IL COLUMNIST di Luca Russo / IMMAGINO LA SODDISFAZIONE DI CHI AUSPICAVA CHE IL PARMA AFFRONTASSE LA COPPA ITALIA CON MODERAZIONE (PER RISPARMIARSI PER LA JUVENTUS)

luca russo 06 01 2020(Luca Russo) – Dopo le qualificazioni più o meno agevoli di Napoli, Lazio, Fiorentina, Inter, Milan e Juventus, e quella decisamente più sofferta del Torino, che il Genoa lo ha eliminato solo ai calci di rigore, il Parma avrebbe potuto essere, emulando i gigliati di Iachini, la seconda formazione priva dello status di big a farne fuori una, nella fattispecie la Roma, e ad accedere ai quarti di finale di Coppa Italia. Avrebbe, appunto, perché al Tardini è finita 0-2 per i capitolini: di Pellegrini, nella ripresa, le reti che hanno deciso il match e sancito la nostra eliminazione. Un esito che, lo ammetto, non mi stupisce più di tanto: mentre i giallorossi sono scesi in campo coi loro uomini migliori, noi abbiamo lasciato in panchina gran parte dei titolarissimi, quindi… A tal proposito immagino la “soddisfazione” di quegli addetti ai lavori e di quei tifosi tra i quali, alla vigilia della partita, si era sparso il desiderio di affrontare l’impegno di Coppa con moderazione (sic!), ovvero tenendo un occhio orientato sul prossimo turno di campionato che ci vedrà di scena allo Juventus Stadium contro i bianconeri allenati da Maurizio Sarri, come se la piazza sotto sotto ambisse a qualcosa in più parma roma coppa italia ottavidella semplice salvezza, evidentemente ignorando il fatto che fin qui i Crociati, graduatoria alla mano, si sono spinti molto oltre i propri limiti. Un modo di avvicinarsi e approcciarsi alla sfida con la Roma che francamente non ho né capito né, naturalmente, condiviso. Tutte le partite vanno giocate senza lesinare sforzi e senza togliersi preventivamente qualche freccia dalla faretra. Già l’aver rinunciato a Gervinho in nome della gestione dei carichi e del rischio infortuni, mi è parsa una concessione piuttosto larga al turnover. Perché non lo si è portato almeno in panchina, sì da avere un piano B nell’eventualità, poi verificatasi, di gara da riacciuffare (e la partita avrebbe esaltato le sue caratteristiche di contropiedista, per come si era messa) e in questo modo dargli la possibilità di mettere altri minuti nelle gambe? Capisco che una squadra chiamata a lottare per la salvezza raramente è attrezzata per fronteggiare il cosiddetto doppio impegno, ma dubito che tre o quattro incontri infrasettimanali diluiti in un arco temporale abbastanza ampio rappresentino uno sforzo tale da richiedere il ricorso alla moderazione o generare ripercussioni significative roberto inglese parma roma coppa italia 16012020sulla nostra mission stagionale, specie se si considera che intanto in A siamo settimi a quota 28 punti e avendone 14 di vantaggio sulla zona retrocessione. Per carità, non voglio snobbare il Campionato perché convinto che per noi sia già finito: è che al lume di quei numeri di cui sopra ritengo la salvezza ragionevolmente al sicuro. Motivo per cui se si desiderava cavalcare l’ambizione, sarebbe stato più logico assecondarla seguendo la via più breve e immediata tracciata dalla Coppa Italia che non quella più tortuosa e insidiosa proposta dal Campionato. Va bene puntare in alto, ci mancherebbe, però lo si faccia con criterio: mentre la Coppa, per definizione, non sempre premia i più forti, ma i più bravi, il Campionato richiede maggiore regolarità a chi nutre la pretesa di vincerlo. E allora perché sotto sotto si è voluto sognare in grande scegliendo il percorso più complesso? Luca Russo

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24 opinioni su “IL COLUMNIST di Luca Russo / IMMAGINO LA SODDISFAZIONE DI CHI AUSPICAVA CHE IL PARMA AFFRONTASSE LA COPPA ITALIA CON MODERAZIONE (PER RISPARMIARSI PER LA JUVENTUS)

  • 17 Gennaio 2020 in 06:32
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    ..l ha spiegato il mister in conferenza stampa..quasi tutte scelte obbligate..per acciacchi e riposo(vista l etá della rosa,Kulu a parte!).Secondo me D’Aversa ha fatto bene a schierare quella formazione,anche perché se Barillá non procura il rigore la partita fino a quel punto era ancora aperta.
    AVANTI CROCIATI E …”CHI NON SALTA UN BIANCONERO È”!!

  • 17 Gennaio 2020 in 08:28
    Permalink

    partita da 0-0 che si sarebbe decisa ai rigori.
    il primo goal non era irresistibile e credo che Sepe lo avrebbe evitato.
    ora concentriamoci sul ns vero obbiettivo.

  • 17 Gennaio 2020 in 08:49
    Permalink

    Dovete darmi una risposta perché c’e in ballo un
    MILIONE DI EURO.
    Ho scommesso.infatti con un mio amico un
    MILIONE DI EURO
    Lui asserisce che KULUSEVSKY ieri è
    subentrato nel secondo tempo.
    Io invece ho scommesso che non è
    entrato dato che non l’ho visto.
    Qualcuno me lo dica dai, dai
    non vedo l’ora di avere in saccoccia
    UN MILIONE DI EURO
    dato che sono sicurissimo di aver
    VINTO LA,SCOMNESSA.

  • 17 Gennaio 2020 in 08:59
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    M’ero dimenticato una cosa.
    Qualcuno di voi mi sa dire per
    quale motivo vogliamo privarci
    di Siligardi invece che di Sprocati?
    Anche uno che di calcio non
    ne capisce una mazza, dopo
    averli visti giocare entrambi,
    capisce chi è il più bravo, chi è
    da Parma, chi è di categoria.
    Ieri, finché aveva fiato Siligardi è stato
    il migliore del Parma.
    Qualcosa mi sfugge.
    Non è per caso che Siligardi ha
    bucato le gomme a uno dei
    MAGNIFICI 9?
    Chi lo sa me lo dica.

    • 17 Gennaio 2020 in 12:26
      Permalink

      Siligardi in 49 partite tra serie A e Serie B ha realizzato la stratosferica cifra di 2 reti !!!

  • 17 Gennaio 2020 in 09:07
    Permalink

    Non condivido, Colombi è stato bravo chi ha pecche oltre alle parole del mister che è stato il primo a non credere al passaggio del turno e quindi ha schierato giocatori poco schierati, Barilla’ in evidente calo già da qualche partita, Laurini che proprio non c’era, e Inglese la brutta copia del giocatore che avevamo imparato ad ammirare, anche se in recupero ma ancora molto insicuro e pauroso su palloni anche abbordabili.Con la solita difesa non avresti preso il primo gol e neppure il rigore. Ma quando la coppa non ti interessa e vuoi giocare per la partita della vita a Torino ok non condivido ma se questo è amen. Comunque a Torino domenica non prendi punti.

  • 17 Gennaio 2020 in 09:14
    Permalink

    Polemica inutile. Tolta la difesa, il resto era quasi tutti titolari. Poi volevi andare a Torino in vacanza dopo gli sforzi di coppa e perdere tipo 8-0? Io no.

    • 17 Gennaio 2020 in 09:30
      Permalink

      Apprendo con piacere che domenica a Torino, dopo il riposo di coppa, i favoriti saremo noi. Forse è per questo che Cristiano Ronaldo non vuole saperne di guarire dalla sinusite: se la fa addosso al solo pensiero di dover vedersela con noi.

      Apprendo invece con stupore che, data la presenza nell’undici di partenza di “quasi tutti titolari”, evidentemente titolari non lo sono: Sepe, Bruno Alves, Iacoponi, Hernani e Kulusevski. E siamo a 5/11. Che poi mi pare una contraddizione in termini: se ieri ci siamo schierati con “quasi tutti titolari”, come potremmo essere non affaticati in vista della gara contro la Juventus? Delle due, l’una: o ieri eravamo quasi tutti titolari e domenica ne pagheremo le conseguenze, oppure eravamo in formazione B e quindi domenica non ci fermerà nessuno.

      • 17 Gennaio 2020 in 18:21
        Permalink

        Non ho detto assolutamente questo. Dico solo che lei sembra voler lasciar passare in cavalleria la gara di Torino per concentrarsi sulla Coppa Italia. Così rischiamo un’umiliazione storica.

  • 17 Gennaio 2020 in 09:18
    Permalink

    Il calcio non è una scienza esatta e quindi ciò che sto per dire potrebbe anche non verificarsi. Prima di ieri sera ero convinto che superare il turno di coppa si sarebbe portato appresso dei punti a Torino, perché di solito vincere aiuta a vincere e l’entusiasmo di un quarto di coppa – che peraltro avremmo giocato proprio contro i nostri prossimi avversari di campionato, con tutte le implicazioni del caso in materia di turnover (anche e soprattutto per loro) – ci avrebbe ulteriormente spinti oltre i nostri limiti, già ampiamente superati col settimo posto. La sconfitta con la Roma, per lo stesso ragionamento, rischia di essere il preludio a una prestazione non positiva allo Juventus Stadium. Mi auguro di sbagliarmi.

  • 17 Gennaio 2020 in 09:56
    Permalink

    I voti dati dati dalla gazzetta dello sport
    alla prestazione del Parma di ieri, sono più
    veritieri e più consoni alla realta’
    Laurini peggiore in campo.
    Laurini Pezzella e Sprocati sono loro
    che devono essere venduti.
    Dermaku non va venduto.
    In difesa c’è ne sono 2 peggio di lui.
    Barilla forse non ha più stimoli e fiato.
    Va fatto riposare in panchina uno o due mesi.

  • 17 Gennaio 2020 in 10:33
    Permalink

    Giusto per entrare nel merito:

    JUVENTUS, in casa 9 partite, 8 vittorie e un pareggio, 2-2 contro il Sassuolo …22 gol siglati e 9 subiti …
    ….
    E’ UNA PARTITA IPER DIFFICILE COMUNQUE ….tra qualche ora dovrebbe uscire il mio “articoletto”, numeri e dati …
    ..
    l’anno scorso, pareggiare 3-3 è stato MERAVIGLIOSO , quasi un miracolo perchè, loro, sul 3-1 HANNO LETTERALMENTE BUTTATO VIA LA VITTORIA…

    immagino che le assenze, sia di BONUCCI che di CHIELLINI …..
    siano state IMPORTANTI AI FINI DEL RISULTATO FINALE…

    …cmnq …se hanno deciso questa linea ,PERSONALMENTE NON HO NULLA DA OBIETTARE, anche perchè, a priori hai fatto una scelta PRUDENTE ….
    ..se si fosse NUOVAMENTE INFORTUNATO QUALCUNO ??

    INGLESE, GERVINHO o GRASSI, ad esempio, ora cosa si leggerebbe ???

    ….. IO NON HO NULLA DA RIMPROVERARE IN MERITO A QUESTE SCELTE, concordate pure con lo staff medico …!!

    tanto, la finale di questa competizione sarà ancora JUVE-LAZIO , al massimo JUVE-INTER …..

    magari mi sbaglio …o forse no !!!!

  • 17 Gennaio 2020 in 10:44
    Permalink

    Forse se Faggiano si fosse smummiato e completato la rosa nei primi giorni di gennaio il Mister ieri sera avrebbe fatto meno turnover. Non penso sia masochista, se ha fatto certe scelte è perchè è stato costretto dalle pessime condizioni fisiche di molti. L’anno prossimo sperando dall’estate venga allestiita una rosa anche numericamente all’altezza si potrà affrontare la coppa in modo diverso.Inglese sembra mia nonna seduta davanti alla porta ai Guasti di Santa Cecilia. O doveva rischiare di rompere Gervinho?

  • 17 Gennaio 2020 in 10:46
    Permalink

    E Pezzella e Sprocati sono due giocatori da Empoli come Stulac e Dezi (che temo ci rimanderanno indietro anche da li purtroppo).

  • 17 Gennaio 2020 in 11:29
    Permalink

    In questo momento è giusto preservare l’incolumità fisica di alcuni giocatori fondamentali, sia dal punto di vista tecnico/tattico che psicologico. Se hai Gervinho i centrali avversari ci pensano 10 volte prima di fare i fenomeni e andare all’attacco, se hai Sprocati o SIlingardi basta un terzinaccio a tenerli a bada. Inglese deve giocare, ieri sera gli hanno dato un pallone decente e quasi fa goal. La rosa è quella che è, se arriva un centrale e una punta siamo a posto; ieri sera tutto corretto nella formazione, devi anche provare alcuni giocatori per capire se puoi contare anche su loro: visto i risultati di alcuni di loro direi che preservare i titolari non sia una scelta ma un obbligo. Non dimentichiamo che giocare con il freddo umido di ieri sera è la cosa più devastante per la muscolatura, soprattutto per gli scattisti alla Gervi o alla Kulu. Provate a pensare solo per un attimo se si fossero rotti contemporaneamente quei 2 li, per una partita di coppa italia( che faranno vincere all’Inter come contentino) cosa avremmo TUTTI detto del mister. Anche chi scrive che avrebbe voluto giocarsela con tutti i titolari……

  • 17 Gennaio 2020 in 12:26
    Permalink

    Quoto tutto in pieno. Ieri sera ha dimostrato che preservare i titolari è essenziale per arrivare a 41 punti. Con le riserve che abbiamo rischieremmo di fare la fine dell’anno scorso. Considerando ovviamente persa domenica cerchiamo di avere la suqadra in buona condizione per l’Udinese sperando che nel mentre la rosa si sia allungata di quelle due pedine indispensabili. Anche perchè io delle condizioni fisiche di Inglese ad esempio mi fido come della vescica di un 90 enne al freddo.

  • 17 Gennaio 2020 in 12:34
    Permalink

    E poi il polemico sarei io….incredibile davverohttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_yahoo.gif

  • 17 Gennaio 2020 in 20:58
    Permalink

    Inglese… un’incognita sono d’accordo, ma il piede è di livello alto. Se non lo si acquistava saris gnì zsó la Perma, lamenti da Achille alla morte di Patroclo

  • 17 Gennaio 2020 in 23:25
    Permalink

    Vorrei tornare un momento sulla vicenda di Kulusevski quando ha firmato con la Juventus, che dire di Policano che fa la foto con la sciarpa della Roma e poi lo scambio è saltato rornando a Milano?
    Le rivoluzioni ipotizzate da alcuni su questo sito, se quanto successo con Kulusevski sarebbe stato impossibile a Roma o Milano, mi sembrano ampiamente smentite.
    Rrahmani Ha firmato con il Napoli poi è tornato a Verona per giocare.

    • 17 Gennaio 2020 in 23:26
      Permalink

      Politano !!

  • 19 Gennaio 2020 in 08:48
    Permalink

    Le competizioni vanno onorate. Le sconfitte portano sconfitte.. Schierare con la Roma in Coppa Italia una formazione più che rimaneggiata non è rispettoso per il pubblico., I giocatori stessi ne desumono che il passaggio del turno non è poi così importante. Se ci sono calciatori da mettere in mostra lo si potrà fare a salvezza eventualmente acquisita. Non siamo in categoria pulcini dove è giusto che tutti giochino per divertirsi. Non ci giochiamo certo la stagione oggi a Torino.

  • 19 Gennaio 2020 in 12:00
    Permalink

    Il concetto è bello e nobile. E basta, c’é da fare i conti con gli impegni e la forze vanno gestite con raziocinio.

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