AUMENTO DI CAPITALE, LIZHANG HA COPERTO LA SUA PARTE E RESTA AL 30%

(www.parmacalcio1913.com) – Parma Calcio 1913 comunica che l’aumento di capitale deliberato dall’Assemblea dei Soci in data 16 Dicembre è stato sottoscritto e versato interamente dai soci, che hanno così mantenuto invariate le proprie quote di partecipazione societaria (Nuovo Inizio Srl 60%, Link International 30%, Parma Partecipazioni Calcistiche 10%).

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THE ECONOMIST / BILANCIO E AUMENTO DI CAPITALE: UN’ANALISI DEL “PROGETTO” PARMA

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38 pensieri riguardo “AUMENTO DI CAPITALE, LIZHANG HA COPERTO LA SUA PARTE E RESTA AL 30%

  • 11 Gennaio 2019 in 19:04
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    Scatenate l’inferno

  • 11 Gennaio 2019 in 19:06
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    A parte gli scherzi, mossa che mon mi stupisce in quanto è l’unico modo che hanno per salvaguardare il loro investimento. Semmai mi stupisce come una volta messi alle strette abbiano improvvisamente superato tutti gli inghippi tecnici

  • 11 Gennaio 2019 in 19:06
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    Direttore ci dia una chiave di lettura

    • 11 Gennaio 2019 in 19:51
      Permalink

      Mah, direi nulla di nuovo sotto il sole, nel senso che se non voleva del tutto perdere il proprio investimento “Lizzy”, stavolta, non poteva risultare inadempiente perché avrebbe significato buttare via i 18 milioni messi in precedenza. Tutto sommato per il tifoso è una buona notizia visto che sono ulteriori soldi freschi per le casse societarie peraltro in pieno mercato
      Sarebbe stato un colpo di scena stupefacente se, viceceversa, non lo avesse sottoscritto, appunto per il ragionamento di cui sopra. resta il fatto che, a questo giro, come maliziosamente già rimarcato da qualcuno nello spazio commenti, stavolta, è riuscito a superare tutti gli impedimenti e quasi a tempo di record. Il che rende meno interpretabili o giustificabili i “tintognamenti” e appunto le inadempienze precedenti…

      • 12 Gennaio 2019 in 17:00
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        Buonasera,
        Ho un dubbio in merito all’affermazione: “buona notizia visto che sono ulteriori soldi freschi per le casse societarie peraltro in pieno mercato”

        Io da questo comunicato del 17 dicembre http://parmacalcio1913.com/aumento-capitale-nuovo-inizio-versa-117-milioni-nel-parma-calcio

        la frase:
        “In caso di sottoscrizione nei prossimi 30 giorni della quota (30%) anche da parte del socio Link International, l’eventuale eccedenza verrà restituita al socio di maggioranza.”

        l’avevo interpretata come se l’aumento di capitale di 11,7 milioni era il totale e che link international aveva 30 giorni per aderire con il 30% di quella cifra, che se versata sarebbe stata restituita a Nuovo Inizio poiché l’aumento di capitale complessivo era di 11,7 milioni e già versato, se i cinesi volevano mantenere il 30% dovevano aderire con il 30% di 11,7 milioni.

        C’è qualcosa che non ho capito bene? A me il comunicato sembra dire questo.

        • 12 Gennaio 2019 in 18:41
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          Salve,

          ovviamente è tutto vero quanto riportato nella notula ufficiale da Lei citata, la mia affermazione entusiastica di ieri sera, in merito all’arrivo di denaro fresco dalla Cina, è da intendersi che è vero che i 3 milioncini e mezzo anticipati da Nuovo Inizio tornano alla società che li aveva anticipati, però proprio per questo lo sforzo da loro sostenuto in questo frangente si è abbassato per cui è ragionevole credere che quella somma, in caso di necessità, possa di nuovo esser disponibile per la causa (alias il Parma). Il fatto che il socio di minoranza (anche se credo pro domo sua, perché come spiegavo ieri a mio avviso si tratta di una mossa obbligata per non perdere del tutto l’investimento sostenuto in precedenza pari a circa 18 milioni) sia tornato ad investire nel sodalizio Crociato, resta comunque una buona notizia perché vuol dire che ci sono più fonti economiche per alimentare il club, specie ora che siamo in zona mercato.

