CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / QUANDO COLUI CHE ASCOLTA NON CAPISCE COLUI CHE PARLA. HERNANI AL… VERDI CALCIO 1913

gianni barone(Gianni Barone) – Questa volta speriamo ci venga in aiuto il saggio e rivoluzionario Voltaire per spiegarci alcune anomalie, alcune contraddizioni che emergono, ahinoi, nel mondo, non del tutto dorato, del nostro calcio. E cioè, il perché del mercato lungo, e il perché molti tifosi del Parma, non amano D’AVERSA, che a detta di tutti gli esperti calcistici fuori dai nostri confini ducali, è stato, in tre anni, artefice di imprese non comuni. Ma andiamo per gradi e per ordine, si accennava a Voltaire che chissà mai cosa volesse farci intendere quando affermava “Quando colui che ascolta non capisce colui che parla e colui che parla non sa cosa sta dicendo: questa è la filosofia”. Forse ci spiegava in anticipo, cosa vuole dire l’incomunicabilità, il non capirsi, il dire una cosa ed intenderne un’altra, in poche parole, non riuscire a spiegarsi il perché di certe cose. Procediamo col Presidente Pizzarotti, che giura di non riuscire a capire il perché dell’ostilità di certi, lui parla addirittura di vari, tifosi verso l’allenatore che lui e la società, che presiede, hanno confermato per altri tre anni, Ancelotti-Scala.jpgcon una sorta di vero e proprio atto d’imperio per certi versi impopolare. Il massimo dirigente gialloblù, pensa, che quando sarà andato via, cosi come era capitato ad Ancelotti, anni fa, la gente lo ricorderà per quel merita. E naturalmente il tecnico se lo augura anche per gli  sviluppi di carriera che il buon Carletto, a lui paragonato, ha avuto. Poi ancora parlando e pensando agli allenatori, che hanno iniziato, ora, da pochi giorni la preparazione viene alla mente una frase che potrebbe sembrare banale – ma che molti condivideranno, di Paolo Condò, che sulla sua Rosea ha affermato “Il mercato lungo è il principale nemico del bel gioco perché comprime il tempo necessario agli allenatori per costruire le squadre”. Di sicuro, e me ne vengono subito in mente tre, Giampaolo, Di Francesco, D’AVERSA, sottoscriveranno quanto sostenuto dal valente opinionista Sky, anche se nelle loro conferenze di presentazione alla stagione, non ne hanno fatto minimamente cenno. Però è fattuale che a un Giampaolo, a un Di Francesco, e ci mettiamo anche D’AVERSA, alla faccia di tutti i suoi detrattori, non può certo far piacere iniziare, pd'aversa partenza per prato allo stelvio 08 07 2019er un settimana, e forse anche più, con a disposizione, per il lavoro tattico, e non solo, una rosa più che mai striminzita, e comunque differente da quella che sarà la rosa definita e definitiva del campionato. Si direbbe tempo sprecato, per coloro i quali credono nella cultura del lavoro e della costruzione del gioco, che si spera sia il più bello possibile, loro che si fanno in quattro, loro che il divino (inteso calcisticamente) Arrigo definisce maestri, riferendosi, al momento solo a Giampaolo, per gli altri due lo dirà seguito, forse, che sono costretti a lavorare, simulando, facendo finta che ci siano tutti, e che tutto sia o diventi normale. Questa grossa anomalia del mercato chissà quando sarà corretta, chissà quando i vari Raiola, Ramadaani, Mendes, ci concederanno una tregua o per lo meno un po’ di normalità e di regolarità, nel raiolagioco, negli allenamenti e nella preparazione. Perché vedere a Prato allo Stelvio, sede del ritiro del PARMA, solo una decina giocatori su 26, che faranno parte della rosa definitiva, oltre a non aiutare il tecnico nel lavoro di costruzione del gioco che tutti auspicano migliore per la propria squadra, ci porta a ritenere quasi inutili le ragioni del ritiro steso. Però fa parte del gioco, e i diretti interessati, cioè gli allenatori, pubblicamente non possono neanche lamentarsene. Questa è la filosofia, non quella a cui accennava Voltaire, ma quella del nostro calcio, perché iniziare il mercato a giugno, quando calciatori e tecnici sono in vacanza, e terminarlo alla fine di luglio, come era un volta, è un’ idea tanto impossibile? Si spreca tutto il mese di Giugno, con un mercato fantasma fatti di voci, sussurri e balle, tutto il mese di Luglio, con ritiri fantasma, con giocatori che vanno e vengono da una valle all’altra, e in agosto, quando si dovrebbe veramente lavorare, a ridosso dell’inizio del torneo, si fanno le amichevoli, senza aver avuto il tempo per la didattica. Oramai ai poveri maestri del calcio giocato, come qualcuno li chiama, gli eredi di Galeone, Orrico, Sacchi, Zeman (sic), non resta zeman sigarettaaltro che fare buon viso a cattivo gioco (ironia della sorte). Quindi non lamentiamoci poi, se qualcuno per salvare la pellaccia ricorre al più semplice, sbrigativo, intuitivo, gioco di rimessa, il cadnass, che tutti, a parole, disdegnano. Intanto, però, alla spicciolata, qualcuno nel ritiro arriva, o arriverà, confermati Sepe e Grassi che già si conoscevano, si attendono Karamoh, con trattativa alla fine ormai da diversi giorni, e soprattutto Hernani, che pochi conoscono, e che in omaggio alla passione delle nostra terra per la lirica, ci ricorda la famosa opera (senza l’acca) di Verdi, tratta dal dramma romantico, di Victor Hugo (quello con l’acca). Si spera che sia musica anche per i tifosi l’arrivo del centrocampista brasiliano al Verdi Football Club (o meglio al Verdi Calcio 1913), dotato sia fisicamente che tecnicamente, per niente lento a dispetto delle origini e della struttura, che dovrà guidare la squadra, in campo, impartendo i tempi, proprio  come nella suindicata opera del Cigno di Busseto, da me apprezzata in lontana gioventù, al Regio, con mio padre musicista, dietro le quinte, per l’occasione, primo flicorno baritono dell’orchestra. hernaniMusiche e ricordi di altri tempi per chi romanticamente vorrebbe assistere a un calcio migliore. Contentiamoci, in attesa di capire ciò che non riusciamo ad ascoltare, degli annunci ufficiali, ormai quasi giornalieri, dei nuovi arrivi, dopo il terzino Laurini, e il portiere Colombi, quello che manca lo sanno tutti i lettori della rubrica del buon Morosky, sempre così ottimista. Però il quesito rimane: dopo tante considerazioni più o meno ovvie, più o meno opportune, sarà un nuovo PARMA, oltre che negli interpreti, anche nel gioco? Non tanto ai posteri l’ardua sentenza, quanto a noi il compito di capire chi arriverà fino alla scadenza di Settembre del mercato, e come cavolo si farà a far capire anche agli ultimi arrivati come sarà l’idea di gioco del tecnico, che, nel frattempo, fra arrivi e partenze avrà la testa che gli gira come una trottola. E’ filosofia anche questa, spicciola, fin chi si vuole, sottile, inafferrabile, ma con la quale dobbiamo, chissà per quale astruso motivo, e per chissà quanto tempo ancora, fare i conti. Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

