IL COLUMNIST di Luca Russo / IL 2019 DEL PARMA, UNA MATRICOLA DA 30 E LODE

russo 1(Luca Russo) – Una salvezza conquistata, sia pure tra qualche sofferenza di troppo, al primo tentativo dopo tre anni di fila in categorie inferiori. Un avvio della stagione in corso a dir poco promettente e coronato dal settimo posto e dai 25 punti in classifica, a -4 dalla zona Europa e a +11 sulla prima delle formazioni che oggi sarebbero virtualmente condannate alla B. E risultati gestionali eccellenti, come illustrato dal bilancio depositato e pubblicato un paio di settimane orsono. Se ci limitassimo a quanto s’è visto in campo e dietro la scrivania, il 2019 del Parma andrebbe archiviato alla voce “anni d’oro”. Dodici mesi da 30 e lode vissuti nelle vesti di matricola e allo stesso tempo con le consapevolezze di chi sa che il suo posto è questo, qui ed ora, non quello che ha occupato dalla tarda estate del 2015 alla primavera inoltrata del 2018. 365 giorni praticamente perfetti, ma con un piccolo e fastidiosissimo difetto, che per la verità ci portiamo dietro dalla seconda parte dell’anno passato: il susseguirsi di voci a proposito della cessione del club per cui, un giorno sì e l’altro pure, lo abbiamo visto finire nelle mani di imprenditori orientali o nostrani. Certo, l’attuale proprietà ha apertamente manifestato l’intenzione di favorire l’ingresso in società di un nuovo azionista di maggioranza che sia affidabile e disponga di risorse tali da essere in grado di fare meglio di Nuovo Inizio, (e credetemi non sarà facile!) e così facendo ha finito col trasmettere un senso di provvisorietà alla piazza, inducendola ad aver fretta di “cambiare padrone”. Una “smania” irrazionale che, però, per quanto non volutamente indotta da chi adesso è al timone del sodalizio Crociato, consideriamo esclusivamente figlia di scarsa comprensione del gran lavoro compiuto dal Parma dal momento della sua rinascita in poi e, quindi, di scarsa riconoscenza, oltre che figlia del chiacchiericcio tipico di certi parmigiani che son sempre convinti di saperne più degli altri, al costo di farci sbertucciare con i propri vocali su WhatsApp. Per questo non condividiamo e ci risulta difficile comprendere, giustificare e spiegare il fastidioso fenomeno. Se in seno alla società si è avvertita l’esigenza di passare la mano allorquando si sarà individuato chi abbia la solidità necessaria per farsi carico con ancor più profitto del club e delle sue sorti, è perché la A impone difficoltà superiori e scelte maggiormente articolate rispetto a quelle che si era chiamati a governare in D, Lega Pro e cadetteria. Un innalzamento del livello di complessità che obbliga a un perfezionamento delle strategie societarie e alla ricerca di un nuovo compagno di viaggio con spalle sufficientemente larghe (non che in Nuovo Inizio non ce ne siano, ma manca in loro la volontà di essere, pur facendolo bene da un lustro, imprenditori calcistici), sempre avendo come fine unico e ultimo il tornaconto del Parma. Stia tranquillo chi, sbagliando, teme che, nell’attesa di individuarlo, la corrente reggenza perda di vista le sue responsabilità e i suoi oneri. In tal senso, troviamo assai rassicuranti le parole del Presidente Pizzarotti nel suo messaggio di ieri: “Nel momento in cui identificassimo un interlocutore affidabile, motivato e con la capacità di investire nel medio e lungo termine nella nostra società per migliorare quanto si sta facendo, saremmo i primi a favorire questa soluzione. Ma sino a che non si verificheranno queste condizioni, continueremo a gestire questo club con enorme rispetto e grande senso di responsabilità, ragionando in ottica pluriennale e di medio termine”. E che le sue affermazioni non siano solo chiacchiere ce lo dimostra sia il bilancio appena licenziato, nel quale è stato formalizzato l’impegno a finanziare le stagioni a venire, che le iniziative concrete intraprese in passato e quelle in cantiere per il futuro: gli investimenti sostenuti per il Centro Sportivo di Collecchio, l’ampliamento dell’organico con l’innesto di ulteriori professionalità al servizio del club e, prossimamente, il progetto di ristrutturazione dello Stadio Tardini da sottoporre all’amministrazione comunale. Arrosto, mica fumo. E la percezione, nitida e incoraggiante, di essere nelle mani di persone affidabili, preparate e competenti. Ma che, quando sarà il momento, sapranno sfoderare pure un’altra qualità, più unica che rara di questi tempi: e cioè di passare la mano a chi potrà far meglio di loro. Luca Russo

47 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / IL 2019 DEL PARMA, UNA MATRICOLA DA 30 E LODE

  • 1 Gennaio 2020 in 10:34
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    Ho l’incubo che,a gennaio se ne vada
    KULUSEVSKY e,arrivi PJACA
    Mamma mia sempre rotto e poi non è da Parma.
    Sarebbe un FLOP clamoroso.
    L’ho visto giocare solo una volta
    e ricordo continuavo a dirmi
    “Mamma mia che pena”
    Tra KULUSEVSKY e PJACA è come paragonare
    una FERRARI con una 500 vecchio tipok
    Forse per la Juventus è l’unico FLOP di mercato
    che ha fatto j nella,sua storia.
    Speriamo che la dirigenza hdel Parma
    non cada knella trappola bianconera.
    Un consiglio?
    Teniamoci KULUSEVSKY che oltre tutto
    NON SI ROMPE MAI e poi lasciatecelo godere
    fino a giugno perche fino a giugno è NOSTRO..
    PJACA lasciamolo dov’e
    PER L’AMOR DI DIO…..

  • 1 Gennaio 2020 in 13:50
    Permalink

    L’attuale società ha sempre detto che loro si sarebbero limitati all’ordinaria amministrazione: conti in ordine, iscrizione al campionato e rosa all’altezza dei campionati da affrontare. Ma per fare il salto di qualità sarebbe servito altro.

    • 1 Gennaio 2020 in 17:44
      Permalink

      Rifare lo Stadio e trasformare l’area circostante, ampliare l’organico e investire sul Centro Sportivo di Collecchio è fare il salto di qualità. Motivo per cui fatico a capire l’ansia da cessione che serpeggia nelle chat Whatsapp a tinte gialloblu. Questa è una grande proprietà, una signora proprietà, che sta mostrando capacità gestionali di spessore, visto che si tratta di una società molto giovane.

  • 1 Gennaio 2020 in 17:45
    Permalink

    Kulusevsky fino a giugno non si tocca.
    Sono stato chiaro o avete bisogno di
    fare una scazzottata con me per convincervi?
    Guardate che ho un pugno.piu’ potente di
    ROCKY MARCIANO
    Certo, avere un pugno più potente di
    ROCKY MARCIANO
    ci vuole poco ma ho un pugno da K.O.
    quindi piantata una buona volta.
    Il MOSTRO rimane fino a giugno.
    Sono stato chiaro
    boia d’un mond ledar ? ⚡ ⚡

  • 1 Gennaio 2020 in 18:57
    Permalink

    Speriamo che con le visite mediche finisca sta fola di Kulusewski che ha rotto le balle anche al mio cane che gli è venuta l’orchite. È da ottobre che quando il re del Mercato Minotti o il prete ciclista Guidolin sono costretti a dire qualcosa di buono del Parma perché vinciamo parlano solo di Kulusewski. Non se ne può più adesso che è di una strisciata sono tutti felici speriamo sia anche l’ultima volta che si prende uno in prestito secco. E comunque godo per il capo di Faggiano Ausilio e Conte che l’han preso nel deretano come sempre da Madama (come disse Sabatini i cinesi anche coi soldi ci mettono due giorni solo a decidere di andare a cagare)

  • 1 Gennaio 2020 in 19:06
    Permalink

    Avete letto cosa ha scritto VELENOSO? Kulusewcki non si infortuna mai!!!!!
    Prepariamoci a uu girone di ritorno senza le sue giocate!!!
    Porta una IELLA da paura!!!

  • 2 Gennaio 2020 in 08:34
    Permalink

    Domanda per Majo: è vero che la società sta valutando delle offerte arrivate all’ Advisor?

  • 2 Gennaio 2020 in 09:22
    Permalink

    Oggi mi sono alzato con la 🌙 di traverso
    Leggo che i gobbi ci vogliono rifilare Pjaca.
    Se così fosse avrebbero fatto un duplice colpo
    Prendersi a gennaio Kulusevsky e liberarsi
    di un giocatore da brivido che nessuno
    MA PROPRIO NESSUNO VUOLE nemmeno gratis.
    Ci vogliono far credere che Pjaca è il nuovo Messi
    Ho paura che la società ci creda.
    Ma se così fosse la nostra società avrebbe fatto
    una cazzata epocale ma vedrete i gobbi con astuzie
    e inganni subdoli di cui loro non solo sono
    maestri ma professori, riusciranno a fregarci.
    I gobbi hanno strategie di convincimento che noi
    umani nemmeno c’è li sognamo per cui preparatevi al
    peggio che più peggio non si può.
    Arriverà Pjaca che sarà la nostra piaga.
    Adorante è 5.827 volte migliore di Placa
    Stamane mi i sono proprio alzato male
    La 🌙 oggi c’è l’ho proprio di traverso.
    Mi sembra di essere un pugile alla
    ROCKY MARCIANO
    andato come sua consuetudine
    consolidata nel tempo dei tempi
    al tappeto per l’ennesimo K.O.

  • 2 Gennaio 2020 in 09:36
    Permalink

    Comunque vedere uno che dovrebbe giocare lunedì firmare autografi alla Continassa fa schifo. Ovvio la colpa non è sua ma di Percassi che si fa dare lo stadio viene qui caga e piscia come se fosse a casa sua ti presta uno tu lo valorizzi e a gennaio non a giugno a campionato chiuso crea sto casino perché deve obbedire ai suoi padroni (l’equivalente di Ausilio x Faggiano). Che schifo. Pjaca è perfetto. Due crociati rotti e fermo da 10 mesi e campionato fallimentare a Firenze.

    • 2 Gennaio 2020 in 10:59
      Permalink

      DAVIDE,
      Hai perfettamente ragione, non è una cosa seria vedere un giocatore che fa parte della rosa del Parma firmare autografi per un altra società.

      • 2 Gennaio 2020 in 19:25
        Permalink

        questo per dire che la testa del giocatore è sicuramente al Parma. Lui si sente già della Juventus come in effetti è.
        Spero venga ceduto e stop. Già oggi ha dimostrato cosa farà da qui alla fine

  • 2 Gennaio 2020 in 09:45
    Permalink

    Speriamo che Dani parla oggi ….
    se e’ vero che perdiamo Kulu ….. speriamo di No ….
    meglio soldi che Pjac …..
    Vero Vele Adorante meglio ….
    con i soldi prendiamo un medio ….

  • 2 Gennaio 2020 in 10:25
    Permalink

    È stato veramente messo in scena uno spettacolo schifoso e far finta di niente è impossibile. Serva anche di lezione (vedi anche Deiola l’anno scorso) a chi di dovere di evitare come la peste i prestiti secchi a giugno ma al massimo solo a gennaio. Oggi cosa fa Kulusewski dalla Continassa viene ad allenarsi a Collecchio in attesa che decidano se portarlo adesso?Ovviamente coi tempi della strisciata che deve vedere se bontà sua vende Can. Che schifo. Ma se sta bene a chi di dovere essere considerato meno che un parcheggio va bene.

    • 2 Gennaio 2020 in 14:24
      Permalink

      Ma mettetevi nei panni di Kulusevsky
      Per me ha avuto un comportamento
      ESEMPLARE
      Cosa avrebbe dovuto fare?
      Rifiutare la Juventus.
      Rinunciare. 2 milioni e mezzo d’ ingaggio?
      Rinunciare ad andare nella più
      forte squadra italiana?
      Qui da noi prende 200.000 euro
      VOI AL SUO POSTO COME VI
      SARESTE COMPORTATI?
      Io mi sarei comportato tale e quale ha fatto lui.
      Se poi le leggi di mercato in Italia sono quelle
      che sono e cioè sbagliate, che colpa ha lui.?
      Ovvio che deve fare autografi ai gobbi.
      Lui è un giocatore ora della Juventus in prestito
      da noi (METTETEVELO BENE IN TESTA)
      Qual’e il problema tifosi ” ad manchiam?”

  • 2 Gennaio 2020 in 10:58
    Permalink

    just in News ….TmcwParma ….
    ” Pietro Pizzarotti ha assicurato la sua permanenza fino a fine stagione.” …..
    Bravo Presi …per rispondere pronto ….

    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  • 2 Gennaio 2020 in 11:56
    Permalink

    Effettivamente questa storia è quantomeno surreale.
    Il ragazzo ha 19 anni, con la testa sulle spalle, ma sfido chiunque a sopportare a quella età emozioni e pressioni di quel genere.
    Penso che il girone di ritorno vedremo un altro kulusevsky, purtroppo, non certo per colpa sua, ma per questo circo…perché ormai è diventato un veramente un circo senza uscita.
    Dovrà giocare contro i gobbi con un contratto sontuoso già firmato, dovrà gestire tutte le componenti mediatiche da calciatore arrivato che non è.
    E a farne le spese siamo proprio noi che lo abbiamo valorizzato gratis, fermo restando le sue buone prestazioni.
    Quanto convenga tenerlo fino a giugno è difficile davvero ipotizzarlo.
    Spero di sbagliarmi ed applaudire una volta di più questo ragazzo.

    • 2 Gennaio 2020 in 13:18
      Permalink

      Valorizzato gratis? Ma oltre a quello che abbiamo dato, riuscite a vedere pure cosa abbiamo ricevuto? La valorizzazione di Kulusevski ci ha portato gol, assist e punti in classifica. Se oggi siamo a -15 dalla quota salvezza, con ancora due partite da giocare nel girone di andata, lo dobbiamo anche e soprattutto a Kulusevski.

      A proposito del fatto che nel girone di ritorno vedremo un Kulusevski con la testa altrove, siete proprio fuori strada. Chi lo vede allenarsi e chi lo ha sentito parlare nelle interviste che ha concesso, dovrebbe aver capito che questo ragazzino di 19 anni è nato vecchio, nell’accezione positiva del termine. È un giocatore ambizioso, maniacale nella cura dei dettagli (guarda un sacco di calcio in tv e cerca di emulare/replicare il meglio che vede dai migliori calciatori in circolazione) e convinto (giustamente) dei propri mezzi. Questo è uno “fissato” come Ronaldo: sul suo rendimento futuro io non ho dubbi.

      • 2 Gennaio 2020 in 17:40
        Permalink

        Sono d’accordo sul fatto che lui abbia portato punti e talento. Questo è indiscutibile. Io stavo solo analizzando la questione dal punto di vista finanziaria.
        Per il resto ho ribadito che spero di sbagliarmi, in tal caso la Rubentus avrà davvero fatto un grandissimo affare.
        Per il rendimento penso Lei abbia ragione, era solamente una lamentela per tutta questa attenzione che comunque non giova mai ad un giovane ragazzo, anche se con la testa a posto.

