IL COLUMNIST di Luca Russo / UN MERCATO A CACCIA DEI CAMPIONI DEL DOMANI

russo 1(Luca Russo) – Né Kucka né Caceres, ma solo giocatori giovani e promettenti che abbiano nelle gambe e nella testa le potenzialità neces­sarie per essere le fondamenta del Parma che verrà. Questo il tipo di acquisti cui secondo il mio mo­desto parere dovrebbe ambire il club Cro­ciato. E anzi sapete cosa vi dico? Che se fossi Faggiano, il mercato manco lo fa­rei; e la ricerca dei cosiddetti giovani la effettuerei con molta calma, proprio per sondare bene il terreno e assicurar­mi quelli realmente promettenti ed effet­tivamente in grado di diventare in futuro patrimonio tecnico ed economico – con annesse plusvalenze in caso di cessione – del sodalizio gial­loblù. Non è una pro­vocazione la mia, ma un ragionamento che riflette fedelmente ciò che ci viene su­ggerito dalla classi­fica e dal nuovo sta­tus della società. La classifica ci racc­onta che il Parma è dodicesimo a quota 25 punti, con un rass­icurante vantaggio di 12 lunghezze sul Bologna terz’ultimo e per niente distante dalla zona Europa League. Lungi da me brindare alla salvezza con diversi mesi d’anticipo, ci manche­rebbe. Il più, in tal senso, è stato fat­to, però manca ancora un centesimo per fare l’euro. Tuttavia può un club che a metà campionato ha di fatto centrato il proprio obiettivo sta­gionale avere la nec­essità di fare merca­to nella sessione in­vernale? No, è ovvio. Perché esporsi al rischio di buttar via dei soldi se non ce n’è l’urgenza o comunque una valida mo­tivazione? Appunto. È più importante sal­vaguardare la buona salute del bilancio o assecondare gli um­ori del tifoso medio che sogna il top pl­ayer un giorno sì e l’altro pure? La pri­ma. Certo, la classi­fica ci racconta anc­he che i giovedì eur­opei non sono poi co­sì lontani, e questa sfumatura non va tr­alasciata a mio avvi­so. Del resto, io so­no il primo a credere che questa squadra, in questo momento e vista l’attuale gr­aduatoria, abbia il diritto e il dovere di provare a centrare una storica qualif­icazione alla fu Cop­pa Uefa. Ma che sia, appunto, questa squ­adra, questo gruppo a tentare l’impresa, non una sua versione potenziata dal mer­cato con giocatori magari d’esperienza, magari funzionali al colpo grosso e che però a lungo andare finirebbero col pesa­re sui conti più di quanto riuscirebbero ad incidervi i bene­fici derivanti dalla partecipazione alla minore delle due ra­ssegne continentali. Il secondo elemento che gioca a favore del mio “non fate il mercato o fatelo an­dando a caccia dei campioni del domani” ci viene dettato dal tipo di stagione che il Parma sta affro­ntando e, si spera, affronterà pure in seguito. Se negli anni scorsi correva l’o­bbligo di sbancare, di risalire, e veloc­emente, la corrente del calcio italiano e riattestarsi nei suoi quartieri nobili abbandonati bruscam­ente nel 2015, e qui­ndi spendere in calc­iatori di categoria, dal rendimento assi­curato, pronti all’u­so ma poco futuribili aveva comunque un senso, ora che siamo ritornati nel nostro “habitat naturale” e chiamati ad assol­vere il non semplice compito di evitare il sorpasso di chi ci segue piuttosto che inseguire e supera­re chi ci precede, rivolgersi al mercato solo per il “gusto” di far mercato o di guadagnarsi l’effimera parte sinistra della classifica equi­varrebbe a sprecare soldi. Insomma, non è più il tempo dell’­usato sicuro, degli investimenti a breve termine, ma quello dell’acquisizione di atleti giovani, tal­entuosi, di prospett­iva e di proprietà. Che permettano al Pa­rma di consolidarsi sotto il profilo spo­rtivo e che gli rest­ituiscano la “patrim­onialità” tecnica ed economica smarrita tre anni fa. Luca Russo

23 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / UN MERCATO A CACCIA DEI CAMPIONI DEL DOMANI

  • 8 Gennaio 2019 in 09:48
    Permalink

    mi permetto……un elenco di banalità di chi non conosce il calcio moderno.

    Il mercato giusto per una squadra come la nostra, soprattutto in A, è un mix tra esperti (non vecchi ed infortunati) in cerca di riscatto e giovani promesse su cui scommettere.

