martedì, Maggio 28, 2024
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IL MESSAGGIO DI FINE ANNO DEL PRESIDENTE PIZZAROTTI: “SI CHIUDE UN GRANDE 2019. ORA SALVEZZA E RISTRUTTURAZIONE DEL TARDINI”

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Cari tifosi crociati,

Si chiude oggi il 2019, un anno ricco di emozioni, soddisfazioni e momenti indimenticabili che custodiremo per sempre nel bagaglio della nostra storia. Perchè se il 16 dicembre 1913 è il giorno in cui nacque la squadra che da 106 anni rappresenta Parma in Italia e nel mondo, la storia di questa società è iniziata il 27 Luglio 2015, quando dalle ceneri di un fallimento ci siamo rimboccati le maniche e con passione, impegno e voglia di superare ogni ostacolo siamo ripartiti dalla Serie D. Per questo, dopo la tripla promozione consecutiva che non ha precedenti nella storia del calcio italianola salvezza raggiunta lo scorso anno è una delle conquiste più preziose del nostro recente passato. Non era assolutamente scontata ed aver ottenuto la conferma di poter rimanere nella massima divisione ci ha permesso di poter lavorare con calma quest’estate.
Il progetto, su base triennale, l’abbiamo illustrato a più riprese: ringiovanire la rosa, acquistare giocatori di proprietà, aumentare la qualità e iniziare un percorso di consolidamento e crescita necessario per chi, come noi, ha scalato le categorie in fretta e vuole mantenere con le unghie e con i denti quanto conquistato sul campo.

Per quanto fondamentale, la salvezza raggiunta non è la sola cosa di cui possiamo essere orgogliosi quest’anno. In questo 2019 è stato fatto tanto lavoro anche fuori dal campo. Il Centro Sportivo di Collecchio, ad esempio, è stato oggetto di diversi investimenti: è stata portata avanti un’ulteriore ristrutturazione di diverse zone dell’impianto, come ad esempio il rifacimento dei campi d’allenamento, oltre a una lunga serie di migliorie strutturali che hanno interessato diversi punti strategici. Un lavoro dedicato non solo agli spazi utilizzati dalla prima squadra, in quanto è stato ultimato anche il progetto di completa ristrutturazione della zona dedicata al Settore Giovanile, che è già in programma per il 2020. Contestualmente abbiamo anche ristrutturato la foresteria che ospita già una ventina di giovani atleti di un Settore Giovanile che per il lavoro svolto merita tanti, tantissimi complimenti. 5 anni fa si è davvero ripartiti da zero, e sono stati fatti passi da gigante grazie a un’organizzazione sempre più completa e professionale, senza dimenticare gli investimenti che hanno permesso anche l’acquisizione di diversi giovani di grande prospettiva, che ora hanno la possibilità di crescere con la nostra maglia.

A livello organizzativo abbiamo ampliato il gruppo di persone che, in tutti gli ambiti, lavorano per il nostro club. È stata ad esempio significativamente rafforzata l’area scouting, sia con l’assunzione di professionalità di primo livello, sia con un’importante riorganizzazione e investimenti dedicati agli strumenti e ai software necessari affinchè i nostri osservatori possano operare al meglio, in un mondo dove i big data domineranno anche l’analisi sportiva. Il nostro futuro passa anche da questi processi di sviluppo. L’arricchimento della squadra di professionisti di diverse aree (strategia, finanza, ecc.) che lavora per la nostra società ci sta permettendo sempre di più di aumentare la qualità del nostro lavoro e la nostra capacità di programmazione.

Spesso ci vengono fatte domande sul futuro del Parma, e crediamo non ci sia modo migliore di rispondere se non attraverso la trasparenza e la chiarezza degli obiettivi, così come è stato sin dal primo giorno.

Abbiamo sempre ribadito di non volere e non potere fare gli imprenditori sportivi di mestiere e che il ruolo di un gruppo di soci composito come il nostro non potesse essere che quello di riaccendere la scintilla del calcio a Parma e di riportare la squadra a livelli consoni rispetto alla propria gloriosa storia. Per questo, nel momento in cui identificassimo un interlocutore affidabile, motivato e con la capacità di investire nel medio e lungo termine nella nostra società per migliorare quanto si sta facendo, saremmo i primi a favorire questa soluzione. Ma sino a che non si verificheranno queste condizioni, continueremo a gestire questo club con enorme rispetto e grande senso di responsabilità, ragionando in ottica pluriennale e di medio termine. Perché se non sai dove e cosa vuoi essere tra tre o cinque anni, non sei nemmeno in grado di prendere le decisioni più giuste nell’immediato.

A tal proposito, siamo convinti che a Parma siano assolutamente maturi i tempi per una profonda ristrutturazione della nostra casa. Che è e rimarrà lo Stadio Tardini, nella sua attuale collocazione al centro della nostra città. È un progetto a cui stiamo lavorando da tempo, in totale armonia ed intesa con il Comune di Parma e con un pool di professionisti di primario standing. Il Tardini a cui stiamo lavorando prevede la copertura di entrambe le curve, il rifacimento completo dell’attuale tribuna Est, unito ad un sostanziale rinnovamento dei diversi settori e della struttura generale. Vogliamo realizzare il rinnovamento della nostra casa nel migliore dei modi e in tempi brevi rispetto agli standard italiani, con un intervento in più step che ci permetterà di mantenere fruibile lo Stadio. Il prossimo step sarà quello di presentazione all’Amministrazione Comunale e all’intera comunità del progetto di dettaglio, al fine di richiedere una concessione di lunga durata, presupposto essenziale perché l’opera sia finanziata interamente dal privato, senza gravare in alcun modo sulla collettività.

Anche in questo ambito, in un mondo di troppi annunci, vorremmo far parlare i fatti. Il nostro impegno su questo progetto è massimo e speriamo davvero di poter realizzare presto qualcosa che i tifosi del Parma sognano da tempo. Lo Stadio Tardini, la nostra casa, deve diventare uno spazio moderno, confortevole e usufruibile dai nostri supporters, dagli appassionati e dai cittadini di Parma sette giorni su sette, con eventi ed attività che ne valorizzino la vocazione sportiva a beneficio di tutta la nostra comunità.

Il 2019, come detto, sta terminando. Ora inizia un nuovo anno, e tra qualche giorno ripartirà la nostra stagione. È da sottolineare il grande lavoro che il nostro Direttore Sportivo Daniele Faggiano, il nostro Mister Roberto D’Aversa, i giocatori e gli staff stanno facendo. La prima parte di questo campionato ci ha regalato molte soddisfazioni, e quest’ultime si ottengono solo con duro lavoro, idee e voglia di portare a casa risultati positivi. Ora però comincia un altro campionato, e non bisogna assolutamente abbassare la guardia. L’anno scorso abbiamo imparato che la Serie A nasconde dietro l’angolo insidie ed imprevisti che possono essere davvero difficili da superare. Per questo ribadisco: manteniamo la barra dritta sull’obiettivo e proseguiamo il lavoro svolto per raggiungere la salvezza il prima possibile. Per riuscirci dobbiamo continuare ad essere un vero gruppo, unito e compatto: i tifosi, che sono sempre al nostro fianco, i dipendenti, i collaboratori, i dirigenti, gli staff e i giocatori.

Il nuovo anno è davvero alle porte: forza crociati, continuiamo a conquistare con fatica, sudore e determinazione le nostre soddisfazioni!

Il Presidente Pietro Pizzarotti

Stadio Tardini

Stadio Tardini

14 pensieri riguardo “IL MESSAGGIO DI FINE ANNO DEL PRESIDENTE PIZZAROTTI: “SI CHIUDE UN GRANDE 2019. ORA SALVEZZA E RISTRUTTURAZIONE DEL TARDINI”

  • Alessio z.

    C è solo da applaudire questa società. Bravi e complimenti vivissimi

  • Ottime notizie.
    Investire nel calcio, dove il mantenimento della categoria è fondamentale per sopravvivere, significa avere a cuore Parma e il Parma.

  • Speriamo che il peritino informatico non rompa la balle

  • Ma che bella notizia presidente! Finalmente il Tardini diventerà uno stadio moderno 🙂

  • Complimenti e Grazie di Cuore Presi , Società Parma Calcio 1913 , D’AversA , Dani Faggiano , Giocatori , Tifosi ecc.ecc
    Buon anno nuovo a Tutti ….

  • Gabriele

    Peccato perché i bene informati delle cazzate stadio a moletolo etc etc etc iniziavano a essere divertenti, doveva aspettare ancora un po’ il presidente
    Buon 20 20 a tutti

  • La questione stadio è un’ ottima notizia. Si chiede la concessione, in modo da investirci, creando altre attività. Mi preoccupa solo la burocrazia italiana.

    • Penso che se il Presidente Pizzarotti ha esternato l’imminente operazione Tardini è perché gli scogli sono ormnai superati e si intravvede la terra ferma.

      Credo che lo stile di Nuovo Inizio (fatti non parole) sia abbastanza chiaro e noto. Non si sono mai fatti proclami: se ora ha fatto questo annuncio vuol dire che anche le strette burocratiche sono ormai alle spalle…

      • Complimenti direttore ricordo benissimo all’inizio della nuova era quante critiche c’erano nei confronti di nuovo inizio(non vogliono spendere, non hanno passione, vogliono vivacchiare in serie C) ancor prima di cominciare questa rinascita da sogno.
        Lei invece ha ribadito più volte che fosse la strada giusta ed ancora una volta ha avuto ragione come quando sosteneva di fare attenzione a quei due che neanche voglio nominare…..sappiamo bene che questa proprietà purtroppo non sarà per sempre.
        Lei stesso ha sempre sottolineato la loro intenzione di cedere una volta trovato un imprenditore che sia in grado di continuare il progetto.Nelle ultime settimane si parla insistentemente di una cessione, se così fosse auguriamoci che la possibile nuova proprietà possa portare avanti il progetto stadio sviluppato in questi anni dall’attuale proprietà e continuare quanto di buono fatto fino ad ora.Complimenti ancora direttore e colgo l’occasione per farvi tantissimi auguri di buon anno a voi e a tutti gli utenti del sito

  • Per ritornare “grandicelli” , uno stadio moderno e’ imprescendibile.
    Bravi e in bocca al lupo, in Italia ci vuole ma se come dice li direttore
    ormai e’ alle spalle…ce da credergli!

  • Un sincero ringraziamento, per quanto fatto fino ad ora, alla società. Senza clamori, ma con intelligente razionalità e competenza, ha raggiunto traguardi quasi impossibili ed impensabili dopo il fallimento.
    Grande Parma 1913.
    Grazie, Buon Anno

  • Certo, a smentire tutti i cornació che hanno continuamente salato merda in ogni direzione. Gli stessi che ora, stoltamente vorrebbero l’Europalig. Tutti espertoni che, pur pieni di sussiego, non ne hanno beccata una

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