CARMINA PARMA di Luca Savarese / TRE PEZZI DI FOCACCIA, TRE FETTE DI PROSCIUTTO. ALLA FINE UN PARI CHE OSSIGENA I CROCIATI

sampdoria(Luca Savarese) – Il Parma con la maglia in stile Samp, la Samp con la maglia in stile Parma, poteri e perle del solido gemellaggio tra il ducato gialloblù e la Zena blucerhiata. Il folclore è tanto. Però in campo è lotta vera, pur nella confezione, diversa dalle gare normali, offerta dall’iniziativa blucrociata. Punge per primo il Parma con Marcello Gazzola che valorizza al massimo un’impennata di Gervinho sulla mancina. La pioggia invece che attutire le giocate come spesso avviene, ne fa venire l’acquolina. Così, in un batter di ciglia la Samp si trova col doppio vantaggio. Prima Fabio Massimo Quagliarella di rigore e poi Defrel. Però cosa è in grado di fare una coppia gol. A volte Inglese, ogni tanto il sopracitato Gervinho, poi qua e là Siligardi, Sprocati, Ceravolo. Al Parma, in questa stagione di ritorno in A, è mancata una coppia gol fissa, stabile, in grado di investire sui gol e realizzarli, che quando segna uno poi la vuole piazzare anche l’altro. Giampaolo, che in calce alla gara farà sapere, che se il prossimo anno non sarà alzata l’asticella, non sarà più l’allenatore della Samp, avrà sperperato punti su e giù per lo stivale, ma contare su un Quagliarella così prolifico, fresco e decisivo, non è cosa da tutti i mister né da tutti i campionati. Infatti, è proprio lo straripante bomber stabiese, che ricorda per quello che sta vivendo in campo la seconda giovinezza che ebbe a vivere un certo Roberto Baggio in quel di Bologna, a trovare l’1 a 3 per il Doria con un destro dei suoi. Gol numero 25 per lui, a meno due dal suceravolo parma sampdoria 05 05 2019o numero di maglia e davvero in uno stato di grazia che se l’Europeo iniziasse domani, bè sarebbe di sicuro titolare e forse romperebbe pure la porta. Questo Parma delle ultime giornate, non è né possibilista come quello di inizio stagione ma nemmeno deprimente come alcune gare da tregenda (vedi Samp all’andata). Va sotto, ma poi trova in un modo o nell’altro l’olio di gomito ed il buzzo buono per rimetterla in piedi. Fenomeno riscontratosi anche nella sfida interna al Milan. Certo, non è ancora lo stile Atalanta, che dopo il primo schiaffo si mette a sfornare cazzotti, ma almeno rimane nell’agone, con una sorta di nichilismo attivo: la negatività iniziale, viene poi trasformata, messa in un alveo di reazione, non di passività. Così si spiegano il rigore di Iacoponi e la rete di Bastoni. “Siamo stati bravi a rimanere in gara. Non era facile dopo il doppio svantaggio. All’inizio siamo stati bravi anche a passare in vantaggio poi dal rigore in poi siamo stati bravi a recuperare. Bel gioco o pragmatismo? Se analizziamo la gara di oggi abbiamo fatto tutto il secondo tempo nella loro metà campo. Un allenatore deve valorizzare il materiale che ha a sua disposizione. Io credo che dobbiamo raggiungere il nostro obiettivo, e ci siamo quasi. Quindi non dobbiamo stare a vedere il bel gioco o altro. Conta raggiungere l’obiettivo. Rimpianti? No. Credo che abbiamo Luca Savaresefatto qualche errore di valutazione dopo la vittoria contro l’Udinese. Non abbiamo gestito il vantaggio. Forse qualcuno pensava di aver già raggiunto l’obiettivo. Diciamo che noi però siamo qui, anche con diversi problemi di rosa e sfido chiunque a fare il nostro girone di ritorno”. Questo il confiteor di mister D’Aversa ai microfoni di Radio 1 Rai al termine della gara. Bel gioco, pragmatismo, rimpianti, bravi a recuperare. Parole se non chiave comunque cardine di questa prima stagione di A dopo la bufera, dopo che di fatto il Parma era finito, novello Jona, nel ventre della balena del pallone: D, C, B, tutte d’un fiato, come bere un chupito. Per godere bene il presente, bisogna sempre ricordarsi del passato. Il Parma è tornato ad Itaca, l’ha ri-ispezionata in lungo e in largo, ha quasi gettato l’ancora per una nuova stagione qui a questi livelli, con una consapevolezza: certi canti di sirene anticipati, certe maghe Circe appaganti, alias varie distrazioni e sprechi di punti, dovranno nella prossima odissea, essere evitate. Luca Savarese

 

 

 

44 pensieri riguardo “CARMINA PARMA di Luca Savarese / TRE PEZZI DI FOCACCIA, TRE FETTE DI PROSCIUTTO. ALLA FINE UN PARI CHE OSSIGENA I CROCIATI

  • 6 Maggio 2019 in 07:45
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    Strano che attaccando per tutto l’inizio del secondo tempo li abbiamo messi in difficoltà, vero mister? Vorrei più coraggio da parte sua.

    • 6 Maggio 2019 in 22:11
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      Luca tu forse non lo sai
      e allora chiedo ad altri,
      magari da chi ne sa più
      di te, vorrei sapere magari
      dal direttore se dopo tanti
      Mach Ball sprecati
      siamo già entrati nel
      GUINNES DEI PRIMATI.
      😁 😁 😁 😁 😁 😁 😁

  • 6 Maggio 2019 in 08:47
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    Il 9 febbraio su questo sito scrissi testualmente
    che il mio famoso e ricercato programmino
    che avevo inserito in computer 💻
    aveva partorito la salvezza del Parma a quota 38.
    Certo, manca un punticino.per la matematica ma
    se i fratelli sampdoriani non fanno i
    GIUDA ISCARIOTA
    38 punti per la salvezza era centrato. 😈 😈 😈
    A Genova s’incontreranno le nostre due tifoserie
    gemellate per cui se i sampdoriani sono amici veri
    DEVONO VINCERE o per lo meno impegnarsi
    giocando come hanno fatto con noi infatti.ieri
    sembrava che contro di noi, giocassero la finale di
    CHAMPIONS LEAGLE
    altrimenti i sampdoriani se facessero
    una partita anonima senza impegno.e
    senza 🍒, sarebbero nemici e non amici fidati infatti
    I VERI AMICI SI VEDONO
    NEL MOMENTO DEL BISOGNO
    e noi abbiamo bisogno del
    LORO IMPEGNO giocando come
    hanno giocato con noi
    altrimenti sono falsi amici
    e il gemellaggio VA TOLTO.

    • 6 Maggio 2019 in 12:58
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      Hai dei seri problemi!!!
      Spero tu sia un ragazzino, perché se sei una persona adulta bisogna preoccuparsi.

      Caro VELENOSO.

      • 6 Maggio 2019 in 13:44
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        Va avanti da anni e anni… Per essere un ragazzino doveva aver iniziato a 12 anni……

  • 6 Maggio 2019 in 09:07
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    Comunque vada, questo primo anno
    avrà insegnato molto alla società
    a Faggiano è D’Aversa.
    1) Alla società perché a gennaio bisogna
    SEMPRE rinforzare la squadra anche
    IN PROSPETTIVA FUTURA anche se la
    squadra come nel nostro caso
    andava all’epoca bene 😈 😈 😈
    2) A Faggiano che giocatori rotti
    scommesse già perse in partenza ( Machin
    Schiappacasse) non hanno senso nemmeno
    se giocassimo in B.
    Faggiano se dovessimo
    rimanere in 🅰 non deve più
    prendere ( mo basta 😈 😈 😈)
    giocatori anonimi alla Machin
    alla Ceravolo alla Schiappacasse
    alla,Gobbi & Co.
    Prendiamo se rimaniamo in
    serie 🅰 giocatori validi e
    quei 💰 💰 💰 💰 ( 50 milioni di euro
    ( cento miliardi di.lire del vecchio conio) 😈 😈 😈
    spendiamoli bene…..MOLTO BENE
    3) a D’Aversa affinché….. lo sa già anche lui ⚡ ⚡ ⚡

  • 6 Maggio 2019 in 11:42
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    Secondo me riusciremo nell’impresa di “come noi nessuno mai”… retrocedere a 39 punti… se l’empoli vince a genova cosa probabile noi se va bene facciamo un punto con la fiorentina e retrocediamo sparati…

    • 6 Maggio 2019 in 12:50
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      Purtroppo hai ragione. Penso che la Sampdoria non vinca contro l Empoli. È un usanza tutta italiana. Purtroppo ce lo meritiamo.

      • 6 Maggio 2019 in 13:41
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        Detto questo…non possiamo sempre sperare negli altri cazzo. Una si sapeva che andava vinta… perciò..

      • 6 Maggio 2019 in 13:51
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        L’Empoli dopo la Sampdoria deve giocare contro Torino e Inter. Il Genoa il prossimo turno va a Bergamo e difficilmente farà punti, l’Udinese a Frosinone non è detto che ne faccia.
        A quota 39, visti gli scontri diretti, il Parma ha il 99% di possibilità di essere salvo.

    • 6 Maggio 2019 in 14:56
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      Certo. Infatti l’Empoli batte il Torino e l’Inter. Ma fammi il piacere va…

      • 6 Maggio 2019 in 16:28
        Permalink

        Ma basta pensare sempre agli altri!! Vincerne una no eh? Occhio che io sulla pagina della Samp sono andato. Non diamo tutto per scontato che poi….pensiamo a vincere noi per una volta

    • 6 Maggio 2019 in 22:53
      Permalink

      Va bene tutto ma l Empoli non può fare 9 punti!!! Detto questo noi dobbiamo farne almeno 1 lunedì e poi siamo a posto

  • 6 Maggio 2019 in 12:05
    Permalink

    Qualcuno mi sa spiegare perchè ieri c’era lo stadio mezzo vuoto compresa la curva e perchè pur essendo in teoria sold out da abbonamenti non c’è quasi mai il pienone? Io arrivo sempre mezz’ora prima in curva e purtroppo a differenza di altri stadi la gente arriva si e no quando parte la marcetta.

    • 6 Maggio 2019 in 12:28
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      ieri perchè pioveva parecchio, sold out quasi mai perchè c’è gente, tifosa del parma e non, che si abbona ma viene per poche partite, poi calcola che tante volte vedi spazi causati soprattutto dalla tanta gente sulle scale

      • 6 Maggio 2019 in 14:12
        Permalink

        il girone di ritorno a mio avviso IMBARAZZANTE ha affossato l’entusiasmo..
        anche a causa del NON gioco.
        comunque… in caso di PIOGGIA…
        se a Parma vuoi la curva sempre piena ci vuole un tetto, la maggior parte dei tifosi vuole stare comodo e non sott’acqua.

        ma il tetto NON si fa,
        prima ci vuole un progetto di ristrutturazione totale del Tardini.
        pizzarotti potrebbe costruirlo, ma se non lo paga lui allora ci vuole una nuova proprietà paracchio ambiziosa,
        e questa non è facile trovarla…

        guardate l’Atalanta:
        – RAGGIUNTI RISULTATI AMBIZIOSI
        – BEL GIOCO
        – GIOCATORI E MISTER APPETITI DAI GRANDI CLUB (PLUSVALENZE)
        – SOCIETA’ in UTILE da 3 anni
        – RISTRUTTURAZIONE STADIO AVVIATA

        http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

  • 6 Maggio 2019 in 14:02
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    SOLDI, SOLDI, SOLDI…

    pensate…
    facendo un girone di ritorno…
    dico io quantomeno DECENTE…
    potevamo piazzarci al 9°/10° posto,
    che vogliono dire un bel pò di euro da investire.
    se arriviamo invece 15/16.mi di soldi ne arrivano parecchi di meno (dai 5 ai 6 milioni).

    e 6 milioni ti possono permettere di tenerti Gervinho..
    invece..

    calo di forma, infortuni, Ceravolo poco lucido, Dezi inutilizzato, cessioni di chi si era già ambientato e nuovi arrivati poco impiegati MAI utili alla causa (Machin, Diakatè, Schiappacasse, Brazao) ci hanno fatto perdere il ritmo, posizioni (e SOLDI…).

    il bologna aveva 12 punti in meno di noi, e gliene abbiamo fatti recuperare ben 10.

    con 10 punti in più, 9 posto, come ripartizione sarebbero 6 milioni in più.

    fate vobis…

    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

    • 6 Maggio 2019 in 14:35
      Permalink

      Il problema è comprendere – e non dimenticarlo mai – che questa squadra è stata costruita RAZIONALMENTE con l’obiettivo (DICHIARATO) di piazzarsi dal quart’ultimo posto in su, e non per arrivare 9^. Se poi nel Girone d’Andata ha avuto un rendimento da 10° posto, tanto meglio, anche perché è grazie a quel fieno messo in cascina che si può superare al meglio la successiva fase di carestia.

