ATALANTA-PARMA 5-0 (FINALE) / HIGHLIGHTS, TABELLINO E LA CRONACA LIVE DI ANDREA BELLETTI

ATALANTA-PARMA 5-0, CLICCA QUI PER VEDERE GLI HIGHLIGHTS

atalanta parma undici crociato 06 01 2020

ATALANTA-PARMA 5-0 – IL TABELLINO

Marcatori: 11′ Gomez, 34′ Freuler, 43′ Gosens, 16′ st e 26′ st Ilicic

ATALANTA – Sportiello; Toloi, Palomino, Gosens, Muriel (27′ st Zapata), Gomez (Cap.) (33′ st Malinovskyi), Freuler, de Roon, Djimsiti, Hateboer, Ilicic (39′ st Traore). Allenatore: Gasperini
A disposizione: Rossi; Gollini, Masiello, Castagne, Okoli, Pasalic, Barrow

PARMA – Sepe; Iacoponi, Grassi (33′ st Brugman), Hernani, Barillà, B. Alves (Cap.), Kucka (22′ st Laurini), Darmian, Kulusevski, Sprocati (1′ st Inglese), Pezzella. Allenatore: D’Aversa
A disposizione: Colombi, Alastra; Dermaku, Cornelius, Scozzarella, Siligardi, Adorante

Arbitro: Sig. Fabrizio Pasqua della Sezione A.I.A. di Tivoli.

Assistenti: Sigg. Mauro Vivenzi di Brescia ed Enrico Caliari di Legnago

IV Ufficiale: Sig. Daniele Minelli di Varese

V.A.R: Sig. Federico La Penna di Roma 1

A.V.A.R.: Sig. Giorgio Peretti di Verona

Ammoniti: Barillà, Pezzella, Gomez, Kucka, Freuler, Hernani

Calci d’angolo: 2-2

Recupero: 0’+0’

Spettatori: 19.217 (16.629 abbonati, 933 ospiti).

LA CRONACA LIVE DI ANDREA BELLETTI

Amici di Stadio Tardini un cordiale saluto da Andrea Belletti. Eccoci pronti a seguire i Crociati nella difficile trasferta in quel di Bertgamo.

PRIMO TEMPO

1′ Parma che ripropone sulla sinistra Pezzella in sostituzione dello squalificato Gagliolo. In attacco è sempre emergenza, con Kucka chiamato a dar man forte al falso nueve Kulusevski e a Sprocati. In cabina di regia D’Aversa si affida al prodotto del vivaio atalantino Alberto Grassi.

10′ GOL DELL’ATALANTA Gomez prende palla dal limite dell’area, trova una conclusione potente e precisa che va ad insaccarsi all’incrocio dei pali

16′ Nonostante il gol subito è un Parma che tiene bene il campo, lotta su ogni pallone ma si sente la mancanza di un attaccante di peso in avanti

18′ Diagonale di Ilicic Sepe fa sua la sfera in tuffo

22′ Ci prova ancora Ilicic con un rasoterra dalla distanza che non impensierisce Sepe

24′ Il pericolo pubblico numero uno si chiama Ilicic. Sua un’altra conclusione da distanza ravvicinata che chiama agli straordinari Sepe, bravo a deviare sopra la traversa

25′ Sprocati trova un bel filtrante per Barillà ma il tiro di quest’ultimo è debole e non crea grattacapi a Sportiello

28′ Punizione di Hernani che non trova il giro giusto, palla in curva

30′ Si è scritto tanto in settimana su Kulusevski e del suo passaggio alla Juventus. Da quanto si è visto in questa prima mezz’ora il talento svedese si sta comportando da professionista esemplare, nonostante sia stretto nella morsa della difesa nerazzurra non lesina corsa e pressing

33′ GOL DELL’ATALANTA Uno due fulmineo tra Gomez e Freuler che entra in area e a due passi da Sepe mantiene la freddezza necessaria per insaccare

37′ Subito il raddoppio il Parma sembra un po’ scomporsi lasciando spazio e iniziativa ad un’Atalanta ordinata, ben messa in campo e reattiva sulle gambe. C’è bisogno di un piglio diverso per fronteggiare una squadra che gioca a memoria e che ha già dimostrato di poter far male con un tridente composto da Gomez, Muriel e Ilicic con ben pochi eguali

42′ GOL DELL’ATALANTA Ilicic va via sulla destra ad Hernani, cerca lo spazio per il tiro ma la conclusione è deviata. Il pallone arriva sui piedi di Gosens che è autore di un pregevole controllo prima di scaricare in rete

SECONDO TEMPO

1′ Sostituzione Parma esce Sprocati entra Roberto Inglese

5′ Fucilata di Ilicic alta di poco

8′ Ci prova Muriel su punizione la mira è da rivedere

15′ GOL DELL’ATALANTA Ilicic corona la sua splendida prova con una rete da cineteca. Gosens dalla sinistra calibra un preciso cross per i piedi del fantasista che di prima intenzione con una girata al volo trafigge Sepe. Applausi

20′ Sostituzione Parma esce Kucka entra Laurini

20′ Il Parma finora è stato sovrastato da quel’orologio di precisione marchiato Atalanta. I padroni di casa giocano a memoria, danno sempre l’impressione di essere in superiorità numerica, riuscendo a imprimere un ritmo alto alla gara. La qualità poi dei tre là davanti fa il resto. In particolare Ilicic ha recitato la parte del maestro che porta a spasso gli scolaretti

25′ GOL DELL’ATALANTA Ilicic dribbla due avversari in area anticipa l’uscita di Sepe e trova l’angolino alla destra del portiere gialloblu

26′ Sostituzione Atalanta esce Muriel entra Zapata

32′ Sostituzioen Parma esce Grassi entra Brugman

32′ Sostituzione Atalanta esce Gomez entra Malinovskyj

38′ Sostituzione Atalanta esce Ilicic entra Traore

43′ Diagonale di Hateboer alle stelle

 

 

 

 

 

 

 

 

 

45 pensieri riguardo “ATALANTA-PARMA 5-0 (FINALE) / HIGHLIGHTS, TABELLINO E LA CRONACA LIVE DI ANDREA BELLETTI

  • 6 Gennaio 2020 in 15:05
    Permalink

    Forza Parma!

  • 6 Gennaio 2020 in 15:09
    Permalink

    Vamos Ragazzi

  • 6 Gennaio 2020 in 15:15
    Permalink

    Prepariamo il pallottoliere. Oggi le statistiche ingaggi/punti e tutte le cannelle sparate nelle ultime due settimane stanno a zero. Siamo in campo senza attacco.

  • 6 Gennaio 2020 in 15:33
    Permalink

    Mi sa che qua finisce male dal dentista.

  • 6 Gennaio 2020 in 15:48
    Permalink

    Non abbiamo neanche fatto male. Semplicemente loro sono troppo più forti.

  • 6 Gennaio 2020 in 15:50
    Permalink

    Come dissi a Russo che pensava a non so cosa o probabilmente non ha mai giocato a calcio l’Atalanta é per noi un trapianto intero di tutti i denti gengive comprese. Anche un bambino avrebbe intuito che questa sarebbe stata una partita proibitiva per noi, anche al completo, altro che cannelle.

  • 6 Gennaio 2020 in 15:51
    Permalink

    Russo ma Kulusevski non doveva spaccare il mondo oggi?

  • 6 Gennaio 2020 in 15:53
    Permalink

    Sul mercato bisogna intervenire
    Difesa inguardabile
    Centrocampo da lega pro
    Attacco assente.
    Ora partita persa per cui….. dentro Siligardi e Adorante
    per vedere se sono da,Parma.
    Kulu non ha toccato palla o.meglio quelle che ha toccato le ha sbagliate tutte.
    Con il Lecce vogliamo.il n solito Kulu
    Pensiamo al mercato con acquisì validi e al Lecce che è la partita dell’anno.
    Gagliolo Scozzarella Inglese e Gervinho nel Parma sono.insostituibili.

  • 6 Gennaio 2020 in 15:54
    Permalink

    Sperando di prenderne almeno meno del Boys Pioli sarà interessante sentire i soloni che era tutto normale e che anzi si sarebbe spaccato il mondo stasera cosa dicono…

  • 6 Gennaio 2020 in 15:56
    Permalink

    Però bisogna giocare a calcio, non andare a Bergamo a fare la figura dei coglioni..
    L’Atalanta sarà anche una bella squadra però se poi vai in campo e non giochi… Andate a cagare.

  • 6 Gennaio 2020 in 16:05
    Permalink

    Russo è come quelli che leggono le notule dell’UPI. Comunque Sprocati è utile cole Siligardi,ovvero come una pisciata nell’oceano. Anche lui per favore accompagnamolo al casello e arrivederci e grazie.

  • 6 Gennaio 2020 in 16:15
    Permalink

    Il dentista Gasperini ci ha tolto tutto l’arco dentale.

  • 6 Gennaio 2020 in 16:19
    Permalink

    Percassi dopo aver cagato nel nostro stadio, messo su il circo Kulualla Juve che ha rovinato il giocatore e la preparazione alla partita di umilia anche. Chi di dovere la prossima volta se lo ricordi invece ci inchinarsi al produttore di rossetti.

  • 6 Gennaio 2020 in 16:29
    Permalink

    sembra che ci godiate, brutti cornacchioni, è il vostro momento forza, spalate merda che solo quello sapete fare.
    E piantatela col dentista, che dò bali!

    • 6 Gennaio 2020 in 17:33
      Permalink

      Hai ragione però quando si comincia a pensare di essere quasi fenomeni……durante la settimana ne ho sentite di tutti i colori. Se giochiamo con umiltà (vedi Verona) possiamo sperare di limitare i danni. D’Aversa, che ritengo un bravissimo allenatore, oggi l’ha persa quando ha dichiarato di voler aggredire l’Atalanta. Ora sotto per un grande riscatto con il Lecce. UMILI.

  • 6 Gennaio 2020 in 16:43
    Permalink

    Resettare tutto e pensare al Lecce. Non era proprio giornata.

  • 6 Gennaio 2020 in 16:48
    Permalink

    Oggi imbarazzanti, avversario talmente superiore che sembravamo di due categorie inferiori. Comunque dobbiamo recuperare tutti, siamo stati per dei mesi senza centravanti, anche se oggi avremmo perso comunque anche a organico pieno. Chapeau all’Atalanta.

  • 6 Gennaio 2020 in 16:57
    Permalink

    Ringraziamo Percassi, Paratici, Nedved. Io l’ho scritto martedì che sarebbe finita così oggi. Ma gli espertoni dicevano che siamo coglioni noi che consideravamo quello che è successo dannoso è pericoloso, dicevano che si doveva far finta di nulla con una scrollata di spalle e che anzi sarebbe stata fatta una gran partita. Ecco il risultato. Quelle robe lì c’è poco da fare minano la concentrazione. Adesso chiappe strette e basta discorsi del c..o su Siligardi, ingaggi bassi. Prendere 3 giocatori e volare basso e battere il Lecce.

    • 6 Gennaio 2020 in 18:23
      Permalink

      Prima di questa partita e dopo ben 17 turni di campionato eravamo a sole 6 lunghezze dall’Atalanta… visto l’evidente divario degli organici (ampiamente confutato oggi) o l’Atalanta ha sottoperformato rispetto alle sue potenzialità o noi abbiamo fatto un miracolo sportivo (considerate anche le assenze)… A mio avviso è molto più vera la seconda ipotesi.
      Sempre e solo forza Parma

  • 6 Gennaio 2020 in 17:36
    Permalink

    Kurtic, un terzino sinistro e un’ala. Ecco cosa ci serve a gennaio.

  • 6 Gennaio 2020 in 17:47
    Permalink

    Atalanta di un’altra categoria, ma da parte nostra si sono visti segnali preoccupanti e sopratutto una facilità preoccupante ad accettare una figuraccia che rimarrà negli annali della nostra società… sveglia ragàss!!

    – Kulo che già tira indietro la gamba; dai nanó, grazie di essere rimasto ma ci vogliono anche le palle per farlo! spero sia solo una giornata no…
    – Iacoponi inguardabile specialmente con quei capelli tinti da fenomeno; Torna sulla terra Iaco.
    – Alves sembrava mio nonno; non puoi sempre portarti gli avversari fin dentro all’area anche perchè non hai più lo spunto per anticipare la loro giocata finale.
    – Pezzella… chi?? imprsentabile a certi livelli; Sempre fuori posizione e mai utile in impostazione.
    – Barillà in palese crisi, ma è comprensibile in quanto è da un pó che gioca mezzo acciaccato..
    – Hernani.. ha giocato? Mediano davanti alla difesa o regista non fa per lui.
    – Sprocati… via subito va là. Insipido, non ha nessuna qualità degna di nota; completamente inutile se non dannoso.

    Note positive Grassi e Inglese (bentornato Bobby).

    Speriamo sia stata solo una partita preparata male (xchè sicuramente non è stata preparata a modo.. vero Bob?) , ma purtroppo si era già capita l’antifona contro il Brescia, quando solo una giocata estemporanea ci ha salvato la faccia.
    Ora vincere con il Lecce o cominciare a preoccuparsi

    • 6 Gennaio 2020 in 19:25
      Permalink

      Bravo Palo concordo.
      Hai con molta ironia e centrato la
      partita di molti giocatori che hanno giocato oggi
      Sprocati e Pezzella sono due acquisti sbagliati.
      Questo è un mio giudizio personale ma vedo che
      MOLTI CONCORDANO
      Oggi abbiamo perso perché è mancata
      oltre alla voglia anche
      L’UMILTÀ
      Oggi il centrocampo non
      ha filtrato niente e per laDea
      entrare ella nostra difesa
      era come un coltello affilato che
      ENTRA NEL BURRO.
      Quando manca Gervinho si sente.
      Dai NON PENSIAMOCI PIÙ
      e pensiamo al Lecce.
      Se giochiamo senza umiltà come oggi
      le buschiamo anche da loro per cui
      RESETTIAMO TUTTO
      e vinciamo lunedì col Lecce
      LA PARTITA,SPARTIACQUE
      Senza,”se” e senza “ma”
      Spero che la società sappia
      cosa fare nel mercato perche’
      con questa difesa
      con questo centrocampo e
      con questo attacco si va poco lontano
      ma io ho fiducia nei
      MAGNIFICI 9

  • 6 Gennaio 2020 in 18:18
    Permalink

    Detto che oggi anche il Real Madrid avrebbe preso 5 gol e che l’Atalanta aveva l’organico al completo a differenza nostra (cosa ormai che è una spiacevole costante anche se stiamo progressivamente recuperando qualche pezzo), era riposata e con la testa sgombra e pure motivata dalla sconfitta della Roma.
    Ciò nonostante la prestazione del Parma non è stata sufficiente Il Parma non deve certo cercare obbligatoriamente punti in queste partite però si poteva giocare con un po’ più di umiltà (concetto affermato anche dal mister).
    Poi sentire Gasperini dire che Kulusevski nell’Atalanta non avrebbe trovato spazio, quasi a dire che non è un giocatore da Atalanta mi sembra un pochino da spocchiosi… li aspetto al Tardini al ritorno e state sereni…. sicuramente farete molta strada in Champions.

    • 6 Gennaio 2020 in 22:59
      Permalink

      Per la precisione Gasperini si riferiva ad inizio stagione, riguardo a Kulusevski ed obiettivamente era difficile lasciare fuori qualcuno per Kulu all’Atalanta, infatti si è opposto anche al prestito se non solo secco.

  • 6 Gennaio 2020 in 18:30
    Permalink

    Paragonare i nostri giocatori a Gomez e c.
    È come paragonare Luciana Littizzetto alla Belen.
    Vorrei ricordare alla proprietà che esiste il mercato invernale,
    e che se vogliamo salvarci bisogna darsi da fare in campagna acquisti.

  • 6 Gennaio 2020 in 18:32
    Permalink

    Concordo con Luca
    Kurtic un terzino sx perché Pezzella non conosce la parola difendere, un’ala contropiedista come Lazovic del Verona.
    Comunque oggi atteggiamento sbagliato.
    Darmian e Pezzella fanno meno danni lontano dall’area e allora perché in assenza di punte non giocano all’ala? Tanto si sarebbe perso comunque ma almeno non avrei visto un fantasma in campo come Sprocati e Kucka che non si è capito bene che ruolo avesse.
    Rifarsi subito col Lecce !!!

  • 6 Gennaio 2020 in 18:46
    Permalink

    Segnalo un D’Aversa che striglia la società. Si è giustamente rotto di giocare con Kucka centrale d’attacco e Sprocati ala per mancanza di alternative.

  • 6 Gennaio 2020 in 18:52
    Permalink

    Premessa: non ho visto la partita.
    Ci sono però dei commenti assolutamente incomprensibili.
    Abbiamo giocato contro una squadra che è comunque di un’altra categoria, a pieno organico invece che 5 ne prendevamo 3, quindi? Cosa cambia?
    La nostra partita è Lunedì prossimo contro il Lecce, DECISIVA.
    Occorre vincere, con o senza attacco, anche se questa situazione alla lunga finirà per penalizzarci seriamente se non prendiamo contromisure adeguate.

    Nota: Kulusewsky. Siamo tutti d’accordo nel dire che sbandierare le visite mediche alla Juve, con tanto di maglia dei gobbi, non sia stata una buona idea? Bene.
    E’ però il calcio di oggi, se non piace prego accomodarsi altrove.
    Il problema è un altro: appena il ragazzo sbaglierà due passaggi TUTTI cominceranno a dire che adesso tira indietro la gamba.
    E’ un errore: perchè così facendo poi lo farà davvero.
    Vi piaccia o no i gobbi sono una realtà diversa, con maggiori interessi economici e via discorrendo, noi siamo solo il Parma, io personalmente ne vado orgoglioso anche così, ma non possiamo fingere cose che non esistono.
    Dobbiamo guardare Lecce, Brescia, Genoa e compagnia, mica la Juve.
    Se poi riusciamo a fargli perdere qualche punto si godrà il doppio… ma basta tirare a mano i complotti e menate varie.

    SALVEZZA. Non dobbiamo pensare ad altro. E sarà dura.

    • 6 Gennaio 2020 in 20:35
      Permalink

      Concordo al 100%

      Sempre Forza Parma

      • 6 Gennaio 2020 in 21:56
        Permalink

        Gaio non è vero che è il calcio di oggi. Proprio perché non è mai successa una cosa simile ci siamo incavolato. Hai mai visto un giocatore della Juve posare con la maglia dell’Inter a gennaio e poi tornare ad allenarsi a Torino? Ma non diciamo cazzate. È successo solo a noi e questo ha contribuito in parte a deconcentrare la squadra. Il ragazzo oggi era cmq deconcentrato anche se non è certo colpa sua questa debacle. Ti ricordo Gaio che il Verona ha fatto sudare l’Atalanta perché loro sono umili cosa che noi oggi non eravamo. Con le squadre superiori con umiltà si può combattere ad armi pari. Oggi non eravamo umili come a Milano e se giochi a Bergamo come con la Spal non ne prendi 1 ma 5.

        • 6 Gennaio 2020 in 23:22
          Permalink

          Le squadre che citi tu, non hanno la necessità di prendere un giocatore in prestito secco. Quindi non si troveranno mai nelle condizioni del Parma con Kulusevski. limitiamoci a giudicare quello che fa la squadra in campo, Dire che la squadra oggi era deconcentrata perché Kulusevski ha fatto le visite mediche a Torino è fuori da ogni logica. Abbiamo incontrato una squadra forte e le nostre assenze si sono sentite oltre misura, avevamo troppi uomini fuori ruolo. D’altra parte abbiamo tribolato con il Brescia, abbiamo perso con il Verona con la Spal ed allora la Juventus non aveva fatto lo show Kulusevski.
          Stiamo tranquilli e
          Forza Parma

  • 6 Gennaio 2020 in 19:09
    Permalink

    Complimenti per la figura di merda, intervenire subito sul mercato

  • 6 Gennaio 2020 in 19:25
    Permalink

    Ma Faggiano non ha inseguito Pezzella tre mesi come se fosse Roberto Carlos?E Darmian?Ha la testa ad Appiano Suning da settembre?

  • 6 Gennaio 2020 in 19:28
    Permalink

    Almeno c’è un vantaggio. Non penso nessuno ci chiederà altri giocatori…non penso ci sia la fila per Pezzella e Sprocati.

  • 6 Gennaio 2020 in 19:37
    Permalink

    Non ho capito il motivo per cui tolto Sprecati
    non è entrato Siligardi
    Sprecati era nullo e Siligardi giocando, magari
    avrebbe fatto qualcosa di meglio.
    Senza voglia senza umiltà le possiamo
    prendere da chiunque
    Invece con grinta e con fame e con una rosa non
    però all’osso come la nostra possiamo vincere
    non contro chiunque ma….quasi

  • 6 Gennaio 2020 in 20:04
    Permalink

    Sconfitta nettissima. L’Atalanta è forte e si sapeva. Probabilmente sarebbe stato meglio giocare con uno schieramento più difensivo perché Gomez ha fatto quello che ha voluto tra le linee. Speriamo che la goleada stimoli la squadra a prendersi la rivincita nel ritorno.

  • 6 Gennaio 2020 in 22:05
    Permalink

    Baste però con sta sopra che l’atalanta è superiore a noi.
    Anche l’Inter è superiore a noi
    Anche la Roma è superiore a noi
    Anche la Juve è superiore a noi
    MA SE GIOCHI COME A ROMA CON LA LAZIO O A FERRARA. ON LA SPAL È NORMALE PRENDERNE 5.
    È TUTTO QUI IL PROBLEMA.
    NON ABBIAMO GIOCATO. PUNTO.
    Può capitare ma se avessimo giocato come con la Roma la puoi perdere ma la puoi anche pareggiare.
    Fermo restando l’umiltà.

  • 6 Gennaio 2020 in 23:31
    Permalink

    intanto il Mister giustamente si è rotto le balle di non avere punte e di giocare con Brugam e Kucka centravanti. Siamo gli unici di tutta la serie A ad aver giocato un girone senza l’attacco in salute. Adesso quella pipletta di Inglese ne giocherà 3 male per tornare in forma e poi si rifarà male.

  • 7 Gennaio 2020 in 09:11
    Permalink

    D’Aversa striglia la società? Dove, quando, come, perché? Ero a Bergamo, in sala conferenza ho visto un allenatore inca**ato nero con la squadra per la non prestazione esibita, ma non con la società per il mercato estivo. Peraltro a proposito della rosa corta il tecnico si è ripetutamente espresso nei giorni scorsi, come Faggiano, esprimendo la necessità, rimarcata dallo stesso Faggiano, di allungarla un pochino. Non è un segreto che in sede di mercato il Parma abbia voglia di fare qualcosa che sia utile e funzionale al gruppo, motivo per cui mi pare assai strano che D’Aversa strigli il club in materia.

    Continuo a non capire perché Nuovo Inizio, sebbene ci abbia riportato rapidamente nel calcio che conta, e non era affatto scontato, non goda di alcuna forma di riconoscenza e/o fiducia da parte della piazza, tranne qualche isolata eccezione. A Ghirardi ne fu concessa molta di più e a scatola chiusa: ricordo i tappeti rossi che gli riservarono al suo arrivo, salvo poi ribattezzarlo con epiteti suini al primo vero “intoppo”.

  • 7 Gennaio 2020 in 12:21
    Permalink

    beh è stato un “intoppo” abbastanza grosso….un fallimento con rinvio a giudizio.

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI