CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / HOUSTON ABBIAMO UN PROBLEMA… ANZI FORSE PIU’ DI UNO…

gianni barone(Gianni Barone) – Parma, abbiamo un problema. O se traduciamo letteralmente Houston, we’ve had a problem”, il famoso appello lanciato dall’Apollo 13 del 1970 dai due cosmonauti Swigert e Lovell, che lamentavano alla base NASA (di Houston appunto), un’avaria della navicella dopo l’esplosione di uno dei quattro serbatoi dell’ossigeno del modulo di comando: “i meteoriti non sono dei mostri spaziali che premono e strangolano una bombola”, spiegava Ruggero Orlando. Ad altri problemi, vedi il film proiettato sopra, accennava, invece, Woody Allen in un episodio di “Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso”, laddove la sala Houston era il cervello umano alle prese “con una copula” e tutti i problemi correlati… A Parma, invece, il problema, il caso, che non doveva esplodere, è letteralmente esploso: Karembau, come il nostro Majo suole chiamare Karamoh, ha fatto le bizze: è arrivato in ritardo, non si è presentato all’allenamento (disertore) ed ecco che scatta la multa e l’irritazione della società sotto forma di una nota stampa. Ora salta fuori houston abbiamo un problematutto il suo turbolento passato a Bordeaux, non esemplare; ora salta fuori il suo presente fatto di ritardi e assenze ingiustificate, e ora si spiega il perché del suo non utilizzo da parte del tecnico D’Aversa, che in sede di presentazione e commento alla gara col CAGLIARI, aveva dovuto fare i salti mortali, per dribblare, la curiosità legittima di commentatori e cronisti, arrivando financo a sostenrere che non esistesse un caso Karamoh. Ma ci si chiede: Karamoh non si è presentato ed è arrivato in ritardo perché non giocava?  O non ha giocato, e adesso non giocherà chissà fino a quando, perché è arrivato reiteratamente in ritardo e non si presentato è all’allenamento di martedì alla ripresa? Insomma, è nato prima l’uovo o la gallina?nato prima uovo o gallina Questo il dubbio e l’enigma che però non muta la situazione. Piuttosto ci si può interrogare su come mai un giovane del 98, privilegiatissimo, che guadagna  83.333, 33 periodico € al mese, quasi ventimila euro di più (sempre al mese) rispetto al suo allenatore, e sessantamila euro in più rispetto a Kulusevsky, di due anni più giovane che corre come un dannato per tutta la partita, si comporti in questa maniera? Chissà quanti giovani 98, con la testa (come si direbbe in questi casi), per molto meno al mese vorrebbero (o pagherebbero) per essere al suo posto? Tanti, molti, eppure la fortuna che questo giovanotto ha non gli permette di rispettare le dinamiche del gruppo, come recita il comunicato della società, che ha speso una fortuna in sede di mercato, per acquistarlo. Qualcuno, ha già affermato che non si era andati su BALOTELLI per questioni simili a quelle verificatesi, ora, con il giovanotto in oggetto, e che si houston allenera preferito puntare su altri obiettivi. Restano i dubbi e le perplessità sul futuro di questo problema, e sulla sua possibile risoluzione con una semplice, seppur salata multa, o su una collocazione fuori rosa dell’interessato. Sai quanto potrà incidere, qualcuno si chiede, la sanzione pecuniaria sulle finanze di chi percepisce emolumenti mensili, pari a quasi otto volte a quelle che percepisce un senatore della Repubblica tipo Renzi, tanto per rimanere anche nell’attualità della politica, e pari a 27 volte lo stipendio medio di un giornalista con più di due anni di carriera? Niente verrebbe da rispondere, ma il problema persiste, e persisterà, e Houston (PARMA), rimanendo nella metafora cosmonautica, cosa dovrà fare per far rientrare alla base la navicella senza ulteriori danni per parma cagliari applausi finali 15 09 2019il suo cammino? Difficile trovare una risposta al quesito, anche se è lecito sollevare dubbi sulla gestione dei calciatori discoli, proprio ora che al PARMA, in termine di consenso, le cose stavano andando benissimo, vedi gli applausi a fine gara dopo la sconfitta con il CAGLIARI, seguiti da una prestazione che aveva accontentato molti e aveva divertito tutti, mettendo d’accordo stampa e tifosi pro gioco propositivo. Un fulmine che non ci voleva, in vista della navigazione verso l’ostica trasferta di Roma, contro la Lazio: ora i discorsi sul gioco, sul calcio che deve abbinare spettacolo e risultati, potrebbero passare in second’ordine, però dopo questa avaria di sistema, dell’abbiamo avuto un problema – visto che prima dell’esplosione del caso Karambeu, lo si poteva avvertire e preventivare – si potrebbe diffusamente anche parlare delle difficoltà avute da due uomini simbolo della stagione scorsa ed attuale del PARMA, cioè Inglese e Gervinho, le cui prestazioni, al TARDINI, ruggero orlando apollo 13contro il Cagliari, hanno trovato tutti gli analisti d’accordo nell’affermare che forse, tornado a temi di campo, di problema ne esiste un secondo da segnalare alla base di Houston. Qui Houston, ripetere prego, come affermato nel film di Ron Howard, Apollo 13, con i protagonisti Tom HANKS e Kevin Bacon, ma come non basta già quello che è successo, per questa settimana? E no perché se andiamo aldilà dei voti, una media del 5 per entrambi gli attaccanti simbolo, i pagellisti delle tre testate sportive e del giornale locale, rispettivamente Furio Zara di Stadio, Andrea Schianchi della Rosea, Antonio Boellis di Tuttosport e Paolo Grossi della Gazzetta di Parma, si sono cosi espressi: Inglese, “gioca sempre spalle alla porta. Finisce nell’imbuto sardo… Non riesce quasi mai a svincolarsi dalle marcature… Giornata no, mai che si liberi per il tiro, mai che offra la sponda per l’inserimento (sic)… Partita scialba: tenta due gervinho 5 parma cagliarivolte il tiro in porta, ma pare non essere convinto neppure lui, poi è in ritardo, non vince più duelli spalle alla porta”. Gervinho: “La difesa del Cagliari gli toglie il respiro. E lui si intristisce, mai pericoloso… Poco incisivo… Il Cagliari non gli da campo e lui soffre, sbaglia clamorosamente il 2-2-……il Cagliari lo imbriglia bene, lui non trova spazi per fare male.  Un vero bollettino di guerra per i due, proprio nel giorno in cui si è consacrata la bontà della scelta di un calcio diverso rispetto al passato, abiurando difesa e contropiede, assistiamo a difficoltà palesi espresse dai due attaccanti che non riescono ad incidere e che sembrano non essere tagliati, al massimo, per questo tipo di gioco appunto. Quindi delle due, l’una, o si ritorna indietro e si pratica un gioco compatibile con le caratteristiche dei giocatori, e cioè ripartenze in campo aperto per l’ivoriano, e attacco della profondità per Inglese, oppure occorre effettuare una sorta di adattamento delle caratteristiche dei singoli alle mutate dinamiche di gioco adottate, ancora lontano dall’esser realizzato, visti gli esiti delle prestazioni individuali come certificato dai giudizi e dai voti, degli esperti in materia, di cui sopra. Si tratta di un problema di natura tecnico-tattica, anche in questo caso di difficile soluzione, o si cambia gioco e si chiede ai due di snaturarsi per diventare funzionali alla causa. Quali delle due strade santonello venditti cittadella parmaarà la migliore, la più congeniale?  Houston-Parma, deve saper gestir al meglio i due casi, i due problemi, sempre che non ne insorgano altri.  Si riuscirà farlo sulla strada di Roma?  “Bomba o non bomba, arriveremo a Roma” cantava quarant’anni fa’, e canta ora Venditti nel suo “Sotto il segno dei pesci tour”, luce permettendo, ed ordini categorici “SPEGNETE 🎶 MUSICA!” come in Cittadella pochi giorni fa.  “Malgrado voi” aggiungeva e aggiunge il cantautore giallorosso di fede calcistica (i colori dell’attuale governo non c’entrano, per niente, veh…). Ma voi chi? Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

39 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / HOUSTON ABBIAMO UN PROBLEMA… ANZI FORSE PIU’ DI UNO…

  • 18 Settembre 2019 in 15:54
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    Mio cugino mi ha detto che Kara non è andato a Collecchiello perchè sta facendo qualche extra a catar su delle tomacche dal re di Montechiarugolo.

    • 18 Settembre 2019 in 18:26
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      In quanto a Inglese e Gervinho vediamo a Roma se quello col Cagliari è stato solo un episodio o no
      Io sono dell’idea che questi due giocatori con i vecchi schemi tutti in difesa e poi contropiede. funzionavano a meraviglia come UN OROLOGIO SVIZZEROBAD ALTA PRECISIONE ma ora senza praterie aperte e con le squadre avversarie che fanno loro il contropiede AL NOSTRO POSTO avranno difficoltà ciclopiche.
      Penso che in trasferta Gervinho e Inglese avranno più spazio in contropiede in quanto la squadra di casa attaccherai’per vincere mentre in casa avremo serie difficoltà in quanto saremo noi che andremo all’attacco lasciando agli avversari praterie immense n per il contropiede e rendendo di conseguenza NULLI sia Gervinho e Inglese che con questo nuovo gioco di D’Aversa v non si trovano per niente
      Per me, meglio giocar male come l’anno scorso ma fare punti e deliziarci con i contropiedi di Bobby e Gervinho che giocare meglio ma perdere sistematicamente B partite.

      • 19 Settembre 2019 in 07:06
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        Ma và!!!! Al la apena dit Barone.

  • 18 Settembre 2019 in 17:01
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    Premesso che il passato turbolento al bordeaux lo si conosceva anche prima a me sembra che ci sia un giocatore che non si sta comportando bene e che giustamente è stato punito. Più discutibile l’opportunità di “sputtanare” il ragazzo ma ci può stare anche questo.
    Penso che comunque si possa guardare avanti e concentrarsi sul gruppo sano che deve crescere ancora tanto. Su karamoh per me si sta esagerando, ora è il momento del bastone speriamo che la capisca altrimenti amen, kulusevski è fortissimo e non ne sento particolarmente la mancanza, al massimo sarà faggiano a dover rendere conto dell’operazione
    Anche secondo me i 2 davanti sono stati i peggiori, inglese poi mi sembra molto “pesante” non so se abbia influito la preparazione iniziata in ritardo ma sembra il cugino di quello dell’anno scorso.
    Sul giocato bene col cagliari ho già detto.. giocato bene per 3-4 cambi di gioco? faccio sempre fatica a capire questo giocar bene, io ho visto una squadra che, possesso o non possesso, a lunghi tratti a giocato sotto ritmo e senza la cattiveria che deve avere chi deve salvarsi

  • 18 Settembre 2019 in 18:06
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    Ottimo articolo. Condivido tutto. Sembra un articolo scritto da me
    CHAPEAU Barone
    Volevo solo aggiungere che questa discutibile persona senza fare il lavoro per cui viene pagato guadagna un mese quello che un
    operaio tirandosi il collo dalla mattina alla sera. guadagna in 2 anni.
    Detto questo spero che la societa’ faccia quello che va fatto e dopo quello che è successo risolva il contratto con lui con l’aiuto dell’Inter.
    Se penso che con quello che dovremmo spendere per lui a fine stagione per un giocatore che da noi si è BRUCIATO anzi
    si è AUTOINCENERITO bruciando la sua carriera sportiva ( Quale pazza società potrà mai prendere un giocatore così?) forse.con quei soldi invece di un prestito secco, si poteva convincere l’Atalanta a venderci IL DIVINO Kulusevski e se penso a questo sento rivoltarmi e ribollirmi le budella.

  • 18 Settembre 2019 in 19:10
    Permalink

    Abbiamo già 4 centrovampisti infortunati dopo 3 partite, un giocatore con problemi caratteriali, due fuori rosa per scelta del d.s., mi sembra vada tutto benissimo.

  • 18 Settembre 2019 in 19:54
    Permalink

    Non ha capito il nuovo Cassano ( solo come carattere però) che quest’anno giovane com’e avrebbe fatto rodaggio e poi il prossimo anno Karamoh sarebbe stato titolare fisso e inamovibile diventando
    un top player andando in un grosso club facendo fare al Parma una plusvalenza importante.
    Così invece si è DEFINITIVAMENTE BRUCIATO.
    La testa bacata lo ha portato nell’oblio e nella follia.
    Addio Karamoh
    Cambia lavoro, il calcio con le sue regole e con la sua disciplina non fa proprio per te.

  • 18 Settembre 2019 in 20:43
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    Grassi è esattamente un anno (da Spal Parma) che fa allenamento differenziato. Non aggiungo altro.

  • 18 Settembre 2019 in 21:26
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    Grassi glass

  • 18 Settembre 2019 in 21:47
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    Mi fa molto male …situazione Karamoh perche credevo in Lui ..
    Spero che adesso il ragazzo fa sul serio …. In il Barca …. ha successo la stessa problema con Dembele ….iguale …
    Spero che adesso Adorante puo avere su chance …
    iL Scudo di Parma Calcio 1913 sopra tutto ..
    Crociato Giallo Blu …. ( lontano in Kilometri pero vicino di cuore )

  • 18 Settembre 2019 in 22:29
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    Inglese ha ammesso di non essere ancora in forma. Non inventiamo casi sul nulla.

  • 18 Settembre 2019 in 23:23
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    Beh che Inglese non sia ancora in forma si vede
    anche……..ad occhio nudo
    È talmente magro che sembra anoressico
    Così magro dovrebbe essere in formissima
    già da tempo invece non lo è per niente.
    Se lui dice di non essere in forma perché lo
    facciamo giocare?
    SIAMO MASOCHISTI?
    Presumo che a,Roma vorrà venire in gita fuori porta.
    Meglio se ne stia a Parma ad allenarsi.
    Diamo spazio è chi è già in forma come Corneliuson.
    In quanto a Karamoh, visto che non vuole allenarsi
    facciamogli pulire per lo meno i cessi dello stadio
    che sono perennemente sporchi
    Ameno fa qualcosa che magari lo gratifica
    In questo suo nuovo lavoro potrebbe sentirsi gratificato
    Proviamolo, magari gli abbiamo trovato un lavoro cui è portato
    visto che col calcio non lo è.

  • 19 Settembre 2019 in 08:15
    Permalink

    Bene mi sembra che il problema sia stato sviscerato e sezionato anche troppo speriamo che il ragazzo metta la testa a posto senza ulteriori linciaggi e ci dimostri il talento di cui dispone senza altre cazzate, mettiamo una coltre di silenzio sulla vicenda perché gli interessi del Parma vengono prima di tutto, anche perché tra casini , infortuni, giocatori fuori forma e cambi di moduli di gioco, qui si tratta di fare punti per raggiungere la salvezza è c è bisogno di tutti.

  • 19 Settembre 2019 in 09:58
    Permalink

    si quota Linus.
    lasciamo stare l’ argomento per un po’ e poi si vedrà.

  • 19 Settembre 2019 in 09:59
    Permalink

    E se il problema fosse l’allenatore?
    Ha, carisma nel gestire questi personaggi?
    LO SPOGLIATOIO, è sempre stato una miccia che può esplodere in qualsiasi momento se non è guidato con lungimiranza.
    L’incubo sta arrivando per il nostro personaggio?

  • 19 Settembre 2019 in 11:12
    Permalink

    Se KARAMOUK dopo essere stato giustamente multato viene integrato esigiamo scuse ma non scuse di facciata ma scuse tipo
    “Scusatemi se sono stato un’eternità testa di cazzo mi sono comportato da vero imbecille, quello che ho fatto non succederà mai più nemmeno se durante il campionato.non dovessi giocare NEMNENO un minuto.
    Sono giovane scusatemi se potete”
    Ecco aspettiamo scuse S.I.N.C.E.R.E. altrimenti……aria

  • 19 Settembre 2019 in 12:38
    Permalink

    Ma tra i numerosi “soci” del PPC, tra avvocatoni, dottoroni, notai, luminari, baroni universitari, imprenditoroni UPI, teste grige e pelate in genere non c’è un banale “medgone” (medgon) che come faceva mia nonna possa “segnare” gli arti di Grassi (che ricordo fa differenziato da Spal Parma di settembre 2019), Kucka e perchè no anche Inglese che come ha giustamente evidenziato qualcuno non si capisce come possa essere fuori forma visto che è da marzo che di fatto si allena e basta? Sarebbe una soluzione a poco prezzo (a mia nonna regalavano un kg di caffè o una casseta di partugal -arance- quando segnava una caviglia) e a basso impatto ambientale, quindi cara anche al Municipio.

    • 19 Settembre 2019 in 12:59
      Permalink

      Più che i giocatori bisognerebbe far segnare con un grosso randello il preparatore atletico, Inglese lo scorso anno la preparazione l’ aveva fatta al Napoli. Qui lo dico è qui non lo nego se prendiamo allenatore e preparatore dello Slavia Praga spendiamo meno e ci salviamo tranquilli e magari vinciamo la coppa Italia con un po’ di culo.

      • 19 Settembre 2019 in 13:04
        Permalink

        Non entro nel merito dei contenuti, pur non condividendoli, sempre nel rispetto delle opinioni tutelate dall’art 21 della Costituzione, tuttavia, avendo una platea di lettori molto sensibili, evidenzio che l’espressione far segnare il preparatore con un grosso randello potrebbe esser fraintesa ed apparire oltremodo violenta…

        • 19 Settembre 2019 in 13:15
          Permalink

          Mi scuso

          • 19 Settembre 2019 in 13:21
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            Ps ma era solo un eufemistico francesismo

  • 19 Settembre 2019 in 12:48
    Permalink

    Ma non è che ti ha sfrisato la macchina anche a te? À proposito la magistratura lo ha scagionato perché non conosce il latino. Non sarai stato tu vero? Di solito la prima gallina che canta ha fatto l’uovo.

  • 19 Settembre 2019 in 13:22
    Permalink

    Gianni permettimi ma sullo spendere meno ho dei dubbi meno di così per un allenatore in un massimo campionato è impossibile spendere. Come ha evidenziato anche la Rosea a livello di ingaggi di giocatori e allenatori siamo tra quelli che spendono meno. Anche Semplici prende di più

  • 19 Settembre 2019 in 13:23
    Permalink

    Guarda a quanto ha rinnovato Sinisa o quanto prende Mazzarri e fatti delle domande.

  • 19 Settembre 2019 in 13:48
    Permalink

    Ma io guardo anche alla sostanza e questo con undici sconosciuti che correvano come matti ha quasi messo sotto l’Inter a San Siro. Poi magari i soldi glieli possiamo dare noi per arrivare a pari di Mazzarri e Mihailovic. Comunque quello che intendevo è che ci sono allenatori che con poco riescono a produrre un buon risultato. Il nostro ancora no.

  • 19 Settembre 2019 in 14:09
    Permalink

    Se permettete, che piacciano o meno ( Mazzarri a me non piace per nulla ) , i due mister citati….
    è già un pò che allenano in Serie A ( Mihajlovic, fra l’altro, prima di mettersi su in conto proprio, faceva il vice a Mancini !!) ..
    quindi, il potere d’acquisto, anche in base all’esperienza, ha un diverso spessore …o no ??

  • 19 Settembre 2019 in 15:42
    Permalink

    Certo Mauro però il milione e 100 borri sganciato a Sinisa per finire l’anno passato direi che è stato ben speso o no?Così come mi sembra che i 3 e passa di quest’anno lo siano altrettanto. Questo per dire che il Frosinone ha preso Baroni a gennaio a 200 mila ed è in B, Saputo ha preso Sinisa e si è salvato le chiappe. Anno domini 2019 piocionare vuol dire farsi male.

  • 19 Settembre 2019 in 15:46
    Permalink

    Se tu fai la passata con le tomacche bulgare o greche spendi meno, ma è balorda. Se la fai con le tomacche nostrane trasportate (male) a Montechiarugolo, Gaione e Madregolo e imbussolata in bussolotti fatti allo SPIP è più buona come ti possono spiegare al Ponte Caprazzucca. Però ovvio costa di più. Lo stesso vale per allenatori, preparatori e giocatori.

  • 19 Settembre 2019 in 15:56
    Permalink

    Infatti a Torino Miha é stato un fiasco

  • 19 Settembre 2019 in 16:14
    Permalink

    mie considerazioni per parlare di altro..
    Sinisa è un ottimo tecnico per le squadre di media-bassa classifica.
    Mazzarri un buon tecnico per squadre di media-mezzo alta classifica, che diventa discreto o meno con squadre con mezzi tecnici inferiori.
    ogni tecnico ha la sua dimensione.
    il ns ritengo un ottimo allenatore per la B, in A cambia molto ma direi che è buono per la salvezza in A che è sempre sofferenza. quindi ritorniamo a giocare alla vecchia e pensiamo alla salvezza!

  • 19 Settembre 2019 in 16:17
    Permalink

    Il medico sociale è stato cambiato a giugno, ora , andando ad esclusione, il problema infortuni o è colpa del preparatore o sono fragili loro e per questo più accessibili. Che trovino la soluzione. 3 partite in 1 settimana con 3 centrocampisti. D’Aversa si aspettava di recuperarli ad inizio settimana ed invece non si allenano ancora con il gruppo. La vittoria di Udine è l’unica nota positiva di un inizio negativo dentro e fuori dal campo.

  • 19 Settembre 2019 in 18:37
    Permalink

    Ovvio chi è fragile costa meno chi è robusto costa di più.

  • 19 Settembre 2019 in 19:18
    Permalink

    Io dico quello che vedo Inglese sembra un cadavere rispetto a quello che è arrivato dalla preparazione del Napoli lo scorso anno, per quanto riguarda Grassi non saprei ma penso abbia già avuto vari infortuni in carriera, kuko in Turchia era riserva stabile perché veniva da infortuni. Comunque la sensazione è che la preparazione sia pesante vedendo quanto sono ancora imballati certi giocatori.

    • 19 Settembre 2019 in 19:20
      Permalink

      Barilla ha recuperato

  • 19 Settembre 2019 in 21:44
    Permalink

    E Dall’Ara e Gandolfi?

  • 19 Settembre 2019 in 22:10
    Permalink

    Direttore, ma soo’ ricorda Tommaso Giuli di Energy TI? ahah pazzesco

  • 20 Settembre 2019 in 06:36
    Permalink

    “Curatella” e “checche se ne dica”, frasi cult di uno stadiotardini.it che lottava dando un contributo importantissimo all’informazione su quelle vicende.
    Ogni tanto è bene ricordare quel tempo

  • 20 Settembre 2019 in 15:22
    Permalink

    si si roberto, pardon

    mi è capitato per caso un video su youtube della puntata di calcio e calcio in cui la energy ti chiedeva chiarezza

    eh certo

    favoloso

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L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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