IL COLUMNIST di Luca Russo / LA GAZZETTA DI PARMA INSISTE, MA TRAMITE LA STAMPA BRESCIANA GHIRARDI NEGA QUALSIASI OSTRUZIONISMO PER L’OPERAZIONE BALOTELLI

gazzetta di parma venerdì 14 giugno 2019 udienza preliminare(Luca Russo) – La notizia dell’apertura del processo a Tommaso Ghirardi e ad altri 22 imputati – a vario a titolo, ma non tutti, accusati di bancarotta fraudolenta aggravata, bancarotta documentale, oltre a truffa e accesso abusivo al credito – venne liquidata dalla Gazzetta di Parma di venerdì 14 Giugno 2019 con una breve fotonotizia in cronaca. In quei giorni il quotidiano cittadino rilanciò, nelle pagine sportive, anche una foto di “Tom” immortalato in un aeroporto da un tifoso Crociato, immagine che il giorno precedente tra WhatsApp e social aveva fatto il giro del web e dei telefonini. Da due giorni in qua (tre se consideriamo anche l’edizione on line gazzettadiparma.it) l’ex proprietario del Parma è protagonista, a caratteri cubitali, delle stesse pagine sportive perché, a loro dire, la sua azienda di famiglia, la Leonessa, “offrirebbe una sponsorizzazione per portare Balotelli al Brescia”. Il fatto curioso è che mentre oggi tutti i giornali bresciani (e anche la Gazzetta dello Sport) smentiscono – riportando virgolettati del “Ghiro” – questo presunto ostruzionismo, la Gazzetta di Parma insiste. Anzi, rispetto al giorno prima, quando il riferimento appariva solo nel catenaccio, oggi è proprio sparato anche nel titolo: “Ancora Tu? Parma attento; Ghirardi vuole regalare Balotelli al Brescia”. Pochi chilometri più a Nord, però, riportando le parole dell’interessato, gli organi di informazione sostengono il contrario. Il Giornale di Brescia evidenzia: “Questa è pura fantasia”. Ecco tutte le gazzettadiparma it ghirardi balotelliparole di Ghirardi raccolte sul taccuino di Erika Bariselli: “Io sponsor di Balotelli al Brescia? Mi stanno chiamando tutti, ma questa è pura fantasia. Quello che vorrei fosse chiaro è che io sono fuori dal calcio e che anche qualora un domani dovessi mai rientrarci, non farei mai e poi mai nulla di male al Parma: non ho interesse e mai l’avrò a fare uno sgambetto a un club e auna piazza nei quali ho investito soldi, tempo e passione e ai quali sono affezionato. Mi dispiace che mi si voglia far passare per un nemico. Sono davvero amareggiato anche perché sto tenendo un profilo bassissimo: tanto è vero che non mi avete più visto nemmeno allo stadio per le partite del Brescia. Balotelli è un mio amico e non lo nego, ma quando anche ultimamente ci siamo visti o sentiti non abbiamo parlato né del Brescia né del Parma: di certo il nostro rapporto non è basato su questo e non sono io che posso o devo spingere Mario di qua o di là… Cellino di certo non ha bisogno proprio di nessuno, neanche del sottoscritto. Voglio bene a lui e al Brescia e anche quest’anno ho rinnovato i miei abbonamenti: questo è il mio sostegno alla causa, non altro”.
ghirardi balotelli bresciaIl titolo di Bresciaoggi riporta questa dichiarazione di Tommaso: “Balotelli al Brescia? Sarebbe bello. Ma io non c’entro”. Ecco quanto virgoletta Gian Paolo Laffranchi: “Assolutamente falso. E queste voci mi danno molto fastidio. Uscirò da tutto a testa alta e da vincitore, ho la coscienza pulita e intendo tutelare in ogni modo il mio nome, la mia onorabilità: il problema è che a Parma vogliono mettermi a tutti i costi contro il Parma. Stavolta si sono inventati questa. Ma questa voce nasce in particolare dal fatto che così io starei mettendo i bastoni tra le ruote al Parma. Starei penalizzando la mia ex squadra per favorire il Brescia e il mio amico Cellino. Non è così, questo è il frutto di un accanimento mediatico nei miei confronti. Io sono fuori dal calcio. Il marchio della mia azienda non è mai finito sulle maglie delle mie ex squadre. Inoltre, e tengo a sottolinearlo, io non ho proprio niente contro il Parma. Tutt’altro. Mi fa piacere che si sia salvato, non vorrei ostacolarlo in alcun modo. Sono bresciano e tifoso del Brescia, ma nient’altro. Continuerò a sostenere il Brescia da spettatore, pagando come sempre regolarmente il biglietto. Mi abbonerò, e credo sarà il venticinquesimo anno consecutivo. Andrò in tribuna e mi vedrò tutte le partite casalinghe. L’ho sempre fatto. Sono un estimatore di Mario, che conosco da tanto tempo. Sono convinto che sia uno splendido ragazzo con qualità fantastiche. Così come sono amico di Cellino, che stimo tantissimo come persona e come imprenditore. Sono convinto che abbia fatto una grande impresa, qualcosa di eccezionale, riportando il Brescia in Serie A in così poco tempo. Adesso sono certo che saprà agire per il meglio, operare sul mercato con l’abilità che lo contraddistingue. Balotelli è bresciano e ha sempre dimostrato affetto per i colori del Brescia: con Cellino, per lui, sarebbe sicuramente una bella avventura”.
Laffranchi è corrispondente da Brescia per la Gazzetta dello Sport: ed ecco che la questione approda anche sul più diffuso quotidiano. E nel catenaccio si legge: “Tommaso Ghirardi, ex presidente del Parma, nega una sponsorizzazione per portarlo nella sua città”. A Parma come a Brescia “C’è il sogno Balotelli. L’ostacolo è l’ingaggio”. L’analisi del giornalista, al riguardo, è questa: “L’ex centravanti della Nazionale italiana è deciso a rilanciarsi anche in ottica azzurra nell’anno che porta agli Europei: il Brescia non sale oltre 1,5 milioni più i premi. Il Parma è sui 2, la richiesta si aggira sui 4. Difficile che il Brescia possa farcela, ma il sogno c’è e fa tornare la memoria all’estate del 200, quando dopo una promozione Gino Corioni ebbe la pazza idea di convincere Roberto Baggio”. A Parma, invece, fu proprio l’armatore, con l’ammiraglio, a portare Antonio Cassano, canto del cigno dell’era Ghirardi. Piazza, quella ducale, che vide guarire teste calde in primis il giovin Adriano, e poi il maturo Morfeo, tanto per citarne solo un paio. Se derby deve essere tra le due squadre divise da neppure 100 chilometri, lo sia, ma senza che Ghirardi, stando alle sue dichiarazioni, ci metta lo zampino, tanto che (il virgolettato è quello che Laffranchi riporta sulla Rosea) sarebbe un colpo alla Massimo Cellino: “Se si avvererà il merito sarà stato solo suo. Io non c’entro. E’ una voce che smentisco categoricamente. In tanti vogliono mettermi contro il Parma, ma io con il Parma non ho nulla, anzi sono stato felice che si sia salvato e gli auguro il meglio. Sono bresciano e tifoso del Brescia, ma semplice tifoso resterò: nessuna sponsorizzazione, adesso poi sono fuori dal calcio. Mi abbonerò al Brescia e vedrò le partite dalla tribuna. Sono amico di Cellino, lo stimo e sono convinto che saprà operare per il meglio sul mercato. Conosco anche Balotelli: ottimo ragazzo e ha grandi qualità, è bresciano e non ha mai nascosto il suo amore per il Brescia. Con Cellino sarebbe una bella avventura”.
Nelle stesse ore in cui da Carpenedolo Ghirardi cercava di tirarsi fuori da questa vicenda, la slide ghirardi balotelliGazzetta di Parma decideva di spingere sull’acceleratore, convinta della bontà della propria idea: “Ormai è più di un’indiscrezione e più di una semplice operazione di fantasia (contorta): Tommaso Ghirardi sarebbe pronto ad aiutare l’amico Cellino a prendere, per la prossima stagione, Mario Balotelli. E il Parma si è avvicinato all’attaccante già da qualche settimana. E così, il club crociato e i suoi tifosi, paradossalmente, trovano ancora sul loro cammino Tommaso Ghirardi. Un nome che evoca sicuramente brutti ricordi, di cui si sta occupando la legge.” Questo il teorema del quotidiano della Confindustria locale: “Perché Ghirardi vurusso 1ole aiutare il Brescia di Cellino ad arrivare a Balotelli? Il club lombardo, neopromosso in A, ha bisogno di gol-salvezza e far tornare a casa Balotelli (che attualmente si allena a Castel Mella) sembra quasi scontato. Con Ghirardi che rientrerebbe così nel mondo del calcio, abbandonato bruscamente per motivi economici. Inoltre non è un mistero dell’amicizia tra Ghirardi e Cellino: più volte sono stati visti insieme allo stadio. Tanto che i tifosi del Brescia, che notoriamente non amano Ghirardi, avevano più volte esposto striscioni contro la presenza dell’imprenditore di Carpenedolo al Rigamonti. E questo potrebbe essere un altro motivo per aiutare il Brescia e, contemporaneamente ritrovare la simpatia della tifoseria di casa”. Abbiamo riportato il suono delle due campane: ogni ascoltatore è libero di scegliere la melodia che più gli aggrada… Luca Russo

56 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / LA GAZZETTA DI PARMA INSISTE, MA TRAMITE LA STAMPA BRESCIANA GHIRARDI NEGA QUALSIASI OSTRUZIONISMO PER L’OPERAZIONE BALOTELLI

  • 1 Luglio 2019 in 14:21
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    L’attendibilità del foglio confindustriale upista è pari a zero. Come si fa a credere che un soggetto che va ad iniziare un processo per bancarotta fraudolenta aggravata, con un fallimento costituito parte civile a chiedere i danni, con un’ “azienda di famiglia” che è messa come purtroppo ben sappiamo e i cui ex “vertici” sono pure loro a processo per bancarotte ed amenità varie abbia l’idea di cazzeggiare mettendo dei soldi per far prendere a Cellino un giocatore. Qui siamo nella pura follia.

  • 1 Luglio 2019 in 14:59
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    Caro Davide
    Le vie dei signore……pardon di Satana sono infinite.
    Ghirardi c’entra eccome.
    Un giornalista non s’inventa simili notizie.
    Ovvio che ora neghi tutto.
    Fa indubbiamente tutto non certamente
    alla luce del sole ma alla luce della luna….piena.
    Come un vampiro agisce di notte…..
    Al sole si liqueferebbe….
    Di giorno non puo’ trattare,Balotelli, nel “nero” della notte si.
    Fidatevi di una vipera ma
    MAI e sottolineo MAI fidatevi di
    chi vi ha voluto e ci vuole ancora male
    Non ve ne pentirete.

  • 1 Luglio 2019 in 15:52
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    La gazzetta è diventata il vero quotidiano da “parrucchiera”

    del sabato mattina.

    Ci vuole un bel coraggio a pubblicare una notizia del genere.

    Chi ha scritto questo articolo è un giovincello alle prime armi,

    con un esborso di 5 eurini ad articolo…Puvrèt….

  • 1 Luglio 2019 in 16:37
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    Con o senza ghirardi balotelli può interessare anche al brescia, e non solo al brescia

  • 1 Luglio 2019 in 16:46
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    Bei tempi quando dal barbèr al sabat davano una scodella di anolén per ingannare l’attesa e la rudarola non era ancora la velina confindustriale e veniva acquistata solo per leggere i necrologi

    • 2 Luglio 2019 in 09:29
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      gli anolini sinceramente non li ricordo ma…

      i mini calendarietti porno …per quei tempi …profumati ..!!!

  • 1 Luglio 2019 in 18:01
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    Ma se noi l’anno scorso abbiamo pianto geremiadi per mesi che da neopromossa non hai soldi etc. come fa il Brescia ad andare a dare quei soldi li a Balotelli?Non mi risulta che Cellino a parte evadere un pò di tasse sia un quatariota. E’ uno di quelli che dal calcio succhia soldi non ne mette.

  • 1 Luglio 2019 in 19:43
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    Personalmente, e spero di sbagliarmi, credo che ci siano molte più possibilità di vendere Gervinho che di prendere Balotelli. Probabilmente Gervinho verrà sostituito dal prestito di karamoh e Balotelli andrà da chi può permettersi di sedersi a tavolino con Raiola. Il Parma dovrà lottare per salvarsi, nulla di più, e quindi non vedo come possa fare tale operazione. Vendere Gervinho, anche a 7-8 milioni, credo sia un’operazione razionalmente giusta, per età, tenuta fisica e perché il Parma deve per forza di cose fare plusvalenze e 7 milioni già sarebbe tanto per chi ne fattura 50 e non ha imprenditori “calcistici” alle spalle.