      • 2 Gennaio 2020 in 19:28
        Permalink

        signor Russo se il suo editore le dicesse che a giugno Lei cambia testata e le danno almeno 2,5 milioni l’anno, lei resterebbe a prendere 0,2 milioni per dirla coi numeri di velenoso o vorrebbe andare subito dal nuovo e guadagnare da subito più soldi?

  • 2 Gennaio 2020 in 12:28
    Permalink

    Vedete kulusevski che firma autografi per i gobbi mi fa schifo

  • 2 Gennaio 2020 in 12:32
    Permalink

    Ribadisco lo spettacolo è indegno. Vedere uno che firma autografi la mattina alla Continassa e il pomeriggio si allena a Collecchio è uno schifo. Che espertoni dottoroni e soloni dicano pure che è normale e che va bene così, ma io che sono del popolino non sono d’accordo e ho la nausea. E sono pure incazzato. Che Percassi gli affari coi suoi padroni se li faccia la prossima volta usando altri parcheggi.

    • 2 Gennaio 2020 in 13:01
      Permalink

      Caro Davide ,
      Purtroppo questo e’ la Volgarita’ del rubentus …iguale in La Spagna con real mierda ….
      Spero che Kulu e’ professionale e termina la stagione bene con Noi …. e vince il scudetto Inter .o Lazio… e che no vince runbentus ..
      When the going get’s rough …life devides the men from the boys
      Cordialmente ,
      Rocky Marciano

  • 2 Gennaio 2020 in 12:34
    Permalink

    Non per colpa sua ma diamo un taglio a questo circo. Fuori dai piedi. Out from feet. Hors du chemen

  • 2 Gennaio 2020 in 13:02
    Permalink

    Oggi Kulusewski incontra pure Sarri. Speriamo poi non confonda gli schemi di Sarri con quelli di D’Aversa. Ma una roba così in corso di campionato io sinceramente non me la ricordo.

    • 2 Gennaio 2020 in 13:22
      Permalink

      È indegno che alcuni “tifosi” del Parma mettano in dubbio la sua professionalità: Kulusevski non è mica come quel giocatore della Lazio che, da futuro difensore dell’Inter, consegnò ai nerazzurri la qualificazione alla Champions League con un errore nello scontro diretto.

      • 2 Gennaio 2020 in 17:56
        Permalink

        Beh, certo che millantare un giocatore del calibro di De Vrij, con un errore voluto per consegnare la qualificazione champions non è molto professionale Sig. Russo. Nemmeno Lotito aveva messo in dubbio quel errore.

        • 2 Gennaio 2020 in 22:18
          Permalink

          Non è millantare. È cronaca: nello scontro diretto tra Lazio e Inter del maggio 2018, fu un errore di De Vrij, futuro difensore dell’Inter, a consegnare ai nerazzurri la qualificazione alla Champions League della stagione scorsa. Per tacere dello scudetto vinto dall’Inter ai danni della Roma grazie anche al Lazio-Inter degli “Ohhh noooo”, ma questa è un’altra storia.

  • 2 Gennaio 2020 in 13:19
    Permalink

    Di solito queste cose del calcio mercato mi scivolano addosso senza lasciare traccia. Quest’accordo tra Juventus e Atalanta per l’acquisto di Kulusevski mi lascia invece amareggiato.L’Atalanta si accorda con la Juventus per fare le visite mediche di Kulu nella settimana in cui si prepara la partita Atalanta Parma. Non credo che Percassi abbia fatto un calcolo speculativo però avrebbero dovuto farlo i dirigenti del Parma. Kulu ha perso un giorno di lavoro, la squadra ha perso un giorno di lavoro. Spero che D’Aversa sia incazzato come un tifoso incazzato.

  • 2 Gennaio 2020 in 13:34
    Permalink

    Se resta a Parma Kulusewcki, vedrete che le prime due partite che sbaglia sarà una contestazione totale da parte del pubblico(ingiustamente).
    CHE vada a Torino subito, datemi retta.
    Non so se è vero che ha un incontro con FUME’ Sarri, se fosse vero è una cosa da vomito.

