PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / THE CLOSER: BOBBY ENGLISH MATA IL TORO

il raffronto dopo parma torino

La prestazione Mata Toro: adelante adelante *

morosky slide(Mauro “Morosky” Moroni) – Dopo Tora, Tora, Tora (attacco lampo), il film nippo-americano che descrive l’attacco a Pearl Harbor, il Parma ha “urlato” Toro, Toro, Toro e, all’ 88° è arrivato il gol del 3-2 con Inglese, subentrato da poco: voglio sottolineare la fiera compostezza del bomber dopo il gol, importantissimo e decisivo: dopo aver passato un butto periodo psico-fisico, dopo aver sbagliato un altro rigore (ben imitato, lunedì sera, da Gervinho) , con buona freddezza, a pochi passi dalla porta, ha consentito ai Crociati di vincere la gara: bentornato bomber!

kulu torino 30 09 2019Grande Dejan, grande Cornelius, ma vorrei evidenziare il fatto che, dal 28′ del 1° tempo eravamo con un uomo in più ed abbiamo subito pareggio e svantaggio con 15-20 minuti dalla nostra parte sinistra inguardabili tant’è che al 35′ si stava già scaldando Pezzella per subentrare ad un Gagliolo letteralmente fuori partita (Ansaldi stava facendo il diavolo a quattro in quella zona ed io, su queste pagine, dopo un quarto d’ora lo avevo già sottolineato con un tempestivo commento, cavolo!).
Mister Mazzarri potrà dichiarare ciò che gli pare ma, IL PARMA HA MERITATO DI VINCERE, la sua è una squadra iper-fallosa in tutte le zone del campo e, lunedì sera, anche per i troppi falli, si è trovata con un uomo in meno: i Crociati mi sono piaciuti anche se si sbaglia ancora molto, sia in difesa che davanti, nelle occasioni da gol che dovrebbero essere realizzate con una percentuale maggiore rispetto a quelle create, come spesso ultimamente accade.
venera mazzarri parma torinoAlla fin fine, bene così: terza vittoria, 9 punti e aria di alta classifica: rispetto allo scorso anno, dopo 6 gare abbiamo 2 punti in più, non male, non male… (vedi grafica sopra).
Sono doppiamente soddisfatto, sia per la vittoria sia per la gara anche se, come scrivevo sopra, abbiamo sbagliato parecchie cose, ma la vittoria, pur non cancellando le situazioni da migliorare, riporta buonumore e sorriso, aria distesa ed un buon viatico per la trasferta di Ferrara, da prendere con le molle e con grande attenzione, mi raccomando ragazzi!
C’è molto da lavorare – ma classifica e prestazioni sono soddisfacenti – continuare a progredire, allenarsi sodo e continuare su questa falsariga; prestazioni come quella a Roma non ne voglio più vedere, nemmeno da lontano: i facenti zombi che hanno NON GIOCATO contro la Ltorino 2azio sono gli stessi di lunedì sera, gli stessi contro il Sassuolo e pure nelle altre gare dove si era costruito, giocato, lottato e affrontato l’avversario, non pecore allora, non leoni adesso, ma solo giocatori che possono dire la loro contro tutte le avversarie che si giocano la salvezza e i posti di centro classifica (oggi, temporaneamente, siamo all’ottavo gradino, cerchiamo di mantenerlo e meritarcelo, grazie SQUADRA! GRAZIE GRUPPO! e Mister piangi piangi del Toro? Muto!