  • 1 Luglio 2019 in 20:15
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    Davide conosci Sandro Tonali? Non credo dalle tue battute sul Brescia. Sandro Tonali giocatore del Brescia e della nazionale under 21. Con la vendita di questa promessa Cellino acquisterà Balotelli.
    Queste sono le plusvalenze…A Parma uno come Tonali ce lo sognamo…..

  • 1 Luglio 2019 in 20:59
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    Se Cellino vende una “promessa” (posto che sia tale) per avere Balotelli fa una cazzata. Il Balo avrá qualche spunto da super campione (ne ha il talento) poi si addormenterá conciliato dal torpore della provincia. Si è addormentato anche in ben altri scenari. Alla fine varrá zero e sará un peso col suo contrattone. Ha il miglior agente del calcio che fa un sol boccone di tutti i diesse, specie quelli velleitari di provincia, e dei presidentini demagoghi con Porsche in sequestro conservativo e fighe da urlo (non a Parma eh, preciso).

    • 2 Luglio 2019 in 15:22
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      😂😂😂 quindi adesso il nostro modello da perseguire sarebbe il Brescia e il presidente Cellino??! Siamo alle comiche più spassose!!

  • 1 Luglio 2019 in 21:09
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    Balotelli deve rimanere dove sta. Per l’amor di Dio basta con stà fola penosa.
    Ci mancano 15 giocatori (quindici) e stiamo a parlare di queste boiate.
    Io qua non ce lo voglio. E’ sopravvalutato, crea solo casini e ovunque tu vada a giocare ti odiano a priori. Non ci serve.
    E non datemi del razzista perchè non c’entra nulla il colore della pelle.
    Piuttosto i vari Pinamonti, Caputo e compagnia sono già accasati… è a quelli che dovremmo pensare. Etòr che bali.

  • 1 Luglio 2019 in 21:11
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    Personalmente spero sempre in Inglese… ma la vedo parecchio dura. Se va al Bologna poi sarebbe una pugnalata doppia…

  • 1 Luglio 2019 in 21:23
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    Beh per ora in ritiro ci va il Manfro, Nocciolini, Machin e Adorante (però convalescente). Forse Faggiano si è confuso come ruolo con il nuovo dottore che deve fare i piani triennali e lui sta facendo il mercato per il 2022. Comunque chi ha da dire su Balotelli può tenersi Ceravolo. Intanto i nostri obiettivi Pinamonti,Caputo sono tutti finiti a dirette avversarie ben più sveglie.

  • 1 Luglio 2019 in 21:58
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    Anche kragl va al Benevento, la campagna acquisti sta procedendo ottimamente

    • 2 Luglio 2019 in 01:19
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      Non so se ci conviene iscrivervi al campionato senza kragl

  • 1 Luglio 2019 in 22:40
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    Al Parma serve una prima punta centrale di alto livello. In giro ce ne sono poche e quelle che ci sono costano parecchio. Per questo Balotelli andrebbe ingaggiato, visto che per Inglese il Napoli vuole troppo. Altrimenti occorre scommettere su qualche giocatore emergente. Uno di questi potrebbe essere Davide Diaw del Cittadella, fisicamente forte e con buona visione di gioco.

  • 1 Luglio 2019 in 22:55
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    Forse non sono stato chiaro.
    Del Brescia non me ne frega na cicca frusta, ma Cellino sa fare plusvalenze, noi No.
    Prestiti, svincolati e over a noi non servono.
    Se ci dobbiamo autofinanziare Faggiano deve cercare giovani promesse, mica gli amici degli amici balordi.

    Pencroff guarda come gioca Tonali…..alè mia Dezi….

  • 1 Luglio 2019 in 23:08
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    Non ha senso prendere Balotelli se poi smembri tutto l’attacco titolare dello scorso anno.

