PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / O mia bela Madunina che te dominet Milan (ma l’Inter no…)

Il punto a meno 5 dalla fine del girone d’andata *

morosky nipote valter(Mauro “Morosky” Moroni) – Gli anticipi di sabato 01 dicembre avevano portato risultati favorevoli per il discorso salvezza (che rimane il primo, vero ed unico obiettivo di inizio stagione) dei Crociati: pareggio tra Spal ed Empoli, sconfitta della Fiorentina e del Bologna, con la Sampdoria che resta dietro e la Juventus che arriva a quota 40: credo proprio che i torinesi siano salvi, hanno raggiunto la quota simbolo per la permanenza in Serie A (quando mancheranno ancora 24 gare da disputarsi e 72 punti ancora disponibili). Poi, durante il mezzogiorno di cuoco, ore 12.30, all’ora degli anolini, abbiamo giocato noi e, a seguire, tutte le altre ad eccezione del posticipo caldo tra Atalanta e Napoli. Credo che, nella valutazione globale della gara, non si meritasse di perdere, ma campo e un paio di decisioni arbitrali, oggi non sono stati favorevoli; nessuna polemica, sottolineo solo che, a volte vanno e a volte vengono, oggi sono andate a favore dei rossoneri:

  • sul primo gol ritengo che, sulla linea di tiro di Cutrone, ci fosse, in evidente posizione di fuorigioco (seppur passivo), davanti alla visuale del portiere, Calhanoglu (rete forse da annullare?)
  • nell’occasione del rigore, Cutrone, “attaccato” a Bastoni, si è abbassato di colpo e la palla è andata sulle braccia del difensore poste in una strana posizione simil bagher, ben davanti al corpo e non staccate (ergo, braccia o non braccia, la palla sarebbe andata sul corpo di Bastoni e non verso la porta, ma nemmeno a disposizione dell’attaccante rossonero che, abbassandosi, l’aveva lasciata passare).

trasferta milan ccpcCiò nonostante, la squadra ha svolto una gara attenta, difensiva, la solita partita a cui ci hanno abituato i Crociati, con il Milan che ha avuto il possesso palla, ha condotto la gara sin dalle prime battute, ha giocato, crossato, cercato di entrare palla al piede con rapidi scambi, ma, di fatto, non aveva mai impensierito la retroguardia ducale se non con un tiro di Suso alla fine del primo tempo, peraltro ben controllato da Sepe. Nel secondo tempo, da calcio d’angolo alla destra di Donnarumma, Scozzarella ha pennellato la solita parabola forte e tesa andando a trovare la testa di Inglese che ha spizzato, dal primo palo, in rete: Milan 0 e Parma 1, eravamo al 49°. A seguito del vantaggio crociato il Milan ha accentuato la pressione in campo e, da li a 10 minuti circa, dapprima è arrivato il pareggio e, verso il 70° , l’azione che ha provocato il rigore: nessuna condanna ai giocatori né al mister, ribadisco che ci si meritava il pareggio (con la nostra solita tipologia di partita, attendista, difensiva ma non, assolutamente, catenacciara), ma come da mie previsioni estive, si poteva pure perdere.

strolghinoIn classifica, dietro di noi, perdendo, ci hanno fatto compagnia Genoa, Bologna e Fiorentina (tutte e tre, formazioni che, nelle ultime sette gare, sono senza vittoria, le ultime due dovremo ancora incrociarle nelle prossime settimane, per noi fondamentali per arricchire punteggio e classifica alla fine del girone di andata).  Delle rimanenti squadre, il Torino ci ha superato ed il Sassuolo ci ha raggiunto a quota 20 mentre le altre hanno tutte pareggiato, guadagnando pertanto un punto ma, la nostra classifica, per effetto degli scontri diretti, in attesa del posticipo, Atalanta-Napoli, ci vede ancora, in buona posizione, al settimo posto.

borsino dopo milan parma

* I risultati del 14° turno, 1-2-3 dicembre *         

2-2 Spal-Empoli (Sabato 01/12 –  ore 15.00)
0-3 Fiorentina-Juventus (ore 18.00)
4-1 Sampdoria-Bologna (ore 20.30)
2-1 Milan-Parma (dom 2/12 ore 12.30) anca domenica i caplet dopa”
1-1 Frosinone-Cagliari (ore 15.00)
0-0 Sassuolo-Udinese
2-1 Torino-Genoa
1-1 Chievo-Lazio (ore 18.00)
2-2 Roma-Inter (ore 20.30)
0-0 Atalanta-Napoli (Lunedì 3/12 ore 20.30)

* Pronostici d’agosto *

previsioni morosky dopo milan parma

Osservando le proiezioni del mio “previsioni-pronostico”, se fossimo ora a 15 punti, avremmo comunque ben 8 squadre dietro, e, per effetto degli scontri diretti (Genoa e Cagliari), saremmo al dodicesimo posto, in una posizione mezza tranquilla, ma in tutti i casi, nel gruppo di centro classifica; al contrario, visto che siamo a 20 punti, dovendo affrontare CHIEVO, Sampdoria, BOLOGNA, Fiorentina e ROMA, così a lume di naso, 1 vittoria e 2/3 pareggi, oggi li firmerei subito e chiudiamo l’anno con la sconfitta in casa con la Roma (questa sarà molto probabilmente una gara che potremmo perdere): insomma, girare la boa a 25/6 punti sarebbe una buona impresa mentre, se dovesse arrivare qualcosa in più, ricordiamoci sempre che il nostro traguardo è e rimane la SALVEZZA-quota 40 punti.

* Marcatori Paerma*

5 gol – Gervinho
4 gol – Inglese
1 gol – Barillà, Dimarco, Rigoni, Siligardi, Ceravolo, Bruno Alves

Situazione cartellini gialli*

4 Bruno Alves
3 Stulac, Gagliolo, Iacoponi
2 Gobbi,
1 Rigoni, Dimarco, Siligardi, Sepe, Deiola, Barillà, Inglese, Bastoni, Biabiany

 ** Barillà ( 5 ammonizioni, un turno di squalifica 04/11)

** Stulac ( espulso, un turno di squalifica 10/11)

Dalla postazione Dazn del salotto di casa, sempre col fido amico Alberto, tra uno strolghino ed una punta di parmigiano, innaffiati da un rosso sincero, ci siamo gustati (peraltro senza digerirlo molto bene) il secondo piatto principale della giornata, in attesa delle altre partite e del posticipo serale Roma-Inter (sullo 0-0, un clamoroso rigore non concesso ai romani!).

Cordialmente,

Mauro “Morosky” Moroni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

29 pensieri riguardo “PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / O mia bela Madunina che te dominet Milan (ma l’Inter no…)

  • 4 Dicembre 2018 in 13:19
    Permalink

    io sono della teoria che a fine anno le decisioni arbitrali si pareggiano per tutti.
    è però innegabile che attualmente se analizziamo i calci di rigore (visto che anche a parere mio era un episodio meno evidente di altri in cui ci è andata bene nelle gare prima) abbiamo :
    a favore :
    Sassuolo 4
    Chievo 3
    Torino 3
    ……
    Parma e Atalanta ZERO

    contro:
    Parma e Atalanta 4
    ….
    Torino 1
    Chievo Sassuolo 0

    vi sono poi altre a debito o credito ma in maniera meno evidente.

    nella speranza che tutto più o meno si pareggi prima o poi forza ragazzi!

    6 punti per il giro di boa sarebbero un ottimo risultato.
    contro il Chievo se verrà solo 1 punto non è da buttare. per loro sono 5 finali ora quindi attenzione a non voler vincere a tutti i costi.

    infine Ciciretti direi che va tenuto a riposo per evitare altri infortuni e fargli preparare le valigie. Purtroppo non è si è inserito o non è all’ altezza . Idem Sprocati come pare evidente anche ormai al Mister.

  • 4 Dicembre 2018 in 14:06
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    Volevo approfittare per fare I complimenti al nostro ex mister Luigi Apolloni che con il suo Modena ha battuto per 1 a 0 domenica scorsa la Reggiana nella 13ma giornata di serie D girone D.
    Dalla prima giornata conduce la classifica con 32 punti. Complimenti ed in bocca al lupo!

