PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / LO AVEVO ANTICIPATO CHE IL CAGLIARI…1-3

“I ragazzi hanno interpretato bene la gara, c’è stato il giusto approccio ed atteggiamento ed hanno messo in campo la loro maggiore voglia di portare a casa il risultato (gli altri invece erano venuti qui per perdere e non ci sono riusciti, bravi davvero tutti quanti, mo che lavor!)”

La prestazione e i singoli *

morosky 09 09 2019(Mauro “Morosky” Moroni) – Ottima partenza dei Crociati che per 20 minuti sono aggressivi, pressano, giocano alti e colpiscono pure un legno su punizione di Alves: da quel momento in avanti prende campo il Cagliari, segna il gol del vantaggio al 22° e raddoppia un quarto d’ora dopo, uno due e secondo gol con il Ceppitelli bis. Si rientra negli spogliatoi sullo 0-2 e qui, secondo me, bisognava subito togliere un difensore (Iacoponi) ed inserire Karamoh** e poi, togliere Brugman ed inserire Pezzella: complice il gol di Barillà  (58°), che è andato ad accorciare le distanze, i previsti cambi sono stati congelati e slittati fino al 73° (Pezzella per Brugman e Cornelius per Inglese).
SulL’1-2 il Parma in forcing ha creato 4-5 palle gol clamorose sventate dal portiere Olsen, un po’ dall’imprecisone e anche per un pizzico di cattiva sorte poi, nel momento migliore (nel quale il pareggio sembrava maturo) terzo gol del Cagliari su goffo errore di Gagliolo e partita chiusa anche se altre emozioni hanno contraddistinto il finale, un rigore concesso e poi tolto, un gol dato e poi revocato, tutte robe giudicate dal Var !

** Circa Karamoh mi sono espresso già oltre un mese fa, per quanto sia forte e veloce, a me non è piaciuto da subito: detto questo, il mio giudizio non è importante, ma vedo che pure il Mister non lo gode molto (con la Juve 5 minuti e ieri nemmeno un nano secondo dopo averlo fatto scaldare per quasi tutto il secondo tempo!); questo però non toglie che, sotto di 0-2, si poteva anche giocare quella carta visto che si doveva cercare di ribaltare la gara, anche perché, per come hanno giocato Gervinho e Inglese, una chance la si poteva concedere!

* Tanto va l’arbitro al Var che ci scappa il rigorino! *

La mia istintiva malizia mi fa pensare che, nel momento in cui il sistema Var verrà accentrato nella prevista Sede Unica di Roma, si tornerà da capo perché, da li, “potrebbero” gestire, aumma aumma, il potere decisionale a favore di Tizio oppure Caio (sicurament miga a favor ed la squedra picina).
A tal proposito, in tema di Var e di variazione del regolamento, tutte le squadre (in fase di lavoro giornaliero) hanno già impostato un allenamento specifico ad personam “mira al bras in area” (mira il braccio in area, gli esperti suggeriscono, avversaria), tale esercizio, affinato dai migliori cecchini, tiratori scelti del campionato, produrrà un’aumento previsto dei rigori assegnati nella misura del 40% dei casi (il difensore, di conseguenza, verrà allenato con le braccia legate perpendicolarmente al corpo e gli verrà severamente proibito di muoverle dal medesimo (anche saltando di testa), pena l’amputazione immediata! Liga al bras, liga al bras, liga al bras!

Tratto da alcune sceneggiate di ordinaria follia (faccia tosta): attaccante in area che viene abbracciato, strattonato, tirato per i capelli (chi li ha), cade rovinosamente a terra e li comincia la manfrina: il difensore alza subito le braccia: io non sono stato, non è successo nulla, i compagni tutti attorno all’arbitro, avversari idem, viene indetta un’immediata riunione sul posto, nel frattempo c’è il silent check, l’arbitro ascolta sperando che gli tolgano le castagne dal fuoco, accenna, annuisce e poi, il classico gesto che rincuora tutto lo stadio, mani che accennano ad un rettangolo, il monitor implacabile che, sulla carta, non perdona, ma anche questo è discrezionale; una, due, tre, ics volte rivista l’immagine al rallentatore e finalmente, dopo aver riproposto il rettangolo, il solenne gesto col dito puntato sul dischetto: è rigore, sacrosanto (nel mentre il difensore si contorce, si dispera e chiede asilo politico, giurando e spergiurando sul non fallo di Juliano-Ronaldo, sul non gol di Muntari alla Juve e pure su alcuni episodi in cui erano stati protagonisti Montero, Chiellini, Pasquale Bruno, Felipe Melo e pure il mostro di Firenze, così come era soprannominato Agroppi quando allenava la viola): dopo tutto questo parapiglia la palla viene posata sul dischetto, il portiere va nei pressi e mette in atto alcuni riti wodoo, esorcizza il pallone, il piede del tiratore e anche un po’ di calce, ma, proprio prima della rincorsa si avvicina un avversario, sposta il pallone e sussurra al tiratore che sua moglie… nel frattempo il portiere gigioneggia da un palo all’altro saltando sopra la traversa tipo Tarzan, ma con le sembianze di Cita e finalmente il rigore si può calciare…

Ma Nino non aver paura di tirare un calcio di rigore
Non è mica da questi particolari
Che si giudica un giocatore
Un giocatore lo vedi dal coraggio
Dall’altruismo e dalla fantasia.

Tra i migliori, Darmian (di un altro, alto livello), Kulusewski, Hernani e Barillà su tutti, per il resto ho visto errori marchiani e situazioni tattiche da principianti,  vedi gol di testa (secondo di Ceppitelli) e contropiede subito da Simeone: del Cagliari avevo visto le precedenti gare e sapevo che non era da zero punti la sua classifica e, come volevasi dimostrare, ecco il risultato sortito!

* I risultati del 3° Turno *

0-0 Fiorentina-Juventus (Sabato 14/09 ore 15.00)
2-0 Napoli-Sampdoria (ore 18.00)
1-0 Inter-Udinese (20.45 – DAZN)
1-2 Genoa-Atalanta (Domenica 15/09 ore 12.30DAZN)
3-4 Brescia-Bologna (ore 15.00)
1-3 Parma-Cagliari (DAZN)
2-1 Spal-Lazio
4-2 Roma-Sassuolo (ore 18.00)
0-1 Verona-Milan (ore 20.45)
1-2 Torino-Lecce (Lunedì 16/09 ore 20.45)

Borsino & classifica *

borsino dopo parma cagliari 15 09 2019

Oltre al solito borsino-classifica, fa il suo esordio oggi un prospetto che rileva i punteggi di tutte le gare del campionato: sulle righe, orizzontali, troverete i punteggi effettuati in casa mentre sulle colonne, verticali, ci saranno i risultati conseguiti in trasferta. In fondo, rimangono a zero punti Sampdoria e Lecce mentre in alta quota tiene il passo vincente l’Inter, mezzo passo falso della Juve e il Toro?

casa trasferta dopo parma cagliari

*Allenatori sulla graticola*

Chi verrà buttato giù dalla torre (panchina) per primo ? E’ aperto il pronostico tra i seguenti “precari”:

Liverani (Lecce)

Montella (Fiorentina)

Di Francesco (Sampdoria)

Cosa sarà, vendemmia, castagne o panettone?

 

Situazione cartellini gialli *

2 Hernani
1 Kulusewski, Grassi, Barillà

Marcatori Paerma: shave like a bomber *

1 Gervinho, Gagliolo, Inglese, Barillà

Lavori in corso *

Da qualche parte ho letto che, statistiche alla mano, nelle prime due gare, la nostra, Crociata, è stata una delle squadre che “hanno corso di più”: il secondo tempo con l’Udinese mi pare che avvalori tale mini-primato (e pure col Cagliari corsa e ritmo sono stati di buon livello), se non altro, e lo vado scrivendo dalla Serie C, mettere in campo agonismo, gamba, grinta e determinazione, senza mai mollare, almeno rende la vita e la partita più ostica anche a coloro che, sulla carta, sono più forti!

Ma non è che abbia scoperto l’acqua calda, era così anche nel calcio di 40 anni fa, i più bravi tecnicamente potevi metterli in difficoltà solo lottando e portando la gara sul piano fisico, cosa che, qualche volta (ma non sempre), ti consente di “sfangarla”, magari con la complicità di qualche altra circostanza favorevole, però di questo sono contento altrimenti sarebbero spesso partite a senso unico nelle quali il risultato sarebbe sempre scontato a favore del più forte: qualche volta il “pastorello Davide” batte il “gigante Golia” e sovverte le leggi del pronostico.

* Tatticamente*

Al di la della Bibbia e delle leggende, sono sempre convinto che la tattica possa aiutare, possa migliorare la performance, andando a cogliere i punti deboli dell’avversario, studiandone le caratteristiche ed usando al massimo le proprie armi, inferiori, per contrastare degnamente il tuo contendente di giornata: con la Juve è stata fatta una partita discreta, ma, comunque, abbiamo concesso troppo sia a Ronaldo che a Douglas Costa (per me vale ancora il vecchio metodo, in queste circostanze ti marco a uomo e, se vuoi ricevere palla, lo fai con spalle girate alla porta!), anche se poi, dopo alcune loro ottime occasioni favorevoli per passare in vantaggio, hanno segnato con un gollonzo da oggi le comiche!; a Udine abbiamo concesso molta parte del primo tempo e loro hanno fatto il “tiro a Sepe” (una sorta di tiro al bersaglio, ma lui, prima e dopo del gol, per bravura, ha parato tutto ciò che arrivava: a proposito di Sepe, al di la del suo “essere tifoso napoletano”, cosa vi dicevo? A me ha sempre destato una buona impressione anche se qualche volta ha preso dei gol forse evitabili, ma io credo che dia una buona sicurezza alla difesa! P.S. le gatte le fa anche Donnarumma ogni tanto!): la tattica è importante perché, con i mezzi a disposizione, filmati, conoscenza dei giocatori, visioni delle gare da parte dei match analyst, si sa tutto di tutti e, almeno, si possono conoscere lacune, punti deboli, così come la forza di squadra ma pure quella dei singoli; infine, per chiudere, credo che la testa aperta (open your mind), l’esperienza, la conoscenza e lo studio continuo, sia di come giocano gli altri e sia di come puoi fare giocare i tuoi, migliorando, ti possano portare avanti e migliorare il tuo patrimonio tecnico, culturale e sportivo.

* I miei piccoli, piccolissimi sogni *

restano Romulo, Rincon e Bastoni

Segue, il mastino del centrocampo: non dare falsa testata

Quando sei lì, face to face, non fare il bamboccio che appoggia la fronte sull’avversario solo per fare il duro: capata secca in mezzo agli occhi e se ne discute quando l’avversario si risveglia. Il Mastino di centrocampo gioca sempre a testa bassa, se la alza è perché deve succedere qualcosa di grave.

 

L’angolo del lettore *

Oggi cercherò di effettuare una sorta di identikit di uno dei nostri lettori-commentatori, “Davide”: “nasù pramszan ded la da l’acqua” (nato parmigiano, oltretorrente), ora, forse, residente nella bassa parmense, 55/60enne, diplo-laureato, buona cultura, professionista, informato, spiccata capacità critica e analitica anche se tendente spesso a “picchiare” sul potere, sulle lobby e sulle caste medesime.

Non ci conosciamo personalmente, ma è uno di quei commentatori coi quali sono in buona sintonia, simpatico, ironico e sferzante nella sua satira a volte monotematica.

Continua così, giù di “piccone, vanga e badil”!

Giusto per concludere, chi mandiamo dal barber oggi?

IMG-20190913-WA0004P.S.: colpo di scena delle ultime ore, proprio ieri, in Via D’Azeglio, un anonimo informatore mi ha fatto notare che tu sei reggiano al che io ho replicato: “no, non può essere, ma, anche se fosse, vale e confermo tutto ciò che ho scritto sopra (open my mind).

P.S.2: da uno dei migliori bar di Caracas, gestito dall’amico italo-venezuelano Marcos Kikkino Longhao, eccomi con Silvia Ramona Sanchez Gonzales Figueroa, maitre & sommellier nonché Direttore Artistico del locale: qui ho trovato i migliori rum del pianeta terra, sorriso, cortesia e tanta voglia di bailar amigo, adelante adelante!

Dal Palazzetto dello Sport del Pugilato “ Rocky Marciano”

Un cordiale saluto,

Mauro “Morosky” Moroni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

32 pensieri riguardo “PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / LO AVEVO ANTICIPATO CHE IL CAGLIARI…1-3

    • 17 Settembre 2019 in 07:52
      Permalink

      Ritiriamoci dal campionato.

  • 17 Settembre 2019 in 08:24
    Permalink

    Giustamente i giocatori individualisti e avulsi dal gioco possono piacere o non ma ha mio avviso imbrigliare la fantasia é un grossissimo errore perché é quella che ti può dare quel tocco in più in tante circostanze e farti vincere le partite. Nel calcio italiano vi sono stati esempi eclatanti di tali giocatori e gli allenatori che non sapevano come usarli li rifiutavano(Baggio Ancelotti). Togliendo il piacere a noi sportivi della giocata fuori dalle righe. Da vecchio interista ti ricorderai di un certo Evaristo Beccalossi giocatore che non raggiunse mai vette eccelse per incostanza di rendimento e soprattutto per essere stato sempre fuori dagli schemi ma il sergente di ferro Bersellini un angolino lo trovava sempre e per un paio di anni fece le fortune dell’Inter, lasciando ai tifosi un bellissimo ricordo per le sue giocate, così come Karamoh da cui si aspettavano una fulgida carriera.

  • 17 Settembre 2019 in 09:43
    Permalink

    la locuzione “de d’la da l’acqua” non significa Oltretorrente. Indica la riva destra del torrente vista dagli abitanti dell’Oltretorrente.
    saluti

    • 17 Settembre 2019 in 11:00
      Permalink

      Grazie pe la puntualizzazione ..
      io volevo intendere zona Oltretorrente
      ciao Luca

  • 17 Settembre 2019 in 10:46
    Permalink

    Caro Mr Velenoso, se gioca come ieri sera il Torino è un serio candidato a finire in B….un’armata Brancaleone con un allenatore che cambia schema 5 volte e ogni volta gioca peggio, con una difesa forse più imbarazzante della nostra, ma con un centrale della nazionale e Bonifazi mr 15 milioni…. il Lecce ha fatto la sua onesta partita e non gli sarà parso vero di avere sempre 50 metri di campo aperto dove scorrazzare liberi e gioiosi.

    • 17 Settembre 2019 in 10:56
      Permalink

      Le squadre che affrettano la preparazione per i preliminari di Europa League ogni anno poi pagano puntualmente tra settembre ottobre in campionato, vedi Atalanta lo scorso anno e Sassuolo due anni fa. Purtroppo domenica non abbiamo il Torino.

  • 17 Settembre 2019 in 10:57
    Permalink

    Sono d’accordo:

    I BUONI BISOGNA FARLI GIOCARE ….sempre, anche se giovani…
    in campo vanno in 14 e, tra i compiti dell’allenatore, c’è quello di fare delle scelte oculate, in primis per la squadra, per gli equibrii tattici e per ottenere il meglio dai singoli facendoli lavorare, appunto, per la squadra stessa…

    ieri sera ho rivisto per la terza o quarta volta tale FILIPPO FALCO del Lecce il quale, dopo aver girato mezza Italia, ha ritrovato la Serie A dopo la parentesi di Bologna: 27 anni, mancino, 1,70, dotatissimo tecnicamente, lo avevamo incontrato in serie B quando lui giocava nel Perugia…
    …io credo che in Serie A ce ne siano pochi col suo talento …

    p.s. il Lecce, in trasferta a Torino, ha giocato con 2 punte ( Farias e Lapadula e costui, folletto imprendibile )..
    erano a zero punti ed ora a 3 ….

    meglio giocare al pallone che difendersi e basta !!!
    ..

  • 17 Settembre 2019 in 11:19
    Permalink

    Ecco il problema deve essere per chi non li ha certi giocatori non per chi li ha.http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  • 17 Settembre 2019 in 11:57
    Permalink

    per la gita a Roma di domenica spero sia utilizzata la maglia nera, così ci leviamo il dente oltre al treno da Reggio Emilia AV (altro rito classico delle trasferte senza storia). Al di là delle banalità (andiamo a Roma x fare punti), frasi fatte e cannelle che ci verranno propinate da oggi la prestazione sarà quella classica, simil Scansuolo di domenica sempre in quel di Roma (Iacoponi e Gagliolo in campo aperto all’Olimpico contro Correa e Immbile).

  • 17 Settembre 2019 in 13:25
    Permalink

    Fa romolo come potremo ..
    ma non mi dici nulla dell’identikit ??
    Ag sonia adndè sven ??

    ciao
    moro

  • 17 Settembre 2019 in 13:56
    Permalink

    Caro Mauro mi dispiace ma sono più giovane, non sono di Reggio (questa è bella), mia nonna abitava di là dall’acqua dove trascorrevo estati felici senza movida e senza mini market etnici e quando il Pizzarotti era x fortuna solo quelli che comanda e non c’è n’erano altro e vivo nella bassa dove ogni agosto patisco torpedoni sbuffanti carichi ad tomachi che rallentano la viabilità e rendono pericolose le strade disperdendo il prezioso carico.

    • 17 Settembre 2019 in 14:33
      Permalink

      Beh dai,
      qualcosa ho preso..
      vivi nella bassa e si evince dal gergo dialettale,
      se sei + giovane meglio per te….
      per il resto as sema bele capì….
      a volti a son capiron …

  • 17 Settembre 2019 in 15:10
    Permalink

    Con i 20 milioni (15+5) di Kara+Adorante quanti centrali forti si potevano prendere?A momenti (ingaggio a parte) anche Manolas, altro che Iacoponi e Gagliolo.

  • 17 Settembre 2019 in 15:49
    Permalink

    Davide Karamouh e Adorante li abbiamo dovuti acquistare per volere dei mostri ipadronii interisti Quando rivenderemo KARAMOUK non solo NON faremo plusvalenza ma ci rimetteremo molti milioni.
    Se KARAMOUK lo.abbiamo acquistato per 1O.milioni e lo venderemob per soli 2 milioni che è il valore attuale del giocatore, su quei 2 milioni l’Inter prenderà il 50%. come da contratto stipulato dopo la cessione.Ci avremo rimesso così 9 milioni che poi non sono solo bruscolini, in parole povere la prenderemo nel culo ma se ci pensiamo bene è giusto così, noi siamo la sputacchiera dell’inter.

  • 17 Settembre 2019 in 17:23
    Permalink

    Manog da Lumière in mes francais

  • 17 Settembre 2019 in 20:02
    Permalink

    Ultime da Collecchio :

    KARAMOH , per continui e ripetuti ritardi all’allenamento, verrà sanzionato dalla società ..
    multa ?
    fuori rosa ?
    ..
    av l eva dit clera un mesz babalan …
    gioven, con du sold in sacosa e , purtropp, testa da Baloteli !!
    il che è tutto dire !!!

    • 17 Settembre 2019 in 21:33
      Permalink

      ciao Moro, te lo avevo detto vero ad agosto che aveva la testa di Balotelli con 10 anni in meno?

  • 17 Settembre 2019 in 20:06
    Permalink

    Questo, con D’Aversa NON GIOCA PIU’ …e al faris ben

    …giusto per il rispetto degli altri facenti parte del gruppo..
    buoni o balordi…
    cavolo, me la sentivo che era indolente e testa di cerino …
    lo avevo pure scritto …

    poi potrà anche fare 10 gol e 20 assist ma, la serietà è sempre una bella dote…impegno, volontà e quant altro ma , il dna …non sbaglia

  • 17 Settembre 2019 in 20:21
    Permalink

    Queste cose venivano consentite solo a MARADONA, credo solo a NAPOLI ma, lui era il DIO ONNIPOTENTE del CALCIO e, dai suoi piedi, mani, testa e quant’altro, USCIVANO MAGIE INENARRABILI ..per i ragazzi nati negli anni 90 …consiglio di andarsi a vedere qualche filmato…

    oh, intendiamoci, altro elemento particolare ma….in campo era un ALIENO MARZIANO , PICIN MA EXTRA BON

  • 17 Settembre 2019 in 20:24
    Permalink

    Voglio essere ancora + duro: questi marmocchi, presuntuosi e viziati, PRIVI DI CULTURA e con testa leggera ….non sono ancora arrivati e pensano già di fare le bizze …i ribelli e le teste di bimbo minchia …
    ..
    l’ho battezzato subito, sia nelle amichevoli che col Venezia….per quanto poco minutaggio abbia fatto ..

    FUORI DAI COLLEONI SUBITO ….

  • 17 Settembre 2019 in 20:43
    Permalink

    Non citare il nome di MARADONA invano!
    Altra roba.

  • 17 Settembre 2019 in 20:47
    Permalink

    È come assimilare Ayrton Senna ad Andrea Montermini. Con tutto il bene che voglio a quest’ultimo, che almeno ci ha provato.

  • 17 Settembre 2019 in 21:22
    Permalink

    Adesso sappiamo quale è il problema, ma sul groppone ce lo ha il Parma.

  • 18 Settembre 2019 in 08:19
    Permalink

    Per noi tifosi che guardiamo solo al gesto tecnico e siamo all’oscuro di certe situazioni gestionali, c’è da rimanere veramente basiti da una situazione di questo genere reiterata nel tempo e non solo nella nostra dimensione. Non essendo un addetto ai lavori mi chiedo come è possibile che professionisti seri non siano al corrente di tali comportamenti anche precedenti. Molto probabilmente il prezzo di cui parliamo non è reale un giocatore del genere dovrebbe arrivare a prezzo di saldo per cercare di ricostruirlo, come una scommessa.

I commenti sono chiusi.

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