    Vi immaginate la coppia Ciano-Balotelli? http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wacko.gif

    • 2 Luglio 2019 in 08:46
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      Questa coppia, anche se non c’è la controprova,
      FAREBBE 20 GOL IN SERIE A …..
      rigori e punizioni comprese ….

      moro

    • 2 Luglio 2019 in 15:23
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      Credo che hai sbagliato Luca ..
      No gioca D’AversA … 4 – 3 – 3 ?
      Insoma …. parliamo di Tridente …
      Gervinho – Balotelli – Ciano ..
      Dico Io …. stiamo parlando vincino 30 gol …
      Straje’

  • 2 Luglio 2019 in 00:30
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    Diaw o come si chiama del Cittadella consegnava per la DHL fino a due anni fa non penso sia un gran giocatore è del livello di Baraye ma se il roster dei nomi è questo…basta dire che non si riesce a prendere una mezza tacca come Ciano ex Frosinone e Cesena. Comunque fino al 30 agosto mettiamoci l’animo in pace che Pippein o no Matri o no il direttore ci fa fare il primo turno di coppa Italia con Brunori e Ceravolo.

    • 2 Luglio 2019 in 17:48
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      Diaw è forte, da quel che scrivi i playoffs della B non li hai visti.
      Quanto al fatto che lavorasse per la DHL, ricordati che Torricelli al feva al maringon … e andò alla Juve ed in Nazionale.

  • 2 Luglio 2019 in 01:22
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    magari lo prendesse il brescia balotelli così retrocede quello spacca lo spogliatoio con le sue cazzate

  • 2 Luglio 2019 in 01:40
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    balotelli ? una follia …..sia da un punto di vista tecnico con il gioco di d aversa chi tornerebbe a marcare balotelli o gervinho ? poi cosa marcherebbero ? chi trebbe su la palla ovvero lavoro sporco ? se nessuno lo cerca evidentemente nessuno ci crede piu anche in francia non lo vuole piu nessuno …….il parma sembra una donna che vuole redimere avete presente le donne che sono convinte di portare sulla retta via l uomo che amano uguale adesso faggiano fa il croceressino ? piglia adorante rotto per 5 mil poi investe 15 20 ml su balotelli con un budjet di 25 ? follia pura ma il parma ha bisogno di gente affamata che corre e vuole arrivare ….lasciamo perdere balotelli ha perso troppi treni ultima osa balo farebbe avanti indietro a milano a parma non vivrebbe avete presente malesani con verona idem ……secondo voi renderebbe quello di notte sarebbe sempre a milano …

    • 2 Luglio 2019 in 15:26
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      15-20 milioni di Balotelli? Stiamo dando i numeri del lotto…?

  • 2 Luglio 2019 in 07:40
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    Balotelli?no grazie.

  • 2 Luglio 2019 in 08:49
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    Meglio cmq di Ceravolo Adorante.

  • 2 Luglio 2019 in 09:08
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    faggiano e’ figlio delle logiche di perinetti, foschi, lucchesi. ha imparato dal primo a fare questo mestiere. cosa vi aspettate?

  • 2 Luglio 2019 in 09:09
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    Inglese non viene, Ceravolo va via
    MANCA all’attacco un centravanti
    coi fiocchi ( ma costano) e il suo vice.
    La vedo dura anche perché senza qualcuno
    che la butti dentro diventa tutto complicatissimo.
    Come un cagnolino, dobbiamo stare sotto il tavolo
    aspettando qualche briciola che cada dal
    tavolo stesso ( qualche scarto) datuo lle grandi squadre
    e se le briciole non cadranno,
    moriremo di fame ( andremo in B)

  • 2 Luglio 2019 in 09:31
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    Lucchesi è diventato il mio idolo. Tre fallimenti in 18 mesi:Pisa, Latina e Palermo. Chapeau. Ed è anche un bel ragazzo. Foschi nomen omen. Ti sei dimenticato quel figurino di Caprazucca, altro bel ragazzo con uno sguardo magnetico che però ha collegamenti con l’UPI (e ci ha già fregato un paio di giocatori). Però adesso che Caputo è andato al Sassuolo forse può venire Matri.

  • 2 Luglio 2019 in 10:58
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    Faggiano ingaggia Pavone …

    Sal tos anca na quelca galena ed un galet as pol fer al poler.

  • 2 Luglio 2019 in 11:12
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    e un nador e un pit?

    • 2 Luglio 2019 in 13:34
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      Nador e pit i gheren l’an pasè…

  • 2 Luglio 2019 in 11:26
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    In ogni caso ci sono sinistre avvisaglie di similitudine rispetto al mercato di gennaio, ingigantite dal fatto che purtroppo i tempi sono ancora più diltati, cosa che per me è un male assoluto. Alle mancate voci acquisto corrispondono purtroppo anche le mancate uscite esattamente come a gennaio. Siamo l’unca squadra prigioniera dei giocatori. Lotito con Radu è da prendere a esempio (Radu che io prenderei domani mattina).

  • 2 Luglio 2019 in 14:33
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    I ghen anca ades am sa.

  • 2 Luglio 2019 in 14:41
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    Faggiano è così SGAMATO che non riesce nemmeno
    a cedere uno dei “top player” a titolo gratuito.
    Peggio.. i procuratori gli stanno lontano come la PESTE.

  • 2 Luglio 2019 in 15:50
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    Credo che Karamoh possa essere il sostituto di Biabiany. Un giocatore che potenzialmente potrebbe avere una crescita devastante è il romeno Puscas, per il quale al momento non occorrerebbe fare follie e che dal punto di vista tattico corrisponde perfettamente all’identikit di centravanti che ci serve. Certo puntare tutto su di lui sarebbe comunque una bella scommessa…Ad un Parma senza Gervinho non voglio nemmeno pensarci.

  • 2 Luglio 2019 in 16:04
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    io continuo a sperare che non sia vero che si stanno buttando soldi per un portiere d’albergo
    Per il resto il mercato è tornato ad essere lungo per cui ci vorrà molta pazienza

  • 2 Luglio 2019 in 18:14
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    Beh di che ti lamenti Di Marzio ha detto che entro giovedì si chiude per Frattali al Bari…nel nulla è almeno una notizia.

  • 2 Luglio 2019 in 19:40
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    Non dobbiamo criticare ora San Faggiano.
    Lui come un abile giocatore di scacchi
    sta facendo le sue mosse.
    L’importante è lo scacco finale,
    l’ultima mossa quella decisiva.
    Ora non lo si può criticare,
    la partita non è finita.
    È appena cominciata.
    Io penso che nella sua testa
    abbia le idee molto chiare.
    Lui sa cosa manca al Parma.
    Lui son certo sa che in certi ruoli
    bisogna spendere.
    Lui sa che
    Chi PIÙ SPENDE
    MENO SPENDE.
    Lui sa che se sbaglia il.mercato
    e’ la fine.
    Lui sa che abbiamo bisogno.come
    centravanti di un top player e non di
    giocatori a fine carriera e abbiamo
    bisogno anche di un valido suo sostituto
    a questo si spera valido centravanti
    perché specialmente con questo
    preparatore,atletico l’ infortunio potrebbe
    essere dietro l’angolo.
    Certo il top sarebbe Inglese ma io su di lui
    non disperobio ho fiducia in San Faggiano.
    Lui da stratega fa depistare i
    giornalisti e son certo che a fine
    mercato non ci deluderà.
    Scommetterei si una cosa.
    Lui ha idee chiare
    Lui ha in pugno la situazione.
    Certo dovesse fallire, questo
    fallimento si aggiungerebbe a,quello
    di gennaio e allora lo si potrebbe
    criticare,anche in modo selvaggio
    ma ora no, ci vuole calma.
    La calma e la virtù dei forti.
    Quindi MASSIMA FIDUCIA nella societa’
    in San Faggiano è nel genio ( D’Aversa)
    Solo e sottolineo SOLO a fine mercato
    la partita A SCACCHI sarà finita e
    si potranno trarre le conclusioni
    NON ORA.

  • 2 Luglio 2019 in 20:47
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    Per me questo mercato
    dirà veramente chi è
    SAN FAGGIANO
    È per lui come
    un esame di laurea.
    Specialmente nella scelta del
    centravanti sapremo
    veramente di che pasta è fatto.
    Vecchie glorie, ospedali ambulanti
    Parma non li vuole e lui lo sa
    Io ho fiducia.
    PIENA FIDUCIA.
    E come non si potrebbe aver
    fiducia di un santo?

  • 3 Luglio 2019 in 07:47
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    Il prossimo anno sarà ancora più difficile salvarsi. Il Parma lotterà con le neopromosse e spero almeno un’altra squadra. Lo scorso anno siamo arrivati a pari punti con Bologna e Fiorentina ma quest’anno Saputo ha già speso circa 50 milioni e la Fiorentina ha Commisso, quindi sicuramente allestirà una squadra migliore della nostra, per dichiarata volontà di forti investimenti, dopo aver fatto piazza pulita. Il Genoa pure si sta muovendo bene e mi piace molto Andreazzoli. Cagliari e Sassuolo già ci erano superiori, quindi bisogna ridurre il gap. Vedremo cosa faranno Spal e Udinese.

  • 3 Luglio 2019 in 08:41
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    Ieri Tv Parma ha messo le mani avanti dicendo che sarà un mercato lungo fino alle 23 e 59 del 2 settembre..

    Ma non dovevamo fare programmazione in questi 3 Anni?

    Portare in rituro i futuri giocatori della rosa??

    Evitare gli errori del passato???

    Non avevamo un budget adeguato????

    • 3 Luglio 2019 in 10:05
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      Sinceramente non capisco il collegamento tra le cose. Il fatto di avere un budget adeguato non credo voglia dire buttare soldi comprando tutti subito.
      E allo stesso tempo il fatto di programmare non vuol dire avere la rosa completa al primo giorno di mercato.
      Poi ovviamente sarebbe stato meglio, ma dato che non è ancora neanche iniziato il ritiro non vedo perchè criticare già ora.

  • 3 Luglio 2019 in 09:40
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    Caro mio parole sante. Balestrazzi ha già messo le mani avanti ed il corrispettivo cartaceo lo aveva già fatto ieri ed oggi se nel bel mezzo del calcio mercato la velina upista propone un interessantissimo reportage (?) sul tentattivo di rapimento di Zola negli anni 90 significa che di carne al fuoco non c’è manco una fettina per una misera pizzaiola e segno che tutto è fermo come le pocce stagnanti nel greto della Parma. La cosa ridicola è infatti leggere sempre di programmazioni, di gran paroloni quando poi ti trovi a 3 giorni dal ritiro senza nemmeno il portiere perchè ad oggi questo è. E le agognate “ufficilità” di Sepe e porcellana Grassi, più faticose dell’evacuazione di un novantenne stitico che ha cambiato aria e mangiato limoni (a proposito premunirsi già con delle alternative perchè il soggetto è fragile come cristallo) altro non servono che passare dal saldo negativo di titolari ad un saldo un pò meno negativo, ma di fatto non aggiungono nulla. In sostanza non sono nuovi acquisti ma banalmente stai cercando di pareggiare l’undici base dell’anno passato. A cui per altro mancano ancota n elementi. Udinese, Sassuolo, Genoa (non Real, Manchester o Juve) hanno già messo a posto varie cose, noi siamo sempre lunghi e diamo sempre la sensazione di tintognare senza mai concludere una mazza. Poi si critica anche il povero mister che si troverà (si spera) un 11 più o meno titolare a 2 giorni dalla terza di campionato. E bada bene quest’anno la fola del Pippein non c’è.

  • 3 Luglio 2019 in 09:57
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    esatto ma budget adeguato va letto in relazione alle possibilita’ soggettive e alla volonta’ insindacabile della proprieta’ che mette i soldi. l’adeguatezza non puo’ essere parametrata con il risultato finale perche’ questa valutazione e’ necessariamente postuma. ad oggi e’ chiaro e certo che il parma punta su parametri zero, prestiti e occasioni last minute. qualcosa si fara’ ma i rischi sono altissimi

  • 3 Luglio 2019 in 11:09
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    Vabbè ma cosa vuol dire, la programmazione prescinde dal comprare i giocatori a inizio o fine mercato, non ho letto tutto l’articolo citato ma la realtà è quella, le piccole squadre sono anni che completano la rosa a fine mercato, non è bello perchè vanifica il ritiro però la realtà è quella, spesso le quadre i procuratori e i giocatori “calano i pantaloni” solo quando il tempo stringe, e chi non ha tanta disponibilità (ossia quasi tutti) non può far altro che attendere.
    Anzi se si tratta di comprare sepe sarebbe meglio aspettare anche per il portiere. Spero almeno che dopo aver sistemato inter e napoli inizi anche il mercato del parma.
    Direttore pubblica qualcosa che continuare a vedere il bresciano nel primo articolo nausea

  • 3 Luglio 2019 in 13:35
    Permalink

    sì è vero, Direktor, tolga quelle foto oscene che am ven al vomit e but via tut

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