IL COLUMNIST di Luca Russo / IL PARMA IN SERIE A E’ LA SQUADRA CHE HA IL RENDIMENTO MIGLIORE RISPETTO AL MONTE INGAGGI

russo 1(Luca Russo) – Se in campo ci andasse il monte ingaggi invece che i calciatori, il Parma, coi suoi 31 milioni, sarebbe sedicesimo in classifica, ai margini della zona retrocessione, con vantaggi minimi sulle formazioni pericolanti e a distanze siderali sia dalle posizioni di vertice che da quella che occupa realmente. “Peggio” dei Crociati (o meglio a seconda dei punti di vista), in termini di emolumenti da versare, fanno Spal e Udinese (entrambe a 30 milioni), Brescia (28) e Verona (25). Prendendo in considerazione il differenziale tra le due graduatorie (effettiva e monte ingaggi), la performance migliore è proprio del Parma. I gialloblù, in base agli stipendi che garantiscono, dovrebbero essere appunto “solo” sedicesimi, e invece sono settimi a 4 e 6 lunghezze rispettivamente dal sesto e dal quinto posto. Eccellente pure il rendimento di Atalanta e Verona che vantano un promettente +8 nello scostamento tra l’una e l’altra classifica. La maglia nera è del Genoa, undicesima in termini di ingaggi, ventesima sul campo. Al di là della fredda analisi di questi dati comunque ricchi di significato, ciò che emerge dalla loro interpretazione lucida e ragionata è la bontà, evidente, degli sforzi compiuti dal Parma da quando è rinato. Un lavoro, intelligente, accurato ed efficace, che gli ha dato le sembianze di gioiellino, come certificato dal bilancio depositato e pubblicato qualche settimana fa e dalla graduatoria di A che ci vede a ridosso della zona Europa. Ripensando al club appena risorto dalle ceneri del fallimento, è inevitabile sentirsi completamente appagati nel ritrovarselo così ben strutturato e performante, sia in termini economici che tecnici, oggi. Mi correggo: sarebbe inevitabile se, anziché lascarsi distrarre e sedurre da determinate promesse in materia di cessione societaria, si badasse ai fatti e alla loro sostanza; e se, invece di fantasticare su ciò che forse accadrà (o forse no) in futuro, ci preoccupassimo di una classifica che di preoccupazioni non ce ne dà nemmeno una. In tal senso il club qualche domanda dovrebbe porsela: l’aver veicolato senza troppi filtri l’intenzione di lasciare il passo prima o poi ad una nuova gestione, cosa che peraltro si era già verificata ai tempi del closing coi cinesi, ha trasmesso insicurezza, incertezze e provvisorietà ai tifosi. I quali, invece di apprezzare e godersi il momento, le prestazioni e il piazzamento corrente della squadra, preferiscono interrogarsi sul futuro societario e anelare una cessione di cui, proprio in virtù dei risultati gestionali e sportivi, non si avverte tutta questa urgenza. I dati di cui vi abbiamo dato conto in apertura in effetti ci confermano – ove mai ce ne fosse il bisogno – che l’attuale assetto societario ha tutte le carte in regola per guidarci con disinvoltura tra le insidie, di ogni tipo e livello, della massima serie. Una proprietà non capace come quella che per fortuna è a capo del Parma, non sarebbe riuscito a metterlo in condizione di essere in una posizione di classifica migliore rispetto al piazzamento sancito dal monte ingaggi. E non avrebbe saputo gestire e investire in modo altrettanto efficace le risorse a sua disposizione. Il che ci dimostra una volta ancora che nel calcio moderno disporre di tanta liquidità serve a poco se non si sa spenderla. Luca Russo

LA CLASSIFICA DEI MONTI INGAGGI DELLA SERIE A

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37 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / IL PARMA IN SERIE A E’ LA SQUADRA CHE HA IL RENDIMENTO MIGLIORE RISPETTO AL MONTE INGAGGI

  • 30 Dicembre 2019 in 12:12
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    Io cmq aspetterei prima di fare bilanci, resconti , dare medaglie o altro. Manca mezzo campionato+2 partite. L’anno scorso abbiamo vinto numero 3 partite in tutto il girone di ritorno di cui una con la Fiorentina con Grassi centravanti, perdendo col Frosinone e rischiando di perdere col Chievo retrocesso con in campo la primavera e tutto questo a causa di un mercato di gennaio scellerato figlio di questi ragionamenti (siamo stati bravi, abbiamo speso poco e bene, coglioni gli altri che sopendono etc.). Io stringerei le chiappe e aprirei il portafoglio se vogliamo rifare questi bei ragionamenti a maggio, anche percè sicuramente dietro qualcuna farà come il Bologna dell’anno scorso. E nel Genoa vedo un Empoli 2020, ovvero una bella bottega disponibile agli amici.