  • 2 Gennaio 2020 in 13:44
    Permalink

    Concordo con Davide. Situazione vergognosa. Con quale testa tornerà a giocare con noi ? Spero sia l’ ultima volta che prendiamo in prestito secco qualcuno. Lo stesso valga per acquisti che sostanzialmente sono favori momentanei ad altre squadre, vedi Darmian. Parmatoday, sempre ben informato, riportava di proposte per la società. Si conosce qualche nome ?

  • 2 Gennaio 2020 in 14:08
    Permalink

    Oggi kulusevski incontra anche Sarri, mi fa sempre più schifo!

  • 2 Gennaio 2020 in 14:21
    Permalink

    Su parmatoday non ho letto niente

  • 2 Gennaio 2020 in 15:08
    Permalink

    Meno male che Faggiano ha mandato a cagare i gobbi, kulusevski resta fino a giugno

    • 2 Gennaio 2020 in 15:25
      Permalink

      io la vedo come una partita al rialzo….
      se arriva la proposta giusta il Faggianone dirà si.

  • 2 Gennaio 2020 in 15:15
    Permalink

    sarò controcorrente ma io non ci vedo nulla di strano.
    il ragazzo è in prestito. sicuramente è stato una rivelazione non immaginabile per tutti.
    è passato un bel treno ed è chiaro che ci sia salito (anche ben spinto da altri).
    come avevo detto 1 mese fa, la soluzione era ed è a gennaio monetizzare oppure avere una contropartita definitiva come indennizzo. quindi ribadisco che ci ha dato una grossa mano ma per il bene del Parma deve andare adesso. per il bene del giocatore non so. se va rischia di non maturare, se rimane come scritto prima alla prima partita che sbaglia verrà fischiato e non so se poi farà di meglio nelle partite successive visto che le spalle larghe forse non ha ancora.
    quindi io ringrazierei e porterei in casa subito un’ alternativa di proprietà (oppure soldi e un prestito) per una nuova scommessa.

  • 2 Gennaio 2020 in 15:51
    Permalink

    Oggi ero straincazzato per Kulu che firma autografi, ma certo si poteva evitare a meno che tutto non sia già scritto, ma se rimane ed il cuore batte ankora crociato(non ho dubbi sulla sua professionalità anke se ha 19 anni…) piuttosto se arriva Kurtic e lui non parte finalmente avremo un KU KU KU da godere da qui alla fine del campionato!
    Forza Parma

  • 2 Gennaio 2020 in 17:09
    Permalink

    ku ku ku palomaa.. ahi ahi ahiahia cantava… (cit.)

    • 2 Gennaio 2020 in 18:00
      Permalink

      “Il mare nel cassetto” “Le mille bolle giallo-blu” curucucu

  • 2 Gennaio 2020 in 18:19
    Permalink

    Abbiamo molti posible formazioni di Tridente ….
    mi fa paicere vedere ….
    Gervinho Adorante Kulu ….

  • 2 Gennaio 2020 in 18:47
    Permalink

    La Juventus ha giocatori molto interessanti nella squadra Primavera.
    Barattare la partenza di Kulusevsky con il cartellino di un giovane di prospettiva sarebbe la cosa migliore da fare.

  • 2 Gennaio 2020 in 19:33
    Permalink

    sono le anomalie del calcio moderno ……un giocatore che si compra a gennaio o va via a fine sessione di mercato o se ne riparla a giugno gli accordi li facciano sotto traccia come sempre hanno fatto le società in tempi passati ….

  • 2 Gennaio 2020 in 20:02
    Permalink

    Gentile Direttore,
    torno a scrivere su queste pagine dopo qualche annetto di assenza, ma di sempre fedele lettura. Io trovo la situazione che si è creata in casa Parma piuttosto spinosa dove qualsiasi cosa si faccia , o si avesse fatto, avrebbe sempre avuto dei chiari risvolti negativi; sia incaso di seperatazione da Dejan sia in caso di sua permanenza.
    Mi spiego meglio se dovesse rimanere ovviamente la rosa rimarrà con un chiaro tassello fondamentale del suo 11 titolare ed il mister rimane tranquillo ma al contrario Tifosi, spogliatoio ed anche forse il ragazzo stesso sia per motivi di ordie economico e non solo tecnico e diambizione rimarranno scontenti. All’opposto con una eventuale separazione anticipata rispetto a Luglio, la rosa verrà depauperata dal punto di vista tecnico e fisico, D’Aversa probabilmente striglierà mentre invece compagni,tifosi e l’atleta probabilmente saranno soddisfatti.
    Non vorrei essere al posto di Faggiano, che risulta essere vittima di due società che secondo me potevano essere un pochino più galanti con il Parma ( le famose regole non scritte di buon tono) anzichè metterlo in difficoltà così. Ma si sà che a Torino non brillano sicuramente per savoir-faire e simpatia.
    In tutto questo vorrei esprimere un paio di considerazioni e polemiche personali:
    1) su come dopo 16 partite di A u ragazzo di 19 anni possa valere 40M di cartellino e 2,5M d’ingaggio annuali.
    2) sul perchè società molto grandi abbiano la possibilità d’indebitarsi e chiudere i bilanci con passivi imbarazzanti e far passare il concetto che questi debiti, che mai saranno ripianati, vengano chiamati “investimenti”.
    Chiudo con una considerazione mia personale: la vicenda kulusevski ha fatto torna il Parma agli onori di cronaca nazionale ed internazionale e devo dire che rivedere la nostra maglia (per di più spesso quella della Parmense) in formato Maxi poster centrato a tutto pagina sulle principali testate giornalistiche nazionali mi ha fatto enormemente piacere e quasi rivere qualche dejavù europeo.

  • 2 Gennaio 2020 in 20:14
    Permalink

    Percassi tra la vendita di un rossetto e di un giocatore ha visto che lunedì che Atalanta Parma e ha messo su questo bel casino. Che schifo. E ora spero basta basta basta prestiti in estate. Al limite solo a gennaio. Vedi anche Deiola lo scorso anno. Io ho il vomito è da stamattina che passano filmati alla Continassa. Adesso partirà il circo Darmian perché il cinese i soldi per Alonso non li caccia

  • 2 Gennaio 2020 in 20:44
    Permalink

    Amo questo giocatore,ma per il bene di tutti sarebbe stato meglio fosse andato subito ai gobbi col dispiacere grosso nostro da tifoso….ora si ripercuoterà tutto contro.,il sistema calcio mercato a me fa schifo.non mi parcheggi un giocatore e me lo vendi col contratto in prestito in atto .Il post fatto subito dopo è tutto un giochino studiato a tavolino …tanto è sempre il dio denaro a fare la differenza e il tifoso medio piccolo lo prende sempre nel culo.

  • 2 Gennaio 2020 in 22:38
    Permalink

    Signori questo è il professionismo! Un buon professionista va a lavorare con chi gli prospetta le condizioni migliori, fa il suo dovere fino alla fine per l’azienda per cui lavora e poi ricomincia con la nuova. Il ragazzo è arrivato in prestito sapevamo che non sarebbe rimasto, sia che avesse fatto bene, sia che avesse toppato. Ci ha dato una grossa mano, fino ad oggi e ce la darà fino a fine stagione, se rimarrà. In ogni caso il Parma ci avrà guadagnato, avendo potuto godere delle prestazioni di un giocatore che non avrebbe mai potuto acquistare e se andrà via ora non sarà gratis. Il ragazzo ha dimostrato doti tecniche importanti, ma anche grande maturità e serietà, glie la vogliamo riconoscere?

I commenti sono chiusi.

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