      Giusto la scorsa settimana ho avuto modo di ricordare che il duro pane della lotta retrocessione è fatto di punticini raccolti anche con dei pareggi e le sconfitte non sono episodiche ma regolari, se no si lotetrebbe per la Champions League che non mi risulta essere tra gli obiettivi stagionali dichiarati, fino a prova contraria.

      Per cui è esercizio inutile dire che al 10° posto ricavi di più che al 14°. ma per piazzarti 10° spendi prima ben di più che per arrivare 14°. Se poi una squadra da 14° posto, miracolosamente riesce ad arrivare 10^ (per meriti propri e cadute altrui), tanto meglio. Ma non scandalizziamoci dell’attuale stagione del Parma, ché, al contrario, significa non avere capito una benedetta mazza.

      Adesso c’è chi sta per celebrare o ha già celebrato le 3 coppe in 100 giorni (anche se all’epoca le chiamavano coppette e chi le ha vinte, Malesani, è stato tra i più odiati perché avrebbe dovuto vincere lo scudetto, con quella squadra lì): ebbene quella è un’epoca che al momento è morta e sepolta, manco so quanto possa far bene star qui a cullarsi su quegli allori (altrui). Il presente è fatto della dura lotta per non retrocedere, cerchiamo di comprenderlo, una volta per tutte.

      Qualcuno si offende se dico che reputo i fischi (prima della rimonta, che ha smentito ancora una volta tutti gli “espertoni”) che ho sentito per radio ieri “vergognosi” o solo certi tifosi eternamente scontenti o malcontenti, hanno il diritto di stalkare gli altri urlando (o postando) vergogna?

      • 6 Maggio 2019 in 20:08
        Permalink

        grazie Direttore per la tua risposta.

        è chiaro che l’obiettivo dichiarato sia la salvezza, in un’altro post, se lo hai letto, ho scritto che l’estate scorsa avremmo firmato per trovarci oggi a questo punto di classifica; la salvezza è ormai raggiunta e c’è da dire che non ci siamo mai trovati con acqua alla gola (grazie al girone di andata).

        ma il mio discorso, dopo un girone di andata da “squadra rivelazione” era volto a sottolineare che il girone di ritorno hainoi non è stato all’altezza dell’andata; ed i tifosi possono esporre critiche senza cattiveria, per il bene del Parma, penso non ci sia nulla di male; dico che non siamo stati lineari ed abbiamo pagato prima un periodo di flessione poi gli infortuni non avendo sostituti all’altezza, questa è una critica costruttiva per evitare di ripetere errori in futuro, anche perchè non capiterà spesso di chiudere un girone di andata a 25 punti… anche se me lo auguro!
        facevo notare che le posizioni in classifica sono anche soldini di ripartizione; detto questo il 10^ posto è occupato dal Sassuolo che è a 42 punti. stessi punti dellla Spal (che ce ne ha presi 6 negli scontri diretti); noi siamo lì a 38, pertanto, non penso di dire una eufemia nel sostenere che con innesti azzeccati a gennaio, con le altre che sono andate a rilento, si poteva ambire ad una posizione di classifica migliore, tipo il 10^ posto del Sassuolo quindi con un premio economico più alto; 4 punti sono solo 2 vittorie anzichè 2 pareggi.

        poi..
        in altri post ho già spiegato che la classifica non sempre rispecchia quanto speso in sede di mercato o non sempre mantiene la graduatoria del monte ingaggi, ci sono a volte risultati sorprendenti (Atalanta in serie A), ma anche in Champions League (vedi Ajax).

        sulla tue due frasi finali invece non ho capito a chi siano rivolte.

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        • 6 Maggio 2019 in 22:41
          Permalink

          Io spesso parlo a suocerà affinchP intenda nuora (e viceversa)…

          • 7 Maggio 2019 in 03:10
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            io se ho qualcosa da dire a mia suocera/nuora vado diretto.

            comunque… in questo caso non sono nè suocera nè nuora perchè quell’atteggiamento sopra descritto non mi appartiene.

            ed esprimo il mio parere (condivisibile o non) nel pieno rispetto altrui.

            saluti

    • 6 Maggio 2019 in 16:09
      Permalink

      No Savomilosevic
      Il Bologna il 27 gennaio alle ore 16.30 quando noi stavamo battendo la Spal al Tardini.per,2-0.
      Il Bologna di Inzaghi nvece stava perdendo in casa col
      Frosinone per 4-0. ➕ ➕ ➕ 😈 😈 😈 ⚡ 😈 ⚡ ⚡
      In quel momento il Bologna era terz’ ultimo e noi
      vincendo con la Spal avremmo avuto 17 punti di vantaggio su di loro.
      Poi è successo che loro nei 13 minuti finali approfittando del fatto che i nostri eroi erano già entrati negli spogliatoi ci hanno fatto 3 gol in 10 minuti e il distacco dal Bologna è rimasto a.14 punti.
      Domenica ci supereranno.

      Il nostro campionato è finito il
      27 GENNAIO. ➕ ➕ ➕ ➕ ➕
      quando svanita un’ improbabilissima
      Europa Leagle hanno.perso tutte le
      motivazioni andando in campo solo
      PER CONTRATTO.

      Da quel momento una vittoria in casa in tutto, col Genoa
      Il BOLOGNA lunedì andrà a +2 su di noi e in parole povere colbnuovo allenatore facendo il mercato invernale come andava fatto, ci avrà recuperato dalle 16.30 del 27.01 addirittura 19 punti.

      • 6 Maggio 2019 in 20:12
        Permalink

        caro Velenoso… io ho fatto il punto dopo l’andata, che poi i punti recuerati su di noi dal Bologna sono 11, e non 10 come ho scritto.

        se noi siamo stati la rivelazione dell’andata, forse il Bologna lo è nel ritorno.

        comunque,
        tu sei molto pessimista…
        io sono convinto che dal Dall’Ara torniamo con 3 punti… vedrai.

        http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

      • 7 Maggio 2019 in 00:03
        Permalink

        Lucab non è per caso
        che scrivi da qualche
        ospedale che cerca di
        curare la psiche? 🌙
        In parole povere mi
        sembri un poco demente.
        non è per caso che stai
        scrivendo da qualche
        manicomio?
        Ciao amico curati.
        Ti voglio bene ❤ ❤ ❤ ❤ ❤

  • 6 Maggio 2019 in 15:05
    Permalink

    se RAZIONALMENTE decido di stare in bilico sul cornicione RAZIONALMENTE so anche che posso schiantarmi giù. se RAZIONALMENTE amo passeggiare nelle aiuole dedicate ai miei amici a quattro zampe RAZIONALMENTE so che molto probabilmente pesterò una merda. Avere Ceravolo come centravanti e pensare di salvarsi è come camminare in una stabiara con gli occhi bendati e sperare di uscirne con le scarpe pulite e senza sisso. Ieri è stata una roba imbarazzante.
    se invece RAZIONALMENTE metto giù un bel progetto/programma/piano (biusiness plèn) per stare tra il sest’ultimo e il decimo, se va male male arrivo quart’ultimo e invece di spatassarmi per terra e crepare cado sul tendone di un negozio e mi salvo. Poi oh c’è gente che ama la roulette russa (o cinese). De gustibus.

    • 6 Maggio 2019 in 15:15
      Permalink

      Per stare tra il 6° e il 10° posto occorre un certo biusiness plen che non è stato RAZIONALMENTE deciso di fare, preferendo RAZIONALMENTE di optare per il 14° posto. Anche a me anziché la vecchia tipo piacerebbe avere una altrettanto vetusta Rolls Royce, o anziché la Rosi accompagnarmi con Belen, ma si fa che si può non quel che si vorrebbe…

      • 6 Maggio 2019 in 15:50
        Permalink

        Va benissimo programmare il minimo, però se a metà percorso ti trovi in una posizione di classifica molto superiore all’obbiettivo minimo, sprecarla in malo modo come abbiamo fatto noi, qualche critica anche severa, si deve mettere in conto, ovviamente sempre nel massimo rispetto delle persone e con la massima educazione. Non essere ancora sicuri della categoria a 3 giornate dalla fine, dopo aver chiuso il girone di andata a 25 punti, qualcuno delle domande spero se le porrà, è riduttivo dire abbiamo raggiunto l’obiettivo.
        Se i miei venditori a giugno hanno fatto 2/3 del budget e a metà dicembre non hanno ancora raggiunto il 100% mi devono dare molte risposte, altro che cannelle!

        • 6 Maggio 2019 in 16:11
          Permalink

          Dipende se non raggiungono il budget per limiti strutturali… Possono essere bravi a “imbrogliare” il cliente prima e poi circola la voce che qualcosa non funziona nel prodotto e riescono a vender meno… Ma al di là del paragone resta la circostanza FATTUALE che a Gennaio non è stato fatto un calcio mercato a breve, ma semmai di prospettiva: non solo: credo che sempre nel mercato di riparazione ci possa esser stata qualche incompiuta (in entrata o in uscita). In ogni caso la Società aveva programmato un quart’ultimo posto da raggiungere con una certa tranquillità giocandosi alcuni elementi di categoria superiore per questa fascia (come Gervinho, Inglese e lo stesso Kucka arrivato appunto a Gennaio) proprio per far sì che il 14° potesse anche essere 12°. Ma pretendere di più, come farebbe lei coi suoi venditori, sarebbe ingiusto, proprio in virtù delle circostanze che dovevano essere chiare a tutti, non si può cambiare in corsa solo perché prima è andata bene… Se uno fa i miracoli nel girone di andata non è detto che debba ripetersi anche in quello di ritorno (se no che miracoli sarebbero?). Ribadisco quanto argomentato una settimana fa: c’è chi si salva facendo un girone d’andata racimolando tantissimi punti (il Parma) chi invece facendoli nel ritorno (Bologna), per questo non c’è da stupirsi se hanno recuperato una decina di punti dopo Natale. Il duro pane della retrocessione, difficile da masticare da chi anni fa mangiava caviale e beveva champagne, è fatto di lotta punto a punto col coltello tra i denti. Prima ci si abitua meglio è, perché non penso che ci siano possibilità a breve di riavere un altro Calisto…

          • 6 Maggio 2019 in 16:53
            Permalink

            Comunque sono certo che ci saranno domande a cui bisognerà rispondere, come in ogni attività.
            Grazie per la risposta , è sempre un piacere leggerla.
            Buon Lavoro

    • 6 Maggio 2019 in 15:20
      Permalink

      Ieri Ceravolo ha giocato anche se mezzo rotto

  • 6 Maggio 2019 in 15:38
    Permalink

    Quest’anno a me sta bene arrivare
    anche quart’ultimo anche a pari merito
    con l’Empoli e poi salvarci per i punti
    accumulati negli scontri diretti però
    la prossima stagione se dovessimo
    centrare l’obiettivo salvezza e con questo
    disporre di 50 milioni di euro che sono.la
    cifra che incassare per essere rimasti
    in serie 🅰 che sono ovviamente
    soldi soldi soldi 💰 💰 💰 💰 💰 💰
    vorrei una squadra fatta col cervello
    tipo SPAL e non invece col fondoschiena.
    Anche la,SPAL proveniva dalla C ma anno
    dopo anno con umiltà hanno speso bene
    i loro 💰 hanno una signora squadra e un
    preparatore atletico eccelso 👐 👐 👐 👐 👐
    investendo non su svernatori. rottami o
    scommesse ambulanti già perse in partenza
    ( vedi Machin e Schiappacasse) ma su giovani
    validi e su giocatori vecchi ma ancora con
    fame 🍒 e 🌟 🌟 🌟
    Ecco perché bisognerà la prossima,stagione
    cambiare molti giocatori e preparatore atletico
    spendendo i soldi non con ” PIOCCIONERIA” ma con
    l’intento di rinforzare la,squadra per tenerci stretti
    anche il.prossimo anno la serie 🅰

  • 6 Maggio 2019 in 15:38
    Permalink

    Direttore il 4° ultimo posto non è optabile o prenotabile. O tutti i pidocchi si fregherebbero le mani attaccate alle (corte) braccia potendo mantenere la Serie A spendendo il minimo sindacale senza biusiness plen. Nel caso del nostro numero 9 e della panchina messa su a gennaio (i vari Schiappa, Pepìn, Brazao) fosse paragonabile alla Rosi sarebbe brodo grasso, direi più alla Rosina di vecchia Ponte Taro memoria.

  • 6 Maggio 2019 in 16:21
    Permalink

    purtroppo quando il Parma non va benissimo, pur salvandosi ma se perde o pareggia, non solo spiace, e pasensia, ma arriva anche il fiato cattivo del Davide, che purtroppo ci tireremmo dietro anche se il Parma perdesse la finale di Champions, perché, direbbe, sarebbe per la piocioneria di non aver acquistato Messi o messo sotto contratto Antonio Conte.
    L’è fat acsì.
    Comunque correggo, si scrive bisnesplan, ferveliu, ofsaid, futbol ecc.
    Impera da mi cha io fat la quinta sebbene mi bastasse e avanzasse una terza…

  • 6 Maggio 2019 in 17:04
    Permalink

    solo qua al primo anno si chiede piu della salvezza, da quando c’è questo formato sono retrocesse mediamente 2 neopromosse su 3, il salto è difficile, anche quest’anno frosinone già in b empoli quasi, sono tanti 38 punti a 3 dalla fine, che siano 25+13 non significa nulla perchè un annata è fatta di alti e bassi, con la formazione al completo abbiamo fatto molto bene

    • 7 Maggio 2019 in 11:32
      Permalink

      Gabriele io concordo con te che al completo possiamo dire la nostra, purtroppo quello che ci mancano sono quei due-tre giocatori di qualità in panchina che, in questo periodo ci avrebbero fatto comodo; sono certo loro avrebbero contribuito a mantenere più linearità tra i due gironi (esempio 25+18) con meno sofferenza nel finale.

      su diakhatè, machin, schiappacasse, brazao non sò francamente chi verrà riconfermato per la prossima stagione.

      l’Empoli in alcune gare non è stato fortunato e comunque, a mio avviso, può ancora giocarsela con l’Udinese.

  • 6 Maggio 2019 in 18:13
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    Domenica, più che focaccia e prosciutto, si è mangiato un gatto vivo!!!

  • 6 Maggio 2019 in 18:18
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    Penso che alla fine l’Empoli riuscirà nell’impresa ai danni del Genoa … Al Parma manca ancora almeno un punto per essere fuori pericolo. Sarà dura farlo a Bologna, viste le assenze a centrocampo e di Inglese.

  • 6 Maggio 2019 in 21:22
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    It seems that everyone or almost everyone that are here present are writing about similar concepts …. some …very few now .. absurd negative …crying , weak postures …probably more based on personal problems …. obviously okay … because sometimes one can write here camouflaging personal problems and not go to a psychiatrist ….others are more positive because we are close to salvation … and thinking about the next season …. which is also a relative posture …. and also there are some that I , personally identify with ..appreciate what Parma 1913 has done and are doing right now ..
    One may say that what we have here is a good reflection across the board of what life is all about … as a metaphore for our collective situation ….
    Tutto fa Brodo … ( magari quello di anolini )
    Cordialmente
    Straje’
    P.S. If anyone is interested in a translation please ask Pencroff

  • 6 Maggio 2019 in 23:13
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    Complimenti a Faggiano per il “colpo” Schiappa (da me giudicato ridicolo fin dal principio). Dopo due mesi, un paio di soliti infortuni che ai nostri acquisti non mancano mai, un paio di comparsate imbarazzanti in campo, se ne va al Mondiale (ma non ne aveva appena giocato uno quando lo abbiamo preso?) dicendo che non vuole più tornare ma andare all’Atletico. Chapeau. Non so se è meglio questo o Deiola preso per tre mesi e ridato al Cagliari lasciandoci senza sostituti per la partita persa con la Spal. Se Cairo chiamasse…

  • 7 Maggio 2019 in 07:43
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    Camuflaging personal problems…
    Non so cosa vuol dire ma la penso proprio così e da tempo lo scrivo

I commenti sono chiusi.

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