  • 30 Dicembre 2019 in 12:28
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    Articolo interessante che certifica la bontà del lavoro di mister d’aversa (quella del ds faggiano la vedremo, se c’è, tra qualche anno, visto che i direttori sportivi vanno valutati sul lungo periodo). Riguardo la classifica, non pensiamo di essere tranquilli perché i cali di rendimento e le insidie sono dietro l’angolo (lo scorso anno ci ha insegnato tanto su questo). Piedi per terra.

    • 30 Dicembre 2019 in 15:10
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      se scrive D’AversA cosi ….. e Faggiano cosi ..

  • 30 Dicembre 2019 in 17:31
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    Spero che il mercato di gennaio 2020 non sia abominevole come quello passato del 2019 . ( Kuko a parte)
    HERRARE HUMANUS EST
    PERSEVERARE EST DIABOLICUM
    Se rimanesse Kulivalevsky e arrivasse anche solo Parolo e un forte difensore al posto di Darmian, io sarei contento.
    Se invece se ne dovessero andare Kulivalrvsky Darmian e non dovesse oiarrivare Parolo ma solo mezze seghe sarebbe un mercato peggio di quello del gennaio scorso.
    Ci saremmo fortemente indeboliti e rischieremmo la B ma abbiamo FAGGIANO e D’Aversa che sanno il fatto loro e io sono tranquillo.

    • 31 Dicembre 2019 in 08:49
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      “FAGGIANO e D’AversA che sanno il fatto loro e io sono tranquillo.”…… Anche Io ….. ansi tranquillissimo …
      Io credo in le parole di Kulu….. tutto questo del rubentus e’ Fantacalcio e noia …
      ..

  • 30 Dicembre 2019 in 19:24
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    Domenica Inglese (va beh non fa notizia), Cornelius, Karamoah è Gervinho out. Chi zoga? E siamo qui a farci le pippe mentali se è meglio non andare in Europa League…e andiamo a Bergamo con Sprocati o Brugman centravanti.

    • 31 Dicembre 2019 in 11:48
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      Secondo te? I soliti Kucka o Kulusevski falsi nueve.
      Poi Russo dice che non dobbiamo comprare nessuno. Cacchio! Tra poco giochiamo io e te!

  • 30 Dicembre 2019 in 19:25
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    Attenzione perché la gara col Lecce è insieme a quella col Brescia una delle più importanti della stagione. Sarebbe necessario avere una punta per quella data.

    • 31 Dicembre 2019 in 08:52
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      Si Davide …. la punta se chiama Adorante …
      Forsa Paerma

  • 30 Dicembre 2019 in 20:51
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    Come godo che Marotta Conte e Ausilio lo hanno preso in quel posto…erano troppo impegnati a ravanare con Faggiano.E’ arrivato Agnelli con la grana e ha fregato i cinesi che stavano portando fuori i capitali da Pechino.

  • 30 Dicembre 2019 in 22:35
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    Ma kulusevski va a giugno o gennaio? Se va a gennaio arriva un certo piaca, chi el?

  • 31 Dicembre 2019 in 00:12
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    Sentire le cifre che girano per acquistare Kulusevski mi fa una puntina incazzare,abbiamo valorizzato un giocatore per fare guadagnare solo l’Atalanta,A questo punto che se ne vada a Gennaio, cerchiamo di valorizzare karamou che è nostro, ora non è disponibile per l’infortunio ma a breve dovrebbe rientrare.
    E basta con sta fola di Kulusevski.

    • 31 Dicembre 2019 in 09:01
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      Sì è vero abbiamo valorizzato Kulusevsky e a giugno lo.perderemo ma stiamo facendo grazie a lui un campionato ” MONSTRE” quindi ci abbiamo guadagnato in questo senso in più altre società che hanno giocatori giovani bravissimi ma che non giocano come titolari dovendo fare esperienza, le società avrebbero tutto l’interesse a parcheggiarli qui da noi è noi ci guadagneremmo avendo in squadra dei futuri top player ed evitando così di patire per non retrocedere.
      Se Kulusevsky fosse stato nostro a giugno se ne andrebbe ugualmente per cui…..

  • 31 Dicembre 2019 in 08:34
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    Non conosco l’uomo kulusevski ma se io avessi firmato per 5 anni alla Juve , farei un girone di ritorno molto di conserva. Evito di farmi male ( nel limite del possibile) e soprattutto ho motivazioni zero per il parma. Kulusevski sarà diverso da me ma io fossi nel parma lo cederei ora , cercando di portare a casa qualcosa.

