IL PARMA PUNISCE L’ASSENTE KARAMOH, NOTA DEL CLUB CHE “SI RISERVA OGNI DIRITTO A SUA TUTELA”

(www.parmacalcio1913.com) – Yann Karamoh, dopo i ripetuti e reiterati ritardi agli allenamenti nelle scorse settimane, nella giornata odierna non si è presentato all’allenamento. La società, che ha sempre messo il rispetto delle dinamiche di gruppo davanti ad ogni interesse individuale, provvederà a sanzionare il giocatore per la violazione delle norme disciplinari, riservandosi ogni diritto a sua tutela.

Stadio Tardini

Stadio Tardini

75 pensieri riguardo “IL PARMA PUNISCE L’ASSENTE KARAMOH, NOTA DEL CLUB CHE “SI RISERVA OGNI DIRITTO A SUA TUTELA”

  • 17 Settembre 2019 in 20:52
    Permalink

    NO COMMENT
    .. deja vu e deja DIT…miga tant, sol un mesz fa…

    • 18 Settembre 2019 in 00:41
      Permalink

      Via dalle palle giocatori che non rispettano i compagni, la società che tanto ha speso per averlo e i tifosi Adesso l’Inter che ce lo ha venduto deve rispondere ma non lo farà.
      Fuori Karamoh e dentro SILIGARDI.

    • 18 Settembre 2019 in 01:06
      Permalink

      KARAMOK non è più degno d’indossare la maglia del Parma.
      Non lo vogliamo più, è MONTATO, manco fosse MARADONA.
      CON LA MULTA………………………….PELATELO.

  • 17 Settembre 2019 in 21:06
    Permalink

    Ecco il problema, alla fine doveva uscire fuori. Scrissi che non avrei speso quei soldi per uno che non aveva dimostrato nulla e che già si era fatto cacciare dal Bordeaux. Forse Faggiano non lo sapeva… Spero che l’Inter mandi almeno un cesto di Natale per la plusvalenza che tanto serviva alla società amica

  • 17 Settembre 2019 in 21:14
    Permalink

    Dai che rientra in rosa il mitico Siligardi!

    Questo qua è balordo e pure di brutto. L’hanno scorso fece saltare il trasferimento al Parma perché voleva il top club, poi lo spedirò o al Bordeaux dove di fatto non ha combinato nulla, altrimenti non lo prendeva il Parma.

    Grosso errore da parte di Faggiano, non l’unico peraltro.

    La stagione non è iniziata al meglio, la rosa è troppo corta e degli acquisti nuovi, gli unici capaci di alzare il tasso tecnico sono Darmian e Kulusevski.

    Speriamo di salvarci anche quest’anno all’ultima giornata, perché io la vedo più difficile dell’anno scorso.

  • 17 Settembre 2019 in 21:27
    Permalink

    Fuori dalle balle karamoh e prendiamo uno svincolato, siligardi l’è balord

    • 17 Settembre 2019 in 23:56
      Permalink

      Siligardi merita rispetto, ha sempre giocato con impegno senza tirare indietro la gamba. Reinserirlo in lista sarebbe la cosa migliore da fare, visto che Karamoh non è al momento gestibile. Vedremo come si svilupperà la situazione, probabilmente si cercherà di cedere il giocatore quanto prima. E purtroppo non sarà facile senza rimetterci.

  • 17 Settembre 2019 in 21:39
    Permalink

    Siete fantastici.

  • 17 Settembre 2019 in 21:57
    Permalink

    Certo che come favore all’Inter e a Damiani è stato bello grosso. Speriamo che si impietosiscano e ci regalino 6 punticini o ci elemosinino qualcosa considerando anche Adorante preso rotto. Però mio cugino e le biffate come spesso accade aveva ragione altro che minimizzare….

  • 17 Settembre 2019 in 22:28
    Permalink

    Fide che belle le mioccuginate!!.. ci prendono quasi sempre! Ma vietato ascoltare chi frequenta Collecchio, tanto sono tutti dei visionari mitomani!
    Questo qui è ai margini della rosa da metà Agosto ma neanche un giornalaio che ne abbia anche solo accennato.

    • 17 Settembre 2019 in 22:47
      Permalink

      .. ed intanto è passato per coglione D’Aversa che non lo faceva giocare.

  • 17 Settembre 2019 in 22:33
    Permalink

    Certo che non hanno preso Balotelli per non avere casini e poi portano a casa questo qua..

  • 17 Settembre 2019 in 22:37
    Permalink

    Grande Faggio.. Bel colpo. Acquistare a peso d oro un elemento del genere. Bel danno economico.. Etor che grande Ds, questo è un errore davvero gravissimo

  • 17 Settembre 2019 in 23:01
    Permalink

    Caro Luca i giornalai dicevano che Ghirardi pagava le fatture è ancora oggi dicono che è colpa di Taçi…questa è però purtroppo la dimostrazione di quello che temevo viste le mosse di mercato ovvero di essere un club che nel transfermarket dipende da terzo. E queste sono le conseguenze sanguinose.

    • 17 Settembre 2019 in 23:13
      Permalink

      Sul discorso di Taci non è vero quel che dici. Unico ad attaccarlo fui io e dandone le motivazioni, ma non certo per alleggerire le responsabilità di Ghirardi, di cui ricordo di esser stato l’unico oppositore (al limite assieme ad Angella) durante la sua gestione. Mentre non ricordo altri aggregatisi a me nell’additare le evidenti colpe di Taci

  • 17 Settembre 2019 in 23:22
    Permalink

    Attendo la replica dell’agente che dirà la propria versione dei fatti…bisogna capire se lo strappo è insanabile oppure è qualcosa che si può ricomporre

  • 17 Settembre 2019 in 23:24
    Permalink

    Quindi Bobby non era un cretino a non farlo giocare? Siligardi va reintegrato subito.

    • 18 Settembre 2019 in 09:43
      Permalink

      Karamoh è peggio del peggior CASSANO.
      anche se come giocatore rispetto a Cassano
      gioca 100 volte peggio di lui.
      😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈 😈
      KARAMOH VA A LAVORARE NEI CAMPI
      che c’è bisogno di gente per la vendemmia.
      È questo il tuo lavoro per il futuro
      Balurd

  • 17 Settembre 2019 in 23:32
    Permalink

    Solo chi fa sbaglia, criticare seduti comodamente davanti ad un computer è molto facile, peraltro scordandosi di tutti i giocatori di valore arrivati a zero o per pochi spiccioli (vedi Alves, Darmian, Iacoponi, Gagliolo, Barilla, Gervinho).
    E’ inaccettabile vedere gente la cui totalità dei messaggi sono critiche strampalate senza argomentazioni oggettive ma solo con slogan di dubbio gusto. Quelli non sono tifosi e non vogliono bene al Parma, ma sono dei poveretti che trovano gusto a screditare e buttare fango sugli altri.
    La critica è assolutamente legittima ma non quella fine a se stessa senza argomentazioni e soprattutto se non è alternata da altri interventi di approvazione, perché una società che come nessun’altra in Italia nella storia del calcio, ha fatto tre promozioni di fila e poi una salvezza tranquilla in A senza mai essere nelle ultime tre del campionato, deve essere solo applaudita cosa che non leggo mai neppure per sbaglio nei commenti dei soliti 4/5 noti contestatori seriali.
    Sempre e solo forza Parma

    • 18 Settembre 2019 in 05:58
      Permalink

      Una cosa non esclude l’altra, i successi passati non sono un credito che impone di non poter criticare mai più, o qualsiasi cosa succede è annientato dal credito passato accumulato da Faggiano? Io non mi dimentico il girone di ritorno dell’anno scorso e un po’ ho paura si ripeta, 3 sole vittorie e figuracce in giro o in casa a raffica, l’unico motivo per un girone così, se contrapposto a quelle d’andata, è stato di gestione del personale. Sono convinto che Karamoh è ancora dell’Inter e che sia una compravendita farlocca come Brazao per motivi di plusvalenze artificiali, che spero non diventino un problema, ma se davvero comporterà un investimento da 7 o 12 milioni, a seconda delle versioni, più 1,3 di stipendio e poi dover rivedere Siligardi e giocare con Iacoponi centrale non credo sia tutta questa lesa maestà criticare la scelta.

    • 18 Settembre 2019 in 07:52
      Permalink

      Chissà perché, ogni critica non viene mai considerata costruttiva. Basta con questa storia delle promozioni, è ora di guardare avanti, se no si torna indietro. L’unica critica sbagliata è di chi dice che abbiamo preso perché abbiamo provato a giocare offensivi, manco se avessimo perso per mancanza di equilibrio. Dire che Karamoah era un acquisto rischioso, perché pagato troppo e difficile da gestire, lo scrissi in tempi non sospetti, sulla base del rendimento precedente e del comportamento avuto a Bordeaux, e guarda caso ne stiamo parlando. Dire che in difesa siamo 7 invece di 2 per ruolo , tra cui Gagliolo e iacoponi che giocavano in B, alves che ha 39 anni e Dermaku che è un’incognita, non mi pare sia campato in aria ma è un dato di fatto e servirebbe un centrale affidabile in A. Mentre continui a festeggiare le promozioni passate, il mondo va avanti ed ora ci sono 3 partite fondamentali. Servono almeno 4 punti se no saremo ultimi.

    • 18 Settembre 2019 in 09:08
      Permalink

      Faggiano non c’entra niente.
      Lui è una vittima come è una vittima la società è come sono vittime i tifosi che lui HA IGNOBILMENTE TRADITO e i traditori non vanno perdonati ma allontanati.
      Le mele marce vanno tolte dal paniere
      I giocatori bacati vanno tolti dagli spogliatoi.
      Si sapeva che Karamoh era un piccolo uomo
      ma Faggiano sperava che a Parma maturasse
      ma purtroppo invece di maturare s’è sgonfiato come un palloncino ad elio da sagra paesana facendo uscire dalla sua persona tutto il peggio che ha.Voleva giocare sempre perché lui si sente il NOVELLO MARADONA nonostante sia un modestissimo giocatore di serie B e quindi la panchina per lui era un affronto alla sua persona.
      Si sarà detto “Perché allenarsi se poi non gioco mai?”
      È un bambinone viziato e deve ritornare indietro all’Inter in quanto
      IL PRODOTTO CHE CI HA VENDUTO È…… DfIFETTOSO.
      È una legge di mercato.
      Se io compero qualcosa che è difettoso, posso restituire il prodotto acquistato e il venditore mi deve restituire tutti i soldi spesi o in alternativa farmi un buono spesa uguale alla somma da noi spesa per l’acquisto del prodotto difettoso cambiando il prodotto difettoso con uno integro.
      In parole povere l’Inter si riprende Karamoh e ci dà un giocatore che costa come lui di nostro gradimento altrimenti ci restituisce.i soldi spesi.
      Fortuna che tra I MAGNIFICI 7 abbiamo un avvocato…..

    • 18 Settembre 2019 in 11:51
      Permalink

      Non travisiamo le cose, non ho scritto che non si può criticare ma se su 10 commenti tutti sono di critiche, spesso strumentali, qualcosa non torna. Se c’è da criticare io lo faccio (la critica costruttiva aiuta a crescere), però commento anche positivamente le cose buone che per fortuna sono tante, non ultima le magliette x i remigini.
      Sempre e solo forza Parma

  • 18 Settembre 2019 in 00:54
    Permalink

    Anche prima di acquistarlo avevo sentito dire che questo Karamoh era difficile gestirlo, era uno montato. Strano che il nostro Faggiano queste cose non le sapesse.e si credeva Maradona e poteva creare problemi negli spogliatoi. A me risulta che in Francia era indisponente altezzoso e arrogante e che si sentiva un Dio e non legava coni compagni. Se queste cose le sapevo io……
    Diceva sempre il buon Sacchi. ” Prima viene l’uomo e il suo spessore, poi il giocatore.” Ecco perché va buttato fuori squadra Karamoh e RIINTEGRATO SUBITO SILIGARDI.

  • 18 Settembre 2019 in 00:57
    Permalink

    SILIGARDI quando butteranno fuori squadra KARAMOH e dovrai subentrare tu al suo posto, fatti trovare pronto, STUPISCIMI fai la differenza e vedrai che di partite col Parma ne farai tante.

  • 18 Settembre 2019 in 07:34
    Permalink

    Sono veramente sorpreso da questa notizia, e chi l’avrebbe mai detto?
    A me aveva accennato qualcosa “mio cugino”, ma quando ho scritto che “i bene informati sapevano perchè non giocava” mi hanno lapidato.
    S’al se drissà at vedrè c’al szuga va là.

    • 18 Settembre 2019 in 07:53
      Permalink

      Io non la ho lapidata. Ho solo detto di scrivere quel che sa evitando illazioni e calunnie. E il suo era un antipatico gettare il sasso e nascondere la mano

  • 18 Settembre 2019 in 08:48
    Permalink

    Parliamoci chiaro. MOLTO CHIARO
    Se un operaio non si presenta sul posto di lavoro perché non ha voglia di lavorare viene LICENZIATO su due piedi e questo è il caso di KARAMOH, un piccolo uomo e un piccolo giocatore
    Lui percepisce lo stipendio senza lavorare per cui faccio un appello alla società.
    L.I.C.E.N.Z.I.A.T.E.L.O. dopo però avergli dato una multa
    ESEMPLARE e nel frattempo mettetelo fuori squadra e più lui non si presenta agli allenamenti e lo fa anche in ritardo GIÙ MULTE SU MULTE fino a togliergli a questo MANGIAPANE A TRADIMENTO tutti i soldi presi finora dalla società che lui HA IGNOBILMENTE TRADITO.
    Anche se dovesse chiedere SCUSA, le scuse non vanno accettate perché tifare una squadra con un simile elemento nei ranghi a me proprio non va.
    CON NOI HA CHIUSO DEFINITIVAMENTE ⛔ ⛔ ⛔
    Non è degno d’indossare la crociata NEMMENO IN ALLENAMENTO.
    Questo sia chiaro ⚡ ⚡ ⚡ ⚡
    Non lo vogliamo più nemmeno per gioco, nemmeno per scherzo.
    Via via via e poi ancora via ⚡ ⚡ ⚡ ⚡ ⚡

    • 18 Settembre 2019 in 12:11
      Permalink

      Questa e un idea… Al mio prossimo colloquio di lavoro chiedo al mio prospettivo datore di lavoro di dare al mio agente un paio di milioni di euro per potermi ingaggiare. Dopo di questo io faccio lo schifoso al posto di lavoro e mi licenziano perdendo sia un lavoratore sia soldi. Ma suvvia, licenziare Karamoh. Il ragazzo e vero una testa calda ma forse lei non capisce signor Velenoso, che la societa investe su prospetti interessanti e non vuole affato perdere tutto con un colpo di penna.

  • 18 Settembre 2019 in 08:49
    Permalink

    “Sono convinto che Karamoh è ancora dell’Inter e che sia una compravendita farlocca come Brazao per motivi di plusvalenze artificiali, che spero non diventino un problema, ma se davvero comporterà un investimento da 7 o 12 milioni, a seconda delle versioni, più 1,3 di stipendio e poi dover rivedere Siligardi e giocare con Iacoponi centrale non credo sia tutta questa lesa maestà criticare la scelta”.

    Carissimo, hai detto tutto quello che c’era da dire. Aggiungo solo una cosa. Bastava chiedere a qualche nostro amico gemellato degli Ultramarines di Bordeaux come ho fatto io e la risposta che ho avuto è stata (traduco in italiano) “Mo Mama!!!!!”.

    • 18 Settembre 2019 in 10:32
      Permalink

      Sono d’accordo che in questi cssi la critica é sempre costruttiva anche perché stiamo cercando di capire, anche Leonardi non si poteva toccare e po’ assema cate’ col cul par tera.

    • 18 Settembre 2019 in 11:47
      Permalink

      Ma sei amico del senatur?

  • 18 Settembre 2019 in 10:07
    Permalink

    É stato preso a prezzo di saldo molto probabilmente cercheranno di ricostruirgli il cervello mettendogli a fianco uno psicologo non posso credere che Faggiano sia un tale sprovveduto.

    • 18 Settembre 2019 in 10:16
      Permalink

      Ps Sperema!!!

  • 18 Settembre 2019 in 10:22
    Permalink

    ..nessuno critica D’Aversa adesso?..pensate prima di scrivere insulti gratuiti al mister che dimostra di avere i COGLIONI.due anni fa ha mandato a fare la doccia col siochet di DA CRUZ ed oggi ha dimostrato che non guarda in faccia a nessuno,tantomeno ad un ragazzino pallone gonfiato come KARAMOH.
    Chi critica Siligardi è un povero deficiente.

    • 18 Settembre 2019 in 11:28
      Permalink

      guarda un po’, io, invece, penso proprio che il problema sia D’Aversa, nel senso che i calciatori “difficili” bisognerebbe saperli gestire con la carota e il bastone prevenendo certi episodi che poi non so quanto sia funzionale rendere pubblici addirittura attraverso un comunicato stampa. proprio i due giocatori da te ricordati, che in effetti sono un po’ testoline, rappresentano in modo plastico le difficoltà di gestione dell’allenatore gialloblu

      come sono lontani i tempi in cui a parma si rigeneravano i calciatori difficili

      http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

    • 18 Settembre 2019 in 12:37
      Permalink

      Se prendiamo l’allenatore dello Slavia Praga che prende duecentomila euro l’anno si e no ci mette meno tempo a dare un gioco propositivo alla squadra.

    • 18 Settembre 2019 in 14:21
      Permalink

      Ti sei accorto che con lui i problemi li hanno solo i terzi dell’attacco. Ma sono loro il problema o é lui che non li vuole impiegare? Caratterini a parte.

  • 18 Settembre 2019 in 10:23
    Permalink

    Ragazzi miei…c’è sotto dell’altro…altroché…
    il vero motivo salterà fuori…Parma è piccola e la gente mormora…
    NON VEDO L’ORA……..

    • 18 Settembre 2019 in 11:18
      Permalink

      Eh sì……. Bravo Ludovico……………….. La verità salterà fuori……. Da sotto una coltre di puntini di sospensione…………………………………………………………….

    • 18 Settembre 2019 in 12:40
      Permalink

      Non sarà colpa dei pommes da terre è??

    • 18 Settembre 2019 in 11:08
      Permalink

      VELENOSO, PERO’ ADESSO STOP. NON INFLAZIONIAMO DICENDO SEMPRE LE SOLITE COSE. BASTA!

      • 18 Settembre 2019 in 14:36
        Permalink

        Sembra Maio che dico sempre le stesse cose ma il suo giudizio forse è dettato da una lettura sommaria infatti è vero scrivo sempre di Karamoh visto che è il fatto del giorno ma in.ogno commento se nota bene c’e sempre qualcosa di diverso.
        Ad ogni modo se vuole così cercherò di fare come lei dice, ci metterò tutta la mia buona volontà ma non so se ci riuscirò perché questo Karamoh con il suo atteggiamento traditore e vigliacco mi è andato proprio su per una bragane se fossi un cannibale fosse……. lo mangerei vivo 😈 😈 😈 😈

        • 18 Settembre 2019 in 15:03
          Permalink

          Il problema, come spesso ricordo anche a Morosky, è che non si può inflazionare lo spazio commenti o con scritti lunghissimi o con un numero esagerato di commenti. La nostra libertà finisce dove comincia quella degli altri. Un minimo di misura. e magari anche di moderazione nei termini. Grazie

    • 18 Settembre 2019 in 11:51
      Permalink

      Pensa al magna anca a ufo!!!

  • 18 Settembre 2019 in 11:27
    Permalink

    Speriamo che il femmineo Damiani e il macho Ausilio tengano conto del problema che ci hanno arrecato e del pesante fardello che ci hanno mollato. Discorso economico del cartellino a parte (che penso anch’io sia un gioco delle tre carte alla Brazao) ci troviamo in casa un tizio con la professionalità di quelli che passano le giornate sui prati della Pilotta che mensilmente riceve uno stipendio che averemmo potuto (dovuto) allocare su un difensore centrale adeguato. Il vero tema è questo non Siligardi che fa la differenza come la faceva Ceravolo. Resta il fatto che Faggiano sui “giovani” non ne azzecca una (Da Cruz, Machin, Schiappa, Diakité, Cicirotto).

  • 18 Settembre 2019 in 12:18
    Permalink

    PER ALESSIO:
    A parte quel analfabeta di Cassano, chi sarebbero i giocatori “difficili” rigenerati in passato?
    Vedere Cassano e Lucarelli al corso D.S. seduti fianco a fianco mi fa un pò ridere..con tutto quello che ha detto e scritto Lucarelli sul barese..mah forse sono io un pò all’antica, ma ad uno come Cassano dopo quello che ha combinato a Parma io non rivolgerei neanche la parola.

  • 18 Settembre 2019 in 12:52
    Permalink

    Il giocatore simbolo dei “rigenerati” è senza dubbio Adriano che poi lontano dalla gestione alla parmigiana si è creato non pochi problemi

    anch’io ho sorriso nel vedere vicino lucarelli e cassano, però non sono così sicuro sull’indicare il migliore tra i due, visto che comunque il coperchio l’ha sollevato per primo il barese

    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

  • 18 Settembre 2019 in 13:00
    Permalink

    Cmq sta roba qui va risolta presto e bene. Quando uno mette una maglia che spussa di sudore nella borsa con le maglie pulite poi spussano tutte. Speriamo che almeno intervenga mamma Inter sia sul “giocatore”, sia sull’efebico Damiani. Io ho idea che Darmian spuntato dal nulla in ultimo non sia slegato da questa vicenda…una sorta di anticipo di ristoro (probabilmente si sapeva già che buttava male). La cosa strana e che fa capire che c’è dietro una regia non della Tomacca Valley è il fatto che l’animatore del prato della Pilotta l’anno scorso aveva rifiutato la piazza di Parma come fosse Nocera Inferiore, è arrivato in ritiro quando ne ha avuto voglia lui e la prima cosa che ha detto è voglio tornare dal cinese ricco di Nanchino ad Appiano. E tu vai a prendere uno così?Ma chi ci crede.

  • 18 Settembre 2019 in 13:19
    Permalink

    Prima di gettare guano addosso al giocatore, io aspetterei di capire se la frattura sia insanabile. Se così fosse sarebbe un danno per tutti: per il Parma ovviamente che a fine anno dovrebbe sborsare 13 (?) mln di euro per un giocatore fuori rosa. Lo stesso giocatore di certo non si sta facendo una bella pubblicità, perchè un qualsiasi club ci andrebbe con i piedi di piompo ad investire su un ragazzo che a 21 anni fa casini ed è poco professionale. Io spero che Karamoh si dia una svegliata e svolga il proprio mestiere , poi se la frattura dovesse essere insanabile, amen verrà messo fuori lista e tornerà Siligardi sperando poi si trovare una soluzione che possa limitare i danni tecnici ed economici .

    • 18 Settembre 2019 in 13:48
      Permalink

      13 o 15 ma non c’è la clausola solo in caso di salvezza? È questo non è detto che avvenga con questi casini questa difesa e questo allenatore.

  • 18 Settembre 2019 in 14:09
    Permalink

    Vai a casa tua montato👎

  • 18 Settembre 2019 in 14:36
    Permalink

    Si ricomincia con la nuova serie di: “IL SEGRETO”.

    Tutti a Collecchiello……….

  • 18 Settembre 2019 in 15:36
    Permalink

    ………………………NAZIONALE TESTE DI CERINO ……….
    ………………………convocati per il prossimo stage……………

    BONUCCI, CHIELLINI, FELIPE MELO, PASQUALE BRUNO
    NAIGOLAAN, PERISIC, ICARDI, PIANIC, DE ROSSI

    KARAMOH BALOTELLI KEAN ( buon sangue non mente )I
    MANDZUKIC

    Allenator: MAZZARRI-SIMEONE

    P.S non mi sovviene il nome di nessun portiere per difendere i pali di questa ottima squadra

    • 18 Settembre 2019 in 16:47
      Permalink

      Sebastiano Rossi

    • 18 Settembre 2019 in 17:19
      Permalink

      Che significa ‘buon sangue non mente’ Morosky?

      • 18 Settembre 2019 in 18:43
        Permalink

        Mi sembra evidente………..M.S. docet

      • 18 Settembre 2019 in 19:13
        Permalink

        chien trei testi ed cas

    • 18 Settembre 2019 in 19:16
      Permalink

      Majo, non le pare che la frase di Moroni “KARAMOH BALOTELLI KEAN ( buon sangue non mente )” sia un tantino razzista? Posso elencare una sfilza di africani grandi professionisti ed esempi per i compagni a partire da Gervais per finire con persone con cui ho lavorato fianco a fianco. Lei fa quello che vuole perché il sito è suo, ma approvare e pubblicare commenti razzisti può essere rischioso, qui i commenti non sono automatici ma devono essere approvati dai gestori del sito.

      • 18 Settembre 2019 in 22:09
        Permalink

        Proprio così. Il fatto che siano neri non vuol dire nulla. Si prega di rettificare

      • 18 Settembre 2019 in 23:00
        Permalink

        La frase, in fase di pubblicazione, ci era sfuggita e chiediamo scusa

      • 19 Settembre 2019 in 10:10
        Permalink

        CHIEN TREI TESTI ED CAS

        non è una frase razziista

        THuRAM, VIEIRA, SEEDORF , WHEAH …non erano teste di c….
        ma, otre ad essere ottimi giocatori, avevano doti comportamentali ed umane notevoli ..e, fra l’altro, OTTIMA CULTURA

        qua non c’entra il bianco e nero ..
        c’entrano i comportamenti …

        • 19 Settembre 2019 in 11:03
          Permalink

          Aggiungo pure che, nel citare una improbabile nazionale di RISSOSI, ATIPICI, PICCHIATORI e BAD BOYS , ho inserito tutti coloro che mi sono venuti in mente sul momento …
          bianchi e neri, tatuati o no, acculturati o meno, ( mancano Cassano, Gascoigne, Maradona e tanti altri …)

          buon sangue non mente …?

          sono gli atteggiamenti, NON IL COLORE DELLA PELLE, sono le pagliacciate, i comportamenti sopra e fuori dalle righe ….le sparate da bimbo minchia ,,che fanno pure i parmigiani, gli italiani, viziati e precoci..

          io potrei essere anche razzista ma NON ERA CERTO MIA INTENZIONE BOLLARE IL NERO…come diverso ma, BOLLARE LA STUPIDITA’ in tutte le sue sfaccettature ..
          ….
          nella mia ormai lunga vita professionale ho avuto collaboratori & colleghi di tutte le razze ed etnie, BIANCHI NERI GIALLI
          ETIOPI, SENEGALESI, NIGERIANI,
          ho lavorato in Iraq, Algeria e Yemen ..
          ………
          non mi lascio certo influenzare dal colore della pelle ma da come parla e come si comporta un essere umano,
          dentro e fuori dal campo, dentro e fuori da un reparto, da un ufficio e da un contesto,

          DENTRO e FUORI

          • 19 Settembre 2019 in 11:33
            Permalink

            Prendiamo atto del ruspante chiarimento di Morosky in buona fede. La frase “incriminata”, certo, non era felice perché sebbene lui l’avesse espressa nel senso che poi ci ha chiarito, per come era stata formulata si prestava a diverse interpretazioni, vedi il sensibile alert del lettore che ce l’ha evidenziata. Quale direttore e moderatore in servizio in quel mentre – ammetto il mio “omesso controllo”, debbo aggiungere tuttavia che ritengo una boiata pazzesca l’attuale regolamentazione che penalizza i forum “moderati” rispetto ai social selvaggi, laddove si leggono frasi ben più vituperabili rispetto allo sfogo moroskiano. Per cui come in ogni cosa ci vorrebbe buon senso…

  • 18 Settembre 2019 in 16:13
    Permalink

    Il portiere è del passato un certo Lamberto Boranga gli ho visto fare cose che noi umani……

  • 18 Settembre 2019 in 17:23
    Permalink

    Ma chi è che fa uscire le cifre della campagna acquisti del Parma? Pinco Panco? Prima 13 poi 15 adesso 7 e po’?

  • 18 Settembre 2019 in 19:14
    Permalink

    Boranga l’ho vist anca mi, in partita, palleggiare contro la traversa a mo di pallavolo

  • 18 Settembre 2019 in 19:19
    Permalink

    Ritengo d’Aversa un pessimo allenatore ma su Karamoh ha ragione in pieno. Prima viene il rispetto del gruppo. Non si è professionisti solo quando arriva lo stipendio.
    Piuttosto bisognerebbe capire chi debba gestire i calciatori della squadra. Tocca a Faggiano o a Lucarelli? Mi pare che tra i due, i rapporti non siano proprio idilliaci in questo momento

    • 19 Settembre 2019 in 01:28
      Permalink

      Da cosa lo desumi che non sono idilliaci? Così, per curiosità

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI