D’AVERSA: “CON UN PO’ DI MALIZIA AVREMMO VINTO. ABBIAMO CREATO TANTO MA ZERO I PUNTI RACCOLTI. L’OBIETTIVO RIMANE LA SALVEZZA, MA E’ GIUSTO CHE I TIFOSI SOGNINO” (VIDEO)

(Ilaria Mazzoni) – La delusione della sconfitta si legge chiaramente sul volto di Roberto D’Aversa, che, a caldo, afferma che è necessario fare un’analisi equilibrata, per questo il tecnico afferma che, per quarantacinque minuti, la partita è stata interpretata in maniera eccelsa dai crociati. Il risultato, insomma, rispecchiava e premiava quello mostrato in campo dai suoi ragazzi. Una gara che, a livello mentale, ha ricevuto uno scossone dopo la prima rete della Spal, nonostante questo, anche dopo il pareggio, il Parma si è costruito numerose palle interessanti, una su tutte quella di Inglese che ha trovato, però, un pronto intervento di Viviano. Nonostante questo, conclude l’allenatore, zero sono i punti raccolti oggi. Che non ha dubbi: non c’erano evidenze che i problemi nascessero dall’assetto tattico anche se, spiega, non è facile giocare con un centrocampo acciaccato come quello del Parma di oggi. Si aspettavano un calo fisico che non deve, sottolinea, comunque rappresentare un alibi anche perché, mettendo in campo un pò di malizia in più, si sarebbe potuto portare a casa la vittoria. Verrà fatta, comunque, un’analisi opportuna nei prossimi giorni, all’interno dello spogliatoio, anche se ai propri ragazzi l’allenatore non recrimina nulla anche perché tutti hanno dato al massimo come Barillà che oggi non sarebbe nemmeno dovuto essere della partita, o Scozzarella che ha stretto i denti. La gara di oggi, prosegue, ha insegnato che la condizione mentale è fondamentale e determinante. A chi gli chiede se è stato troppo frettolosa la decisione di lasciare andare Deiola, in virtù dei problemi fisici che deve oggi affrontare la squadra ducale, il tecnico risponde che l’intenzione del giocatore era quella di partire. Una sconfitta che ridimensiona le ambizioni crociate di quest’anno? D’Aversa non ha dubbi e spiega che è normale e giusto che i tifosi sognino alti traguardi ma l’obiettivo è stato fissato ed è quello della salvezza. Bisogna dimostrare di sapere rimanere sul pezzo e mettere in campo la giusta determinazione per poterlo ottenere anche se è giusto che i tifosi sognino. Ilaria Mazzoni

DAL CANALE  UFFICIALE TOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI MISTER ROBERTO D’AVERSA DOPO PARMA-SPAL (2-3)

15 pensieri riguardo “D’AVERSA: “CON UN PO’ DI MALIZIA AVREMMO VINTO. ABBIAMO CREATO TANTO MA ZERO I PUNTI RACCOLTI. L’OBIETTIVO RIMANE LA SALVEZZA, MA E’ GIUSTO CHE I TIFOSI SOGNINO” (VIDEO)

  • 27 Gennaio 2019 in 18:58
    Permalink

    Lo slovacco non deve più mettere piede in campo fino a che non entra in forma. Imbarazzante. E poi cacchio! Cambia prima, non aspettare sempre di essere con l’acqua alla gola.

  • 27 Gennaio 2019 in 19:15
    Permalink

    peccato mister li avevamo quasi spal….mati etor ke canelì

    mi auguro ke ritorni in forma stulac e non solo

    fino adesso grande campionato !!!!

    grazie crociati e forsa pàrma

  • 27 Gennaio 2019 in 19:33
    Permalink

    È giusto che i tifosi sognano?
    Ma D’Aversa ci sta prendendo in giro?
    Sognano cosa?
    Un poco di umiltà Mister.
    Senza umiltà con una squadra
    che è mezza in infermeria
    è già in MIRACOLO DIVINO
    se ci si salva.
    Ormai i tecnici hanno capito
    il nostro gioco è infatti oggi
    l’abbiamo presa in quel posto
    da una squadra che aveva vinto
    l’ultima volta a metà ottobre.
    E lei parla di sogni Mister?
    Io parlerei di INCUBI
    prossimi a venire
    Umiltà Mister umiltà…

  • 27 Gennaio 2019 in 19:35
    Permalink

    Io sogno soltanto che una boia volta tu faccia un cambio quando è ora è non al 90

  • 27 Gennaio 2019 in 20:25
    Permalink

    al MISTER e a voi tutti il mio pensiero generale,
    a prescindere dalla sconfitta di oggi,

    buona lettura, allora..

    – IL GIOCO DEL PARMA
    Gioco o non gioco? chiamiamolo all’Italiana: tutti arroccati in difesa e via in contropiede sperando ce la mandi buona… ad oggi abbiamo raccolto frutti, ok, ma questo “non gioco” ha i suoi enormi limiti, e poi, diciamocelo, quanto durera?
    abbiamo una squadra folta di gregari con tre punte di diamante (Inglese, Gervinho, Biabiany), una buona solidità difensiva, un buon stato di forma, nove giocatori sempre dietro la palla, per la riconquista e provare a contrattaccare in contropiede.
    contropiede che non sempre riusciamo a concretizzare, questo, a mio avviso, a causa di inefficaci schemi offensivi, spesso si notano movimenti casuali e non studiati. contropiedi infruttuosi e prevedibili. Ma abbiamo le accellerazioni di che puntano dritti la porta e per nostra fortuna, fanno la differenza… senza di loro (ed Inglese che spesso gioca là davanti da solo..) chissà di quale campionato parleremo…
    ma siamo questi, e siamo a 28 punti, ottimo da neopromossa!

    ma se guardiamo le statistiche di POSSESSO PALLA, CROSS, TIRI IN PORTA, PARATE, CROSS, CORNER, non possiamo essere del tutto soddisfatti.
    lasciamo il pallino sempre all’avversario, che si chiami Juventus, Roma, Spal, ecc. palla a loro sperando di colpirli in contropiede..

    Anche il Liverpool ha velocisti tra i suoi attaccanti (Salah, Manè, Shaqiri, Origi), però ha un gioco, quindi ha più varianti per poter far male.

    noi dobbiamo migliorare (IL GIOCO), e subito.

    – PIZZAROTTI & I CRITICI DI STADIOTARDINI
    L’estate scorsa, in questo spazio, è stata criticata la campagna acquisti (per la maggior parte influenzata nel caso SMS) per le varie operazioni di PRESTITI e l’arrivo (ma anche il solo interesse..tipo Matri) di giocatori NON GIOVANI (Gobbi, Alves, ma anche Gervinho, Biabiany, ecc.); penso che allora si sia fatto di necessità virtù, anche rischiando, e col senno di poi ci è andata bene; il Direttore ha fatto un grande lavoro ricevendo i complimenti da parte di tutti. L’unica operazione che non mi ha convinto è quella di Galano (che in B non sta facendo benissimo, pur titolare, ma non è detto dipenda solo da lui), ottimo giocatore di qualità e quantità che personalmente avrei tenuto in rosa. Il punto è che nelle ultime interviste il presidente Pizzarotti ha dichiarato comunque di voler RINGIOVANIRE la squadra e di voler acquisire giocatori di DI PROPRIETA’ per aumentare il patrimonio e generare in futuro delle plus valenze.
    A distanza di mesi giusto “dare a cesare quello che è di cesare”, quindi, i critici di stadiotardini non avevano poi tutti i torti nel commentare certe operazioni..

    PARMA-SPAL 2-3
    A proposito della gara odierna, concedere il 66% le possesso palla ad una squadra come la Spal, che non vince da tre mesi, mette ben in evidenza i nostri limiti, e non parlo dei singoli giocatori ma del gioco, dell’atteggiamento, della condizione fisica, ma soprattutto della tattica difensiva. Sul primo gol i centrali come si sono mossi? e sul secondo da palla inattiva possibile non ci siamo sistemati per bene? E sul terzo, è giusto che fosse Inglese a ricorrere Fares per contrastarlo (cosa che non poi gli è riuscita benissimo).

    SEMPLICI (l’allenatore)
    oggi abbiamo visto tutti cosa significa saper leggere la gara, sapere adottare le giuste contromisure e cambiare l’inerzia della partita. Cambi giusti e
    Non dimentichiamo che la Spal, riguardatevi i nostri contropiedi, ci ha spesso chiuso gli spazi; penso che molti nostri futuri avversari studieranno la tattica adottata della Spal.
    Quindi, SVEGLIAAA.
    non è la prima volta che pecchiamo nel non sapere cambiare in corsa, l’abbiamo visto anche negli anni scorsi, però bisogna crescere e migliorare e in fretta.

    BARAYE & D’AV
    Oggi diciamo che il mister ha fatto di tutto per non dare a Baraye la soddisfazione che merita.
    Nel senso… al 70° sul 2-0 bastava apportare qualche correttivo per contenere la loro reazione e Yves avrebbe fatto il suo giusto ingresso in campo, con l’ovazione di tutto lo stadio, ma purtroppo non è andata così..

    MODELLI DA SEGUIRE
    Penso dobbiamo studiare Atalanta in primis, Sassuolo ed anche l’Empoli; società che puntano sul GIOCO e sulla valorizzazione dei suoi migliori giocatori, facendo bene ogni anno. A Bergamo ogni anno esplodono uno o più giocatori, e le cessioni non influenzano i risultati.
    Oggi sotto di 3 ol con la Roma grande prova di CARATTERE e GIOCO nel rimontare.

    FUTURO
    Settore giovanile cantera con modulo prima squadra, scouting italia ed estero, plus valenze a go-go, e infine il nuovo Tardini (costruito ovviamente da Pizzarotti).

    MERCATO
    torniamo all’attualità; con un girone di andata oltre ogni rosea aspettativa (il miglior risultato in termini di punti come neopromossa negli ultimi 10 anni) e una salvezza praticamente già acquisita possiamo pianificare già la prossima stagione, Stepinski, Jesè, Iturbe Alessandrini e Diakhate saranno il Parma che verrà..

    e… ok D’AV per altri 10 anni, ma ci vuole UN GIOCO.

    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

    SAVO

    • 27 Gennaio 2019 in 20:41
      Permalink

      oggi, ritardo cambi a parte, a causa di alcuni lanci e verticalizzazioni non sfruttate abbiamo fallito parecchi contropiedi.

      concordo che il vero Kucka dobbiamo ancora vederlo, ma siamo fiduciosi..

      in prospettiva futura dinanzi la difesa terrei Stulac da alternare con un giocatore più esperto e strutturato, Scozzarella purtroppo io non lo vedo da serie A.

      dall’Empoli prenderei Caputo e Zajc.

      la difesa andrà rivista con elementi di nostra proprietà.

    • 27 Gennaio 2019 in 21:01
      Permalink

      A centrocampo non si riesce a conservare il possesso del pallone e neppure a servire con precisione gli attaccanti. È un reparto da rifondare. Kucka oggi non doveva partire dall’inizio, deve ritrovare la condizione ed ha al massimo un tempo nelle gambe. Comunque sul 2-0 sarebbe stato opportuno fare un paio di cambi subito a centrocampo. La partita è stata persa principalmente perché è stato consentito alla Spal di arrivare sempre senza fatica negli ultimi 30 metri

      • 28 Gennaio 2019 in 00:40
        Permalink

        non so se vi è sfuggita ma dopo l’Udinese oltre ai complimenti è stato chiesto a D’AV come può migliorare ulteriormente la squadra.. il mister rispose NEL GIOCO, NEL POSSESSO, ALZANDO IL BARICENTRO, GESTENDO MEGLIO I VARI MOMENTI DELLA PARTITA. poi aggiunse che ci vogliono i giocatori per ottenere questi miglioramenti.

        allora, se mi date gente come Iniesta, Modric, Isco, Messi, Aguero, De Gea anche io farei l’allenatore..

        battute a parte,
        per dare un gioco, non bastano dei buon interpreti (che ritengo il Parma già abbia) ma occorrono idee e metodi, schemi e movimenti di insieme; altrimenti non si spiegherebbero certe squadre spettacolari con giocatori sconosciuti che abbiam visto nel percorso della nostra splendida scalata.

        diciamo che ci sono allenatori che insegnano calcio, allenatori motivatori di un gruppo, allenatori duttili alle caratteristiche della rosa, allenatori selezionatori, la differenza diciamo sta qua.

        reputo D’AV, di fatto un giovane allenatore, un grande motivatore, fortunato (che non guasta) che sicuramente crescerà nel tempo ma che dobbiamo aspettare con pazienza.

        oggi assurda lezione di calcio della Spal, che ci ha battuti 2 volte e la cosa mi brucia parecchio!!!

        miglioriamo con le idee e le giuste mosse non solo con i buoni giocatori.

        http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

        • 28 Gennaio 2019 in 10:18
          Permalink

          D’Aversa è al bivio. O decide di puntare su una versione perfezionata del suo catenaccio, trovando a centrocampo degli interpreti di livello superiore a quelli che ha a disposizione ora, o prova a dare un gioco meno attendista e più propositivo alla sua squadra.
          La prima opzione comporta meno rischi e non necessita di grandi tempi per essere messa in pratica.
          Per la seconda ci vuole più pazienza, ci sono più rischi, ma se riesce c’è sicuramente più soddisfazione. Giocando in modo propositivo la valorizzazione dei giocatori di proprietà è facilitata.

  • 27 Gennaio 2019 in 21:10
    Permalink

    C’e per caso qualche genio che mi sa dire come mai non abbiamo aspettato una settimana prima di dare al Cagliari Dejola?
    Siamo sicuri che il FUCKA attuale sia migliore di Dejola?
    Quando l’abbiamo dato al Cagliari il centrocampo era fuori uso.
    Rigoni infortunato
    Stulac infortunato,
    Scozzarella veniva da un infortunio,
    Barilla’ era stato influenzato
    e poi Dejola nell’ultima partita fatta era,stato tra imigliori in campo infatti abbiamo vinto a Udine con un centrocampo tosto dove lui giganteggiava.
    Ma noi con grande STRAFOTTENZA abbiamo.pensato che non era il caso di tenerlo tanto il il fattore C ” culo ” ci avrebbe dato una mano invece…… l’abbiamo presa nel culo
    Abbiamo peccato di “pancia piena”
    Loro avevano le palle, molti di noi no ( non tutti)
    Sono curioso di vedere domani le pagelle sulla gazzetta.
    Voglio vedere se a FUCKA daranno bel 3 o se invece sorvoleranno
    dandogli solo un bel 5 regalandogli due voti TONDI TONDI.
    Volevo dire una cosa su D’Aversa
    Oggi ha fatto cambi non certamente buoni oserei dire OSCENI
    fatti non quando andavano fatti.
    C’era gente fuori forma Senza stimoli che boccheggiava
    ( Ogni riferimento c a,Stulac è B puramente casuale)
    Munari non giocava dalla serie B ma cv il v Mister l’ha v buttato campo.
    Tanto valeva fare giocare Baraye che è senz’ombra di dubbio più attaccante di lui almeno avrebbe accontentato la curva è chissà come nelle favole…
    Avrebbe potuto anche segnare ma lui no, ha fatto l’opposto
    Dai mettiamola così
    FAGGIANO D’AVERSA FUCKA come voto ieri meritano un 3 di stima.
    Un voto superiore non ha,senso.
    Buonasera.

  • 27 Gennaio 2019 in 22:06
    Permalink

    in casa siammo da retricessione.troppi pareggi e sconfitte formato trasferta da europa league ,bravi a difendere e contropiede, dovremmo giocare cosi anche in casa

  • 27 Gennaio 2019 in 22:11
    Permalink

    questa e una sconfitta che fa male per come e maturata;ma la cicatrice a volte puo far bene e far maturare i giocatori;non sposta il campionato del parma che il suo obbieetivo lha centrato,ma il pericolo di un rilassamento mentale esiste,sta a d aversa tenerli sul pezzo,il rischio e quello di sbragare

  • 27 Gennaio 2019 in 22:28
    Permalink

    La sconfitta di oggi fa malissimo ma eviterei isterismi vari. Certo, se avessimo vinto oggi saremmo stati salvi, ma il tesoretto che ci siamo costruiti ci può comunque far stare tranquilli per un bel po’, anche a fronte del prossimo calendario insidioso. Dietro al momento oltre a Chievo e Frosinone ci sono due squadre in coma profondo come Bologna e Udinese; una mezz’ora infame , condita peraltro con una buona dose di sfiga, non può minare le nostre certezze: manteniamo la calma e ripartiamo…chissà magari già sabato a Torino…

  • 27 Gennaio 2019 in 22:35
    Permalink

    il parma non ha saputo gestire il “momento”,vivere la partita,gli ultimi 20 minuti bisoga incartare il pallone e portarlo acasa,la spal non doveva piu vederlo,una sorta di cholismo da atletico madrid,da garra sudamericana,ogni mezzo per perdere tempo,una dote di due goal non era facile da recuerare,un vizio dei giovani allenatori,e quello di voler sempre e comunque giocare la palla,a volte qualche palla in tribuna non fa male,fa respirare la squadra e rassettare la difesa, cosmi e mazzone hanno tanto da insegnare

  • 28 Gennaio 2019 in 12:39
    Permalink

    malizia profumo d’intesa o malizia nappi Ceccarini…..

I commenti sono chiusi.

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