  • 31 Dicembre 2019 in 09:22
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    Se gioca male Kulusevsky c’e sempre Karamoh che lo può sostituire e quindi avrebbe tutto l”‘ interesse il mostro per far bene altrimenti se giocasse male il girone di ritorno, la la Juve potrebbe rivenderlo
    o darlo in prestito per un anno all’Atalanta per farlo maturare in quanto dimostrerebbe di non essere ancora maturo e poi partirebbe se rimanesse alla Juve riserva quindi ha tutto l’interesse di far bene.
    Se si sente arrivato per lui è la fine ma Stefano mettiti il cuore in pace Kulusevsky nel Parma darà ancora di più nel girone di ritorno, è nel suo interesse
    Se tu fossi Kulusevsky ma fortunatamente non lo sei, ti comporteresti alla Cassano o alla Balotelli ma fortunatamente Kulusevsky non ha la tua mentalità da perdente.
    Se io invece fossi Kulusevsky nel girone di ritorno spaccherei il mondo vorrei dimostrare che,alla Juventus verrei non da riserva ma da TITOLARE FISSO.
    Bisogna essere uomini e c’è chi lo è e chi invece non lo è.
    Kulusevsky SON CERTO che lo è.
    Vuoi scommetterci una cena?
    Tutto qui.

    • 31 Dicembre 2019 in 10:03
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      Avete capito finalmente che e’
      ” Profilo Rocky Marciano ”
      Profilo Vincente ?
      Qui avete …. se chiama Kulu

        • 1 Gennaio 2020 in 01:30
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          Normalmente no rispondo ai Trols ..pero Vele …. Oggi si ….
          Per Tu informazione in el tempo che eri fuori Rocky Marciano e’ diventato consacrato qui in Stadiotardini.it …. Cera anche imagine di Rocky in Parmaland di Mauro e commenti di altri qui nombrando Rocky Marciano ..
          Checkmate ..
          Gameover
          Straje’ ( A.K.A. Douglas )

  • 31 Dicembre 2019 in 09:26
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    Sta storia di Kulusewski ha rotto veramente i c….i. Lui e quel mercante di Percassi

  • 31 Dicembre 2019 in 11:05
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    Basta valorizzare i giocatori di altri. Siccome a questo punto ovviamente e umanamente non avrà la testa prego fuori dai piedi e dentro altro. Ma soprattutto uno x il 6. Perché chi zoga?

    • 31 Dicembre 2019 in 11:32
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      Pardon, Davide, ma io dissento totalmente.

      Nel Parma odierno Kulu rappresenta il 75% del potenziale. E se anche è dell’Atalanta chissefrega: una volta tanto faccio un ragionamento slegato da temi di carattere economico (e la valorizzazione di un proprio calciatore, in questo senso, è il top). Il rendimento sportivo, infatti, per quanto concerne una società di calcio, è il core business, e se un calciatore che hai in organico, indipendentemente dalla proprietà del suo cartellino, ha una resa come quella di Kulu è grasso che cola.

      Né tantomeno, conoscendo, sia pure superficialmente, il ragazzo penso ci debbano essere timori sul suo rendimento nella seconda parte della stagione, perché questo ha la testa a posto e ha qualità. Il lieve calo di un paio di partite (fisiologico per tutti), poi brillantemente superato, non era correlato alle voci di mercato, né lo sarà in seguito. Abbiamo in mano un grande talento, sia pure a tempo, non scriviamo idiozie tipo “fuori dai piedi e dentro un altro” che non si possono assolutamente leggere. Manco se annebbiati dai gozzovigli natalizi

      • 31 Dicembre 2019 in 19:31
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        Maio mi trova perfettamente d’accordo con lei.
        Davide ha scritto un “non sense”
        Tutti i giornali e TV scrivono e parlano di.Kulusevsky e ovviamente del Parma.
        Ora ci siamo fatti un buon nome per valorizzare talenti e son certo che molte squadre che hanno talenti penseranno a noi per valorizzarli
        E questo è un valore aggiunto a questa squadra.

  • 31 Dicembre 2019 in 13:42
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    Non capisco tutte queste dietrologie da quattro soldi, un professionista, come ha dimostrato di essere Kulusewski, non merita certi commenti, se siamo dove siamo, nonostante le continue emergenze, in gran parte è merito suo. Ha ampiamente dimostrato la sua grande maturità, nonostante la giovane età, quindi merita rispetto. Lo sapevamo che sarebbe partito, il prestito ci ha aiutato molto, l’Atalanta ci ha guadagnato, certo perché ci ha creduto e ci ha investito. Giusto così

  • 31 Dicembre 2019 in 14:08
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    l’Atalanta ha speso 100000 euro per uno sconosciuto sedicenne che giocava in una squadra di periferia svedese. Sono pochi i club che investono somme così elevate su un giovane ( sembrano pochi ma sono tanti tenuto conto di quanti giocatori si perdono e finiscono nelle serie minori) e dunque l’Atalanta merita tutte le plusvalenze che fa e tutte le scommesse che vince. Piuttosto , nutro dubbi sul modo in cui allena i propri giovani. Grassi , caldara, conti sono usciti prontissimi dalle giovanili e subito dopo hanno subito infortuni molto pesanti che li hanno tenuto fermi almeno un anno. Vedremo con kulusevski l’anno prossimo se si tratta di una coincidenza o se invece è una costante

  • 31 Dicembre 2019 in 14:08
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    Direttore Gabriele Majo,
    Non pensa di esagerare un pochino?
    Kulusewcki gran giocatore nel Parma, però non è Maradona, se la società decide di privarsi a Gennaio delle sue giocate ce ne faremo una ragione.
    La saluto

    Buon anno!

    • 31 Dicembre 2019 in 14:34
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      Non capisco dove risieda l’esagerazione. Se non è Maradona resta certamente un top player: non a caso si è scatenata la bagarre per averlo. Il mio ragionamento è che egli rappresenta, nell’economia del Parma di oggi – o di quello che è stato il Parma nel Girone d’Andata, considerato i disponibili – il 75% del potenziale della squadra (a mio avviso, logicamente), quindi io contesto a Davide l’affermazione che vada mandato via a calci nel sedere solo perché il cartellino è di proprietà dell’Atalanta e non nostro. Ioci starei tutti gli anni ad avere un calciatore così da valorizzare gratis.
      Io non ho fatto alcun riferimento ad eventuali decisioni del Parma di privarsene, perché in tal caso me ne farei una ragione anch’io, ovviamente. ma non credo che la Società sia di questo avviso (salvo pazzie di qualcuno che ci paghi la valorizzazione con qualche milioncino). La mia era solo una risposta al commento davvero ingeneroso ed infelice di Davide. Poi se la Società dovesse calcolare di ricavare una “plusvalenza” (definizione imprtopria ma che rende bene l’idea) da un prestito avrebbe il “dovere” di farlo, ma Kulu non va cacciato a pedate nbel deretano come vorrebbe Davide solo perché abbiamo valorizzato un prodotto dell’Atalanta. Intanto ci siamo giocati fino adesso delle prestazioni di un top player e non a caso siamo settimi in classifica. Altro che mandarlo via… Mo mama… Esagerato? Una benedetta mazza…

      • 31 Dicembre 2019 in 17:49
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        Con todo el cariño en el mundo …. nel corte de Stadiotardini esta mas claro que el Agua …. que
        son dos grandes ” Trols ” …Vele ( ahora un poco menos ) y Davide que es mas complicado o tiene mas idiosencracias ….. Mucho pomodoro ..UPI … e storia politico cultural de Parma Ciudad y …. pero ..
        they should be both taken with a grain of salt …los dos pueden provocar un tipo di ” Tiki – Taka ” di parole se alguien quiere entrar en sus trapos ….
        Buona Serra ….
        Feliz Año Nuevo

          • 1 Gennaio 2020 in 20:03
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            Con tutto l’amore del mondo … Il taglio di Stadiotardini è più chiaro dell’acqua … che
            Sono due grandi “Trols” … Vele (ora un po ‘meno) e Davide che è più complicato o ha più idiosencracy … .. Un sacco di pomodoro ..UPI … e la storia culturale politica della città di Parma e …. ma ..
            entrambi dovrebbero essere presi con un granello di sale … entrambi possono causare un poco “Tiki – Taka” di parole se qualcuno vuole mettersi gli stracci ….
            Buona Serra …
            Felice anno nuovo

  • 31 Dicembre 2019 in 15:02
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    Direttore con pardon io resto della mia idea. La testa è tutto e uno che a giugno sa già di andare alla Continassa non ci mette certamente l’anima da qui a maggio col contratto già inchiostrato. Ergo fuori dai piedi e dentro un altro possibilmente buono ma nostro.

    • 31 Dicembre 2019 in 15:17
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      Temo che dovremo fare un ulteriore scommessa: se Kulu darà l’anima pagherai una super-lucculenta cena a me e a tutti quelli che nel frattempo si prenoteranno….

  • 31 Dicembre 2019 in 15:50
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    Io mi prenoto

  • 1 Gennaio 2020 in 11:27
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    Oció Benni: chi am Sa che pega nient nisó.
    Vedrei che si dileguano…
    Hanno il “braccino corto” anca lor

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