CARMINA PARMA di Luca Savarese / LOTTA DURA SENZA PAURA E CHE BELLO IL KU-CO-IN: KULUSEVSKI, CORNELIUS, INGLESE

Luca Savarese(Luca Savarese) – Sarà che il Monday Night fa arrivare le due squadre più fresche di chi invece ha giocato prima, magari la domenica alle 12.30 o alle 15, non proprio una boccata d’ossigeno in questo epilogo estivo, fatto sta che sia il Parma che il Torino vanno in campo con una voglia matta, sembrano due bambini che non vedono l’ora di dedicarsi, finalmente, all’amato pallone. Colpisce il Parma per primo, pronti via scatta la Maserati Gervinho, che nei pressi di Sirigu, scorge Kulusevski: tocco fine dello svedese e palle in rete. Prima segnatura per Dejan, il millenial, il predestinato. Poi con quel nome come Savicevic, come Stankovic, il futuro è quasi già scritto. Il presente, lo scrive invece il Toro. Verdi visita la mancina, srotola il suo sinistro, ne nasce un cross perfetto per Cristian Ansaldi, che zitto zitto e lasciato troppo solo da Gagliolo, di testa buca Sepe. Due spari immediati, si Parma-Toro fa subito sapere che registro avrà: sarà un far west. D’accordo, sono entrambe galvanizzate dai rispettivi e positivi turni di campionato: Il Parma ha battuto al fotofinish il Sassuolo in casa, il Toro, sempre in casa, ha travolto in rimonta il Milan. Anche per questo motivo ci mettono un’intensità che non si concede poi troppe pause. La classifica, del resto, parla chiara:, senza tanta infamia per carità ma anche senza molta lode a dire il vero. Davanti per i crociati spazio, dal primo minuto, al gigante Cornelius. Il Parma che attacca nel primo tempo sotto la Curva Nord, crea e distrugge con la stessa energia ed egual verve. Su un tiro mancino di Kulusevski, Bremer ci mette un gomito di troppo. Frammento sub iudice e due grandi provvedimenti: rigore ed espulsione. Sul dischetto va Gervinho, davanti però quando vede Sirigu, aitante, altro che pantera, diventa una formichina e giù un destro impacciato, che il portierone granata devia. Il Toro si ricorda del suo tremendismo di tradizione ma anche d’attualità visto e considerato come ha ribaltato la gara col Milan. Belotti, lotta come un domatore, Laurini lo ferma, ma si aiuta col braccio. Ancora Var (collaborativo e non invasivo l’uso che ne ha fatto Lapenna con i suoi assistenti). Ancora rigore. Il gallo spara una cannonata che però va dentro. Qui si vede l’atteggiamento nuovo del Parma, che non esce dall’ordalia, anzi ne alimenta il fuoco: Kulusevski ha la palla incollata al piede. Ne fa partire un’imbeccata per Cornelius, che di sinistro trafigge Sirigu: eccolo il primo acuto del gigante danese, del piccolo, si fa per dire, Lukaku crociato. I crociati beneficiano dell’uomo in più. Diverso sarebbe andato andare all’intervallo sotto di un gol. Il primo merito del Parma è di averla recuperata, prima dell’intervallo. Il secondo tempo continua ad essere saloon sempre aperto, sempre vivace, sempre croccante. Gervinho continua a sudare sette camicie contro Sirigu che gliene prende tutte. Poi Mazzarri leva Verdi, la fantasia, e mette Laxalt, lo stantuffo. Qui il Toro roberto inglese parma torino 30 09 2019comincia ad abbassarsi, a non essere più tremendo ma scontato. La vera genialata la confeziona mister D’Aversa, bravo prima a mettere Pezzella per un Gagliolo da codice rosso. Roberto fa come fanno gli educatori bravi: Cornelius si Inglese no? Lui li lascia entrambi e toglie un Hernani più stucchevole che utile. Quando il Toro sostituisce Belotti con Zaza, fuori l’anima offensiva e dentro una boa spesso svogliata, alza bandiera bianca. E’li che il Parma capisce che può e deve azzannarlo. Ci pensa Inglese che di destro come fanno quelli che nel saloon aprono la birra ghiacciata con i denti, butta dentro una palla dopo che la difesa del Toro aveva fatto harakiri, come un bandito colpito. Che ritmo, che combattiva caciara, che Parma! Luca Savarese

36 pensieri riguardo “CARMINA PARMA di Luca Savarese / LOTTA DURA SENZA PAURA E CHE BELLO IL KU-CO-IN: KULUSEVSKI, CORNELIUS, INGLESE

  • 1 Ottobre 2019 in 07:36
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    Una vittoria che ci voleva, però quanto riescono a farmi incazzare… abbiamo fatto tutto noi. Ci siamo complicati la vita da soli.
    Mazzarri dice che in 11 contro 11 sarebbe stata diversa, no dabò? Chi lo avrebbe mai detto.
    Mi sono piaciuti tutti, pure Scozzarella, su Gagliolo non do opinioni, non è un terzino e ci ostiniamo a farlo giocare lì. Pòvrètt…

    • 1 Ottobre 2019 in 09:46
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      No Gaio1974 non sono d’accordo con te.
      Il fatto che Mazzarri si attacchi al fatto che in 11 contro 11 sarebbe stato diverso non lo condivido.
      Allora rispondo che se dall’inizio avesse giocato Pezzella sulla fascia al posto di Gagliolo (mi dispiace per lui e per la serata storta che non inficia minimamente la stima che nutro per il professionista Gagliolo) in 11 contro 11 sarebbe finita uguale.
      Non ho visto un grande Torino, ma proprio per niente.
      Invece ho visto un Parma propositivo e voglioso di fare bene.
      E il risultato non fa una piega.
      Se tutte le volte vogliamo partire già battuti perché l’avversario è più forte ecc… non andiamo da nessuna parte.
      Ed in verità il Torino non è una super squadra.
      Bene il Parma, penso avrebbe vinto anche in 11 contro 11.
      At salut.

  • 1 Ottobre 2019 in 08:51
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    Siamo migliorati in attacco a discapito della difesa. Dobbiamo ritrovare un po’ di equilibrio.

  • 1 Ottobre 2019 in 09:57
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    Più che peggiorata la difesa si vedono errori di singoli giocatori, Gagliolo onestamente sembrava avesse fumato qualcosa prima della partita, e i difensori nel caso Laurini devono rendersi conto che con il var certe cose non te le puoi più permettere, per il resto un tiro in porta mi sembra veramente aver concesso poco. Attacco in grande crescita abbiamo il centravanti di riserva che non so se vale meno del titolare, Kulusevsky se cresce così costantemente ci può portare in alto, Gervinho sicuramente riprenderà a segnare. Il centrocampo ha disputato una buona partita, non mi sembra abbia subito fisicamente i palestrati del Torino. Cosa chiedere di più ora speriamo nella continuità.

  • 1 Ottobre 2019 in 10:20
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    Abbiamo rischiato di pareggiarla….11 contro 10….PURA FOLLIA.

    Le partite vanno gestite diversamente…

    GAGLIOLO il suo posto è la panchina…INGUARDABILE…

    • 1 Ottobre 2019 in 10:35
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      Io mi domando come una persona di buon senso e con un minimo di buona fede possa permettersi di postare un commento di questo tenore a fronte della partita di ieri.
      Senza parole.

      • 1 Ottobre 2019 in 10:55
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        Dai Majo li lasci fare, sono irrestistibili Ormai stanno annaspando nei liquami che hanno sparso nelle scorse settimane e non sanno come salvarsi poveretti. Mi danno un senso di pena e compassione cristiana. Non gli resta che andare a guardare le minime cazzate per avere qualcosa da dire, sono uno spasso. La legione dei cornacchioni starà a riposo per qualche giorno pronto ad uscire alla prima sconfitta. Non hanno una vita facile e serena mi creda.

        • 1 Ottobre 2019 in 11:17
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          Sì, ma i danni collaterali che fanno costoro sono inimmaginabili. Sono degli inquinatori professionisti. E mi sto stancando di lasciar loro spazio in questo forum di cui sono responsabile: in base all’art 21 della Costituzione ho sempre consentito libertà di espressione a tutti – soprattutto a chi non la pensa come me – ma quando si è volutamente e costantemente in mala fede e si intende provocare e basta e “trollare” bisogna darci un taglio

          • 1 Ottobre 2019 in 11:22
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            Vveramente io è da un po’ che sostengo questa tesi ma mi ha sempre risposto che qui la censura non esiste. Per tanto tempo tempo è stato possibile insultare chiunque, aminci e avversari, giocatori e società, con termini ai confini della querela. Qualche settimana fa si era iniziato anche ad etichettare le persone secondo l’aspetto o le tendenze sessuali…Uno è stato bannato ma avrebbe bisogno di tanta compagnia. Buona giornata

          • 1 Ottobre 2019 in 14:41
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            Va bene la costituzione ma qui siamo in casa Tua e puoi bannare se lo ritieni giusto.
            Chilù l’è un cornaciò professionel, commentandolo si fa il suo gioco. Bannalo e chiuso

      • 1 Ottobre 2019 in 14:40
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        Appoggio quello scritto dal Direttore…. FOLLIA PURA scrivere certe cose, si vuole il male del PARMA.

    • 1 Ottobre 2019 in 10:41
      Permalink

      Cornacio’.

    • 1 Ottobre 2019 in 10:56
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      Ludovico, secondo me è ora di spegnere la tastiera e andare un po’ a figa, perché con il calcio hai fallito

    • 1 Ottobre 2019 in 11:36
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      Buon senso assente, buona fede pure!

    • 1 Ottobre 2019 in 21:27
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      Commento inutile. Ormai avrebbe anche fiaccato la borsa. Direttore facciamo anche senza questi commenti.

  • 1 Ottobre 2019 in 10:47
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    Ludovico il Moro probabilmente non hai capito nulla e capisci poco di calcio.
    Partendo dal presupposto che qualsiasi professionista può sbagliare una singola partita, ciò non deve compromettere la stagione di un giocatore.
    Bene ha fatto D’Aversa a rischiare la partita salvaguardando un giocatore ed un gruppo che viene prima di ogni cosa.
    Se dopo 1-2-3 errori togliessimo i giocatori dal campo, finiremmo le partite in 5 e avremmo gli altri 6 giocatori demoralizzati.
    Prova a pensare al contorno e non solo e solamente a rovinare le persone.

  • 1 Ottobre 2019 in 11:20
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    concordo con Linus.
    bene l’ attacco compresi Gervinho, che quando parte fa davvero saltare le posizioni della difesa avversaria e Inglese, che se partiva titolare non lo avrebbe segnato invece è venuta fuori un po’ di incazzatura e la ha messa dentro.
    si deve essere meno istintivi in difesa con la Var. i difensori soprattutto di esperienza devono prestare più attenzione.
    infine direi bene con Scozzarella, che non è un fenomeno, ma si riesce a dare decisamente più ordine rispetto a Brugman . inoltre Hernani mi pare decisamente trovarsi meglio.

  • 1 Ottobre 2019 in 11:35
    Permalink

    Il Parma ha molta più qualità rispetto all’anno scorso, l’espulsione ci ha indubbiamente aiutato, ma a norma di regolamento è ineccepibile. Il Torino è una buona squadra, capace di esprimersi anche in inferiorità numerica con prestazioni adeguate.
    Non è stata una partita facile ed il fatto che sia la seconda vittoria consecutiva arrivata nel finale dimostra che la squadra sa metterci la grinta giusta. Bravi

  • 1 Ottobre 2019 in 11:44
    Permalink

    Anche ieri sera i soliti 50 idioti a fischire il nome di D’Aversa alla lettura delle formazioni. Vengono più o meno tutti dalle tribune laterali. A questi ignoranti vorrei dare in cambio il Maestro De Zerbi o i Maestri Andreazzoli o Di Francesco (che non arriveranno al ponte dell’8 dicembre) e vedere come i suddetti Maestri di calcio praticherebbero il loro credo di possesso, tiki taka e dominio degli spazi con ad esempio un Gagliolo che da inizio stagione commette errori tecnici imbarazzanti. Ho sempre ritenuto e continuo a ritenere D’Aversa un genio, capace di cavare sangue dalle rape o di fare nozze con fichi secchi e pure biasati. L’esempio di Gattuso è sotto gli occhi di tutti, anche lui bistrattato come D’Aversa, cacciato e si vede cosa l’ennesimo Maestro incapace riesce a fare con quella squadraccia che Ringhio aveva portato a un punto dalla Champions.

    • 1 Ottobre 2019 in 14:19
      Permalink

      Come sempre chi. Non condivide le proprie opinioni diventa un idiota, complimenti per l’acuto quoziente intellettivo. Ovviamente chi non apprezza il gioco di D’Aversa, non è detto che voglia vedere i da lei citati allenatori, come già detto esistono anche vie di mezzo. Vedere giocare il Verona o il Brescia in questo momento è meglio che veder giocare il Parma da 3 anni a questa parte. Detto questo, per me lei non è un idiota, ma solo un maleducato.

      • 1 Ottobre 2019 in 14:58
        Permalink

        Ok d’accordo, ma quello che sinceramente non capisco è perché non vai a vedere il Brescia o il Verona (poco più di 100km). Poi magari mi sai dire.

        • 1 Ottobre 2019 in 15:55
          Permalink

          Caro sig. Lele, Se non capisci perché non vado a vedere altre squadre è un tuo problema, ed a me non interessa, invece credo di avere il diritto di criticare in modo educato senza offendere nessuno, come ho sempre fatto in vita mìa. Avere argomenti per avvalorare le proprie tesi, non è da tutti, è più semplice offendere o distribuire consigli non richiesti, io non mi adeguo.
          Buona giornata

    • 1 Ottobre 2019 in 14:56
      Permalink

      Finalmente. Bravo Davide. E’ una vita che lotto contro tutti a ribadire che D’Aversa è un GENIO….GENIO….GENIO

  • 1 Ottobre 2019 in 14:16
    Permalink

    Ottima gara, indirizzata naturalmente dell’espulsione. Lo scorso anno non l’avremmo vinta mentre ora si patiscono meno le assenze. Gara difficile da ribaltare, perché erano tutti chiusi ed hanno struttura fisica. Kulu è un genio, dopo la prima timida gara con la juve, si è reso conto di essere tecnicamente sopra gli altri ed inizia a giocare con naturalezza. Hernani utile. Cornelius lottatore. Bene Pezzella, che spero di vedere titolare fisso. Felice per Bobby, che deve solo trovare condizione e convinzione, dato che è una garanzia. E quando serve, c’è Gervinho..

  • 1 Ottobre 2019 in 15:02
    Permalink

    Caro Rikman, chi non apprezza il gioco di D’Aversa, dopo aver riflettuto bene se un Juric o un Corini sarebbero meglio, dovrebbe però spiegarmi l’utilità di fischiare alla lettura delle formazioni il nome di un tecnico che anhe oggi 01/10/2019 sta facendo miracoli con il materiale a disposizione. Fischiandolo cosa si ottiene?Pizzarotti lo esonera e prende Klopp?

    • 1 Ottobre 2019 in 16:10
      Permalink

      Caro Davide, premesso che non sono capace di fischiare ( proprio nel vero senso della parola), io sono abituato a rispettare tutte le opinioni, anche quelle che non condivido, non mi piace insultare chi non la pensa come me. Ripeto fino alla nausea per conto mio D’Aversa non è un allenatore da serie A, avrò il diritto di dare un parere senza che qualcuno mi dia dell’ignorante? Per mio conto questo allenatore da quando è a Parma non ha mai fatto giocare la squadra bene, nemmeno quando eravamo in C ed in B con organici superiori, abbiamo perso malamente con squadre che sono retrocesse, siamo arrivati a 10 punti più o meno dalla prima, con organici non inferiori.
      Questa è la mia opinione, non dico che sia la verità, è solo il mio punto di vista che, sono sicuro non è condiviso da molti. Sono è sarò sempre tifoso del Parma, godo quando vince, brucio da maledetti quando perde, però non vorrei vedere partite come nel girone di ritorno dello scorso anno, o come a Roma con Lazio.
      Buona giornata

    • 1 Ottobre 2019 in 20:02
      Permalink

      D’Aversa ha sempre ottenuto gli obiettivi prefissati dalla società. Ha avuto a disposizione una rosa decisamente molto forte per la Lega Pro ed una da alta classifica per la B. Per me l’anno scorso è stato quello dove ha fatto meglio, dando un’impronta al tipo di gioco della squadra con un catenaccio fatto molto bene finché infortuni e logoramento di giocatori importanti lo ha reso meno efficace. Teniamo conto delle difficoltà che ci sono state causa eventi extrasportivi in fase di mercato.
      Quest’anno ha a disposizione un discreto numero di giocatori di ottimo livello e la squadra è in grado di praticare un calcio più propositivo. Quello del quale si può discutere è la sua tempestività nel predisporre le contromosse alle variazioni tattiche adottate dai suoi colleghi nel corso delle partite ( che solitamente prepara molto bene )

  • 1 Ottobre 2019 in 16:21
    Permalink

    Sarò vecchio ( in effetti i 70 li ho passati da un po’), però mi piacerebbe, che le divergenze di opinioni fossero espresse con educazione, offendere chi la pensa diversamente, non aumenta il valore delle proprie tesi, come nelle discussioni non ha ragione chi urla più forte. Chiedo solo che si torni ad avere rispetto delle persone, in quanti tali. È giusto criticare l’operato degli addetti ai lavori , ma senza offenderne ne la persona ne la professionalità. Sono fuori moda, lo so, ma se tornassero un po’ di buone maniere non sarebbe male

  • 1 Ottobre 2019 in 17:21
    Permalink

    Ognuno fa quello che vuole ma si deve anche ammettere che c’è gente che alla prima palla sbagliata fischia e insulta a raffica. Nel mio “credo” non esiste fischiare chi porta la Crociata a meno che non si riveli un lavativo. E ieri D’Aversa aveva pronto il cambio al 35° del PT con Pezzella ma, e credo in modo saggio, non ha esposto Gagliolo al pubblico linciaggio sostituendolo durante il primo tempo. Se poi il Verona e il Brescia giocano meglio pazienza, a me non sembra onestamente che facciano sto gran gioco, forse corrono e tanto. E giudicarle dalla gara con i gobbi non è obiettivo, però che ognuno la pensi pure come vuole. Tanto siamo tutti allenatori, no?
    Però il sentir fischiare mi dà molto ma molto fastidio, mi sento d’accordo con Davide.

    • 1 Ottobre 2019 in 18:28
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      Sono d’accordo i fischi sono stati ingenerosi nei confronti di un giocatore che soltanto alcuni giorni prima ha annullato Berardi. E sono d’accordo anche sui fischi a D’aversa, il suo gioco può o non piacere ma se devo essere sincero comincio a divertirmi, probabilmente mi accontento di poco. Sono anche d’accordo che deve esserci rispetto per la diversità di opinione..

  • 1 Ottobre 2019 in 17:37
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    Se leggete infatti io contesto e do dell’ignorante chi fischia il nome alla lettura delle formazioni. Non chi ha opinioni diverse etc.

  • 1 Ottobre 2019 in 19:03
    Permalink

    Davide condivido in toto. E sottolineo. Detto questo Mr. Rikman una squadra che si deve salvare non deve essere necessariamente bella, ma pragmatica. Il bel calcio fatto di possesso palla fine a se stesso, solo per arrivare in porta con il pallone, i 1500 tocchi di palla, le trame fitte a centrocampo, lasciamole dall’altra parte dell’Enea. Al calcio champagne preferisco il lambrusco. Che poi tra Cagliari (risultato bugiardo), Sassuolo (Consigli migliore in campo) e ieri sera continuare a parlare di culo, allenatore mediocre, calcio squallido e cose del genere, non vi fa figurare benissimo. Anche perché se dici che sono tre/quattro anni che non ti diverti, ti incazzi e non sei soddisfatto basterebbe semplicemente non guardare più il Parma e provare a guardare le altre squadre sportive di Parma. Sono stato abbastanza educato?

  • 1 Ottobre 2019 in 22:44
    Permalink

    Beh c’è il Genoa del Maestro Andreazzoli e il Sassuolo di Guardiola De Zerbi seguito dal Barcellona da guardare.

  • 1 Ottobre 2019 in 22:48
    Permalink

    Più che altro sarebbe interessante capire cosa avevano in meno Frosinone e Palermo in serie b, che sono finite dietro. Promossi con la miglior difesa e baraye unica punta (si fa per dire) per 2 mesi.. comunque almeno si è argomentato su quello che sarebbero bravi allenatori, di solito qui a Parma, da sempre, si critica chi c è ma non si capisce chi potrebbe venire a far meglio

I commenti sono chiusi.

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Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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