    Scalare la classifica non è così inutile, perchè aumentano i diritti televisivi e perchè gli sponsor sono invogliati ad investire cifre superiori, perchè aumenta l’appetibilità della piazza presso i giocatori più richiesti.

    La squadra giusta è quella fatta da Gervinho e Inglese e con un “Barella” da scovare come obiettivo.

  • 8 Gennaio 2019 in 10:15
    Permalink

    Caccia al campione di domani
    Sono d’accordo anche per il Parma
    Ma………….
    C’e un “MA” grande come un grattacielo.
    perché una cosa è certa.
    Lo scarto del Bologna FALCINELLI
    non sarà mai un campione o un
    giocatore di categoria.
    M.A.I.
    E noi
    UDITE UDITE
    lo vogliamo acquistare.
    Basta visionare la sua carriera.
    Guardate i gol che finora ha segnato.
    R.A.B.B.R.I.V.I.D.E.R.E.T.E.
    Lui è un attaccante ma segna di più
    un difensore.
    Che sia scarso il presunto campione
    l’ha già dimostrato dove è stato.
    Acquistato da sprovveduti D.S.
    e poi venduto quasi subito
    da chi l’aveva acquistato.
    Ma Ceravolo è nettamente più bravo
    di lui e allora teniamo piuttosto la belva
    se non sappiamo trovare di meglio sul mercato
    che uno scarto del Bologna.
    Addirittura nel Bologna è superato nelle
    gerarchie da tutti gli altri quattro
    attaccanti, non gioca infatti mai.
    Inzaghi non lo fa giocare perché è scarso
    e noi cosa facciamo?
    Lo vogliamo acquistare.
    PAZZIA CON LA”P” MAIUSCOLA.
    Se Inglese deve saltare per motivi diversi
    alcune partite, facciamo giocare lui
    AL CENTRO DELL’ATTACCO?
    Mamma mia…..
    Ma FAGGIANO cosa ti sta succedendo?
    Spero ho tutto sia una bufala ma,se così
    non fosse sarebbe per me la prima
    volta che FAGGIANO mi avrebbe
    veramente deluso.
    FALCINELLI lasciamolo al Bologna.
    Non diamo la possibilità al Bologna di
    rinforzarsi in attacco e noi D’INDEBOLIRCI.
    Meditate Faggiano e D’Aversa
    Meditate…..
    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wacko.gifhttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wacko.gif

  • 8 Gennaio 2019 in 10:35
    Permalink

    Dobbiamo scegliere un attaccante giovane
    ma bravo che possa diventare titolare il
    prossimo anno quando PURTROPPO
    INGLESE se ne andrà.
    Ci vuole uno veramente valido che ci possa
    aiutare quest’anno ma specialmente
    il prossimo anno.
    Italiano o straniero non ha importanza.
    L’importante che sia bravo
    Acquistare un anonimoFALCINELLI
    o uno del suocalibro oppure
    una vecchia gloria
    significherebbe solo una cosa
    INDEBOLIRE LA SQUADRA
    ORA
    ma farlo anche
    IN PROSPETTIVA FUTURA.
    E questa sarebbe
    UNA COSA IMPERDONABILE.

  • 8 Gennaio 2019 in 13:10
    Permalink

    Pezzo infarcito di banalità, luoghi comuni e voli pindarici. Salvati te coi giovani di belle speranze. I punti li abbiamo fatti con Gervinho Alves e Inglese. Gente affermata e che ovviamente ha un suo giusto costo. Il resto sono cannelle. E per favore anche Edera lasciamolo dov’e di mezze cartucce come lui ne abbiamo già a iosa (Sprocati, Cicirotto, Deiola, etc.).

    • 8 Gennaio 2019 in 15:18
      Permalink

      Non condivido il giudizio sostanzialmente negativo espresso nei confronti dell’elaborato del Columnist, il quale, credo, nelle prossime ore si cimenterà ulteriormente, dati alla mano, sui temi che da ieri stanno animando il dibattito del nostro spazio commenti a proposito del miglior tipo di mercato invernale della nostra squadra del cuore.

      Non mi pare che il medesimo sia infarcito di banalità, luoghi comuni e voli pindarici: anzi, decisamente meglio rispetto agli spot all’Europa League che avevano caratterizzato il suo ritorno in vita tra noi, ma evidentemente doveva ancora carburare e riprendere le vecchie abitudini, ovviamente fino alla prossima sparizione dai radar che già abbiamo messo in conto…

      Non sono d’accordo, neppure, con la valutazione per cui i punti li abbiamo fatti con Gervinho, Alves ed Inglese: pur essendo questi le punte di diamante dell’edizione 2018-19 del Parma (girone d’andata), non vanno dimenticati tutti gli altri che han dato un notevole apporto, primo tra tutti, ad esempio, Barillà, ma D’Aversa mi pare abbia utilizzato 24 calciatori. Poi è chiaro che chi ha più talenti emerga. Ma il calcio non è uno sporti individuale, nè una somma di individualità, scusa la banalità. O il luogo comune (sdong) o il volo pindarico.

      Sempre Russo, tempo fa, ricordava come il primo Parma di Scala non fosse composto da campioni conclamati (molti vennero conclamati dopo aver fatto bene in quel Parma), eppure arrivò in Europa, peraltro vincendo. Ebbene: se mi legge il Vicario Barone lo invito a pistolettare in un prossimo suo pezzo circa certi radio-diverbi in diretta su Onda Emilia durante il servizio di tribuna stampa a corredo della radiocronaca diretta delle partite, che il sottoscritto (in sintonia con lui) aveva con diversi cronisti che venivano al Tardini nel campionato che ci avrebbe portato in A, ahinoi una trentina di anni fa, zio cajenna come passa il tempo e come si alzano i trigliceridi, i quali sostenevano che l’undici di Scala avesse valori tecnici inferiori ad esempio al Torino che poi si aggiudicò il torneo. Si tratta anche di sapere individuare le buone individualità, plasmarle, darle un insieme, un’espressione collettiva che esalti anche i singoli talenti.

      Queste non sono cannelle: cannelle sono pensare di risolvere il tutto con i Matri della situazione: ma davvero tu pensi valga la pena fargli un contratto triennale (bello oneroso) solo per la godiola di piazzarci alla fine dell’anno noni anziché dodicesimi come siamo ora?
      Io penso che la relativa tranquillità dell’attuale posizione possa consentirci di guadagnar tempo e lavorare per il futuro, non per l’immediato. Coniugando l’aspetto sportivo a quello imprenditoriale.

  • 8 Gennaio 2019 in 14:00
    Permalink

    Falcinelli ha fatto 14 + 13 Gol in B e 4 in A… in confronto Matri è Maradona…

    • 8 Gennaio 2019 in 15:35
      Permalink

      Appunto FALCINELLI essendo attaccante ha fatto solo 4 gol in A
      che un due squadre diverse SONO UNA MISERIA.che più miseria non si può
      È UN GIOCATORE DI B MA NON DI SQUADRA DI VERTICE.
      Col Bologna su 5 attaccanti lui non viene mai impiegato
      È UNO SCARTO DEL BOLOGNA
      UNO SCARTISSIMO
      Se così non fosse perché Inzaghi lo vuole dare via ad ogni costo?
      Ma l’avete visto giocare?
      Penso proprio di no.
      Ceravolo è mille volte più bravo.
      Bisogna pescare nei giovani italiani e no,
      Guardate Barella.
      Il Cagliari farà una plusvalenza
      MOSTRUOSA.
      Noi se prendiamo FALCINELLI
      faremo invece un flop
      MOSTRUOSO.

  • 8 Gennaio 2019 in 14:40
    Permalink

    Falcinelli sta facendo retrocedere speriamo il Bologna così come Destro. Lasciamoli a quel pidocchio di Saputo.

  • 8 Gennaio 2019 in 15:27
    Permalink

    Tv Parma riporta le notizie di ieri pomeriggio oggi alle 12. E domani sera sapremo quello che è successo oggi.

  • 8 Gennaio 2019 in 15:42
    Permalink

    A noi serve qualcuno che copi
    il modello Atalanta.
    Quanti campioni sono.usciti da lì.
    Bastoni è l’ultimo esempio
    Con i FALCINELLI e con i MATRI
    non si va da nessuna parte.
    Il primo.perche’ è scarso, il secondo
    perché è a fine carriera e viene solo
    PER SVERNARE.
    Bisogna sganciare la grana e
    prendere chi ti può far fare il salto di
    qualità e non un FALCINELLI tanto
    per fare un esempio che ti
    fara’ fare invece il salto…….del gambero.

  • 8 Gennaio 2019 in 16:04
    Permalink

    F
    .A
    ..L
    …C
    …..I
    …..N
    …….E
    ……..L
    ………L
    ……….I

    NO GRAZIE.

    • 8 Gennaio 2019 in 18:38
      Permalink

      F
      . A
      .. T

      … C
      …. U
      ….. R
      …… E’
      …… R

      VELENOSO TI EL TO’ CASE’DI…..

      • 8 Gennaio 2019 in 22:36
        Permalink

        Nicola primo pesce striato dell’anno.
        Primo pesce pescato.
        http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

  • 8 Gennaio 2019 in 16:09
    Permalink

    10 FALCINELLI +
    10 FALCINELLI =
    ————————–
    1 CERAVOLO

    Se deve attivare FALCINELLI
    tanto vale tenere la Belva
    o no?
    La matematica non è un’ opinione.

  • 8 Gennaio 2019 in 16:51
    Permalink

    A me francamente piu che banale sembra tutto e il contrario di tutto
    ma si stiamo cosi, prendiamo un mago per sostituire grassi che ci fa l’incantesimo di raggiungere la salvezza se non l’europa league (e in ogni caso non sarebbe probabilmente peggio di rigoni)
    w i giovani ma quelli bravi costano tanto anche se hanno dimostrato poco o niente e i giocatori esperti servono come il pane, questo parma lo dimostra.
    se poi leggo modello atalanta ah beh ci vogliono anni di lavoro programmato e quindi nel caso nostro ancora tanta pazienza (che purtroppo non vendono a gennaio).
    forse vale la pena fidarsi di chi sta operando senza dare troppa importanza ai cazzari del mercato che ormai stanno per rispuntare fuori anche pazzini e coda, manca poco

  • 8 Gennaio 2019 in 17:38
    Permalink

    Falcinelli nel ruolo di vice Inglese sarebbe ottimo, così come la piazza a lui certamente adatta, staremo a vedere…!

  • 8 Gennaio 2019 in 22:24
    Permalink

    Niente, Russo è fissato con l’Europa League. Io fino a che non vedo scritto 40 punti accanto al nome del Parma punto solo alla salvezza. Comunque un paio di rinforzi servirebbero. Caceres, Rog e forse uno in attacco.

  • 8 Gennaio 2019 in 22:32
    Permalink

    Chicco deliri.
    FALCINELLI vice di Inglese quest’anno è il prossimo anno partiamo con un FALCINELLI titolare?
    Non dire cazzate
    Dobbiamo trovare un valido centravanti che quest’anno farà la riserva all’ IMMENSO Inglese ma il prossimo anno farà il titolare.
    C’è lo vedi un FALCINELLI ultimo attaccante del Bologna che Inzaghi non vorrebbe neanche in B TITOLARE NEL PARMA in serie A il prossimo anno?
    Ci vuole gente che ha fame ma valida e FALCINELLI come,attaccante è UN OBBROBRIO.
    Segna a ogni morte di Vescovo pardon…..di Papà.
    Il Bologna non faccia come Roma che.manda la spazzatura al nord
    Noi la spazzatura dal Bologna non.la vogliamo.
    non vogliamo INDEBOLIRCI ma rinforzarci.
    VADE RETRO FALCINELLI
    VADE RETRO BOLOGNA.

    • 8 Gennaio 2019 in 23:19
      Permalink

      Managgia Vele …. basta con tanta negativisimo … parli di giocatori che possiamo prendere …. che piace a te …. porko cane … e no dici che no mi capisce …che devo scrivere solamente in Italiano o Pramzan ( pero Tu …caro Vele …hai domandato al Mauro di traduzione di Pramzan perche Tu no capisce Pramzan …. Okay Mate …I have a memory like an Elefant …never forget … maybe you think that I have fallen in your trap ….you , if I may say are like a fisherman ….you throw out hooks and see if you can catch a fish ….well bro …you caught me with the Prazam thing …..now you are in evidence …. Sometimes I think you would like to treat Stadiotardini .it like a chessgame ….
      Checkmate … Gameover
      See you in the next match
      Straje’

      • 9 Gennaio 2019 in 15:48
        Permalink

        Douglas scrivi come farebbe una civetta.
        Quando ti leggo mi tocco.
        Per fortuna di quello che dici non si capisce cazzo
        Non è per caso che che tu sei un pesce striato
        e vuoi abboccare al mio amo?
        Dai apri la bocca….
        Scherzo ovviamente.
        Ciao

    • 9 Gennaio 2019 in 12:47
      Permalink

      Se sarà, vedremo, dai tempo al tempo!
      X il prossimo anno poi….. tanta acqua deve ancora passare sotto i ponti……

  • 10 Gennaio 2019 in 21:09
    Permalink

    se acqua piu’ facile del lambrusco in cl’ambiente’ li

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI