BAGOLOZOOM di Claudio Mastellari / SUL CARRO DEI VINCITORI

carro dei vincitori

Finito il campionato è tempo di riflessioni e bilanci. D’Aversa ha raggiunto l’obiettivo per il terzo anno consecutivo. I numeri dicono promosso, ma molti vorrebbero bocciarlo…

claudio mastellari(Claudio Mastellari per TifoBlog.it) –  Obiettivo di stagione dichiarato: permanenza in Serie A.

Esito finale: obiettivo raggiunto.

Queste due riassunte righe sono ciò che conta nell’economia di una società, nella gestione di una squadra di calcio moderna, nella programmazione delle strategie future.

Il modo in cui ci si arriva conta relativamente poco per chi sgancia fior di milioni ogni anno, ed è giustissimo così.

Poi ci sono i tifosi e tutti gli appassionati che guardano le partite, soffrono e gioiscono ogni settimana, blaterano e imprecano ogni giorno, elemosinando sprazzi di bel gioco.

Chi ha ragione e chi ha torto? Entrambi.

Si, entrambi, perché guardare la squadra del cuore subire l’avversario per almeno ottanta minuti in ogni partita logora il fegato e avvilisce la mente; ma è anche vero che cambiare un allenatore che per tre anni consecutivi centra i target potrebbe essere un’arma a doppio taglio. Pensate per un attimo se si cambiasse e andasse peggio. Non oso pensare ai commenti.

D’Aversa ha i suoi limiti ma anche le sue virtù, il fatto di riuscire ogni anno a fare gruppo e compattare lo spogliatoio è un grande merito. Il gioco latita, è vero, solo un pazzo sarebbe soddisfatto nel vedere giocare la propria squadra arroccata in difesa, ma per ora gli interpreti hanno più di qualche limite nei fondamentali.

Vediamo come andrà il mercato estivo, magari con qualche innesto di categoria (ma veramente di categoria, non giocatori che hanno già fatto presenza in serie A…) potrà aumentare lo spettacolo in campo. Non aspettiamoci ovviamente il gioco di Sarri, ma qualcosa in fase di costruzione potrebbe cambiare.

Non mi va di fare le pagelle come a scuola, quest’anno i Crociati hanno dato tutti il massimo. Alcuni sono stati determinanti con gol, salvataggi o semplicemente con l’agonismo e il carattere, altri meno, ma comunque pedine fondamentali nello scacchiere dell’intero campionato.

Mi piacerebbe ora un’estate un po’ distensiva tra noi tifosi. Godersi questa categoria, mettere nel cassetto fino a settembre i discorsi pro e contro D’Aversa, sperare tutti insieme in un buon lavoro del ds Faggiano.

Pare che dai diritti televisivi siano arrivati 44 milioncini di euro, un buon tesoretto da reinvestire in parte nel mercato estivo.

Lasciamo a piedi le polemiche, sul carro dei vincitori c’è sempre posto per tutti.

Buona estate Crociati! Claudio Mastellari per TifoBlog.it

Stadio Tardini

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11 pensieri riguardo “BAGOLOZOOM di Claudio Mastellari / SUL CARRO DEI VINCITORI

  • 31 Maggio 2019 in 17:02
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    Come faremo a vivere un’estate senza gli incubi dell’anno scorso? Non siamo più abituati.

  • 31 Maggio 2019 in 17:18
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    D’Aversa ha fatto capire che resta, ma vuole una società più ambiziosa. Si è reso conto che i miracoli non si ripetono ogni anno.

  • 31 Maggio 2019 in 18:20
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    Confermare D’aversa ci sta, pero bisogna fare un buon mercato quest’estate, e secondo, appena che il gioco comincia a calare bisogna esonerarlo e prendere un’allenatore capace. Poi qualche cambio nello staff tecnico serve, troppi infortunani quest’anno.

    MA…

    Il fatto piu importante per me e’ il conflitto fra il cinese ed I magnifici 7. Spero che la situazione non si paralizzi in virtu di questo. Secondo me e possibile che ci troviamo con una squadra meno forte per via della paralizi societaria.
    A me poi preoccupa l’alto numero di giocatori in prestito da quando siamo in C. Questi non servono piu, ma rimmangono sulle spalle della societa. Mi riccorda un po i tempo del Ghiro… ma forse sbaglio…

    • 31 Maggio 2019 in 19:58
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      Un po’ ti do ragione…ne abbiamo tantissimi. Però penso sia un tantino diverso rispetto alla pesca a strascico di diversi anni fa.

  • 1 Giugno 2019 in 17:21
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    Per riuscire a fare un buon mercato in entrata, bisogna far uscire tutti quei giocatori in prestito nelle Serie minori. Altrimenti parti come l’estate scorsa dove la preparazione estiva è stata fatta con giocatori che praticamente poi sono andati via o hanno avuto ruoli marginali durante la stagione (ma successe per l’incertezza della Serie)

    Bisogna prima capire come agire sulle opzioni di contratto e le scadenze attuali. Se non mi sbaglio la situazione dovrebbe essere questa:

    Abbiamo le opzioni di rinnovo di un’altro anno per questi contratti:

    -Biabiany
    -Rigoni
    -Gazzola

    tra questi tre rinnoverei solo Biabiany che ha avuto un’annata travagliata ma con lui in campo secondo me si aveva un equilibrio migliore ed è un giocatore che potendo coprire vari ruoli sulla fascia ti permette di poter cambiare modulo a gara in corso.

    Gazzola ha giocato solo negli ultimi 2 mesi, prima praticamente non si era mai visto. Buon ragazzo ma ha 34 anni ed è un giocatore mediocre per la A.

    Rigoni è in un calo fisico evidente, la mezz’ala non riesce più a farla perchè il passo non è più quello dei bei tempi, da centrale si trova di meglio.

    Mentre scadono ora (30 giugno) quelli di Gobbi e Scozzarella che lascerei andare a zero.

    In entrata la sforzo economico importante lo farei per provare a prendere Inglese sempre che il Napoli abbassi le pretese economiche.: 15 mln mi sembra una valutazione adeguata. Si potrebbe anche pensare ad una formula tipo prestito oneroso e obbligo di riscatto per non impegnare tutto il budget.

    Servono dei terzini che sappiano accompagnare l’azione e fare decentemente le due fasi. Iacoponi non può essere un giocatore che fa 38 presenze in A nonostante sia felice per lui di aver dimostrato di poterci stare.

    Provare a confermare Sepe in porta e il prestito di Grassi.
    Proverei a piazzare Stulac ad una neo promossa o in B visto che nonostante la lunghezza del contratto ha un ingaggio basso e abbordabile.

      • 1 Giugno 2019 in 20:55
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        meritava …. anche e’ Pramzan che vedo importante …. e’ professionale e ha cuore Giallo – Blu ..

        http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

    • 1 Giugno 2019 in 18:22
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      15 mln sembra una valutazione adeguata per in Inglese?
      Ma stiamo scherzando? Uno chi mi sta fuori per problemi fisici 16 partite è BOTATO!!! A Chievo era sempre fuori, se arrivi a 28 anni e non sei ancora in una grande squadra(visto che è forte) qualcosa che puzza c’è…..
      Bisogna puntare su altri giocatori e che possibilmente siano di nostra proprietà.

      • 1 Giugno 2019 in 20:28
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        Prima di emettere sentenze è meglio documentarsi per non fare brutte figure.

        Roberto Inglese al Chievo:
        2015/16 presenze 26 gol 3
        2016/17 presenze 34 gol 10
        2017/18 presenze 34 gol 12

        Come vedi non è come dici tu

  • 2 Giugno 2019 in 00:37
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    Al di là del fatto che nella sostanza sono d accordo, davvero un bell articolo complimenti.

  • 3 Giugno 2019 in 08:35
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    Ciao Claudio, i cicli finiscono. Bisogna avere il coraggio di tagliare con il passato presente. Molte grandi squadre hanno sbagliato l’ideale, guarda l’inter del triplete che ha voluto tenere tutti i titolari per una sorte di compensazione, e ha perso primis un fracco di milioni non vendendo i giocatori che avevano un mercato altissimo, poi lo sfascio della società.
    Dovremo riflettere di più con la mente fredda, vero dirigenti del Parma Calcio? Di tanta sofferenza dell’anno trascorso, riflettendo sui messaggi che talune sceltepossono involontariamente mandare il tutto a schifio. Pensiamoci bene.

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