  • 11 Gennaio 2019 in 20:01
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    Io non me lo aspettavo ma, a questo punto, COSTORO MANDERANNO AVANTI L’AZIONE LEGALE …..

    ….

    • 11 Gennaio 2019 in 20:04
      Permalink

      E dove sta il problema?

      A parte che è “Nuovo Inizio” ad aver trascinato il socio inadempiente in tribunale (Camera arbitrale di Milano) e non viceversa…

      Comunque aspettiamo sereni il verdetto che dovrebbe uscire verso Giugno, secondo quanto mi pare di aver letto nella recente intervista della Gazzetta di Parma al Presidente Pizzarotti…

      • 11 Gennaio 2019 in 21:29
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        Mi scusi direttore ma .. ennesima estate rovente? http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wacko.gifche

        • 11 Gennaio 2019 in 23:03
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          Occhio e croce direi di no. Come ricordavo a Morosky – pur nella consapevolezza che ogni giudizio terzo comporta sempre dell’imponderabile – è stato Nuovo Inizio a portare dinnanzi alla corte la componente cinese per le inadempienze assortite lamentate, sicché chi ha maggiori preoccupazioni non è certo chi per primo ha adito le vie legali convinto delle proprie ragioni…
          In ogni caso è sempre bene fasciarsi la testa dopo che la medesima si è rotta… Prima è un esercizio inutile…

  • 11 Gennaio 2019 in 22:33
    Permalink

    Vede Direttore che avevo ragione quando dicevo che i problemi presunti a far uscire i soldi dalla Cina erano cannelle? E che invece rientra nella strategia del pidocchio far morire come una tenia (o bèg dal cùl) gli organismi in cui entra?

    • 11 Gennaio 2019 in 23:18
      Permalink

      Io sono solito argomentare con la logica le mie affermazioni, però in questa faccenda di logica – da parte dei CInesi – ne ho vista ben poca se non stavolta. Dato per assodato che questi avevano incanalato, sia pure con tutta la fatica del caso, la ragguardevole somma di euro 18 milioni, circa la metà di quella quarantina bruciati per diventare “come noi nessuno mai”, era ragionevolmente difficile che non ricapitalizzassero, appunto per non perdere del tutto il propri investimento. Parimenti è inspiegabile la condotta che ha indotto i Magnifici 7 a tornare in sella per fronteggiare le inadempienze.

  • 11 Gennaio 2019 in 23:08
    Permalink

    Bene allora con la differenza un altro aumento di capitale..

    • 11 Gennaio 2019 in 23:20
      Permalink

      Quello non è tecnicamente possibile, però è confortante sapere che come erano stati anticipati in attesa dei cinesi in caso di necessità facilmente possano tornare disponibili

      • 12 Gennaio 2019 in 14:56
        Permalink

        Ci può spiegare meglio questa cosa? Teoricamente sottoscrivendo nuovi aumenti di capitale, anche a cifre inferiori rispetto all’ultimo, Nuovo Inizio obbligherebbe i cinesi a versare una cifra proporzionale, pena la perdita del pacchetto. È giusto?

        • 12 Gennaio 2019 in 19:20
          Permalink

          Molto semplice: basta sgomberare il campo dal retro pensiero che l’aumento di capitale fosse una mossa per fare fuori i cinesi.

          Si trattava, invece, della naturale conseguenza dell’erosione del precedente capitale dovuta alle perdite per aver vinto il concorso “come noi nessuno mai”, che aveva comportato una certa erosione del precedente capitale sociale da ricostituire a termini di legge.

          E qui rispondo a un altro lettore che lo chiedeva (ora non ricordo chi): no, non è possibile utilizzare gli ulteriori 3,5 milioni per un nuovo aumento di capitale, proprio perché la finalità non è fare un braccio di ferro con i cinesi, quanto, appunto tenere monitorato ed intervenire in caso di perdite di sangue…

          Aggiungo a Morosky, che ribadisco dovrebbe stare un po’ tranquillo (non dico di godersi la pensione perché ancora non c’è arrivato), per il semplice fatto che la cosa più logica che i cinesi potessero fare in questo frangente era far saltare fuori i soldini necessari per mantenere le quote se no il loro 30% residuo andava a ramengo come l’altro.

          Aggiungo ancora che tutto sommato per noi tifosi questo è un bene perché non si dipende da un solo padrone (sia pure non monolite ma suddiviso in 7) ma appunto da più fonti di sostentamento, con le parti che si sono capovolte con il cinese a fare ora “da cane da guardia” in minoranza.

          Circa il contenzioso in atto, ribadisco un’ultima volta, trattasi di mossa di Nuovo Inizio per le inadempienze dell’altro socio. Nel caso (improbabile, per non dire impossibile) che l’arbitrato si risolva a favore di chi è sul banco degli accusati e non dell’accusatore, semplicemente le cose tornerebbero come prima. Mica cascherebbe il mondo. Se poi siamo così affezionati a Nuovo Inizio, meglio se hanno più difficoltà a vendere, no? Così possiamo goderci ancora…

          Dai, su stiamo tranquilli che ormai il campionato riprende…

          • 13 Gennaio 2019 in 10:55
            Permalink

            Majo giusto per completezza.. Se l’arbitrato come si spera dovesse dar ragione ai 7 soci vorrebbe dire che il cinese sarà fuori definitivamente e dovrà risarcire i 7 soci? Grazie

          • 13 Gennaio 2019 in 12:43
            Permalink

            Non è precisamente così. Il contenzioso riguarda la risoluzione dei patti parasociali, se non ricordo male. Ma in ogni caso non credo proprio che in ballo ci sia il residuo 30 che resta giustamente dei cinesi

  • 12 Gennaio 2019 in 00:23
    Permalink

    Quindi alla fine il cinese non è proprio tanto spilorcio. O aveva paura d future azioni contro di lui?

  • 12 Gennaio 2019 in 01:36
    Permalink

    Sinceramente non credevo e nell ottica di reperire un azionista di maggioranza non so se sia un bene o un male mi viene da dire la seconda

    • 12 Gennaio 2019 in 10:14
      Permalink

      Anche secondo me è un male..
      Avevano pensato di farlo fuori facilmente ma questo qua ha imparato la lezione e non farà altri errori..
      Di soldi ne ha almeno come i 7.quindi dovranno trovare un altra strada

      • 12 Gennaio 2019 in 12:58
        Permalink

        I Cinesi punteranno a concludere una transazione per rientrare in parte di quanto investito. In alternativa a vendere la loro quota ad un’ipotetico nuovo socio di maggioranza. Il loro ragionamento si fonda sul fatto che Nuovo Inizio non può cedere ad un nuovo soggetto la maggioranza senza diventare il terzo azionista per valore delle quote.
        Se loro rimangono le cose si complicano parecchio

        • 12 Gennaio 2019 in 15:01
          Permalink

          Non la complicherei così tanto. Prima i cinesi avevano il 60% e tenevano sotto scacco la società; poi hanno fatto una mossa sbagliata e sotto scacco ci sono finiti loro perché con il 30% in CDA ti devi adeguare e Nuovo Inizio non ha nessuna fretta di vendere, così che possono tranquillamente mettersi in riva al fiume e aspettare, come recita il noto proverbio (cinese)

    • 12 Gennaio 2019 in 10:36
      Permalink

      Una volta che l’atbitrato avrà sancito la legittimità dell’operato di Nuovo Inizio – e pare che non ci siano motivi per fare il contrario- non vedo che cosa possa frenare un potenziale acquirente dall’acquisto del pacchetto di maggioranza…

  • 12 Gennaio 2019 in 10:06
    Permalink

    Per fregarlo bisognerebbe quando si può aumentare il capitale in modo sostanzioso ogni anno, non vendendo anche in futuro mai il Parma.

  • 12 Gennaio 2019 in 11:17
    Permalink

    Infatti, con la previsione di un’azione legale in divenire,

    ( che potrebbe essere lunga e di non facile definizione, anche se convengo che sia inutile fasciarsi la testa più di tanto ora ..!!)

    un eventuale nuovo azionista, prima di entrare in società, credo che gradirebbe non avere pending o situazioni poco chiare in corso e, di fatto, in via di definizione, con tempi non certi .

    Il tempo ci dirà, c’è tempo !!!

  • 12 Gennaio 2019 in 11:24
    Permalink

    Il cinese (o chi gli sta dietro) ha come finalità quella di entrare con due soldi di chissà quale provenienza nelle società, di spremerle come limoni fino alla morte senza immettere più alcuna risorsa. Lo ripeto alla noia e vedrete che fine farà il piccolo prestanome giallo.

  • 12 Gennaio 2019 in 12:44
    Permalink

    vedremo dai le intenzioni di questi cinesi… siamo abituati a passare le estati con le beghe societarie o di palazzi…
    intanto Kucka è atteso per le visite mediche. buon colpo direi!

  • 12 Gennaio 2019 in 16:56
    Permalink

    Il cinese o meglio i cinesi trattandosi di oscuro prestanome faranno la fine degli inglesi del Palermo.

  • 12 Gennaio 2019 in 17:56
    Permalink

    Tra i magnifici 7 abbiamo un fior di avvocato
    pertanto il cinese può dire e fare tutto quello
    che vuole.
    Ovvio che però poco meno di un terzo il Parma è suo
    se il Parma venisse venduto ma se rimangono i MAGNIFICI 7
    il cinese di deve accomodarsi…fuori dalla porta o se preferite dietro alla lavagna.
    CAN CHE ABBAIA NON MORDE.

  • 12 Gennaio 2019 in 18:58
    Permalink

    Aggiungo però che,
    SE HANNO IMMESSO ULTERIORI 3,5 milioni di euro
    ( oltre ai 18 già investiti ) …
    tutto questo non mi lascia presagire nulla di buono ..
    IO, COME AVEVO PREVISTO, PREFERIVO CHE MOLLASSERO TUTTO, questa loro azione, a mio avviso, sarà foriera di ulteriori problematiche …..SPERO, COME SEMPRE SUCCEDE, DI SBAGLIARMI …
    tanto non ci prendo mai, tranquilli, nessun problema…

    • 12 Gennaio 2019 in 19:44
      Permalink

      Grande forte Mauro….
      💪💪💪💪💪💪💪💪🔥
      Amore 💛💙… ⚽️
      Strajé
      P.S. Capisci Vele 🤔😉

    • 12 Gennaio 2019 in 21:05
      Permalink

      Correggetemi se sbaglio.
      10% Azionariato Popolare
      60% Nuovo Inizio
      30% Lizhang

      Per vendere ad un nuovo proprietario Nuovo Inizio dovrebbe mantenere una partecipazione inferiore al 10% e ricorrere per cautelarsi a patti parasociali, difficilmente accettabili da chi volesse comprare.
      I Cinesi con questa mossa fanno come i vecchi pistards che si mettevano in surplace. Senza transazione non si schiodano

  • 12 Gennaio 2019 in 19:19
    Permalink

    co dit nano, al sara’ elt cme pesenti al moro

  • 12 Gennaio 2019 in 19:38
    Permalink

    bas 1.75 ..miga ed pu

  • 13 Gennaio 2019 in 09:28
    Permalink

    e poi di testa ci arrivi prima degli altri

  • 13 Gennaio 2019 in 10:42
    Permalink

    Qualche volta si, tante volte no….as fa col cas pol …

I commenti sono chiusi.

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