lunedì, Marzo 4, 2024
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IL COLUMNIST di Luca Russo / LUIGI SEPE, NATO PRONTO

il-columnist-luca-russo1-300x166(Luca Russo) – Dopo la vittoria sul Milan, marchiata a fuoco da una sua rete di rara bellezza per la coralità, la tecnica e la velocità con le quali è stata preparata, Paulo Dybala ha postato su Instagram una foto che lo ritrae esultante corredata da questa esclamazione: “Born ready!”. Nato pronto. E i numeri gli danno ragione: nonostante sia stato schierato titolare solamente 8 volte in questo primissimo scorcio di stagione, il talento argentino ha già messo a segno 5 reti (doppietta in Champions con la Lokomotov allo Juventus Stadium e reti contro Inter, Lecce e Milan). Cifre da campione, a dispetto dell’elevato minutaggio che Sarri gli ha garantito in…panchina. Cifre da calciatore che, in barba a un utilizzo part-time, ha saputo ritagliarsi un po’ di spazio e sfruttarlo per lasciare segni e graffi indelebili. Facendosi trovare pronto ogni volta che il tecnico toscano ha dovuto ricorrere al LUIGI SEPE PARMA ROMA 10 11 2019suo estro per venire a capo di partite spigolose come quella di ieri contro i rossoneri di Pioli, condottiero Crociato all’alba dell’era Ghirardi. Born ready, il numero 10 juventino. Ma born ready anche il nostro numero 1. Non serviva un’altra partita per cogliere appieno il valore – e il peso specifico in questo Parma – di Sepe e rendersi conto che l’etichetta di nato pronto non stona se accostata al suo nome. Però la vittoriosa gara contro la Roma ci ha offerto un ulteriore e ampio saggio delle abilità in dote all’estremo difensore partenopeo. Riguardarsi la sintesi dell’incontro può essere molto illuminante in tal senso. Non una conclusione giallorossa che abbia visto l’ex Empoli vittima di indecisioni. Non una sua parata che non sia finita nella galleria degli highlights. Gigi – un nome che da queste parti evidentemente fa rima con bravo portiere – è stato determinante almeno quanto Sprocati e Cornelius. Lui a suon di balzi da un palo all’altro, loro coi gol che hanno affossato la Roma – mg-Sepe-9-300x188giunta al Tardini già con le gomme sgonfie per via delle fatiche europee – e consegnato al Parma una classifica perlomeno incoraggiante (e non vado oltre sì da non essere invitato a tenere i piedi per terra o a volare basso). E se le due reti decisive catturano l’occhio, la sua difesa lucida e precisa della porta avrà sicuramente calamitato una quantità industriale di complimenti e apprezzamenti, sia in campo a fine partita che sui social nel post. Dal tap-in di Pastore al sinistro di Under passando per quello velenosissimo di Zaniolo: i voli di Sepe hanno permesso al Parma di blindare il meritato doppio vantaggio e di decollare in classifica e guardarla con meno preoccupazioni. Parate d’autore accompagnate da numeri di un certo spessore. Su tutti, la media voto Gazzetta: 6.29, frutto delle tante domeniche che il Muro Crociato ha vissuto ben al di sopra della sufficienza. Solo col Cagliari, alla terza giornata, non è stato all’altezza della sua fama di estremo difensore piuttosto valido e affidabile. Una goccia nell’oceano. Un fisiologico incidente di percorso. Naturale anche per un numero 1 nato pronto. Luca Russo

16 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / LUIGI SEPE, NATO PRONTO

  • il Maetro

    è un buon portiere, anche se ogni tanto ha delle partite dove è in totale black out (puntualmente contro il napoli, ad esempio)

  • Gabriele

    ottima la prestazione con la roma, piu altalenante in precedenza, mi fa molto pensare che in ogni partita debba essere chiamato ad avvicinarsi alla panchina per le istruzioni sulle rimesse perchè significa che o cambiano continuamente oppure prima della partita non ha ascoltato o non ha capito

  • Io sono ancora alla casa della Musica dove ho seguito distillando ogni minuto il prestigiosissimo evento sulle Eccellenze del Territorio, Parma capitale della cultura 2020, Parma Capital Green City 2022, Parma Io Ci sto e non so quante altre Parme sto dimenticando. C’erano così tante serissime teste grige e pelate, personaggioni, imprenditoroni (solo oni ieri) che sono diventato un pò più intelligente anch’io solo restando li in un angolino. Mentre il primo cittadino sottolineava che Parma è la 18 città italiana (sperèma che non fosse una siftata riferita alla classifica a fine maggio però), l’UPI che il parsùt e al formai sono un’eccellenza del territorio e quello delle medicine vicino all’autostrada in pompa magna annunciava che hanno piantato ben 30 olmi per ridurre i PM10 quando a piova mia così il Comune è contento per una spesa complessiva che immagino superi i 50mila euri (e poi gli diamo dei piociòni) io che sono del popolino ragionavo sul mercato di gennaio. Concordo in pieno sulla necessità di tenere sempre la tensione alta e le antenne ben dritte. La rosa come ha evidenziato anche il Mister a radio 24 è all’osso ed è la più ridotta numericamente dell’intera serie A. Urge inserire almeno 3 elementi che non siano robe alla Schiappa, Machin o Diakitè dell’anno scorso, tenendo anche conto di Inglese e Grassi che mettiamocelo ben chiaro in testa continueranno in questa tiritera fino a fine stagione e via verso la prossima.

    • Che la rosa sia ridotta lo hanno detto tutti però nessun giocatore di livello viene a Parma a fare la seconda o addirittura terza scelta (come nel caso della punta avendo davanti Bobby e il vichingo).
      Per cui o prendi dei giovani di prospettiva (vedi Adorante) che possono essere ancora non pronti, o si prende un usato sicuro come era Rigoni l’anno scorso. Svincolati adeguati non ce ne sono in quanto se un giocatore non gioca una partita da 6 o 7 mesi quanto tempo ci vuole per trovare la condizione (che peraltro si trova solo giocando)?
      Morale a gennaio non mi aspetterei grosse cose, penserei a recuperare chi è attualmente infortunato e magari fare qualche investimento in prospettiva pescando tra giovani e serie minori.
      Sempre e solo forza Parma

  • Fuga, chilù l’è in tutì gli “eventi” dell’UPI, al magna e po’ al spuda in tal piat!
    È il nuovo Gianluca Vacchi?

  • Invece io mi permetto di sperare che – così come dopo una serie di buonissime prestazioni culminate con la splendida vittoria di domenica sera, c’è chi si sbilancia con “ambizioni”, “non mettiamo limiti alla classifica”, “siamo ad un passo dall’Europa…” ecc – dopo un paio di non augurabili prestazioni/risultati così così non si ricominci con “D’Aversa vattene”, “rosa inadeguata”, “campagna acquisti fallimentare” e così via

  • Amico mio as magna pòc in t’i “eventi” dell’UPI. Al magnèr al costa.

  • Second mi le` col dal catering

    • Ehhh!! Il vachi grasi ien fnidi, gli affiliati non pagano la quota as toca tor chilu cle sempor dre a laminteros

  • a sum col d’i cesso

  • filippo1968

    piuttosto kulusewsky??? l inter sembra puntarci forte per gennaio ? …si sa niente?( fonte gds e va bè …e non è schianchi a scrivere questo)

  • Comunque l’articolo parla di Sepe grande portiere nato pronto, che da sicurezza a tutta la squadra, miga ed l’ UPI

  • Ultimamente sta avendo una grande costanza di rendimento. Speriamo continui così.

  • Speriamo che kulusevski a gennaio resti

  • L’UPI da sicurezza a tutto il territorio.
    Per filippo quando la fonte è S….i (non lo nomino fino a salvezza ottenuta) l’affidabilità della notizia è come il culo di un neonato. Se non è l’oslone nero del malaugurio ci può essere un fondo di verità anche se ti ricordo che il foglio rosa è anche quello di Cataplano che sosteneva Zamparini e che aveva rilanciato la storia delle scommesse di Parma Ancona….

  • Se parte Kulu c’è Cicirotto disponibile. Da settembre ad oggi ha giocato ben 80 minuti con la formazione primavera.

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