PARMA-ATALANTA 1-3 / IL TABELLINO E LA DIRETTA LIVE DI ILARIA MAZZONI

Parma-Atalanta 1-3

Ventinovesima giornata di campionato, i crociati affrontano l’Atalanta. Queste le formazioni ufficiali:

ATALANTA  B.C.: Gollini, Masiello, Palomino, Gomez, Freuler, De Roon, Castagne, Mancini, Hateboer, Pasalic e Zapata. Allenatore: Gian Piero Gasperini

PARMA CALCIO 1913: Sepe, Iacoponi, Ceravolo, Scozzarella, Alves, Siligardi, Gervinho, Gagliolo, Rigoni, Kukcka e Bastoni. Allenatore: Roberto D’Aversa.

Arbitro: Sig. Daniele Chiffi di Padova.

Assistenti: Sigg. Filippo Valeriani di Ravenna e Tarcisio Villa di Rimini. 

IV Uomo: Sig. Aleandro Di Paolo di Avezzano.

V.A.R: Sig. Gianluca Manganiello di Pinerolo. A.V.A.R.: Sig. Gianmattia Tasso di La Spezia.

 Calci d’angolo: 4-6.

Ammoniti: Castagne (A), Scozzarella (P)

Prima dell’inizio della gara la squadra gialloblù depone un mazzo di fiori sotto la curva in ricordo di Matteo Bagnaresi nell’undicesimo anniversario della sua scomparsa.

01′ è partito il match al Tardini, Parma subito in avanti e tenta la sua prima conclusione con un tiro di Siligardi, il tiro è preciso e potente ma viene deviato in corner. Calcio d’angolo che è battuto dalla sinistra da Kucka ma che non crea particolari problemi alla difesa atalantina

04′ prima avanzata della squadra ospite che tenta infine il tiro con Freuler, conclusione che non inquadra lo specchio della porta; rimessa dal fondo per il Parma

08′ coglie alla sprovvista la difesa dell’Atalanta il numero 27 del Parma, Gervinho, l’azione è bellissima: i crociati recuperano un pallone a centrocampo e colgono, attraverso un’avanzata fulminea del proprio attaccante, in fallo l’Atalanta. Il pallone si insacca in rete e i padroni di casa passano quindi in vantaggio. GOOOOAL!

10′ l’Atalanta cerca immediatamente la rete del pareggio con Zapata che non inquadra la porta ma conquista un calcio d’angolo. Pericoloso il corner battuto dall’Atalanta, dopo un batti e ribatti, i crociati, però, riescono a liberare la propria area e a ripartire in contropiede. Nulla di fatto, pallone che si perde in rimessa laterale

13′ Parma aggressivo che prova ancora a far paura all’avversaria: Siligardi mette in mezzo un bel pallone per Gervinho che non riesce ad agganciare il pallone a causa di una deviazione della difesa, sarà corner per i gialloblù

17’Contatto proibito tra Rigoni e Gomez, l’arbitro fischia un calcio di punizione per l’Atalanta, la distanza è abissale ma la squadra di Gasperini tenta comunque il tiro verso la porta difesa di Sepe. Il tiro di Gomez viene intercettato dai crociati ma ritorna dopo poco tra i piedi degli atalantini

18′ è ora l’Atalanta a spingersi costantemente in avanti, d’altronde la squadra di Bergamo deve recuperare la rete di svantaggio

20′ la difesa crociata si fa trovare impreparata e lascia libero Pasalic di tentare il tiro, per fortuna il calciatore sbaglia quella che sembrava una semplice conclusione, brividi per i crociati che rimangono, in ogni modo, ancora in vantaggio

22′ Parma che finalmente riesce ad uscire dal pressing dell’Atalanta ed innesca Gervinho che, per l’ennesima volta, parte velocissimo verso la porta avversaria, questa volta, però, l’attaccante sbaglia la totalmente la conclusione

23′ Conquista il pareggio l’Atalanta: Gomez serve Pasalic il quale si libera bene in area ed insacca il pallone alle spalle di Sepe facendosi perdonare l’occasione mancata di qualche minuto prima. Il risultato, al Tardini, è quindi tornato in equilibrio

27′ un altro brivido per i crociati, l’Atalanta spinge e giunge al tiro con Hateboer. Sepe ci mette una mano (ed una pezza) e allunga il pallone in calcio d’angolo che sarà battuto dalla sinistra dalla formazione ospite. Pallone che è ribattuto fuori dalla propria area dai crociati e termina tra i piedi di Castagne, il giocatore atalantino prova quindi il tiro dalla distanza. Nulla di fatto, il gioco riprenderà con la rimessa da fondo campo del portiere crociato

30′ avanza Gervinho sulla fascia, poi crossa il pallone al centro dell’area avversaria cercando una deviazione di un compagno, ma nessuno è pronto alla ribattuta

33′ fermato irregolarmente Gervinho: calcio di punizione per il Parma, la distanza è interessante e sul pallone di presenta il Capitano dei crociati, Bruno Alves. Il suo tiro è potente ma la traiettoria è troppo centrale e così il tentativo termina tra le braccia di Gollini

36′ gioco momentaneamente sospeso per prestare le cure necessarie a Iacoponi, il crociato, a seguito di un contrasto, ha ricevuto un colpo in volto. Per fortuna nulla di grave, dopo essere uscito, come da regolamento, dal campo il gialloblù è pronto a riprendere il suo posto sul terreno di gioco

39′ bell’occasione per il Parma che si fionda in area con Gervinho che serve infine Ceravolo, riesce, però a coprire la propria area Gollini, crociati che vedono, così, sfumare il tentativo di riportarsi in vantaggio

42′ corner dalla sinistra per la squadra di Gasperini

43′ bel contropiede dei crociati, ancora Gervinho spinge dalla fascia sinistra e, dopo aver dribblato un difensore, raggiunge il cuore dell’area piccola. Pecca, però, nel momento della concretizzazione

45′ comunicato il tempo di recupero: ancora sessanta secondi da giocare al Tardini

46′ prova a sfruttare questo minuto il Parma che avanza con Kucka, il crociato viene bloccato. Atalanta che prova ad imbastire un’ultima azione offensiva, ma i secondi sono troppo pochi, il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi con il risultato, ricordiamo, che si mantiene in equilibrio tra le due formazioni.

Tornano in campo le due squadre, D’Aversa opera nel frattempo il suo primo cambio: Iacoponi non ce la fa è quindi sostituito da Sierralta

47′ il direttore ha dato il via a questo secondo tempo; subito un’occasione per l’Atalanta che tenta con Gomez, per fortuna la sua conclusione non centra lo specchio della porta, brivido però per i crociati

51′ calcio di punizione per l’Atalanta a seguito di un’entrata irregolare di Siligardi su Gomez, è proprio lui a cercare di centrale la porta crociata, nulla di fatto ma la squadra di Gasperini continua a mantenere il possesso della palla

53′ primo cambio per l’Atalanta: fuori l’autore del goal del pareggio, Pasalic, rilevato da Ilicic

54′ primo tentativo dei crociati, il solito Gervinho tenta di penetrare in area, poi il pallone scivola fuori, sembrava calcio d’angolo ma per il direttore è rimessa dal fondo

55′ l’Atalanta sembra ora aver trovato una propria continuità vincente e ritenta la conclusione, alla fine, però, Masiello si fa pescare in fuorigioco

56′ prima ammonizione ad essere sanzionato è Castagne, il giocatore dell’Atalanta ferma, infatti, in modo irregolare Kucka che stava cercando di spingere sulla fascia destra nel tentativo di liberare i crociati dalla morsa lombarda

61′ punizione per i gialloblù nella metà campo avversaria, pallone respinto, infine la conclusione, dalla distanza, è di Sierralta ma il tiro finisce direttamente in Curva Nord. Secondo cambio poi per l’Atalanta: Reca rileva Masiello

64′ secondo cambio anche per Roberto D’Aversa: esce un applauditissimo Gervinho, autore dell’unica, per ora, rete del Parma. Al suo posto: Gazzola.

