Stadio Tardini

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22 pensieri riguardo “COME LORO NESSUNO MAI, dal Centro Sociale Foscato la diretta streaming della presentazione del libro di Francesco Fantuzzi

  • 9 Luglio 2019 in 22:49
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    Questo è il re dei frustrati, il manenti degli scrittori e così via

  • 10 Luglio 2019 in 09:04
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    Direttore la vedo in forma………

  • 10 Luglio 2019 in 10:50
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    giusto per farvi vedere qualche giocata di questa Hernani… come dico sempre nei video fanno vedere solo le cose buone, ma almeno possiamo capire con quale piede calcia ahah. ultima cosa a vederlo nelle azioni mi sembra più mezzala/ trequartista che mediano davanti alla difesa.

  • 10 Luglio 2019 in 13:04
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    Intanto il Milan ha detto ai bergamaschi di andare a zogher da n’etra pèrta.

  • 10 Luglio 2019 in 13:24
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    Volevo ricordare a chi la menava che le altre squadra avevano già preso tizio caio e Sempronio…che caputo ancora non è ufficiale. Quindi non mi sembra che altre squadre siano molto più avanti di noi come mercato…

  • 10 Luglio 2019 in 14:09
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    Tridente fortissimo :

    Gervinho – Inglese – Karamoh

  • 10 Luglio 2019 in 15:18
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    Per completare La Rosa ad oggi servirebbe un terzino sinistro un difensore centrale,una punta centrale titolari. Poi un regista e un attaccante esterno possibilmente mancino da inserire nelle rotazioni.

  • 10 Luglio 2019 in 15:38
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    L’autore aveva risposto a Marco Ferrari sostenendo che il libro non trattava la gestione in corso, nei fatti questo è falso, abbiamo visto che che gli ultimi capitoli trattano proprio questo periodo.
    Direttore, lei crede che la società del Parma calcio farà esaminare il libro a dei legali per vedere se è diffamatorio verso la gestione corrente? O verrà semplicemente compatito e lasciato alla sua invidia? Ogni giorno in ambito calcistico vengono scritte le peggio cose, da professionisti e da amatori commento web, in questo caso parliamo di una personalità di quella città, uno che è stato candidato sindaco e quello che ha fatto la presentazione è stato assessore allo sport nonché senatore.

    • 10 Luglio 2019 in 16:08
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      Il 90% del libro riguarda l’operato dell’Amministrazione Straordinaria, il rimanente 10% è spartito tra la gestione Ghirardi e l’attuale, nello specifico con riferimento alla vicenda del cazzein: non conosco le intenzioni della Società riguardo eventuali azioni da perseguire ove si sentisse diffamata. Debbo dire che ieri l’autore ci ha accolto senza remora alcuna, perché non aveva niente da nascondere e noi volentieri abbiamo documentato la presentazione di un volume che ci riguarda (personalmente sento molto il senso di appartenenza all’Amministrazione Straordinaria che per prima mi diede l’opportunità di svolgere il lavoro di responsabile area comunicazione di una società di serie A) vista da fuori.

      • 10 Luglio 2019 in 16:40
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        Beh il titolo già di per se sarebbe diffamatorio siccome ricalca con intento dispregiativo uno slogan coniato dall’attuale società…

        • 10 Luglio 2019 in 17:12
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          Mah… Con quel che si legge oggigiorno sui social non so se si possa considerare un estremo già quello. L’ironia e la satira non si condannano… Si può perfino scrivere che un ministro degli interni è un cazzaro verde che legalmente si ha ragione… Per il solo titolo non credo ci siano gli estremi. Per il resto è molto documentato. Poi è chiaro che ad infilare insieme i documenti come le perle di una collana lo si fa a proprio piacimento, e lo stesso scritto lo si può vedere da diverse angolature…

  • 10 Luglio 2019 in 16:28
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    Per quanto riguarda la vicenda dell’ammistrazione straordinaria, visto che la conosce benissimo, vedendone i contenuti pensa che il lavoro di Fantuzzi è semplicemente di nuda ricerca in merito, oppure ci sono altri fini? Io non lo leggerò per non dargli soldi, ma vista la provenienza geografica e la fede calcistica di Fantuzzi il dubbio che fosse uni libro finalizzato, come minimo, a delegittimare i nostri risultati sportivi ed a criminalizzarne le gestioni mi era venuto.

    • 10 Luglio 2019 in 16:39
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      E’ chiaro che fin dal titolo trasudi una certa reggianità, pur volendo – almeno così ha dichiarato ieri, ma ieri c’ero anch’io… – porre domande e non dare risposte. Sui contenuti del libro per ora non mi esprimo perché non l’ho letto e perché per replicare alle tesi di un libro comunque documentato bisogna essere altrettanto documentati (e al momento non lo sono). Certo mi fa specie sentir dire che i trofei vinti dal Parma di Tanzi dovrebbero essere “revocati” (tesi cara anche a un suo concittadino, iscritto all’ordine dei giornalisti, e che di notte gira dei video a suo dire di costume) perché non conquistati correttamente per via di una sorta di doping amministrativo, ma ragionando così, temo che dovrebbero essere annientate non poche bacheche…
      Però debbo riconoscere al Fantuzzi una volontà di dialogo non comune: sarebbe persino disposto a venire a presentare il suo libro anche da questa parte dell’Enza…

  • 10 Luglio 2019 in 17:12
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    Beh, che sia disposto a farsi filmare e pubblicare da lei il video della presentazione e persino di presentarlo a Parma o sul tg1 per me indica che ha un prodotto da vendere e la pubblicità è l’anima del commercio.
    Secondo me il motore di operazioni del genere è economico e cerca di sfruttare il compleso di inferiorità reggiana nei nostri confronti, lo hanno sempre fatto cercando di delegittimare i nostri risultati in ogni ambito, quando non si riesce ad emergere i perdenti invece di prendersi le responsabilità e migliorare preferiscono dire che meritavano ma gli altri sono disonesti e cocchi della maestra, tutt’ora sento parlare di Parma Pordenone…..
    https://parmapordenone.blogspot.com

    • 10 Luglio 2019 in 17:26
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      Indubbiamente il Fantuzzi se ha scritto un libro intende venderlo, ne ha piazzate un paio di copie anche a me (peraltro per le richieste che nel frattempo mi erano arrivate non avevo abbastanza contanti in saccoccia per accontentarle tutte e mi sono dovuto accontentare…) e quindi la vetrina anche di un piccolo sito come StadioTardini.it può far comodo, però, gli riconosco il merito di non avere avuto la minima remora ad aprire le porte al sottoscritto, e quindi a tutti i lettori di stadiotardini.it che si presume siano tifosi del Parma, per presentare la sua opera che, dalla nostra parte dell’Enza, non può certo avere lo stesso indice gradimento che riscuote (per evidenti motivi di campanile) dall’altra. La sua indagine, però nelle intenzioni, va al di là del campanilismo e vorrebbe essere uno spunto – non so quanto bipartisan – per trovre risposte alle domande che pone. Noi di StadioTardini.it siamo stati sempre favorevoli al dialogo, al confronto e all’abbattimento delle barriere: in questo senso riconosciamo una grande apertura di idee nel nostro interlocutore di ieri sera: sulle tesi da lui promulgate, però, occorrono ulteriori analisi approfondite, possibilmente parimenti senza para occhi…
      Su Parma Pordenone stenderei un pietoso velo, han fracassato veramente gli zebedei…

  • 10 Luglio 2019 in 22:16
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    Ciao Gabriele!

    Naturalmente correggimi se sbaglio, non avendo il libro, ma dall’indice mi pare di capire che un capitolo intero, il decimo, verta su una questione che Fantuzzi già sollevò due anni fa e che in realtà è un clamoroso abbaglio: gli sviluppi del deferimento arrivato a Calaiò nell’ottobre 2016 (quand’era al Parma) e relativo ad una questione di agenti quand’era al Siena ed al Napoli. Fantuzzi, a giugno 2017, lamentava che non si sapesse più nulla di quel deferimento e suppongo che nel capitolo dal titolo “il deferimento indefinito di Calaiò” ancora insista su ciò, ma in realtà già a gennaio 2017 Calaiò aveva patteggiato una multa di 6000 euro, chiudendo così il discorso.

    • 10 Luglio 2019 in 22:54
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      Ciao Arcobaleno,

      Ti confermo che nel capitolo 10 il Fantuzzi tratta la vicenda cui accenni tu (e la fonte è ParmaLive…) e, dopo l’accurata descrizione dei fatti, chiosa così: “Passano i mesi ma, nel frattempo, non accade nulla e Calaiò seguita a giocare e a segnare, risultando determinante per i risultati sul campo e le relative due promozioni del Parma prima in Serie B e poi in A. Eppure nel 2011 lo stesso Calaiò, quando era calciatore del Siena, fu deferito dalla Procura Federale il giorno 4 maggio e sanzionato dalla Commissione Discilpinare Nazionale dopo meno di due mesi, il 28 Giugno” (segue il dispositivo)

      Se ce l’hai sotto mano Ti chiedo se puoi postare documentazione circa il patteggiamento di Calaiò del Gennaio 2017 cui fai riferimento. Grazie Mille

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