D’AVERSA: “PRIMO TEMPO DI QUALITA’ CONTRO UNA SQUADRA COSTRUITA PER VINCERE LO SCUDETTO…” (VIDEO)

d'aversa dopo napoli parma 1-2(www.parmacalcio1913.com) – Al termine del match finito 1-2, Mister D’Aversa ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del San Paolo.

Ecco le sue parole:

“Sicuramente il rammarico è nel primo tempo dove non si è sfruttato tutte le occasioni nelle quali saremmo potuti andare in gol e dove non abbiamo sfruttato le difficoltà iniziali di questo Napoli. Con il passare del tempo gli abbiamo dato coraggio, quando una squadra come il Napoli prende entusiasmo inizia a macinare gioco e può metterti in difficoltà. Questo è coinciso con il fatto che perdendo un centravanti di ruolo che ti fa salite la squadra ti crea delle problematiche nella gestione della palla, ma i ragazzi sono stati bravi a soffrire e portare a casa un risultato pieno; il rammarico ripeto è più nel primo tempo dove non abbiamo sfruttato al massimo le difficoltà”.

“Non solo lo spirito, si è fatto un primo tempo di qualità, non dimentichiamoci che siamo venuti a giocare contro una squadra che a inizio campionato è stata costruita per vincere lo scudetto, quindi dobbiamo ragionare su quello che si sta facendo e dare merito a questi ragazzi; credo proprio che in un momento di difficoltà dove ci sono molti assenti importanti come Inglese, Cornelius durante la partita, Grassi non ancora al cento per cento, Kucka, Scozzarella, questi ragazzi stanno facendo un qualcosa di straordinario. Credo gli vada dato merito per quello che stanno facendo ma fin dal primo giorno del ritiro, oggi credo che qui a Napoli – è vero che hanno avuto delle difficoltà in campionato ma in settimana hanno passato il turno in Champions, hanno cambiato allenatore e il cambio spesso porta entusiasmo – i ragazzi sono stati bravi a fare una prova importante”.

“Kulusevski? Per quanto mi riguarda è semplicissimo, il ragazzo rimane qua quindi tutte queste problematiche non le vedo dipendesse da me, chiaro che non dipende da me, è in prestito ma come ho già detto più di una volta per il bene del ragazzo è bene che finisca l’anno a Parma per continuare il proprio percorso di crescita; non dimentichiamoci che l’anno scorso ha giocato in Primavera, nell’Atalanta ha fatto tre presenze subentranti, diamo merito alla società che gli ha dato la possibilità di mettersi in evidenza. Il dispiacere per i tifosi che non sono venuti al seguito è perchè non ricordo quanto tempo fa il Parma ha vinto a Napoli, è un dispiacere e l’ho detto ieri, hanno sempre dimostrato vicinanza a questa squadra, il dispiacere è per essersi persi una grande partita”.

“Per quanto riguarda le difficoltà del Napoli le lascio a Rino che ha molta più esperienza ed è molto più bravo di me, non mi piace entrare in casa d’altri; ho già le mie difficoltà. Per quanto riguarda il nostro obiettivo, credo che quello che ci ha portato oggi ad avere 24 punti è il modo e l’intensità con la quale i ragazzi si allenano durante la settimana per poi riportare le situazioni in campo. Dobbiamo essere bravi a scendere sempre in campo con quell’atteggiamento e quell’interpretazione, credendo nei nostri mezzi; i risultati positivi ti portano ad avere più fiducia ed essere più propositivi: il pensiero nostro rimane quello perchè è quello che ci porta ad affrontare le partite con il nostro dna che è molto importante per raggiungere qualsiasi obiettivo. Noi ci poniamo un solo obiettivo, che è quello della partita successiva, fino a stasera si pensa a questa vittoria e poi già da domani si pensa a una partita importantissima contro il Brescia che viene da due risultati consecutivi ed è per noi uno scontro diretto. Dejan nonostante la giovane età ha dimostrato fin dal primo giorno di ritiro una quantità di lavoro impressionante abbinando anche la qualità, questo aspetto può ancora migliorarlo ed essere ancora più determinante, appena lo migliora penso sia anche pronto per giocare in un grande club”.