*Tolemla su dolsza, joco poco ma joco*

gianni barone bolognaVorrei ritornare sull’argomento caldo sul quale Gianni Barone, oltre a saperla molto lunga, è un “saggio ed esperto stregone indiano del campionato” a 16, 18, 20 squadre, Var o miga Var (d’altronde abbiamo perso solo i capelli ma non la testa, e nemmeno la memoria!): personalmente sono sempre stato fautore, in primis, del risultato ma, è chiaro che se si vede anche giocare a calcio, magari, per lo spettatore, forse, è pure meglio!  Anche sì!
Detto questo, continuo a sostenere che non c’è nessuna relazione/connessione sul fatto che, meglio vincere giocando male piuttosto che perdere giocando bene: nessuno dei due è un dogma rigidoanche perché è più facile vincere giocando bene e, naturalmente, perdere giocando male.
E qui, nei due anni precedenti, si facevano i paragoni con l’Empoli di Andreazzoli: in serie B ci hanno frantumato in tutto mentre l’anno scorso loro sono retrocessi ( a pari punti ) a causa dello scontro diretto sfavorevole nei confronti del Genoa, tutto ciò è oggettivo e, in entrambi i casi loro giocavano a calcio, sia prima che dopo.
Credo che bisognerebbe vederla con occhio più critico e un po’ più dall’alto, al di sopra delle parti e del tifo, a volte cieco e proiettato verso una sola direzione: a tale proposito, sempre sull’articolo di GIANNI B, post Sassuolo c’è il primo commento (del lettore “Mauromb”) molto acuto e pertinente: ogni partita fDSC09825.jpga storia a sé, giustamente, in quanto, primo, cambia l’avversario; secondo, tante gare sono determinate da episodi favorevoli o meno, ma è il giudizio della prestazione che vuole tenuto separato dal risultato (molte volte le due cose non sono correlate, a tal proposito immagino che l’allenatore del Sassuolo non ritenga giusto il pareggio); il lettore ha fatto riferimento alla partita contro il Cagliari, sul 1-2 per i sardi, Gervinho, da 7-8 metri ha calciato l’aria ciccando la possibilità dell’eventuale pareggio, punto! Non è questione di se e di ma: in quella gara la buona prestazione della squadra (Staff  Tecnico compreso) è stata riscontrata da tutti, il risultato avverso è maturato per 2/3 errori individuali direi marchiani (questo senza voler colpevolizzare né Gervinho né Gagliolo né chi doveva controllare Ceppitelli, per ben 2 volte solo in area !).

parmaland mauro morosky moroniContro la Lazio, io per primo, ho stigmatizzato una prestazione non pervenuta dal punto di vista fisico, della reazione, della garra, della pugna, dell’ardore agonistico che, molte volte, sopperisce all’inferiorità tecnica e altre anche a quella numerica: in quella gara la squadra era rimasta negli spogliatoi e la prestazione è stata da dimenticare, mentre, invece, col Sassuolo si sono viste giocate, numerose azioni da gol, Var o non Var non importa, rigore sbagliato compreso (ricordo ancora Cabrini, Baggio e Baresi alle finali dei Mondiali 1982 e 1994 che sbagliarono il loro!): poi, per la verità, abbiamo segnato con molta fortuna, ma i nostri, in campo, avevano fatto la prestazione, quella che era venuta meno proprio 4 giorni prima e, anche se si fosse solo pareggiato, certo, sarebbe rimasto l’amaro in bocca, ma, ciò che si era visto durante la gara, aveva riportato entusiasmo e convinzione rispetto alla delusione sportiva precedente e coloro che domenica sera avevano giocato da zombi, col Sassuolo , più o meno gli stessi calciatori hanno giocato una buona partita. Quindi, ricordiamoci che il risultato di giornata, spesso, non è legato in modo direttamente proporzionale alla gara svolta: ciò non toglie che, concettualmente, se giochi a calcio avrai sempre più possibilità di creare in luogo di distruggere, e se, giocando, crei 10/15 occasioni, tomaccheavrai sempre maggiori percentuali di arrivare al gol!
Ricapitolando – e concludendo – mi ripeto affermando che, secondo me, oggi abbiamo i giusti punti che ci meritiamo (benino con la Juve, un po’ di fortuna a Udine, vedasi sopra col Cagliari, idem e male con la Lazio, bene col Sassuolo e ultima, vittoria col Toro): tutto questo, al di la degli infortunati – anche se nello spazio commenti qualcuno sostiene che siamo la 18^ squadra quindi, evidentemente c’è chi sta peggio di noi, anche se il nostro percepito è ben differente, anche perché la sfiga sembra vederci benissimo, al di la del fatto che manca un centrale difensivo veloce, al di la della condizione fisica del bomber, al di la che Gervinho, se non è in giornata, meglio lasciar perdere, al di là del discorso Karamoh, di chi c’era, di chi ci poteva essere, degli errori (in campo e fuori), delle tomacche, dei camion che li trasportano che fanno ritardare Davide, dell’Upi e del fatto se pioveva o meno: tutto al di la! In questo momento, Spal e Sampdoria, che sulla carta sembravano più forti di noi, sono li sotto ad annaspare per tirarsi fuori dalle brutte acque del fondo classifica, ma, come tutti avete visto, basta vincere una gara per balzare in alto e perderne una per sprofondare, è proprio vero: non ci sono mezze misure così come non ci sono più le mezze stagioni (classico discorso da ascensore in salita al 5°..6° piano con “vecchietta” di turno!).

I risultati del 6° turno, fine del trittico *

2-0 Juventus-Spal (Sabato 28/09 ore 15.00)
1-3 Sampdoria-Inter (ore 18.00)
1-4 Sassuolo-Atalanta (ore 20.45)
2-1 Napoli-Brescia (Domenica 29/09 ore 12.30)
4-0 Lazio-Genoa (ore 15.00)
0-1 Lecce-Roma
1-0 Udinese-Bologna
1-1 Cagliari-Verona (ore 18.00)
1-3 Milan-Fiorentina (ore 20.45)
3-2 ParmaTorino (Lunedì 30/09 ore 20.45)

Borsino, Classifica & Alti e Bassi *

borsino dopo parma torino 30 09 2019

  • Fattore Conte (vota Antonio, vota Antonio) ancora in auge, sesta vittoria consecutiva, 2 soli gol subiti, “panzer.Inter”attack”
  • Juve che non molla, Atalanta a valanga
  • Nella zona “rossa” (tipo striscia di Gaza, ma meno pericolosa) continua il trend negativo di Spal e Sampdoria, perdono nuovamente Brescia, Genoa, Sassuolo e Lecce
  • Crisi Milan?

Situazione cartellini gialli *

3 Hernani,
2 Kulusewski, Barillà
1 Grassi, Gervinho, Gagliolo, Iacoponi, Laurini, D’Aversa

Marcatori Paerma *

  • 2 Inglese (shawe like a bomber)
  • 1 Gervinho, Gagliolo, Barillà, autorete Bourabia, Kulusewski, Cornelius,

 I castiga Paerma 2019-2020 ” ( stica..i)

Chiellini,  Lasagna,  Ceppitelli (2), Simeone, Immobile, Marusic, Ansaldi, Belotti (rig)

previsioni morosky dopo parma torino

Moro-peperoncino curioso *

morosky faggianoDaniele, Direttore Faggiano, io nella letterina che ti sto per inviare (tipo Babbo Natale, ma molto in anticipo) faccio un piccolo elenco delle “robe” che vorrei: prometto anticipatamente di migliorare nello studio (ma pure allo Stadio),  di tornare a frequentare Collecchio (ore di recupero post partita) almeno due volte la settimana, di essere buono (“chiù migliore assai”,  tanto per capirci), studiare, scrivere, commentare, dire, fare, baciare, lettera e testamento.

  1. Il popolo non chiede sesterzi, ma solo un difensore centrale normodotato, che stia in piedi da solo, che abbia già giocato in Serie A, che conosca bene le caviglie degli attaccanti del nostro campionato, che non abbia ancora fatto domanda per quota 100, che sia capace di intendere e volere e che tenga le mani a posto (sia in area che negli spogliatoi, se no, lo dico a Bruno che po’ al ghe pensa lù).
  2. giusto per non rimetterci il cotto ed il crudo, bisognerebbe vedere di mettere in campo (con regolare minutaggio, miga 5 minuti), “Scaramacai” Karamoh (dopo essere già stato messo in riga, cioè, sull’attenti!): so che siamo nella sfera di competenze del Mister, ma ci siamo già capiti vero? L’aspetto tecnico va bene, le “atipiche joint ventures” anche, ma pure la voce “bilancio” ha i suoi perché, altrimenti, Stefano Matalucci tira fuori il cartellino giallo!
  3. Alcuni lettori (in privato) mi hanno chiesto: ma non si potrebbe chiedere al D.S di cedere tre infortunati cronici e prenderne due sani al 100%?
  4. Volevo pure chiedere notizie dei nostri “picciotti” di stanza a Trapani, nelle prime 5 gare avevano, frutto di 1 punto, 1 pareggio e 4 sconfitte, 1 gol siglato e 7 subiti : alla sesta giornata hanno sbancato la trasferta a Spezia, 2-4, complimenti e Forza Parma!

*Filo diretto col Mister*

casa trasferta dopo parma torino

roberto d'aversa dopo lazio parma 2 0 22 09 2019Ciao Roberto, sicuramente sono molto soddisfatto dell’attuale classifica, ma pure del percorso globale dopo 6 giornate: la squadra c’è, peccato per gli infortunati (stesso ruolo e caratteristiche peraltro!, ma come dicevo sopra la sfiga non è miope,il momento no di Inglese pare sia finito. magari il gol della vittoria è stata la medicina per guarire, anche se non dalla febbre e tutto sommato, abbiamo i punti giusti, sia in base agli avversari incontrati sia tenendo conto delle prestazioni messe in campo oltre che degli errori commessi! (E delle mie previsioni, giacché siamo in pari, sia pure se fatti in modo diverso).

Unico appunto che ti contesto: dopo un quarto d’ora Ansaldi, con un Gagliolo stranamente fuori gara, aveva già fatto la malora: una volta si usava cambiare marcatura, si poteva spostare Iacoponi per contrastare colui che stava diventando una spina nel fianco, ma, come nelle favole a lieto fine, tutto è andato per il verso giusto: per fortuna che Dejan c’è e pure il biondone danese ha giocato una buona partita! Bravo Mister però fam a ment ogni tant… (si fa per ridere lo sai!)
Ora serve continuità, la trilogia è finita in bellezza ma, bisogna continuare su questa strada, prestazione e risultati, prestazioni e concretezza e, il prossimo rigore lo tira Kuko se è in campo, altrimenti Bruno!

Panchine Roventi *

Di Francesco e Semplici (a proposito, sabato possiamo aiutarlo a farlo saltare, basta vincere e, mors tua vita mea, chi la fa l’aspetti!) a seguito dell’andamento delle rispettive squadre, sembrerebbero i più a rischio, ma pure Giampaolo, dopo la pesante sconfitta casalinga ed i numerosi fischi di San Siro, non è messo proprio benissimo!

Un cordiale saluto,

Mauro “Morosky” Moroni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

17 pensieri riguardo “PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / THE CLOSER: BOBBY ENGLISH MATA IL TORO

  • 2 Ottobre 2019 in 14:30
    Permalink

    Buongiorno a tutti,

    premetto che il terzo prospetto ( peraltro incompleto ) non doveva uscire oggi ( SONO LE MIE PREVISIONI REDATTE A FINE LUGLIO ):

    il Direttore Majo ha voluto gratificarmi ma, sinceramente, in questa circostanza, NON RITENGO SIA IMPORTANTE, l’importante è la classifica ed il punteggio che, per sola coincidenza di risultati positivi, OGGI, E’ UGUALE ALLLE MIE PREVISONI ..
    solo fortuna …credetemi …
    ma, comunque, BEN VENGANO PRESTAZIONI come contro SASSUOLO e TORINO …

    ..andiamo avanti così….a voi Ferrara
    moro

    • 3 Ottobre 2019 in 07:59
      Permalink

      Buongiorno Mauro ,
      Si …a Ferrara per i tre punti ,
      Cordialmente ,
      Rocky Marciano

  • 2 Ottobre 2019 in 14:45
    Permalink

    Vive la fiesta nacional ….. viva la corrida de Toros ….
    La Plaza de Toros fue nada mas ne menos que lo estadio Ennio Tardini ….. aquel Lunes por la tarde …. Los Matadores …. fueran de Parma Calcio 1913 …. que alegría cuando han hecho su trabajo con elegancia …. con el pico de la espada …..han matado bien y limpio el Toro de mazzarri ….. Viva hermanos …. la corrida …hecho así’ es arte …Ole’ Ole’ Ole…. ….

    https://www.youtube.com/watch?v=btXbU0qRo48

    Un Saludo ,
    Manolete

  • 2 Ottobre 2019 in 15:31
    Permalink

    A parte il secondo tempo con la Lazio nel quale non siamo rientrati in campo, la partita con la Juve al di là della differenza tecnica ci ha fatto intravedere una squadra che aveva voglia di lottare fino all’ultimo e solamente cambi discutibili non ci hanno dato la possibilità di renderci pericolosi e riprendere la partita. Con l’Udinese partita fortunata che abbiamo compensato con quella con il Cagliari in cui abbiamo visto un buon Parma che é stato privato della vittoria per errori individuali. Sassuolo e Torino ci hanno fatto vedere una squadra in crescita che ha fatto vedere buoni fraseggi occasioni da gol e voglia di vincere. Se questo non è anche frutto di buon gioco di rimessa io non so come definirlo, sto cominciando a divertirmi certo le partite vanno chiuse prima, ma i lavori sono in corso e sabato c’è la prova del nove.

  • 2 Ottobre 2019 in 15:37
    Permalink

    3 punti pure con la SPAL potrebbero dare quella convinzione definitiva di squadra da metà classifica (impossibile statisticamente ripetere 2 anni consecutivi un calo nella seconda ultima parte di stagione) e quindi proiettarci in una fase senza pressioni dove si dovrebbe pure rendere se non meglio quantomeno uguale.
    pareggio comunque gradito visto la fame di punti degli avversari facendo classifica anche negli scontri diretti per la salvezza.
    Semplici non credo rischi anche in caso di sconfitta. ha fatto grandi cose li. almeno non meriterebbe.
    vedo sempre Gianpaolo e Andreazzoli i primi in questa spiacevole classifica.

  • 2 Ottobre 2019 in 16:20
    Permalink

    Mauro la stagione delle tomacche spatassate lungo le nostre assolatre strade volge al termine. Adesso tocca agli opifici di Madregolo e Montechiarugolo e Fontanellato riempire i bussolotti con l’oro rosso. Pochi giorni fa in pieno stile piocionesco e micragnoso UPI (attenti a non fare il passo più lungo del fosso ai bordi dei campi di tomacche), un tizio che sarebbe un direttorone o dottorone della Parmacotto si vantava sul foglio dell’UPI del supporto dato al Parma Calcio. Li per lì mi ero stupito e favorevolemte sorpreso, poi leggendo meglio l’articoletto ho scoperto che il supporto sarebbe in realtà un cartellone (cartlon) luminoso ai bordi del campo a intermittenza e che la stessa cosa viene fatta al San Paolo di Napoli (accatatev’illo). Già che c’era il baffo in questione avrebbe potuto offrie due grissini con una fetta di prosciutto alla cena del PPC e diventare l’8.

  • 2 Ottobre 2019 in 17:34
    Permalink

    Cosa pretendi da uno che si è accollato i debiti di un altro e che non va sicuramente a gonfie vele, che compri una quota?

  • 2 Ottobre 2019 in 18:36
    Permalink

    Non vedo benissimo neanche Andreazzoli a “Genoa”

  • 2 Ottobre 2019 in 21:22
    Permalink

    Davide, hai dimenticato Ozzano. Perdi colpi o non ti interessa la zona Collecchio?

  • 3 Ottobre 2019 in 08:37
    Permalink

    Ma siamo sicuri che in allenamento pratichino i rigori? Non è possibile che non sia Kulu a tirarli.

  • 3 Ottobre 2019 in 09:52
    Permalink

    Cavolo hai ragione, Ozzano lo dimentico sempre perdo effettivamente colpi. Ormai vivo nel passato. La cena a base di anolini del Parma club Golese mi ha commosso e fatto ricordare i tempi d’oro quando il pil aumentava, non c’era la piòcionèra, l’UPI era già guidata da un giovane pipante professore ma le assemblee annuali erano un florilegio di caviale e champagne, per Natale le banche regalavano le agende e i libri d’arte di Ricci come se non ci fosse un domani, in Via Repubblica gli avvocatoni pelati e gli imprenditoroni andavano a comprare i trenc da Old England e c’era quel fantastico negozio di dolciumi, liquori e vini di pregio che ogni lunedì sera (altro che torta fritta) mandava a Bar Sport cesti giganti di prodotti da regalare all’ospite di turno.

    • 3 Ottobre 2019 in 10:44
      Permalink

      Si e noi eravamo in serie Chttps://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_negative.gif

  • 3 Ottobre 2019 in 14:20
    Permalink

    Qualcuno narra che in quel fiabesco periodo di vacche grasse, pil ed ecsport crescente, i giocatori ospiti di Bar sport (all’epoca lautamente remunerati da Calisto, al pari se non meglio delle strisciate) lasciavano spesso li il cesto regalo pieno di leccornie offerto dal fondaco di prelibatezze (Galvani credo). L’UPI, (già previdente in prospettiva delle crisi che si sarebbe abbattuta di li a 20 anni e già oculata e non disposta a fare il passo più lungo della gamba, ma solo a fare un passo lungo da non spatassare tomacche), a fine trasmissione faceva ritirare i cesti che poi venivano riciclati per gli omaggi di Natale ai potenti di turno. Il presule di Parma o il Comandante dell’Arma senza saperlo hanno spesso ricevuto a Natale un cesto di Benarrivo, Stoichkov o Zola.

    • 3 Ottobre 2019 in 17:19
      Permalink

      Scusa Davide ma inizialmente pensavo ti riferissi agli anni ottanta l’epoca di un grande presidente del Parma in qui ci dibattevamo tra la C e la B. Invece devo leggere con rammarico di un periodo abbondanza dove non si badava a spese, ma con i soldi degli altri.

  • 3 Ottobre 2019 in 14:36
    Permalink

    Intanto che il momento gira a favore, non vedo l’ora che sia sabato alle 15: NON C’E’ DUE SENZA TRE ????

    La squadra è in palla, secondo me, sta girando tutto il gruppo e poi, come di consueto, le vittorie aiutano moralmente, caricano pure l’autostima e rendono compatto tutto l’ambiente, da Collecchio al Tardini passando tra i tifosi !!

    ………………………………SEPE
    ..IACOPONI…ALVES…GAGLIOLO … PEZZELLA
    …….KUCKA…SCOZZARELLA …BARILLA’ ( Hernani ?? )
    …………. DEJAN…CORNELIO …GERVI

    dovremmo essere corti corti in difesa ( solo Dermaku )
    MA, SE GIOCANO COME NELLE ULTIME DUE GARE, presumo proprio che andremo a fare un altro colpo in trasferta ….

    PERO’ BISOGNA GIOCARE CATTIVI, FISICAMENTE E TECNICAMENTE CON QUALCOSA IN + :

  • 3 Ottobre 2019 in 14:39
    Permalink

    Stavo continuando dicendo che ….

    E’ LA GARA IDEALE PER il contropiede ….e, considerato, che dalla loro parte sinistra c’è FELIPE, non un fulmine in velocità…
    dovremo, vorrei…che fossero fatti a fette….infilati e farciti a puntino !!

  • 3 Ottobre 2019 in 16:19
    Permalink

    dietro direi che le scelte sono quasi obbligate, l’unica potrebbe essere appunto dermaku invece di gagliolo/pezzella.
    Kucka non si discute ma nello spezzone di lunedi mi è sembrato molto molto fuori condizione, se non sbaglio anche grassi dovrebbe essere arruolabile almeno per la panchina.
    davanti non so chi sceglierà il mister ma preferirei rivedere inglese dal 1

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI