CARMINA PARMA, di Luca Savarese / A VOLTE VINCERE E’ UNA QUESTIONE DI TESTA

Luca Savarese(Luca Savarese) – Il Parma che arrivava a Genova, sponda Doria, veniva da due gare, ravvicinate. La prima in casa contro il Milan sulla ruota del campionato, domenica scorsa e persa per un gol a zero. La seconda giovedì in coppa Italia, vinta al Tardini contro il Frosinone. La Samp invece aveva ancora negli occhi il doppio confronto con il Cagliari, che sia in campionato che nella coppa nazionale, aveva visto non solo perdere i blucerchiati, ma anche perdere un sacco di energie in terra sarda. Il Parma poi, soprattutto quando ha iniziato a preparare la sfida al Doria, ha pensato ad una persona, ad un nome: Claudio, ad un cognome: Ranieri. L’ artefice della storica salvezza targata 2007, una delle permanenze in categoria più ricca di adrenalina perché più improbabili. Il Parma che approccia la gara contro la nuova squadra di Ranieri ha subito, sin dalle prime battute, uno smalto che la sconfitta rimediata al cospetto del Milan non ha scalfito. Prova ne sia l’ episodio che sblocca la gara e che la deciderà. Kucka salta piu’ in alto di tutti, non solo anticipa i difensori predisposti a marcarlo, ma srotola una sicurezza necessaria per griffare simili colpi. Insomma, lo slovacco, il gol lo segna già nell’ impostazione e nella postura con le quali si leva in area. Il resto, lo fa la sua fronte, che sostanzialmente esegue quello che la sua testa aveva già deciso: ergersi, svettare, prendere il tempo. Seconda marcatura per Kucka. La prima l’aveva realizzata contro l’altra  genovese, il grifone, al Tardini. Le genovesi gli portano bene? Può essere. Una cosa è però certa. Al Parma porta e fa bene usare la testa. Quella che serve per segnare, quella che serve per andare in campo mordendo e non subendo gli avversari. E quella che mostra nel secondo tempo. La Samp alza il proprio baricentro, sa che un gol e’ vitale come un salvagente per chi naviga in acque profondissime. Però D’Aversa eslide carmina parma savarese sampdoria parmad i suoi non glielo confezionano, spegnendo di fatto ogni loro trama. Quando Dermaku, appena entrato, provoca il rigore, che Quagliarella va a battere, qui entra in gioco un altra testa, quella di Gigi Sepe. Pochi sono quelli che possono gloriarsi di aver parlato un rigore al campione stabiese. Tra questa stretta cerchia, da stasera, c’è anche lui. Non solo non permette alla Samp di pareggiare, ma evita che il numero 27, al solito glaciale davanti ai ducali, la butti dentro anche questa volta. Due teste dunque, fredde al punto giusto, quella di Kucka e quella di Sepe, che nel porto di Zena, fanno sfrecciare il veliero crociato. Infine, un augurio a mister Ranieri: coraggio Claudio, tu come pochi altri, sai navigare queste tempeste. Luca Savarese

2 pensieri riguardo “CARMINA PARMA, di Luca Savarese / A VOLTE VINCERE E’ UNA QUESTIONE DI TESTA

  • 9 Dicembre 2019 in 00:29
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    Vittoria di testa, cuore e lotta. Sono i 3 punti più belli http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  • 9 Dicembre 2019 in 09:00
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    sono rientrati i punti di Bologna e Milan. classifica davvero sorridente.
    curiosità dopo la 15esima abbiamo gli stessi punti della scorsa stagione.
    stesse anche le vittorie, pareggi, sconfitte 6-3-6

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