  • 4 Dicembre 2018 in 14:14
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    Credo che I migliori acquisti a gennaio potrebbero essere Calaiò Munari e Dezi, che dovrebbero prendere il posto di Ceravolo, Ciciretti e Sprocati.
    L’esperienza dei primi due, anche se over 36 potrebbe essere importante nel girno di ritorno, e dare pertanto un buon contributo, pur partendo dalla panchina.
    Munari a dare fisicità e esperienza a centrocampo, nonce centimetri sui calci piazzati. Calaiò potrebbe fare il vice Inglese, anche lui da solo (seppur con le dovute proporzioni, anche fisiche) sa far reparto, ottimo per fare a sportellate e tener alta la squadra negli ultimi 20 minuti.
    Vedremo se andrà veramente così, questo in caso la società decidesse di essere parsimoniosa e pensare soprattutto a piazzare gli esuberi.
    La cosa potrebbe essere comprensibile, visti gli esborsi extra di Nuovo Inizio, viste le inadempienze del cinese.
    In caso contrario, vediamo che si inventa Big Daniele con qualche soldino da spendere e quali altri colpi riuscirà a portare a segno.

    • 4 Dicembre 2018 in 18:33
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      Credo che cambiò per ragioni di opportunità non giocherà più nel Parma…

      • 4 Dicembre 2018 in 18:34
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        Correggo Calaió

  • 4 Dicembre 2018 in 14:15
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    Io avrei un’idea per non far toccare con le mani le palle che invece
    BASTONI continua a toccare in area con le mani ormai con cadenza settimanale.
    Il regolamento parla chiaro
    La palla in area CON LE MANI NUDE non si può toccare.
    E allora facciamo giocare Bastoni con i guanti.
    Un’altra cosa che non capisco è questo.
    Se un giocatore giocasse con un MONCHERINO,
    se in area toccasse la palla con il moncherino,
    sarebbe lo stesso rigore pur non avendo toccato la palla con le mani oppure non sarebbe rigore ?

  • 4 Dicembre 2018 in 14:46
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    Oggi viene celebrato in Tribunale di là dall’Enza il fallimento della Reggiana a stelle (poche) e strisce (tante). Hanno avvistato un banchetto di barbiere davanti al palazzo di giustizia. Che Anedda sia in arrivo per prestare i suoi servigi anche ai poveri cugini tristi?

  • 4 Dicembre 2018 in 14:49
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    Comunque la palla persa da Scoz non si può vedere a questi livelli. Si Cicirotto evito di sparare sulla Croce Rossa. Tra 25 giorni rimandiamolo da Giuntoli si spera definitivamente.

  • 4 Dicembre 2018 in 15:32
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    Bene pensavo di essere stato un pò duro nei confronti delle scelte ( le mie personali ) ma vedo che qualcuno condivide il METODO ASETTICO, DISTACCATO E SENZA CUORE ….

    il nostro problema è solo legato …

    – al TESORETTO che metteranno a disposizione,
    – alla possibilità di pescare in un mercato inferiore,
    – a cercare anche in categorie inferiori oppure in stati esteri
    – a riuscire a smaltire, sfoltire definitivamente chi non è utile al progetto e/o alla categoria

    insomma a resettare la rosa, riequilibrando uomini, eccedenze e reparti, anche in riferimento ai NUMEROSI PRESTITI, AI POCHI GIOCATORI DI PROPRIETA’ e alle lacune, piccole o grandi, che si sono manifestate in corso d’opera…
    buon lavoro alla dirigenza …

    Di fatto, presumo che ci potrebbero essere, tra entrate ed uscite, 7/8 movimenti di giocatori diversi IN & OUT ……..ovviamente tutto è legato a doppio filo con i 25 della lista OVER, tanti ne entrano, tanti ne devono uscire ( ricordiamoci di CALAIO’, DEZI e MUNARI )

    ribadisco e mi ripeto che , i primi 3 papabili potrebbero proprio essere SPROCATI, CICIRETTI E, forse, DEIOLA …TUTTI PRESTI OLTRE CHE OVER….

    fate vobis
    moro

    • 4 Dicembre 2018 in 18:35
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      Ritengo anch’io molto probabile che, in accordo con Lazio e Napoli, Sprocati e Ciciretti possano cambiare squadra.
      Questa cosa mi fa rimpiangere la cessione in prestito di Galano e l’esclusione dalla lista di Baraye, due giocatori di proprietà ai quali sarebbe stato meglio dare fiducia. Magari non è troppo tardi.
      Ceravolo è un attaccante esterno, è la volta che potremo vederlo nel suo vero ruolo.
      Al Parma serve un centravanti fisicamente forte, uno alto e potente che possa sostituire Inglese. Calaio’ non corrisponde a questo profilo, in B può strappare un biennale remunerativo. Andrebbe ceduto per una contropartita tecnica.

  • 4 Dicembre 2018 in 15:41
    Permalink

    Secondo me Bastoni si stava preparando per spingere alle spalle Cutrone che però anticipandolo si era già buttato in avanti aspettandosi la spinta lasciando così Bastoni scoperto. Sul primo gol assolutamente in fuorigioco Calanoglu che addirittura è saltato al passaggio del pallone. Si pensava che con l’avvento del var si cambiasse qualche cosa,ma la dipendenza arbitrale ci sarà sempre. FORZA PARMA resistiamo.

  • 4 Dicembre 2018 in 18:39
    Permalink

    Occhio al Chievo
    Ve lo dico e ve lo straripeto
    rischiando di essere ripetitivo
    Occhio al Chievo.
    A Parma si giocheranno tutto
    È l’ultimo treno della notte
    poi non ne passeranno più.
    Occhio al Chievo dunque
    Classica partita da
    1X2

    Chi pensa che sia una partita facile si ricredera’
    Sarà sfida all’ultimo sangue
    Chi avrà più fame mangerà
    L’altro rimarrà a digiuno.
    Occhio al Chievo

  • 4 Dicembre 2018 in 21:16
    Permalink

    Grassi legamento crociato rotto
    Stagione finita.
    Brutta tegola per il Parma.
    Volevo ben dire che sotto le ali
    di questo preparatore non ci fossero
    più infortuni.
    Preparatevi, se ne vedranno delle belle

  • 4 Dicembre 2018 in 21:30
    Permalink

    Grassi crociato rotto, gervinho fuori per alcune partite, andiamo bene. …

  • 4 Dicembre 2018 in 21:59
    Permalink

    Diciamo che con l’infortunio di Grassi (23 anni e fragile come un vecchietto) e Gervinho che ormai è palese che gioca due partite e ne sta fermo due sarà necessario cacciare un po’ del money non speso in estate. Per fortuna ci siamo liberati del pidocchio giallo e voglio sperare che per salvare la categoria non ci si basi su Dezi,Munari, Sprocati e Ceravolo. Il solo che terrei è il Pippein come riserva.

  • 4 Dicembre 2018 in 22:28
    Permalink

    Vinciamo con il Chievo e probabilmente torniamo sesti. Sconfitta indolore quella di Milano.

  • 4 Dicembre 2018 in 22:36
    Permalink

    Gervinho fermo 2 partite grassi stagione finita altro che sconfitta a San Siro..

  • 4 Dicembre 2018 in 23:30
    Permalink

    Ma come si fa a spacciarsi un crociato in allenamento?

  • 5 Dicembre 2018 in 09:26
    Permalink

    Grassi praticamente non l’abbiamo mai avuto, quindi cambia poco. Uno che sta fuori due mesi per un ematoma evidentemente ha qualche problemam ergo si rompe crociati in allenamento. Gervinho nulla di che, starà fuori una/due partite, ma si sa. Ne gioca due, ne sta fuori due. Non vedo nulla di nuovo sotto il sole, oggettivamente è da agosto che andiamo avanti così e io Grassi manco più lo consideravo. Adesso però fra 4 settimane facciamo pulizia, ovvero mandiamo in serie cadetta i vari Belva, Baraye, Sporcati, Cicirotto, Deiola e usiamo la pila non usata in estate per tre innesti (punta, centrocampista ed esterno basso) di peso e soprattutto SANI come pesci. Dezi non commento neppure. Uno della sua età che sta fuori mesi per lombalgia e vista la sua struttura fisica non compensata da una tecnica alla Giovinco non è adatto alla serie A.Basta operazioni con gente fragile, rotta, convalescente. Ma basta davvero, sono due anni che andiamo avanti così.

    • 5 Dicembre 2018 in 09:58
      Permalink

      Siamo tutti così sicuri che abbiamo la pila per poter comprare a gennaio? Attenzione non è un accusa alla società. Anzi.. semplicemente me lo chiedevo dato che in molti lo scrivono. Io vedrei queste ultime partite come vanno…e poi farei valutazioni.

    • 5 Dicembre 2018 in 10:38
      Permalink

      Sul piano teorico hai ragione, tieni presente però che il mercato, specialmente quello low cost, è regolato da dinamiche di favori e contro favori tra procuratori, ds e società…se vuoi arrivare ad X ti dovrai sempre sorbire anche Y e Z anche se sono catorci…gli Sprocati, i Deiola ( che d’altronde non mi è nemmeno dispiaciuto così tanto) e compagnia bella ce li dovremo sempre cuccare, se no poi quando si vanno ad implorare gli Inglese i Grassi e compagnia bella ti rispondono picche…

    • 5 Dicembre 2018 in 10:44
      Permalink

      In poche parole un direttore sportivo deve crearsi una bolla. Di amicizie che passa anche attraverso operazioni apparentemente senza senso… vedi tutti gli acquisti di Faggianone nelle serie minori…

  • 5 Dicembre 2018 in 09:30
    Permalink

    Fa ridere però il foglio di carta da cesso rosa dove scrive quel cornacione nero siftone rosso nerazzurro di Schianchi. Due mesi fa con fuori mezza squadra manco una riga, ieri sera per uno stop di routine (Gervinho) e uno di un giocatore che di fatto ha giocati fin ora 3 partite (Grassi), notizie tragiche con tanto di de profundis. Essere arrivati al 6/7 posto ha già dato fastidio ai piani alti.

    • 5 Dicembre 2018 in 10:46
      Permalink

      Quando vedo quella firma io salto direttamente la pagina…

  • 5 Dicembre 2018 in 11:22
    Permalink

    Anch’io quando leggo la firma di quel siftone nero li salto la pagina e cambio canale non prima però prima di esseremi toccato i gioielli, gettato un pizzico di sale dietro le spalle e sfregato un corno rosso preso a Spaccanapoli.

    • 5 Dicembre 2018 in 11:37
      Permalink

      Invitando sempre alla moderazione del linguaggio (vi prego di non fare i sodomiti col deretano mio) preciso che l’articolo di oggi sulla GAzzetta dello Sport non è a firma di Andrea Schianchi, bensì di Pietro Razzini (il Giorgio Pasotti de noantri).

      Aggiungo anche che è fisiologico che stampa nazionale dia risalto ad infortuni di calciatori celebrati come Gervinho e tutto sommato anche Grassi, rispetto ad altri, magari anche molto o altrettanto funzionali alla squadra, ma meno famosi al grande pubblico.

      Inoltre anche la stessa concomitanza della gara col Milan ha tenuto accesi i riflettori un po’ di più sul Parma (considerato che Gervinho è uscito per infortunio a San Siro)

      Approfitto dell’intervento per segnalare che VELENOSO si è beccato un ban a tempo fino a dopo la partita di domenica per aver postato i soliti commenti contro il preparatore atletico (era già stato avvertito di non citarlo, ma ha continuato a farlo: per cui scatta la punizione. E sono stato clemente, data la recidività).

  • 5 Dicembre 2018 in 11:49
    Permalink

    Certo, sono d’accordo con lei Direttore :

    non vedo proprio cosa c’entra il preparatore atletico se uno subisce un crack al ginocchio ( del tutto fortuito, casuale e doloroso suppongo ) durante un contrasto in allenamento …
    gli si potrebbe essere ruotato ( tipo quando ti si piantano i tacchetti, il piede sta fermo ed il busto, gamba compresa gira, facendo scricchiolare le ossa …mi segui Velenoso ?? )

    questa si chiama solo S.F.I.G.A. all’ennesima potenza, dapprima per lui e poi per la squadra …che ora dovrà ricorrere, anticipatamente, al secondo jolly, bonus di modifica lista !!!

    Io opto per MUNARI , centimetri, stazza fisica, esperienza e testa …DA VENDERE ( anche un pò di lentezza ma….in mezzo al campo lui arriva e contrasta dappertutto )

    moro

  • 5 Dicembre 2018 in 13:05
    Permalink

    E riprendere Scavone a gennaio? A me piaceva molto e la sere A la vale

  • 5 Dicembre 2018 in 16:57
    Permalink

    Direttore ma Gervinho non è infortunato. Almeno non in modo diverso rispetto alle altre tre volte in cui si è fermato. Un primo grado a livello muscolare non è un infortunio. È una elongazione di primo grado non necessita articoli sul Parma incerottato. Ricordo ai giornalai in rosa che a Genova eravamo con la Belva di punta…Il fogliaccio rosa come al solito gode a mesdare nel torbido e a amplificare le nostre problematiche. Che sia per favorire la squadretta granata dell’editore o la strisciata malmessa di turno o la grande piazza del sud il risultato è sempre quello.

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