IL COLUMNIST di Luca Russo / PER I CROCIATI UN SABATO POSITIVO DAI CAMPI DELLE PERICOLANTI

il-columnist-luca-russo.jpg(Luca Russo) – In attesa della sfida alla Roma, che oggi arriverà al Tardini incerottata almeno quanto il Parma, il campionato ci ha regalato un sabato ricco di buone notizie. Le nostre dirette concorrenti per la salvezza hanno frenato, come il Genoa che ha raccolto un punto contro un Napoli a pezzi nel morale e in corto circuito col suo popolo, o sono finite proprio fuori strada, vedi Brescia e Verona sconfitte rispettivamente da Torino e Inter. I Crociati, insomma, possono sorridere e D’Aversa vivere il duello a distanza con Fonseca senza l’assillo della vittoria, ma con la necessità di centrarla per approfittare delle sventure altrui. E allontanarsi ulteriormente dalla zona retrocessione. A Brescia sul primo giorno di scuola di Fabio Grosso si è abbattuta la furia di Belotti, autore di una doppietta dal dischetto, e Berenguer, due reti anche per lo spagnolo. Rondinelle mai in partita, se non a sprazzi ad CURVA BRESCIAinizio ripresa prima che il Toro calasse il tris. Ci si aspettava che l’avvicendamento tra Corini e Grosso rigenerasse Balotelli e soci. E invece pare che il cambio di rotta abbia prodotto altra confusione. La sosta ci dirà se Cellino ci ha visto lungo o no. Contro l’Inter, il Verona va avanti grazie a Verre – freddo in occasione del rigore che ha mandato alle spalle di Handanovic -, poi sparisce dal campo e finisce col subire l’inevitabile ritorno, con annessa rimonta, della truppa di Conte. A proposito: non si era detto che l’Inter non sarebbe stata più “pazza”? Un lampo nel buio la rete di Vecino, un autentico capolavoro quella di Barella, sul quale devo ricredermi perché non immaginavo che riuscisse a traslocare dal Cagliari al Meazza con una tale disinvoltura. Tornando al Verona, è singolare che gli uomini di Juric siano riusciti a dare del filo da torcere alla Juventus e al Napoli, mentre a Milano, una volta passati in vantaggio, pur non soffrendo particolarmente gli assalti neroazzurri, abbiano deciso di fare le barricate. Come a Parma, ricordate? Allora raccolsero più di quanto seminato, stavolta gli non ha detto uguamente bene. Solo il Genoa è andato a punti. Thiago Motta vede il bicchiere mezzo pieno, e lo capisco perché non è semplice tenere testa a una formazione collaudata e dall’elevata cifra tecnica come quella di Ancelotti, e strappargli un pari a domicilio. Però il Grifone mai come in questa circostanza avrebbe potuto osare qualcosa di più. Lo imponeva, quasi lo suggeriva un Napoli reduce da diversi passi falsi, a corto di entusiasmo e sfiduciato dalla sua stessa gente. L’occasione per il colpo grosso è arrivata in prossimità del gong, ma si è infranta sul salvataggio a porta vuota di Koulibaly che in spaccata ha neutralizzato la conclusione al volo di Pinamonti. Buon per gli azzurri, non per il Genoa che comunque può ritenersi soddisfatto della sua serata al San Paolo: un punto è meglio che zero. Luca Russo

One thought on “IL COLUMNIST di Luca Russo / PER I CROCIATI UN SABATO POSITIVO DAI CAMPI DELLE PERICOLANTI

  • 10 Novembre 2019 in 02:20
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    Ehm…al Verona è andata male perché l’Inter ha più qualità di noi 😉

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