IL COLUMNIST, di Luca Russo / UN GANCIO IN PIENO VOLTO DI QUELLI CHE TI METTONO AL TAPPETO

russo 1(Luca Russo) – Dopo la Juventus e il Cagliari, anche il Verona si iscrive al club delle squadre che in campionato fin qui hanno sbancato il Tardini. Se le sconfitte contro i bianconeri e i rossoblu potevano essere messe in preventivo – perché sia gli uni che gli altri pensano in grande -, quella subita per mano dell’Hellas oltre che inaspettata, è un gancio in pieno volto. Di quelli che ti mettono alle corde o addirittura al tappeto. La manita rifilata al Genoa e la bella figura a San Siro ci lasciavano immaginare una serata di ben altro tenore. E invece eccoci qua a commentare la terza sconfitta casalinga nelle prime dieci giornate di massima serie. Troppe, perfino per chi punta “semplicemente” a salvarsi o al massimo a una tranquilla stagione di transizione. Delle tre battute d’arresto domestiche fin qui rimediate, sicuramente la più impattante, perché maturata in uno scontro diretto. Una sconfitta preoccupante in termini di classifica insomma, ma non di parma verona 29 10 2019prestazione. I Crociati, infatti, per volume di gioco e qualità della manovra avrebbero meritato qualcosina in più delle classiche pacche sulla spalla. Lo stesso Juric a fine gara ha sottolineato come il suo Verona abbia raccolto più di quanto seminato a fronte di un Parma dominante per lunghi tratti della gara. Concetto poi rimarcato e rilanciato da D’Aversa, il quale però ha riconosciuto agli scaligeri il merito di essere entrati nel match con lo spirito giusto, a differenza dei gialloblu che, con la testa evidentemente ancora alla mezza impresa di Milano, ci hanno messo un bel po’ prima di sintonizzarsi sulla gara. In tal senso, lo 0-1 è maturato proprio nel primo quarto d’ora, quando cioè il Verona ha espresso il meglio del suo repertorio: pressing altissimo, giropalla veloce, squadra corta, densità difensiva. E un Salcedo fenomenale per la cifra tecnica della contesa. Stazionando tra le linee sulla trequarti e parma hellas veronarimbalzando da un versante all’altro del fronte d’attacco, ha creato non pochi grattacapi alla retroguardia ducale, impensierendola a più riprese: sia quando arretrava per venire a prendersi la palla e rifornire il reparto d’attacco; che quando si allargava in fascia per creare spazio al centro e favorire le incursioni dei suoi compagni della mediana. Così al minuto 10 è nata la perla scagliata da Lazovic alle spalle dell’incolpevole Sepe. Un mix di potenza e precisione che potrebbe guadagnarsi la palma di gol più bello della giornata. Il Parma è entrato in partita solo quando è riuscito a pareggiare il furore e la circolazione di palla del Verona. Segno che quando non hai tanta qualità a disposizione, ci devi mettere l’anima. La truppa di D’Aversa lo ha fatto dal minuto 20 in avanti, ricavandone ghiotte occasioni in serie, che in serie sono state sprecate, la traversa di Gervinho e un Verona spaesato come non mai. Quanto basta per dirsi soddisfatti della prestazione. Ma niente che torni utile per la classifica. Luca Russo

23 pensieri riguardo “IL COLUMNIST, di Luca Russo / UN GANCIO IN PIENO VOLTO DI QUELLI CHE TI METTONO AL TAPPETO

  • 30 Ottobre 2019 in 07:35
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    Ieri ci avrebbe fatto comodo un Cornelius. Con lui non credo l’avremmo proprio persa.

  • 30 Ottobre 2019 in 08:36
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    D’ Aversa alterna intuizioni geniali ad errori grossolani.
    contro l’ Inter ha messo in campo una squadra perfetta, complimenti.
    ieri che era una partita da 0-0 considerando assenza, stanchezza e caratteristiche dell’ avversario, (ed avremmo pure accettato un misero pari), invece di far giocare Hernani che per sue caratteristiche l’ avrebbe addormentata la gara e fatta traghettare anche con un po’ di noia in quel risultato li fino al 90 esimo ha schierato da subito Brugman giocatore mediocre anche per la B.
    come dissi 1 mese fa quest’ anno quasi tutte le partite del Parma sono da 1×2. alternanza continua di imprese a prestazioni o nel caso di ieri risultati imbarazzanti.
    peccato.
    comunque non ci si annoierà!

  • 30 Ottobre 2019 in 08:59
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    Ma una volta per tutte, mi volete spiegare tutti questi infortuni?
    Sono anni e anni che li abbiamo. C’è un perchè? Abbiamo una preparazione non adeguata, fatta da non professionisti, o è sempre e solamente sfiga?
    Non nascondiamoci dietro alle soluzioni di comodo. Vorrei che il Presidente o chi per lui, spiegasse il tutto ai tifosi. Grazie.

    • 30 Ottobre 2019 in 09:40
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      Campa cavallo se aspetti la società. Va tutto bene, siamo noi quelli che sbagliamo. Poi c’è il riscontro del campo e da 3 anni dice che viviamo nell’emergenza.

    • 30 Ottobre 2019 in 10:55
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      Intanto cominciamo a togliere LAURINI e INGLESE perché trattasi di infortuni di gioco e non muscolari per errata preparazione atletica.
      Se poi aggiungi SCOZZARELLA che smadonna (anzi no la Madonna mi dicono essere accettata – incredibile) come il 99% dei giocatori, anche quelli musulmani, direi che con questi avremmo avuto una discreta squadra.

  • 30 Ottobre 2019 in 09:44
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    E’ difficile tenere il ritmo alto quando giochi spesso e hai poche alternative, che spesso sono pure deludenti. Ul verona, collettivamente, difende molto bene si era già visto nelle altre partite, e complimenti al loro pubblico
    la squadra tutto sommato per me ha fatto abbastanza bene, tanti commenti che leggo in giro come spesso accade sono figli del risultato. Il pareggio sarebbe stato il risultato piu giusto ma non essendo pugilato va accettata la sconfitta perchè ci vuole la fortuna e la bravura di concretizzare

  • 30 Ottobre 2019 in 10:18
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    Faggiano dovrebbe spiegare perchè la rosa è numericamente la più corta della serie A. Per risparmiare?Perchè ha fallito colpi rimandati all’ultimo istante?Faggiano dovrebbe anche spiegare perchè si ostina a puntare su giocatori che si sa non danno alacuna garanzia fisica e atletica (Grassi e Inglese su tutti e a me Inglese ha sassato i coglioni). Faggiano dovrebbe anche spiegare perchè non ha puntellato la rosa con 1/2 svincolati (Bertolacci ad esempio poteva essere utile, così come Paletta). Faggiano dovrebbe spiegare perchè ha preso Brugman, ok costava poco, ma tanto valeva non prenderlo visto che non da alcun tipo di upgrade. Faggiano dovrebbe spiegare perchè la società non mette il Mister che è tra i migliori nelle condizioni di poter battere una diretta concorrente.

  • 30 Ottobre 2019 in 10:24
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    Se notate il vizio di prendere i rotti fa parte del dna del Ds leccese. Voleva Conti (reduce da n.2 crociati rotti) e non aggiungo altro. Vorrei solo capire la ragione di questa “strategia”. L’unica ragione plausibile che spiegherebbe anche l’operazione Grassi è che lui prende un rotto perchè spende poco sperando che se si rimette fa l’affare. Però mi sembra davvero giocare col fuoco o camminare bendati in Via San Leonardo e Via Palermo e Voltoni della Pilatta sperando di non pestare una deizione umana.

    • 30 Ottobre 2019 in 12:15
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      D’accordo, ma su Inglese l’infortunio, se hai visto le immagini, non è dipeso certo da lui.

    • 30 Ottobre 2019 in 12:17
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      Per le deiezioni aggiungerei anche camminare bendati nel campetto dei cani di via montanara.
      E’ sicuramente mission impossible.

    • 30 Ottobre 2019 in 12:51
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      I giocatori che si infortunano facilmente sono più accessibili perché le loro squadre se ne vogliono liberare. Qui interviene Faggiano, li prende a poco con la speranza che giochino una ventina di partite, in modo da rivalutarli. Un Grassi integro non lo prendi, per esempio. Il punto è che si è rischiato con la rosa corta, quindi giusto subire le conseguenze.

  • 30 Ottobre 2019 in 12:31
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    Credo che un minimo di obiettività sia dovuta: senza voler fare il difensore d’ufficio di alcuno, mi sembra riduttivo imputare errori a destra e a manca tanto per farlo. La rosa del Parma è di 20 giocatori di movimento più 3 portieri, non mi sembra così scarsa considerando che, con tutti abili e arruolati, giocherebbero sempre gli stessi 12/13 per via delle differenze tecniche piuttosto palesi. Sicuramente c’è un problema nella preparazione atletica, ma 6 potenziali titolari infortunati nel giro di 10 giorni non è roba di tutti i giorni (2 però ce li hanno rotti gli altri…..Laurini e Inglese). ieri sera la mancanza di una punta centrale si è fatta sentire, poi magari non cambia nulla, ma forse qualche cross diventava una valida alternativa al gioco a terra.
    E il mercato degli svincolati, dopo la chiusura delle trattative estive, di solito è un cimitero degli elefanti: Bertolacci viene da infortuni a raffica e ha giocato 0 minuti in un anno e mezzo; altri come Paletta sono ex giocatori, infatti è in “prova”nel Monza … mica nel Barcellona….
    Da ultimo un bell’applauso a quella parte del pubblico che dopo 3 minuti a cominciato a borbottare per un passaggio sbagliato. Avete capito tutto, complimenti: se fare 13.000 abbonati significa portarsi in caso dei criticoni seriali, restiamo pure a 10.000: si sta più comodi e non devo sentire cazzate in serie dopo 5 minuti di gioco.
    Sempre e solo Forza Parma

  • 30 Ottobre 2019 in 12:37
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    Speriamo almeno che darmian non vada via a gennaio

  • 30 Ottobre 2019 in 13:32
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    Darmian va via a gennaio era chiaro da subito.

    • 30 Ottobre 2019 in 13:49
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      Poi se resta paghi una cena a tutti i lettori che si prenotano e al direttore. Anzi ai Direttori: Faggiano (sportivo del Parma) e Majo (responsabile di StadioTardini.it)

  • 30 Ottobre 2019 in 13:50
    Permalink

    scusate come mai a Magnanelli che era stato squalificato per la stessa ragione di Scozzarella gli è stata tolta la squalifica? o avendo avuto un giorno in più hanno potuto fare il reclamo?

  • 30 Ottobre 2019 in 14:10
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    Non essendo un UPINO accetto la scommessa 🙂

  • 30 Ottobre 2019 in 14:16
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    Ma si può sapere che fine ha fatto espinoza?

  • 30 Ottobre 2019 in 15:19
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    Reizer, l’efebico Carnevali avendo il sostegno di Madama bianconera (nel loro caso vero, non a una sola direzione come il nostro verso Suning) ha ottenuto quanto desiderato dalla Lega. Sulle querelle biastume penso gli Organi della Giustizia sportiva abbiano fatto l’ennesima figura in stile processo Pippein. Buffon in 30 anni di carriera avrebbe dovuto giocare 1/3 delle partite….per non parlare dell’attualmente tanto celebrato Lance Amstrong/Ben Jhonson Gasperini.

  • 30 Ottobre 2019 in 15:42
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    Brugman e Sprocati sono stati voluti espressamente da D’ Aversa.
    se bisogna prendere uno svincolato prossimo alla pensione preferirei vedere qualche giovane piuttosto.
    Grassi si quello rimane un mistero.

  • 30 Ottobre 2019 in 16:25
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    Grassi ma facciamo una bella riflessione su Inglese. L’anno scorso ha giocato si e no metà partite (lombosciatalgie, lombalgie, distorsioni, influenze) e in quelle giocate almeno in un terzo era claudicante (a Firenze ad esempio, Torino, etc.). Arriva a Dimaro e fa solo differenziati perchè doveva recuperare dall’infortunio della primavera. Dopo di che arriva da noi. Non sta bene, fino ad arrivare all’influenza ed alle panchine. Rientra e si fa male ancora alla caviglia. Grassi come ha già mezzo ammesso Piovani fino a gennaio sarà sicuramente fuori, dopo di che partirà il recupero, mesi di differenziati e siamo a maggio. Mi chiedo anche cos’abbia Laurini. E’ ancora fuori per la botta in testa, per la spalla o per altro? Cmq è dalla B che abbiamo in serie questi problemi, ricordiamo La Belva sdentata presa rotta.

  • 30 Ottobre 2019 in 17:56
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    mi prenoto!
    2 piccioni con una fava:
    1) rimane al Parma un ottimo giocatore;
    2) vedrò il dr. Davide che paga una cena consistente facendo (forse) un salto, se più lungo della gamba, sicuramente almeno più lungo del suo braccino…

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