FAGGIA SI! IL DIESSE RINNOVA FINO AL 2022: “NON SONO VENUTO A SVERNARE CON IL CONTRATTO DI PIZZAROTTI E SOCI…”

faggiano rinnovo

(Luca Savarese) – Sembra uscito dall’orale di maturità, il volto sfinito dopo un’interrogazione di quasi tre ore e mezzo. Lo zaino sulle spalle, e quella consapevolezza di non dover tirare fuori più i libri del “Chissà” e nemmeno le dispense del “Le faremo sapere”.  Daniele Faggiano ha passato l’esame. Ha saputo subito il risultato: sarà ancora il direttore sportivo del Parma. Prova superata. “E’ finita come è sempre iniziata dal primo giorno: bene. Sono felice”. Queste le prime parole del diesse. Accaldato come un ciclista dopo un Mortirolo e pensare che nel girone d’andata la bici Parma pareva andare, saettante, in discesa. Ora, però, non serve più essere passatisti ed alimentare quella dicotomia che recita: girone d’andata monstre, girone di ritorno mostro, da spavento, ma ripartire di buzzo buono, a mente sgombra e guardare negli occhi il futuro, che di fatto è iniziato non solo dopo la vittoria contro la Fiorentina (prova scritta), ma dopo l’uscita di Faggiano ieri dal palazzo delle decisioni (prova orale). Non si sa ancora che squadra sarà, ma una cosa è certa. Il Parma che verrà dovrà lavorare “Senza assillo, senza tanti patemi d’animo” come dice Faggiano 2022. Già, quante angosce venute fuori quando la strada e la classifica erano piuttosto buone. Ma Parma, come vuole l’etimo latino, è uno scudo: quando la procella si fa dura, lui si erge fiero e forte. “Non sono venuto a svernare con i contratti di Pizzarotti e i soci che ringrazio” continua a caldo, mostrando che più che la durata dei contratti, a lui interessa altro: “A me cambia poco, ora cerchiamo di sistemare tutto e ricominciare con l’entusiasmo che non è mai mancato”. Noicattaro, Bari, dove Perinetti, attualmente al Genoa, lo promosse capo degli osservatori, poi Siena, dove nell’Ottobre del 2011 sempre Perinetti lo proclamò Diesse, quindi Trapani, Palermo e dal 6 dicembre del 2016 Parma, che anche grazie al suo labor limae mercataro, è risalito prima in B e poi in A. E’ partito dal basso, ma con quel desiderio, quasi con quell’urgenza di arrivare in alto. Lo volevano in tante, il suo nome nei giorni scorsi era stato accostato anche alla Roma o alla Fiorentina, ma lui ha scelto di rinnovare le nozze col Parma. Ora è lecito sperare in qualche figlioletto, alias un campionato non al cardiopalma, con magari qualche nuovo innesto e qualche novità procedurale rispetto al recente passato: “L’anno scorso si era creata un po’ di confusione. Per esempio, potevamo fare un contratto con obbligo di riscatto ma abbiamo dovuto farlo senza. Un prestito libero. Libero è molto più alto, e adesso non ce lo possiamo permettere. Per esempio, per un calciatore (Inglese ndr), potevamo fare diversamente. Ora non ce lo possiamo permettere più. In altre situazione abbiamo pagato dei prestiti e potevamo fare altre operazioni. Se uno viene dopo di me giustamente dice: ‘cosa ha combinato?’“. Eh si, per fare un mercato saporito, ma senza eccessivi costi bisogna ponderare bene tutti gli ingredienti. In fondo Faggiano assomiglia un po’ allo chef Antonino Cannavacciuolo. Questi conduce “Cucine da incubo”, il diese crociato, fresco di conferma, dovrà essere bravo, amalgamare bene pedine, incastrare plusvalenze, trovare qualche colpo dei suoi ed evitare un… Parma da incubo. Luca Savarese (immagine di Daniele Faggiano tratta da video di ForzaParma.it)

 
 
 

36 pensieri riguardo “FAGGIA SI! IL DIESSE RINNOVA FINO AL 2022: “NON SONO VENUTO A SVERNARE CON IL CONTRATTO DI PIZZAROTTI E SOCI…”

  • 5 Giugno 2019 in 08:57
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    Top Boss = Big Dani ….
    We are with you ….
    ” Rock ” that Calciomercato Parma …
    From Deep … Deep …South Spain ..
    My work ? It’s simple making more Tifosi here in the South …
    Straje’

  • 5 Giugno 2019 in 09:31
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    Assumiamo Douglas come preparatore atletico.
    Farebbe senz’altro meglio del preparatore
    atletico attuale e poi DOUGLAS
    ci costerebbe molto ma molto meno.
    tanto avere più infortuni di così è matematicamente
    IMPOSSIBLE.

  • 5 Giugno 2019 in 09:33
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    OT: il 23 giugno 2015 venivano premiate al cospetto del nostro Presidente della Regione E-R Bonaccini il Bologna Fc e il Carpi Fc.
    Cito Bonaccini: “Orgoglio per il calcio pulito e l’esempio sportivo che hanno saputo proporre”.
    Capisco che il Parma possa dare fastidio a tanti ma una minima riconoscenza anche alla nostra società capace in 3 – TRE anni di raggiungere la serie A partendo dalla serie D no? Mi scusi Presidente! Mi scusi!
    Forse pecco di troppo orgoglio e altezzosità! Sarà così

    COME NOI NESSUNO MAI!
    FORZA PARMA!!!

    • 5 Giugno 2019 in 12:05
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      You got it…Suplex 👌🤙
      💪💪💪💪💪💪💪💪💪
      Forsa Paerma….
      Strajé

  • 5 Giugno 2019 in 10:25
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    Cominci a fare un po di pulizia di contratti vecchi e giocatori in esubero

  • 5 Giugno 2019 in 11:20
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    Da Faggiano mi aspetto di tutto.

    La quota 100 sicuramente sarà messa in pratica.

  • 5 Giugno 2019 in 11:32
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    The Best!

  • 5 Giugno 2019 in 11:48
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    “Per esempio, potevamo fare un contratto con obbligo di riscatto ma abbiamo dovuto farlo senza”
    Chiedere al magnate Ching Chang

  • 5 Giugno 2019 in 11:51
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    Però ha detto che anche quest’anno sarà dura salvarsi

  • 5 Giugno 2019 in 13:08
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    Credo che Faggiano abbia svolto un ottimo lavoro nel corso di questi anni e, al pari di D’Aversa, i risultati sono la dimostrazione di una più che meritata conferma per entrambi.
    Sono fiducioso che il nostro Direttore, si applicherà con le sue solite capacità ad allestire un organico competitivo per la prossima stagione.

    Ma ovviamente tutto dipende da quanto la società è in grado di mettere a disposizione in termini di budget ed obiettivi.

    A tal proposito, non ho più sentito alcuna notizia, nel corso di questi mesi, circa l’avanzamento della situazione societaria, e sorgono alcune lecite domande in proposito:

    1) I cinesi sono ancora all’interno della societa? Con che quota?
    2) L’advisor internazionale incaricato di trovare nuovi soggetti interessati al club, ha trovato qualcuno?
    3)Andremo avanti con la società in mano ai 7 soci capitanati da Pizzarotti? E con quali obiettivi?

    Direi che solamente allo scioglimento di queste domande, potremo capire a quale tipo di lavoro andrà in contro l’ottimo Direttore Faggiano questa estate.

    Sempre, Forza Parma

    • 5 Giugno 2019 in 15:18
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      1- Sì al 30% – Nuovo Inizio 60% e PPC 10%
      2- Non si sa
      3- Sì, salvezza, credo che sia almeno l’obiettivo per i prossimi 3/4 anni salvo sorprese.

      COME NOI NESSUNO MAI!
      FORZA PARMA!!!

    • 5 Giugno 2019 in 17:46
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      Merita la conferma ci sta perchè gli obiettivi annuali sono sempre stati raggiunti.
      Non condivido il paragone con il tecnico perchè rispetto a quest’ultimo faggiano ha potuto lavorare in condizioni decisamente più agevoli, soprattutto in serie b dove ha speso/sputtanato tanto

  • 5 Giugno 2019 in 14:46
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    Ieri alla presentazione della importantissima diga di Armorano (opera famossima a livello mondiale) presso la sede UPI di strada al ponte Caprazzucca, evento documentato dalla stampa di regime più della salvezza del Parma, ho visto il pipante comandante in capo dell’Unione Piocioni Industriali abbastanza dimesso e giù di corda. Ecco i cinesini se proprio li vogliamo sarebbero da coinvolgere come fanno in Africa per tirar su la diga, il ponte di Colorno, la cassa di espansione del Baganza e perchè no i cessi dell’Ennio (a questo punto post calata delle orde barbariche bergamasche cariche di orina da birra e scoraus da panini con le salamelle). Al pipante capo, in luogo di occuparsi di dighe, deviazioni di corsi d’acqua e ponti chiederei di sensibilizzare i suoi pidocchiosi iscritti in merito ad una degna sponsorizzazione sulle maglie da parte di azienda del territorio

  • 5 Giugno 2019 in 16:13
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    Mi chiedo come si possa stanziare un budjet di 20 milioni,

    quando per restare in serie con una salvezza tranquilla,

    bisognerebbe investirne almeno il doppio.

    Mi chiedo se questa è una programmazione.

    Sempre peggio…..forse i 7 sperano ancora nella vendita.

    • 5 Giugno 2019 in 17:20
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      Un budget da 20/25 milioni- se questa è davvero la cifra – per il calciomercato il tanto osannato (ai tempi) Parma di Ghirardi non lo ha mai avuto. Ma tanto è skyfo.

    • 5 Giugno 2019 in 17:25
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      Io non ho sentito parlare di cifre, ma se fossero 25 milioni come dicono solo per il mercato, tenete presente che è una cifra che verrebbe superata o eguagliata al massimo da altre 7-8 squadre in serie A.

  • 5 Giugno 2019 in 16:16
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    Abbiamo dei “bagget” che sono più stitici di un anziano stitico che ha cambiato aria e che succhia del limone dal mattino alla sera.

    • 5 Giugno 2019 in 17:03
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      Vai a rileggerti quando scrivevi che qualcuno faceva terrorismo mediatico….. aspetto ancora la tua soluzione al rebus societario del Parma, con i 2 soldi nel bussolotto del cinese!

    • 5 Giugno 2019 in 18:30
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      Tutti quei milioni e nemmeno una coppa, tabula rasa.

      COME NOI NESSUNO MAI!
      FORZA PARMA!!!

  • 5 Giugno 2019 in 17:49
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    Gervinho non convocato per la coppa d’africa: male in ottica di venderlo bene in ottica di non saltare buona parte del ritiro

    • 5 Giugno 2019 in 18:44
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      Per me ottima notizia, io Cervignio non lo darei mai via

      • 5 Giugno 2019 in 19:28
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        io speravo si valoirizzasse ancora in coppa e poi venderlo subito, non solo per la plusvalenza (sarebbe la prima) ma perchè credo calerà molto prossimo anno

        • 5 Giugno 2019 in 22:26
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          Io ragiono da tifoso, non da ragioniere (limite mio) quindi non darei mai via un giocatore che ha generato da solo 15 punti netti tra gol e assist

  • 5 Giugno 2019 in 21:52
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    Non so se essere felice per questa riconferma perchè a gennaio il suo mercato scellerato ha rischiato di affondarci.

    Lo aspetto alla prova d’appello estiva.

  • 5 Giugno 2019 in 21:57
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    Perché ora che,Conte dell’Inter ci agevolera’ avendo come,amico D’Aversa non ci gemelliamo con i nerazzurri invece che con i blucerchiati che ci hanno quest’anno fatto fare la figura del PINGUINO?

  • 6 Giugno 2019 in 10:15
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    Caro Rikman continuate pure col terrorismo mediatico e con la creazione del babau cinese che dovrebbe spaventare, problemi vostri. Io sul tema non sono tranquillo, ma di più. Forse nessuno lo ha scritto perchè nessuno si è preso la briga di approfondire, ma qui è avvenuta una cosa molto semplice che sintetizzo in modo definitivo in poche righe:

    1) Ching Chang (o chi per lui) compra la maggioranza del Pèerma in serie C per motivi che non vogliamo sapere ma che sono simili a quelli di Yongon Lee/Milan (anche lui ci ha rimesso apparentemente soldi, Elliot si è preso tutto, stesso schema del Parma). Ching Chang sa benissimo e i 7 (che non sono nàdari) sanno già altrettanto beneche ci potranno essere dei problemi, in particolare Ching Chang segnala subitoche oltre certe somme i suoi non intendono andare e di comune accordo con i 7 (ovvio visto che firmano non sotto minaccia di arma da fuoco) inseriscono le famose clausole di recompra in caso di inadempienze. In sostanza davanti a un piatto di involtini primavera, mentre viene cambiato il vetro del cellulare di Dallara si dice “proviamo e vediamo come va”, lasciando una via di uscita (o uei aut per chi ha studiato);

    2) Ching Chang e il collega spagnolo messo li da chi comanda (cit. PAblo De Gregori) non conoscono bene il calcio italiano e dopo 12 mesi si rendono conto che i bagget elaborati in Cina con la penna d’oca e l’inchiostro fatto col nero di seppia non tornano. Servono soldi, bisogna ripianare le perdite di bilancio, etc. In più il Pippein Cazzein mette a rischio l’idea di Chnig Chang, ovvero farsi la serie A con Ceravolo e Baraye, incassare le 50 ghelle dei diritti tv, sistemare il bilancio senza tirar fuori un pio tornare in sere B coi 10 borri del paracadute (schema che se non compri nessuno funziona). Terzi e De Col mettono a rischio questa idea perchè la serie A è a rischio e Ching Chang e is uoi capi nicchiano anche a mettere li la fideiussione per l’iescirzione al campionato e non può coprire le perdite, aveva un bagget diverso.
    in più i nostri 7 eroi giustamente non vogliono fare figure alla Vigorito/Vrenna/Sebastiani e si impuntano. No a Ceravolo (che purtroppo ci è però toccato come una maledizione fino all’ultima giornata) Baraye, si a un minimo di mercato, la città lo merita;

    3) seguono discussioni in dialetto, traditto in inglese, tradotto in cinese. I Ching Chang non possono ottemperare (come previsto fin dal 2017 dalla clausola di cui sopra). A quel punto i 7 e quello che comanda dei 7 danno ai cinesi una comoda via di uscita. Esercitare la clausola e spianare loro (i 7) le perdite. Qui tutti fan finta di non capire, ma i 7 non “rubano” le quote ai Ching Chang, ma anzi FANNO UN “FAVORE” AI CINESI. METTONO SOLDI AL POSTO LORO, ADEMPIONO A QUELLO CHE LORO NON HANNO ADEMPIUTO ED ESERCITANDO LA CLAUSOLA GLI CONSENTONO DI USCIRE DA UNA COSA CHE NON ERANO PIU’ IN GRADO DI SOSTENERE. Al di là delle scaramucce a mezzo mail pubblicate (dovute) rientra tutto in un piano e l’arbitrato non mi stiperei se finisse dopo n rinvii in un nulla di fatto. Il 30% che hanno ancora in mano i Ching Chang (esattamente come la stessa quota che avevano i 7),
    sarà regolato da una clausola nel contratto fatto nel 2017 che prevederà l’impegno ad una sua cessione in caso di cessione del restante 60%.

    In sostanza lasciamo li di maciullarci le p…e con sta storia dei cinesi, perchè sul tema i primi ad essere sereni e tranquilli sono proprio i 7 padroni del vapore

    • 6 Giugno 2019 in 14:33
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      Ancora una volta caro Davide non hai spiegato niente, e forse non hai mai capito niente di quanto da me scritto. Punto primo, non ho mai detto che qualcuno abbia fregato, o si sia fatto fregare quote di maggioranza. Ho sostenuto solo che Nuovo Inizio voleva e vuole tuttora cedere la maggioranza del Parma Calcio, ad un socio che dia garanzie di seria continuità, la cosa non è possibile fino a quando Link detiene il 30% delle azioni, perché questo comporterebbe o l’uscita completa di Nuovo Inizio, oppure la presenza di Nuovo Inizio ma in minoranza anche rispetto a Link. Caro Davide la matematica non è una opinione se Link mantiene il 30% e PPC il 10% per avere la maggioranza bisogna avere almeno il 31% ed agli altri rimarrebbe il 29% quindi meno di 30%. Pensavo non fosse così difficile da capire. Se non convinci Link a cedere parte delle sue quote non vendi. Se per te la matematica è terrorismo psicologico, mi dispiace per te.

  • 6 Giugno 2019 in 10:18
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    E chi dice eh ma si è fatto fregare la maggioranza etc invito ad andarsi a vedere che la stessa cosa è successa al Milan…i motivi per cui ci sono cinesi che fan ste robe sono intuibili ma all’atto pratico non ci interessano, dico solo che è uno schema già visto mille volte.

    • 6 Giugno 2019 in 14:47
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      La faccenda Milan con la questione Parma non è nemmeno lontanamente paragonabile, sono due faccende completamente diverse, al Milan c’era un emerito nessuno, di cui si sono perse le tracce, Link esiste ed ha una sua potenzialità, 18 milioni veri al Parma li ha messi, può piacere o meno, ma questi sono i fatti, intanto il Granada è anche stato promosso in Liga, magari poi retrocederà subito, ma definirlo un nessuno come fai tu, dimostra quantomeno un certo pressappochismo.

  • 6 Giugno 2019 in 19:32
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    Ho spiegato in modo chiaro cosa è successo e cosa sta succedendo dopo di che ognuno faccia le sue valutazioni. Chi vuole farsi rovinare l’estate dal babau Cinese è libero di farlo

  • 7 Giugno 2019 in 10:35
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    Speriamo che Davide abbia un bud jet e se ne voli far away (ma che non atterri ad Orio al Serio…)

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