CARMINA PARMA, di Luca Savarese / DE ROSSI DALL’EMOZIONE… GERVINHO, CHE PERLA!

Luca Savarese(Luca Savarese) – Ultimo è un aggettivo che stride sempre. Figuriamoci nel mondo del calcio, quel regno dove primo ed ultimo quando arrivano, si prendono tutta la scena. E il durante? Quello passa presto dentro la centrifuga della cronaca. Il primo e l’ultimo, alfa ed omega dei nostri eroi pallonari, tracciano, algida, la storia. Per Daniele De Rossi da Roma, ultimo è stato un aggettivo che ha iniziato a declinare quando poche settimane fa ha appreso da James Pallotta che non sarebbe più stato, dal prossimo anno, un giocatore della Roma. Roma-Parma, designata come l’ultima partita di quello che per molti anni è stato chiamato capitan futuro, ma che ha inciso in modo esponenziale nel presente della Roma, specie dopo l’uscita di scena, due anni fa, di Francesco Totti. Così, quell’ultimo, ha fatto scaturire una serie di prime volte per celebrare quell’ultimo gettone. Sono state create maglie celebrative ad hoc, stendardi, numeri 16, suo emblema, che mica si vedevano se nonde rossi ci fosse stata l’anticipazione di quell’ultimo atto. Roma-Parma poi nel 2001, sanciva anche lo scudetto della Roma. De Rossi, non c’era. Arrivò poco dopo. Ha chiuso, pardon, ha dovuto chiudere bottega oggi, dopo 457 partite impreziosite da 43 gol. Lì nel mezzo, finché ce ne ha avuto e molto avrebbe ancora potuto dare, è stato lì. Il 16, in onore a sua figlia Gaia ed al suo idolo Roy keane, sulle spalle, dentro quell’anima creativa e combattiva insieme, capace di farsi in mille. Ma fuori, quella tecnica capace di lanciare ed arginare, di fare gol, di parlare. La faccia ce la messa sempre. La fascia, dal dopo Totti in poi. E quel mondiale vinto, espiando, con il rigore in finale alla Francia, l’espulsione contro gli Stati Uniti. Cadute e ritorni, ferite e risalite. Il Parma lo scorso anno ha salutato il suo Lucarelli, gervinho parma romaquest’anno il Chievo e la Roma hanno salutato i loro Pellissier e i loro De Rossi. Benedette bandiere. La cartina di tornasole di questi pezzi rari? Quando iniziano, la prima volta, lo fanno in silenzio, quasi senza dar nell’occhio. Quando finiscono, fanno scrosciare gli applausi ed aprire le fontane, altro che quella di Trevi, delle lacrime. Si, De Rossi dall’emozione. Detto del De Rossi day (o meglio night) fa piacere per le cose del seminato Crociato, che il gol del provvisorio pari lo abbia segnato Gervinho, non solo un ex, ma uno che quest’anno, a proposito di magica, ha fatto spesso vivere al Parma vari momenti magici. Come l’ultimo, imbeccato da Machin, pronto a trafiggere Mirante. Parma, buone vacanze, ma ecco uno dei compiti da fare: ricordati, della baldanza di Gervinho, e pensa, che è stata spesso anche la tua, che dovrà essere ancora la tua. Luca Savarese

4 pensieri riguardo “CARMINA PARMA, di Luca Savarese / DE ROSSI DALL’EMOZIONE… GERVINHO, CHE PERLA!

  • 27 Maggio 2019 in 13:59
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    Speriamo che Gervinho torni anche dalle vacanze. Non vorrei lo cedessero http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_negative.gif

  • 27 Maggio 2019 in 14:21
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    E chi lo acquisterebbe? con quello che costa….hi hi hi…

  • 27 Maggio 2019 in 23:11
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    ..perché dovrebbe essere ceduto?!!!..non è arrivato a parametro zero?..se qualche matto ci da un bel po di euro io farei cassa.32 anni e spesso infortunato..io fossi nel direttore sportivo un pensierino alla cessione lo farei..

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