In fase difensiva avevamo preparato la partita facendo una fase d’attesa sulla nostra sinistra e una fase di pressing sulla destra, più che il cambio di caratteristiche del giocatore abbiamo avuto delle difficoltà proprio nella lettura di quando uscire in pressing alzando il nostro play nel momento in cui il nostro riferimento centrale che inizialmente era Cornelius e poi invece Kulusevski non indirizzavano sul lato di pressione, quindi fraseggiando di più rispetto all’obiettivo iniziale qualche difficoltà si è avuta poichè abbiamo ritardato questa aggressione, quello che ci ha permesso di creare diverse situazioni da gol nel primo tempo e altre circostanze durante la partita”.

Stadio Tardini

Stadio Tardini

18 pensieri riguardo “D’AVERSA: “PRIMO TEMPO DI QUALITA’ CONTRO UNA SQUADRA COSTRUITA PER VINCERE LO SCUDETTO…” (VIDEO)

  • 15 Dicembre 2019 in 01:34
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    Finora laurea a pieni voti e crescita esponenziale. Continua così.

  • 15 Dicembre 2019 in 09:44
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    Grande Mister!!!

  • 15 Dicembre 2019 in 10:03
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    Devo ammettere che dopo averlo criticato non aspramente, di più, vedo però un netto miglioramento negli ultimi due mesi.
    Siamo in continua emergenza, lo staff tecnico rimane un tallone di Achille, eppure ci saltiamo sempre fuori.
    Il Parma non è e non sarà mai una squadra che gioca bene, ma nell’ultimo periodo tutti sanno quello che devono fare in campo, il pressing è fatto bene e anche la fase difensiva quasi impeccabile.
    E Gagliolo dai e dai sta pure imparando a fare il terzino.
    Viviamo di ripartenze? amen, noi giochiamo così, io non criticavo questo. Dopo la Spal, che era stata l’ennesima partita senza nerbo, ero davvero stufo e non avrei scommesso un cent che a tre giornate dalla fine del girone di andata avremmo avuto 24 punti. Siamo oltre metà dell’opera, sburla Pèrma sburla, dai dai.

    • 15 Dicembre 2019 in 10:52
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      Il Parma quest’anno ha un tasso tecnico decisamente superiore rispetto alla scorsa stagione.
      Questo consente alla squadra di abbinare all’efficacia difensiva precisione nelle ripartenze, non è un caso che sempre più spesso si propongano più giocatori a sostegno del portatore di palla.
      Ieri sera nel contropiede decisivo Kulusevsky poteva scegliere se passare a Gervinho o ad Hernani. L’anno scorso l’unica opzione nelle ripartenze era quella di Gervinho contro tutti

      • 16 Dicembre 2019 in 14:24
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        scusami ma la differenza a mio avviso non sta nei giocatori ma nell’avere appreso alcuni automatismi, credimi.
        gli stessi dell’anno scorso ora sanno a chi devono passarla.
        poi gli errori tecnici nei passaggi e nelle conclusioni persistono, però, i tempi di gioco e le geometrie nei passaggi ora sono stati assimilati da una gran parte di giocatori.

        sui singoli io aspetto l’esplosione di Sprocati che ancora mi pare non inserito perfettamente in questo Parma.

        • 16 Dicembre 2019 in 22:28
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          È la qualità tecnica ad essere diversa, i giocatori sono professionisti e per assimilare modulo, schemi e filosofia di gioco dell’allenatore non occorrono tempi così lunghi. Bisogna essere in grado di mettere in pratica quanto viene insegnato. Ricorderai come in B e l’anno scorso non mancasse l’applicazione.
          Circa Sprocati anch’io penso che sia un giocatore dall’ottimo potenziale, in grado di ritagliarsi uno spazio importante nelle rotazioni di D’Aversa

  • 15 Dicembre 2019 in 11:28
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    Io invece caro Gaio l’ho sempre difeso e sempre lo difenderò perché lui è sempre stato un grande mister. Magari non ti viene il dubbio che quest’anno abbiamo anche altri giocatori? magari non ti viene il dubbio che per un allenatore nuovo come lui ci voglia comunque un po’ di rodaggio? io ero innamorato del suo Latina e sarò sempre innamorato del gioco che fa perché è un grande gioco. Nel bene o nel male sarò sempre con lui.

    • 15 Dicembre 2019 in 12:38
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      Era il lanciano, non il Latina

      • 16 Dicembre 2019 in 07:30
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        Scusate vero…tra l’altro quell’anno se l’è giocata con i? Sassuolo per la serie A

    • 15 Dicembre 2019 in 13:37
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      Era il Lanciano

    • 15 Dicembre 2019 in 14:49
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      Beh “nuovo” mi sembra un po’ eccessivo, è 4 anni che è in panchina e nessuna delle sue squadre ha brillato per il gioco.
      Cosa che però mi interessa fino lì.
      Lui ha “pestato” parecchie volte, e molte altre ha avuto una buona dose di culo.
      Ma come ho scritto negli ultimi due mesi gli do atto di aver fatto bene e pertanto lo riconosco.

      • 16 Dicembre 2019 in 07:34
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        Che Crespo fosse buono lo vedevano anche i sassi. Bastava vedere due immagini di come giocava in Argentina prima di venire a Parma. Non poteva essere diventato un brocco all’improvviso.

        • 16 Dicembre 2019 in 14:32
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          Lele, ok, però le motivazioni e l’integrazione per i sudamericani contano e parecchio.

          hai visto le immagini dei gol di Pabon prima di venire a Parma?

  • 15 Dicembre 2019 in 14:50
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    ps: io 20 anni fa sostenevo un certo Crespo, quando tutti dicevano che era balordo e andava venduto subito…

    • 16 Dicembre 2019 in 07:35
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      Ti ho risposto più sopra.

  • 16 Dicembre 2019 in 14:30
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    Da sempre critico del “GIOCO” di D’AV,
    già dalla serie B;
    poi nell’anno scorso ho criticato lo scarso possesso palla, la squadra arroccata in difesa e la mancanza di schemi offensivi capaci di concretizzare le occasioni create, inoltre ho criticato la incapacità di apportare correttivi durante la gara.

    non ho mai spinto sull’esonero del Mister, per il semplice fatto che ha SEMPRE raggiunto gli obiettivi societari, nè criticato la persona che giudico piacevole da ascoltare ed obiettiva nei giudizi a fine gara, ma ho sempre auspicato la crescita del Mister sia sotto l’aspetto tattico che della gestione gara.
    Oggi devo constatare che vedo parecchi miglioramenti, e ne sono felice, forse ancora con il concetto di “BEL GIOCO” che intendo io non ci siamo, ma vedo più organizzazione, più schemi, più giocatori che sanno quello che devono fare e questo è l’aspetto di crescita più evidente rispetto gli anni scorsi, ciò a prescindere dal materiale tecnico a disposizione, perchè gli stessi giocatori fanno cose diverse rispetto a prima, e questo è solo frutto del lavoro svolto; poi alcune correzioni tattiche a gara in corso mi hanno convinto definitivamente della crescita del Mister.

    a Cesare quello che è di Cesare.
    quindi,
    BRAVO MISTER
    BRAVO D’AV!
    COSI’ SI CRESCE E CI SI MIGLIORA.
    COMPLIMENTI !

    quando ci vuole, ci vuole.
    Savo

  • 16 Dicembre 2019 in 20:07
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    Ragazzi, è cresciuto il Mister, ma pure i giocatori sono a un livello tecnico non paragonabile all’anno scorso :Kulusewski, Cornelius, Hernani, Brugman, Kucka per tutto il campionato, Karamoh ed infine, e nessuno ne parla, un campione come Matteo Darmian, sabato perfetto. SCUSATE SE È POCO. Aggiunto ai Gervinho, Alves etc… Eravamo comunque, anche a campagna acquisti CONCLUSA, da 12simo fino al 15simo posto. Ora stiamo andando OLTRE!!!!

    • 16 Dicembre 2019 in 23:41
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      ok i nuovi con tasso tecnico maggiore, ma guarda i movimenti dei vecchi: Gagliolo, Barillà, Scozzarella, Iacoponi (pensa al gol di Bologna).. ho l’impressione che i movimenti quest’anno siano ben assimilati che tutti si muovano meglio e sopratutto sappiano cosa fare con la palla..

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