67′ partita momentaneamente sospesa per prestare soccorso a Ceravolo che dopo qualche istante torna regolarmente in campo

68′ rimessa per i nerazzurri in zona d’attacco

71′ brivido lungo la schiena per il Tardini: l’Atalanta sfiora la rete del vantaggio con Castagne. Il pallone termina per un soffio a lato del palo alla destra di Sepe

72′ conclusione velleitaria di Siligardi, poi cambio per il Parma: out Ceravolo per Schiappacasse

74′ l’Atalanta si porta in vantaggio con Zapata, la squadra di Gasperini ormai stava dominando la partita, ammonito poi Scozzarella. Esplodono di gioia i quasi quattromila tifosi giunti da Bergamo

80′ Kucka a terra, gioco fermo, il crociato è in grado di riprendere il proprio posto sul terreno di gioco

83′ possesso palla dell’Atalanta che, nonostante il vantaggio, continua a pressare l’area presidiata da Sepe

84′ fallo a centrocampo di Bruno Alves che entra irregolarmente su Zapata. Il Capitano crociato non viene sanzionato ma il direttore di gara assegna solamente una punizione alla squadra ospite

86′ ultimo cambio per l’Atalanta che sostituisce Mancini con Djimisti

88′ torna a farsi vedere il Parma in zona offensiva conquistando un corner dalla sinistra; occasione non sfruttati dai ragazzi di D’Aversa che, infine, consegnano ingenuamente il pallone all’Atalanta che può ripartire in contropiede, per fortuna Sepe riesce ad intervenire sulla conclusione di Castagne

90′ sono ancora cinque i minuti da giocare, speriamo che il Parma cerchi di sfruttarli al meglio

91′ corner conquistato dai crociati, sempre dalla sinistra. Nulla di fatto, il pallone è recuperato dalla formazione lombarda

92′ l’Atalanta sbaglia l’impossibile e sciupa l’occasione di chiudere definitivamente i conti con i crociati, posticipa, però, solo di qualche minuto la terza rete che è messa a segno da Zapata appena sessanta secondi dopo.

Termina la gara al Tardini, la formazione di Gasperini batte per 3 reti ad 1 il Parma di D’Aversa che dovrà cercare di tornare alla vittoria Mercoledì contro il Frosinone

 

 

 

39 pensieri riguardo “PARMA-ATALANTA 1-3 / IL TABELLINO E LA DIRETTA LIVE DI ILARIA MAZZONI

  • 31 Marzo 2019 in 12:31
    Permalink

    Forza, dai!

  • 31 Marzo 2019 in 13:20
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    Per ora va bene così. Speriamo di reggere nella ripresa.

  • 31 Marzo 2019 in 13:26
    Permalink

    Primo tempo giocato dal Parma veramente bene ma ora ci accingiamo a entrare nel tempo infernale ⚡ ⚡ ⚡ ( il secondo tempo cui causa la paura e la preparazione folle e deficitaria prendiamo caterve di gol) e negli ultimi 15 minuti siamo sempre al cospetto di Satana che ci inforca 😈 😈 😈
    Speriamo che i pannoloni questa volta non servano…

  • 31 Marzo 2019 in 14:04
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    5 difensori e concediamo? Fenomeni http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_negative.gif

  • 31 Marzo 2019 in 14:05
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    Rotto anche Gervinho. Faggiano a Frosinone schiera Brazao di punta.

  • 31 Marzo 2019 in 14:12
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    Sono davvero sconsolato. Tolto il Chievo, siamo la squadra più scarsa e prevedibile della A. Ci vorrà un miracolo per salvarsi.

  • 31 Marzo 2019 in 14:13
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    Ennesimo gol preso nella stessa maniera…. cross teso e rasoterra e dormita della difesa…. ma provare a fare qualcosa mister?

  • 31 Marzo 2019 in 14:25
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    Spero di retrocedere!! Sono stanco di questa banda. Ora basta. La misura è colma. Siamo scarsi da morire. Basta. Spero di andare giù e ricominciare da zero. Con un allenatore e con gente seria. Vedere la curva saltare sul due a uno per loro mi ha fatto incazzare. Speriamo di andare giù così vediamo se saltiamo ancora.

  • 31 Marzo 2019 in 14:25
    Permalink

    Faggiano fai una bella cosa. Dimettiti dopo però aver schierato a Frosinone Brazao e Machin. Rischiare di retrocedere dopo il nostro girone di andata per la pidocchieria di prendere un c….o di terzino e una punta di riserva è una roba da matti. Io di vedere Ceravolo e un ragazzino uruguaiano non ne posso più non è dignitoso. Adesso voglio sentire chi dice che il mercato di gennaio era conservativo per la categoria. Conservativo per perderla maledet ti!

  • 31 Marzo 2019 in 14:27
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    Cambi assurdi
    Toglierci Gervinho, metti SPROCATI
    O no? 😈 😈 😈

  • 31 Marzo 2019 in 14:29
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    Adesso date la colpa Faggiano e D’Aversa!!!!!!!
    Le altre squadre sono superiori….
    Per restare in A è necessario spendere e comprare buoni giocatori…
    La nostra categoria è la B..
    È inutile se hai due soldi ti puoi permettere di fare mercato altrimenti si retrocede, se non questo anno il prossimo..

    • 31 Marzo 2019 in 15:39
      Permalink

      Ma che dici Nicola ⚡ ⚡ ⚡
      La colpa è di due persone.
      Il preparatore atletico e il.mister.
      La preparazione atletica fa vomitare
      e il mister va esonerato.
      Ma avete visto i cambi fatti?
      Si dice che è un allenatore che
      predilige far punti invece del
      bel gioco.
      A me parche non fa punti e
      non fa bel gioco 😈 😈 😈

      P. R. E. P. A. R. A. T. E. V. I
      ⚡ ⚡ ⚡ ⚡ SI RETROCEDE ⚡ ⚡ ⚡ ⚡ ⚡

  • 31 Marzo 2019 in 14:32
    Permalink

    ed anche oggi abbiamo fatto la nostra figura di m…. settimanale.
    – 7 gol presi e solo 1 fatto in due partite
    – il gol lo abbiamo fatto solo su errore di un difensore atalantino
    – potevamo colpire in contropiede (che a detta dei soloni è la nostra arma migliore) abbiamo rinunciato, e quelle poche volte che è capitato non abbiamo gli schemi necessari per portarlo a termine
    – la dea ha sbagliato molto, ce ne poteva fare 5 comodi comodi
    – non si può lasciare sempre la palla e l’iniziativa all’avversario e giocare sempre con 9 uomini dietro la linea della palla, perchè prima o poi il gol lo prendi, soprattutto quando queste squadre si chiamano lazio ed atalanta
    OGGI SI E’ AVUTA LA CHIARA DIMOSTRAZIONE CHE ABBIAMO UN MISTER IN PANCHINA NON ALL’ALTEZZA DELLA SERIE A.
    Senza schemi
    senza gioco
    La solita monoidea che ci propina dalla serie C.

  • 31 Marzo 2019 in 14:32
    Permalink

    Due gol negli ultimi 15 minuti
    Come da prassi consolidata nel tempo 😈 😈 😈
    Preparazione atletica ➕ DA ORATORIO PARROCCHIALE.

  • 31 Marzo 2019 in 14:33
    Permalink

    E mentre sprofondiamo in B nell’intervallo mi tocca vedere Faggiano e D’Aversa che si fanno le foto con la targhetta ricordo.
    Far entrare Gazzola invece che Sprocati ha regalato definitivamente la partita a una Atalanta che ai punti avrebbe dovuto vincere 6-1.
    Rosa inadeguata, allenatore da lega pro, staff tecnico di mandarini, Società inesistente .
    Ma ci raccontiamo che tanto siamo già salvi. Adesso che TUTTI i due o tre buoni che abbiamo sono rotti vediamo che fine facciamo.

    Non sopporto più nessuno. Vorrei vedere un totale colpo di spugna come accadde nel Novembre 2016.

  • 31 Marzo 2019 in 14:35
    Permalink

    Proviamo Camara. Meglio di Ceravolo lo è di sicuro e costa anche zero visto che l’argomento ha condizionato il non mercato di gennaio

    • 31 Marzo 2019 in 14:56
      Permalink

      La penso esattamente come te. Ceravolo è palesemente inadeguato per la categoria. Anche se un allenatore dovrebbe saperlo che ha un gioco diverso da Inglese…. ma noi un allenatore non lo abbiamo.

  • 31 Marzo 2019 in 14:49
    Permalink

    Gaio ti quoto in pieno. Siamo ai livelli di Apolloni Minotti e Galassi. Abbiamo preso 14 goal tra Napoli Empoli Genoa Lazio e Atalanta e ci vengono a dire che va bene tutto e che i goal li farà Siligardi e Ceravolo. Che da agosto ne hanno fatti uno a testa è nella stessa partita per altro. Le cannelle raccontiamole ai bambini

  • 31 Marzo 2019 in 14:51
    Permalink

    D’Aversa, se sei tanto corteggiato come dici nelle interviste, prendi la tua roba e vattene! Non ne possiamo più di questo schifo

  • 31 Marzo 2019 in 14:56
    Permalink

    Nota. Anche oggi presi tre gol. Siamo in media.

  • 31 Marzo 2019 in 15:05
    Permalink

    Tutte le oche morte schierate in gran parata. Per ora non ci sono argomenti da opporre, ma se il Parma dovesse riprendersi sarà per me un godimento doppio!!!
    Roba da piseros adòs
    Squadra retrocede quando classifica lo dice, mica prima

    • 31 Marzo 2019 in 15:11
      Permalink

      Ma cosa sei a dire!!! Ci riprendiamo? Cosa? Il posto in b?? Forse…anche gli ottimisti come me ormai sono colmi….

    • 31 Marzo 2019 in 15:32
      Permalink

      Ma tu che credi che io me la goda a scrivere che siamo malmessi?
      Io dico che al momento attuale se facciamo 4 punti tra Chievo e Frosinone sarà già tanto.e forse bastano per salvarsi. Forse.
      Ma non cambierò opinione. A fine campionato pulizia totale.
      Raussss.

      • 31 Marzo 2019 in 15:53
        Permalink

        Ma non bastano 4 punti. Hai visto come ha giocato ieri l Empoli?

        • 31 Marzo 2019 in 19:36
          Permalink

          E ha perso

  • 31 Marzo 2019 in 15:06
    Permalink

    Visto che il cinese voleva fare la serie A con Ceravolo mandiamolo al Granada magari insieme a Gagliolo anche oggi imbarazzante.

  • 31 Marzo 2019 in 15:33
    Permalink

    Ne abbiamo presi 3 come avevo previsto, serie b sempre più vicina

  • 31 Marzo 2019 in 15:38
    Permalink

    Inutile incazzarsi. D’Aversa sta al calcio come la carne a i vegani. Hai otto punti su Empoli. Delle restanti partite, puoi fare punti con frosinone Torino Sassuolo e fiorentina. Sampo Milan Bologna e Roma sono perse in partenza. Dvi fare 5 punti in quelle quattro. D’Aversa andrebbe cacciato oggi ma qui serve un allenatore che venga gratis, perciò tifiamo ancora per il culo del mister. E per l’estate speriamo cambino tante cose. Non si deve retrocedere

  • 31 Marzo 2019 in 15:45
    Permalink

    Deriso e b umiliato e a volte anche bannato
    😈 😈 😈
    Eppure avevo tutto previsto.
    Se rimangono le due sciagure parmigiane e cioè
    il preparatore atletica e Mister D’Aversa
    COMUNQUE VADA se si rimane in A o
    come penso. si retrocede. ⚡ ⚡ ⚡
    Il prossimo anno qualunque sia la categoria
    IO NON MI ABBONO PIÙ.

    • 31 Marzo 2019 in 17:48
      Permalink

      Hai rotto i c…… I VELENOSO,
      NON SAI FARE ALTRO CHE TIRARE MERDA A DESTRA E SINISTRA VERGOGNATI….

      TU MERITI DI RETROCEDERE IN B…. HAI UNA TESTA PREOCCUPANTE….
      AVEVI DETTO CHE SPARIVI….

  • 31 Marzo 2019 in 15:45
    Permalink

    Io sono veramente stanco di perdere stanco di avere una società fantasma stanco di sentire che va tutto bene e che ci salveremo!!!

  • 31 Marzo 2019 in 15:51
    Permalink

    Oggi il pannolone lo ha usato D’Aversa.
    quando a venti minuti dalla fine
    se l’e fatta addosso ⚡ ⚡ ⚡ ⚡
    A metà ripresa nvece di mettere
    al posto di Gervinho.un altro.attaccante
    ha messo DALLA PAURA 😈 😈 😈
    un difensore non sapendo che con quella
    mossa firmava la sconfitta.
    Forse non.lo sa ma
    LA MIGLIOR DIFESA È L’ATTACCO

    D.’ A. V. E. R. S. A
    D. I. M. E. T. T. I. T. I
    Nessuno ti vuole.
    Non stare in paradiso 😇 😇
    a dispetto degli angeli

  • 31 Marzo 2019 in 16:43
    Permalink

    Detto che l’Atalanta ha un tasso tecnico, una intensità ed uno strapotere fisico che è imbarazzante rispetto al nostro (solo per capirci in trasferta ha fatto 35 gol contro i 27 della Juve), il Parma è rimasto pienamente in partita sino all’uscita forzata di Gervinho, anzi le occasioni migliori sono state le nostre (miracolo di Gollini su Ceravolo e sulla punizione di Alves). Non a caso tra i giocatori dell’Atalanta molti siti hanno dato il voto migliore proprio al portiere.
    Poi l’uscita di Gervinho (l’unica nostra arma offensiva) unitamente all’ingresso di Ilicic hanno implacabilmente spostato gli equilibri a favore dell’Atalanta.
    A livello di prestazione penso che nessuno possa criticarla, considerato appunto l’avversario, oggi non potevamo fare più di così (Alves, Kucka e Gervinho oggi hanno dimostrato ancora una volta di essere di un livello superiore agli altri).
    Detto questo a mio avviso l’allenatore ha sbagliato la scelta del sostituto di Gervinho, doveva far entrare o Sprocati o Schiappacasse non cambiare modulo mettendo un difensore (peraltro avevamo già copertura con una difesa fatta da 4 centrali), così ha determinato l’eccessivo arretramento del nostro baricentro e la sostanziale impossibilità di ripartire con qualche azione pericolosa.
    Ora a Frosinone senza Gervinho ed Inglese sarà dura ma occorre evitare in tutti i modi di perdere, altrimenti si rischia davvero di rientrare nella lotta per non retrocedere.
    E’ importante stare tutti uniti per fare gli ultimi punti che ci mancano e salvare la categoria poi potremo fare le considerazioni del caso su allenatore e direttore sportivo.
    Sempre e solo forza Parma

  • 31 Marzo 2019 in 17:51
    Permalink

    Moro ..-zapata +pesenti

  • 31 Marzo 2019 in 18:14
    Permalink

    D’accordissimo con tutti i commenti denigratori verso i permalosoni di Faggiano e D’aversa, SALVIAMOCI ma poi via tutt per amor di Dio ….postilla…ma anke i muli sanno che Ceravolo poverino non può sostituire Inglese e in rosa non c’è nessuno che lo può fare ma allora perché e richiedo perché non giocare magari con Gervinho falso 9 e dentro Sprocati al posto di un spentissimo Siligardi…la Roma con Totti falso 9 lo ha fatto per anni ma per il nostro Mister tutto cio e IMPOSSIBILE…MAH !

  • 31 Marzo 2019 in 18:19
    Permalink

    L’Atalanta è una squadra più forte del Parma, ma un punto lo si poteva strappare.
    Il Parma come da qualche tempo accade è calato alla distanza e non ha mai dato l’impressione, una volta passato in svantaggio, di poter recuperare.
    La condizione fisica è quella che è, il solo Kucka ha dimostrato di poter competere con gli avversari sul piano della corsa.
    Siamo pericolosi solo in contropiede e su palle inattive, quando c’è da affrontare una difesa schierata non creiamo pericoli.
    A centrocampo non si riesce a gestire il pallone, rallentando il gioco quando serve.
    Ceravolo ha disputato una buona partita, peccato per l’errore davanti al portiere, ma senza Inglese dovremmo cambiare il modo di giocare e tenere la palla bassa.
    Per la partita di mercoledì servirà molta determinazione, sotto questo aspetto oggi si poteva fare meglio

  • 31 Marzo 2019 in 20:20
    Permalink

    Faggiano prenditi Brazao e Machin insieme a Dezi e Ceravolo e vai pure alla Roma.

  • 31 Marzo 2019 in 23:08
    Permalink

    Se questi sono i commenti andiamo male. Mancheranno Gervinho, Inglese vedete voi… c’è bisogno di calma come non mai.

I commenti sono chiusi.

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Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

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