49 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / QUANDO COLUI CHE ASCOLTA NON CAPISCE COLUI CHE PARLA. HERNANI AL… VERDI CALCIO 1913

  • 12 Luglio 2019 in 10:41
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    De Laurentiis non vuole spendere 45 milioni per james rodriguez pero’ me chiede 30 per inglese….mi sembra tutto un po’ fuori logica!

  • 12 Luglio 2019 in 11:09
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    Majo ha novità su l ufficialità di hernani? Ieri ha fatto le visite..

    • 12 Luglio 2019 in 11:39
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      Non ho notizie circa l’ufficialità, perché la stessa come tutti voi, la leggerò sul sito quando sarà sancita con l’opportuna notula d’annunzio

  • 12 Luglio 2019 in 11:58
    Permalink

    leggo ora che josè mauri è svincolato, io un pensierino lo farei. voi cosa ne pensate?

  • 12 Luglio 2019 in 12:16
    Permalink

    ……………………….io l’ho sempre goduto molto ma:

    1) stanno prendendo dei giganti ( fisicamente parlando )
    2) non è più under anche se molto bravo
    ….
    3) bisogna anche vedere chi hanno ipotizzato di far giocare centrale ..GRASSI ?? KUCKA..??? HERNANI ????

    a me piacerebbe ma credo che non lo prenderanno
    ho letto pure di PADOIN….+ datato ma può giocare in parecchi ruoli ….
    dipende anche dalle loro pretese economiche !!!

    • 12 Luglio 2019 in 12:35
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      Figa Moro, sei OSSESSIONATO dai soldi 🙂

      • 12 Luglio 2019 in 15:15
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        Guarda, sul tema money ..per quanto mi riguarda personalmente…sono uno spendaccione ..

        è evidente che il D.S. deve guardare a questo valore:

        sono indeciso tra il giocatore X ed il giocatore Y e, naturalemnte, devo tener conto dell’età, della lunghezza del contratto, del monte salario …

        tutto questo a parità di valutazione tecnica…

        è sbagliato ???

      • 12 Luglio 2019 in 15:28
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        Tanto per intenderci , sempre da ciò che si legge sui giornali,

        nel 2015, MAURI, venne contrattualizzato dal MILAN per 4 anni a una cifra …500.000 anno …

        così, giusto per dire….

    • 12 Luglio 2019 in 12:46
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      Secondo me su nessuno dei tre si punta da centrale, Hernani ha fatto anche il mediano ma se ho capito bene il suo pezzo forte sono gli inserimenti ed è quindi più probabile faccia la mezz’ala. Magari se ne prende un altro in quel ruolo e Scozzarella o Stulac come rincalzi.

  • 12 Luglio 2019 in 14:03
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    leggo che in questa giornata si siano buttate giù le basi per un triplo colpo dall’ Atalanta due dei quali da chiudere lunedì e parlo di Cornelius e Kulusevski, più in la ci sarebbe una promessa per Barrow. Queste scelte mi inquietano un pochino soprattutto come attaccanti. A parer mio Cornelius può essere una terza punto e non un rincalzo della prima, sperdo non sia lui la prima, Barrow è giovane e dovrebbe essere anche lui una terza scelta… qualcosa non mi torna almeno che non veda visto come attaccante laterale…. bah non so come leggere queste scelte, Pezzella invece lo trovo un ‘ ottima scelta (lo godo più di Di Marco).

  • 12 Luglio 2019 in 14:16
    Permalink

    Ma chi è sto Hernani?

    Per i tifosi un FENOMENO…..

    Lo Zenit lo ha mollato….chissà come mai…

    MOROSKY al spèra in PADOIN….nètar svinculè….

    • 12 Luglio 2019 in 14:46
      Permalink

      Riuscirò mai a leggere un commento non dico positivo, ma non catastrofico, da parte di Ludovico il Moro o Davide, su questo blog? Fate un pochino di yoga, calmatevi, nessuno vuol farvi del male, tranquilli ne va della vostra salute

      • 12 Luglio 2019 in 15:51
        Permalink

        Lascia perdere! Io ormai ho capito che non sono utenti reali…sono utenti fake…o disturbatori seriali o semplicemente tifosi di altre squadre (reggio audace) che bazzicano qua solo per rompere le scatole.

    • 12 Luglio 2019 in 14:49
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      comunque tutti i centrocampisti che ha comprato la juve fino ad ora… ieron tut svinculè! Anche Ramsey…chissà perchè l’Arsenal l’ha mollato… Ma da quando svincolato è sinonimo di bidone? Mah

    • 12 Luglio 2019 in 15:19
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      leggere di PADOIN, non significa che ci speri io…..

      è uno che può fare da stoppa bus …gioca dappertutto, per chi non lo sapesse, Conte, dall’Atalanta, se lo porto alla Juve e fece a tempo a vincere 4 scudetti …credo …anche giocando abbastanza..

      per na squedra cmè al Paerma al va ben

      Rigoni co gal ed pu ?? sol d iani

  • 12 Luglio 2019 in 14:34
    Permalink

    Ormai i campionati si fanno tanto per passare il tempo. I verdetti non contano! In serie B il venezia retrocesso ai playout è stato ripescato, in C TUTTE le retrocesse sono state ripescate (il Fano viene ripescato ogni anno), in D sono state ripescate Modena e ex reggiana, arrivata terza e staccata. Quando siamo stati promossi noi in C il Forlì è stato ripescato pur non avendo nemmeno vinto il playoff e arrivando a 25/27 punti dal Parma! Comincia e continua ad essere una storia senza senso. Addirittura adesso manca una squadra per arrivare a 60 in C, la Picardo ha qualche possibilità.

    • 12 Luglio 2019 in 14:36
      Permalink

      correggo un’imprecisione: In C tutte le retrocesse sono state RIAMMESSE (il Fano viene RIAMMESSO ogni anno)

  • 12 Luglio 2019 in 14:42
    Permalink

    A me viene la pelle d’oca. Stadio a Percassi (a cui la curva sud del Milan ha giustamente detto che sarebbe ora che lasciasse li di rompere i coglioni a mezza italia e di stare a reggio emilia se proprio gli prude il c..o a stare a casa sua) in cambio di due ragazzotti e di tale Barrow che per altro è la esatta replica di Karamoah. Qui servono due prime punte vere con i controcoglioni da doppia cifra, non ragazzotti pseudo veloci e leggeri. Lo stesso affare Karamoh è chiaramente un favore all’Inter.

    • 12 Luglio 2019 in 15:07
      Permalink

      Così come era un ragazzino inutile Bastoni lo scorso anno

    • 12 Luglio 2019 in 15:10
      Permalink

      Mo sei proprio stufoso

    • 12 Luglio 2019 in 15:51
      Permalink

      Oggi è tornato il caldo mi sa che ti conviene stare un po all’ombra

  • 12 Luglio 2019 in 14:46
    Permalink

    Percassi potrebbe fare una squadra itinerante nei vari stadi in cui come gli Harlem Globetrotters va pocciare e farla ripescare come 60esima in C per completare il roster. Ancora più alluncinante è l’Empoli. Sono retrocessi felicissimi vendendo merce per 77 milioni e gettando le basi per altri favori al momento del bisogno. Ora una riflessione. Se Andreazzoli è Guardiola come viene dipinto e se aveva 11 fenomeni venduti a Milan, Napoli, Fiorentina, Juve, come mai sono retrocessi? E un mercante come Corsi cosa dà ai campionati a cui partecipa?

    • 12 Luglio 2019 in 15:12
      Permalink

      Se non avessero fatto mezzo campionato con Iachini sarebbero ancora in A

    • 12 Luglio 2019 in 15:36
      Permalink

      Davide, per una volta non sono d’accordo !!!

      Se costoro sono tornati tutti in Serie A ci sarà un motivo:

      della rosa del Parma ( anno scorso ) nessuno vi andrà…
      sbaglio ?

      se esce uno per la A potrà essere solo Gervinho…

      tutti gli altri NON ERANO NOSTRI…
      Inglese …Bastoni…Dimarco …Sepe …Grassi

  • 12 Luglio 2019 in 15:52
    Permalink

    E se prende quello ci vuole questo, e se prende questo ci vuole quell’altro, e se li prendi giovani ti dicono: ma chi sono?; se li prendi esperti ti dicono che sono vecchi; se li prendi di proprietà hai speso troppo; se li prendi in prestito sei un pioccione e non programmi il futuro; qualcuno ricorda i commenti dell’anno scorso su Bruno alves e Gervinho? Ecco meglio lasciare parlare gli espertoni…

  • 12 Luglio 2019 in 16:40
    Permalink

    Se sono così buoni allenatore in testa perchè sono retrocessi e non sono in Europa League e con noi han fatto 1 punto che poteva essere anche 0?Io tutti questi fenomeni con le maglie azzurre del mercante Corsi non li ho visti, poi magari sono ignorante io.Non è che ci siano delle mode come di comprare da Percassi salvo poi scoprire che fuori dal Bergem sono dei mezzi bidoni?Che noi fossimo una squadra pessima sono d’accordissimo infatti il Mister ha fatto un miracolo altre che Andreazzoli (che sarà esonerato dopo la seconda sosta per le nazionali).

    • 12 Luglio 2019 in 18:01
      Permalink

      erano scarsi dietro, allenati male con iachini e, piu in generale, molto inesperti. giovani interessanti ne avevano, se faranno strada chi lo sa, qualcuno secondo me si

  • 12 Luglio 2019 in 18:01
    Permalink

    I nostri calciatori quelli di proprietà hanno 40 anni per gamba,

    chi è in prestito ha dei contratti quinquennali….alla RONALDO.

    E non mi devo lamentare?……continuerò…..

    • 12 Luglio 2019 in 18:15
      Permalink

      Dimostrando, con rispetto parlando, di non capire una benedetta mazza…

    • 12 Luglio 2019 in 18:22
      Permalink

      i “nostri “ calciatori??! Perché ti ritieni un tifoso del Parma…??😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂

    • 12 Luglio 2019 in 22:21
      Permalink

      Son quasi tutti prestito con obbligo, per la tua dose giornaliera piuttosto lamentati che sposti i costi avanti

  • 12 Luglio 2019 in 20:35
    Permalink

    Veh Ludovico, at sì pù lamentos che ‘na figa inversa! Ma la’t va acsì mel? Stet miga be’?

  • 12 Luglio 2019 in 23:24
    Permalink

    Mi pare che ora criticare D’Aversa stia diventando una cosa passibile di denuncia. Non so, molti chiedono solo un gioco decente, non il Liverpool o il Barca dei bei tempi. È chiedere troppo?

  • 13 Luglio 2019 in 08:24
    Permalink

    Io non santifico nessuno, so che c’è sempre una condizione migliore della propria e che chi non sbaglia mai non esiste, però sono solo i tifosi di 20 squadre e 16 città che possono dire di avere una squadra in A, l hanno scorso ce l’ abbiamo fatta con il mercato fatto all ultimo con 4 spicci, il mercato in corso è ancora tutto davanti e ci sono più risorse del passato campionato, io mi rilasserei un attimo invece di dare del coglione a tutti.

  • 13 Luglio 2019 in 11:30
    Permalink

    Se dovesse arrivare un altro esterno d’attacco credo proprio che il sacrificato sarà gervinho! E con una bella offerta credo si una operazione giusta visto l’età e la condizione fisica spesso precaria. Considerando anche che molto difficilmente potrà ripetere l’annata scorsa!

    • 13 Luglio 2019 in 14:00
      Permalink

      Gervinho, dando per vero quel che si legge in giro, fa gola a diverse squadre disponibili a concedergli un ingaggio decisamente più alto di quello che percepisce al Parma.
      Il giocatore non si discute, ma è umano essere sensibili alle lusinghe.
      Se pervenisse un’offerta adeguata sarebbe razionale cederlo per investire il ricavato sul mercato.

  • 13 Luglio 2019 in 13:56
    Permalink

    D’accordo con Ciccio7

  • 13 Luglio 2019 in 19:52
    Permalink

    Se ci fosse da sacrificare gervinho per comprare inglese lo farei subito, inglese anche se ha saltato partite ha dimostrato di essere più determinante

  • 13 Luglio 2019 in 21:18
    Permalink

    Facciamo i tifosi, non i ragionieri…se dessero via il giocatore che più mi ha fatto godere dai tempi di Adriano a me dispiacerebbe tantissimo, tanto più che ha dimostrato di essere più integro fisicamente di tanti altri, compreso quell’Inglese per il quale saremmo disposti a fare ponti d’oro…

    • 14 Luglio 2019 in 14:11
      Permalink

      Fare i tifosi e sognare con i soldi degli altri è molto facile ed appagante, però quando i conti non tornano: non fate l’onda!
      Forse abbiamo già dato.

      • 14 Luglio 2019 in 18:00
        Permalink

        Io veramente il tifoso l’ho sempre fatto con i miei soldi, non so come si potrebbe fare diversamente…sono proprio i ragionieri che fanno i conti sui soldi degli altri…

        • 15 Luglio 2019 in 17:56
          Permalink

          Mi pareva chiaro “sognare con i soldi degli altri”

  • 13 Luglio 2019 in 23:34
    Permalink

    So che non c’entra nulla ma io sto con Mihajlovic. Forza mister

    • 14 Luglio 2019 in 14:26
      Permalink

      Tutta la solidarietà a Sinisa, ma anche alle migliaia di sconosciuti che affrontano lo stesso grande problema con enorme dignità, con l’unico vero e determinante sostegno delle persone vicine.

  • 13 Luglio 2019 in 23:50
    Permalink

    Non è questione di conti si guarda avanti e non indietro, altrimenti mettiamo baraye che ci ha fatto vincere 2 derby

    • 14 Luglio 2019 in 18:01
      Permalink

      Magari!

I commenti sono chiusi.

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< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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