martedì, Maggio 28, 2024
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L’insostenibile leggerezza del pallone, anno secondo / POCHI PASSI AFFRETTATI, INGENUI O DISTRATTI DEL MIGLIORE IN CAMPO HANNO AGEVOLATO IL PAREGGIO DEL BOLOGNA A POCHI SECONDI DALLA FINE

kulusevski bologna parma 24 11 2019

(Luca Tegoni) – Nemmeno ha preso in considerazione l’ipotesi che la palla capitasse lì, ad un metro da dove si trovava e nemmeno poteva pensare che Dzemaili la colpisse così bene. Quei pochi passi affrettati, ingenui o distratti compiuti dal migliore in campo hanno agevolato irrimediabilmente il pareggio del Bologna a pochi secondi dalla fine. Un caso non una colpa.
Godiamoci anche questo punto però, perchè il Parma, come squadra ed individualmente, ha disputato un’altra grande partita di calcio.

Passa poco più di un quarto d’ora e Kulusevsi sblocca il risultato dopo che Sprocati è lento a tirare da buona posizione mentre è lui stesso lestissimo ad avventarsi sul pallone ed a colpirlo di interno sinistro ed imporgli una traiettoria che lo fa terminare a mezza altezza a fil del palo alla destra del portiere bolognese.

Titolo di migliore in campo che avrei tranquillamente dato a Kuçka, spettacolare nel conquistare quasi tutti i palloni che gli sono capitati nel suo raggio di azione, esagerato nel dinamismo lucido e geniale nel fornire a Iacoponi l’assist per il secondo vantaggio realizzato nel secondo tempo. Un goal che premia l’abnegazione e la determinazione del difensore che ci crede sempre, che recupera palla a centrocampo e si lancia in una corsa fiducioso delle qualità dei compagni che alla fine non lo deludono.

Il Bologna dopo i primi quindici, venti minuti in cui il Parma lo ha frastornato sfiorando di poco il raddoppio con Sprocati, prestazione purtroppo molto timida a voler essere generosi, prende il possesso del centrocampo, per meglio dire del campo e comincia una pressione spesso sterile che non si concretizza quasi mai con scambi palla a terra ma con cross in mezzo all’area dove il posizionamento e la forza fisica di Bruno Alves e di Dermaku per mezzo delle loro capocce rinvia il pallone laddove non genera problemi. Purtroppo però all’ennesimo calcio d’angolo, intorno al quarantesimo minuto di gioco, la palla, dopo aver di poco sorvolato la testa di Kulusevski capita su quella dell’abile Palacio che, nonostante la pressione dei difensori del Parma riesce a sfiorarla quel tanto che basta per pareggiare mentre Sepe, coperto dal mucchio, non si avvede per tempo del colpo d’artista.

Anche nel secondo tempo la partita è combattuta tra due squadre che vogliono vincere ed è il Parma che ha le opportunità migliori per farlo ma il palo, copito da Kulusevski con un tiro analogo a quello che ha portato in vantaggio il Parma, un colpo di testa di Kuçka dopo spettacolare azione corale, un mancato cross in mezzo di Darmian che avrebbe visto Gagliolo solo davanti alla porta e, sul finale, un altro tiro di Kulusevsi che Skorupski devia in area non danno la garanzia di portare a casa la vittoria.

Il regista televisivo, spero non sia il solito, va ad inquadrare il labiale di Scozzarella che si ferma in tempo dopo aver subito un fallo non rilevato dall’arbitro. Colto da crampi viene sostituito. Viene sostituito anche Barillà che ha rischiato il doppio giallo e così abbiamo rivisto in campo anche Grassi.

Il Parma, nonostante le assenze per infortunio è riuscito, con grande spirito di squadra e mentalità vincente, e si può anche cominciare a parlarne (di mentalità vincente), quasi a vincere. Peccato per quei pochi secondi finali e peccato che anche il Bologna avesse quella gran volontà, in questo caso di non perdere. Bella partita. Parma pareggia a Bologna due a due. Luca Tegoni

P.S. Finalmente una partita senza VAR

Stadio Tardini

Stadio Tardini

Un pensiero su “L’insostenibile leggerezza del pallone, anno secondo / POCHI PASSI AFFRETTATI, INGENUI O DISTRATTI DEL MIGLIORE IN CAMPO HANNO AGEVOLATO IL PAREGGIO DEL BOLOGNA A POCHI SECONDI DALLA FINE

  • Kulusevski corre, inventa e si sbatte come un dannato per 90 minuti. Ci sta che all’ultimo secondo si dimentichi di chiudere su un calcio d’angolo.

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