IL COLUMNIST di Luca Russo / PER PREPARARSI ALLA SFIDA DI FUORIGROTTA MEGLIO GUARDARE LE VIDEOCASSETTE DEL MILAN DI GATTUSO CHE DEL NAPOLI DI ANCELOTTI…

russo 1(Luca Russo) – Se l’esonero di Ancelotti si fosse consumato la settimana prossima, sabato il Parma avrebbe affrontato un Napoli simile a quello ammirato (si fa per dire) col Bologna, ovvero ancora slegato e spaesato. E invece ora, con l’arrivo di Gattuso sul ponte di comando, deve necessariamente aspettarsi un avversario rigenerato nella testa e rinnovato nell’atteggiamento tattico. Dimentichiamoci gli Azzurri dell’ultimo mese, prepariamoci a un duello in cui il divario in termini di cifra tecnica e di profondità della rosa, evidentemente a loro favore, si farà sentire più di quanto non ci dica l’attuale classifica. Intendiamoci, le scorie prodotte da quel che è accaduto dall’ammutinamento post Salisburgo in avanti, pur se momentaneamente nascoste sotto il tappeto dell’avvicendamento in panchina, restano sospese a mezz’aria lì a Castel Volturno e continueranno ad inquinare l’ambiente partenopeo ancora per un po’, così come permangono e appaiono tuttora insanabili le fratture interne alla squadra e quella tra i calciatori e i vertici societari. Insomma, la sostituzione di Carlo da Reggiolo con Gennaro da Corigliano non potrà risolvere tutte le grane in un sol colpo. Ma qualche beneficio se lo porterà appresso. Il che si tradurrà in un Napoli giocoforza diverso dalla sua versione ancelottiana. Diverso nella testa, diverso nel modo di giocare. Gattuso è sinonimo di entusiasmo. La sua prima missione sarà restituirne ad una piazza che non ne mastica da un bel po’. Nemmeno la qualificazione agli Ottavi di Champions League – non una cosa scontata all’ombra del Vesuvio – raggiunta in carrozza, diremmo addirittura a mani basse, ha riacceso l’allegria del popolo del San Paolo. Troppe e troppo cocenti le batoste incassate in questo primo scorcio di stagione per cancellarle in una sola serata: si era partiti col sogno scudetto, ci si ritrova quasi al giro di boa con l’incubo, anche economico per il club di De Laurentiis, di restare fuori dalle coppe il prossimo anno. Ed è questo l’altro grande obiettivo del tecnico calabrese: riacciuffare le posizioni che contano, segnatamente quelle che valgono l’accesso alla Champions, e riprendersi l’Europa che nel corso degli ultimi anni è diventata la seconda casa del Napoli. L’Atalanta, sesta, lontana 7 punti, la Roma e il Cagliari a 8 lunghezze e la Lazio a 12 spiegano che l’impresa, con 23 giornate da disputare, non è impossibile. Ma non sarà nemmeno una passeggiata di salute. Oltre l’entusiasmo di cui sopra, servirà qualcos’altro. Molto altro: prestazioni eccellenti e convincenti, punti, vittorie. In tal senso il 4-3-3 cui Gattuso pare sia intenzionato a ricorrere, pur se declinato con meno sensibilità estetica rispetto al 4-3-3 di Sarri, potrebbe essere la scelta vincente. In primo luogo perché si ritornerebbegattusonapoli ad adottare un modulo già praticato in passato e quindi si azzererebbero i tempi di apprendimento. E poi perché si riporterebbero i giocatori nel loro ruolo: Allan centrale in mezzo al campo, Fabian Ruiz mezzala con compiti dichiaratamente offensivi, Elmas interno di contenimento e in avanti un tridente con Lozano e Zielinski ai lati di Milik che garantirebbe in parti uguali tecnica, velocità e fisicità. Sì, avete letto bene: Mertens, Callejon e Insigne fuori dall’undici titolare. E verosimilmente pure dai piani dell’allenatore e della società. A conferma del fatto che sabato a Fuorigrotta sfideremo un Napoli profondamente diverso dal Napoli visto finora. Così diverso da indurci a suggerire a D’Aversa di preparare la partita guardando le “videocassette” del Milan di Gattuso, non quelle del Napoli di Ancelotti… Luca Russo

7 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / PER PREPARARSI ALLA SFIDA DI FUORIGROTTA MEGLIO GUARDARE LE VIDEOCASSETTE DEL MILAN DI GATTUSO CHE DEL NAPOLI DI ANCELOTTI…

  • 13 Dicembre 2019 in 09:27
    Permalink

    Oggi in occasione di Santa Lucia il quotidiano confindustriale locale si è veramente vestito a festa e ci ha informato che i nostri gran capi hanno omaggiato il Territorio di regaloni così grandi che in luogo di un asinello ci vorrebbe per la povera Santa Lucia una bisarca da trasporto eccezionale. Mentre la querelle cinese/parmigiana veniva infatti liquidata con un articoletto dal grado di approfondimento adatto a un pensierino di un remigino di prima elementare (viene copia incollato il comunicato ufficiale della società, oltre all’articolo già letto 18 ore fa su parmalive senza un riga in più di commento e/o approfondimento) e la partita col Napoli ridotta a una breve notula, un’ intera doppia paginata viene invece dedicata alla mostra sui “capitani” (oh capitano mio capitano), però non Lucarelli, Cardone, Bruno Alves e Minotti, ma gli industrialoni che hanno fatto grande il nostro territorio e gettato le fondamenta del Ponte Caprazzucca, mostra allestita ai voltoni della Pilotta (meglio noti come la latrina pubblica del centro storico). Noi del popolino in luogo di andare in pellegrinaggio a Fontanellalto per scongiurare l’ecatobe di infortuni che da due anni ci massacrano o la partenza di Kulu alla volta di Ausilio, dovremmo andare alla Mecca dei Voltoni per celebrare i nostri padri fondatori. Come se non bastasse per certificare l’importanza dell’evento troviamo addirittura una presentazione vergata di suo pugno dal gran capo di Ponte Caprazucca il professorone con la pipa (non saprei immaginare migliore regalo di Santa Lucia). Ma come se non bastasse ancora, lo stesso eterno conducator di Palazzo Soragna lo troviamo fotografato a un altro monumentale evento di Parma io ci sto, Parma Driven e Parma 2020 Green, tutti magistralmente orchestrati dai piocioni farmacisti vicino all’autostrada, anche loro talmente generosi verso il popolo da piantare due filari di olmi nella zona antistante l’autostrada per ridurre il Pm 10 in città. Di fronte a un Parma io ci sto (utile come una pisciata in mezzo all’Atlantico) o alla mostra dell’UPI ai voltoni, il fatto che nel giro di 72 ore la società abbia:
    – rilevato il 10% del PPC;
    – chiuso (io non ho mai avuto alcun dubbio o timore al riguardo e l’ho scritto n volte) la vertenza coi cinesi, rinforzando di fatto la compagine sociale e obbligando il sartino a seguire tutti i futuri aumenti di capitale pena la perdita della quota e tenendo la gestione in mani parmigiane ( di fatto il cinese deve mettere soldi o esce e con un solo cinesino nel cda comanda meno di Faggiano con Ausilio)
    è stata considerato un fatto banale, da non celebrare e illustrare al popolino.
    Ennesima figura miserevole e micragnosa di Palazzo Soragna e del suo foglio informativo.

    • 13 Dicembre 2019 in 09:54
      Permalink

      Mi permetto di commentare un solo punto del suo commento: i rapporti di forza lungo l’asse Faggiano-Ausilio se sono sbilanciati, lo sono a favore del nostro diesse. E mi pare che ce ne abbia già dato dimostrazione. Ne riparleremo a fine mercato di NON riparazione, perché noi non abbiamo nulla da riparare, se non recuperare gli infortunati.

    • 13 Dicembre 2019 in 09:54
      Permalink

      Mi permetto di commentare un solo punto del suo messaggio: i rapporti di forza lungo l’asse Faggiano-Ausilio se sono sbilanciati, lo sono a favore del nostro diesse. E mi pare che ce ne abbia già dato dimostrazione. Ne riparleremo a fine mercato di NON riparazione, perché noi non abbiamo nulla da riparare, se non recuperare gli infortunati.

  • 13 Dicembre 2019 in 12:35
    Permalink

    Gent.mo, non mi sembra che fin ora gli affari sulla rotta Nanchino Parma siano stati gran chè fruttuosi per noi. Ma questa è una mia opinione ovviamente. Chiaro che se arrivassero che so Politano e Gagliardini cambierei idea perchè solo gli idioti non cambiano idea. Sul resto penso che nelle ultime 72 ore ci sia stato un grosso passo avanti della società nella stabilizzazione dei rapporti di forza/patrimoniali. E come è giusto criticare quando c’è da farlo è giusto anche celebrare quando c’è da farlo. E la cosa andava celebrata. La stampa locale confindustriale si è dimostrata come sempre inadeguata e appiattita su posizioni di retroguardia ridicole. Quando avremo un primo cittadino all’altezza sono anche certo che si potrà aprire il discorso stadio, con buona pace di Paperino con la pipa in bocca, dei Voltoni e di Parma Green e di tutta quella schiera di straccioni inside mascherati da mecenati che più che fare sproloqui inutili e mandare 4 sbraioni in piazza e 3 bancarelle non sanno fare.

  • 13 Dicembre 2019 in 15:16
    Permalink

    Nonostante abbiamo una coppia di centrali molto forte sulla carta, Koulibaly e Manolas sono apparsi molto impacciati finora. Bisognerà approfittarne.

  • 13 Dicembre 2019 in 15:56
    Permalink

    L’unico mercato di riparazione lo farei per il preparatore atletico, ovvero lo cambierei, perchè fino ad ora è l’unico che non si è dimostrato all’altezza della situazione..in 3 mesi e mezzo tanti infortuni muscolari e tutti simili tra loro, non li avevo mai visti…. la società è cieca evidentemente

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI