IL COLUMNIST di Luca Russo / NON SO VOI, MA IO INIZIO A SENTIRE PROFUMO DI SALVEZZA

luca russo 06 01 2020(Luca Russo) – E ora godiamoci la classifica. Godiamocela tutta. Godiamocela fino in fondo. Non prima, però, di aver ringraziato a caratteri cubitali chi ci ha permesso di sconfiggere il Lecce per 2-0 e quindi di chiudere il girone di andata al settimo posto: Iacoponi e Cornelius. Grazie! Grazie! E ancora grazie! Loro due hanno matato i salentini (fin qui deludenti al Via del Mare, ma quasi insuperabili in trasferta), loro due ci hanno regalato una posizione di classifica da sogno, da urlo, da stropicciarsi gli occhi, da leccarsi i baffi, inimmaginabile alla vigilia del campionato. Sono i distacchi a spiegare meglio di tante parole quale razza di impresa stiano compiendo i Crociati: 14 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, avendone collezionati 28 al giro di boa; a una lunghezza dal Cagliari che oggi sarebbe virtualmente in Europa League; e con un ritardo di appena 7 punti da Atalanta e Roma che, salvo improbabili rimonte da parte di chi adesso è nelle retrovie, si contenderanno l’ultimo posto utile per la Champions, il quarto, fino alla fine. A proposito: ci siamo lasciati alle spalle squadroni del calibro di Torino, Milan e Napoli, che avevano promesso un’annata di ben altro tenore. Il tutto a dispetto delle tegole che ci sono piombate addosso a ripetizione dall’infermeria e delle conseguenti limitazioni in materia di turnover. Scusate se è poco. E scusate se contro i giallorossi pugliesi si è giocato benino solamente al di là dell’intervallo. Ma ve lo avevamo detto e in qualche modo ce lo eravamo augurati: lo scontro diretto col Lecce, alla pari delle finali, non va giocato, va vinto. I ragazzi di D’Aversa evidentemente devono aver preso alla lettera i nostri suggerimenti, perché nel primo tempo, complici diversi errori da matita blu in fase di costruzione e di ultimo passaggio, non hanno brillato e solo in una circostanza, con una bella incornata di Kucka, sono riusciti ad impensierire Gabriel. Peggio ha fatto la truppa di Liverani, svogliata, distratta e imprecisa come non ti aspetteresti da una formazione quart’ultima e che ha sul collo il fiato di Genoa, Brescia e Spal, ossia le tre pericolanti che minacciosamente la seguono a ruota. Nei parlec-27secondi 45′, il cambio di passo dei nostri, non bilanciato dalle contromosse salentine, apparse poco convincenti e incisive. Il Parma ha guadagnato campo, fiducia e buone sensazioni. Iacoponi, su perfetto cross di Hernani, e il subentrato Cornelius, lesto a riciclare una palla precedentemente colpita di testa da Kucka e respinta dalla traversa, le hanno trasformate in solide certezze. Ai quattro di cui sopra la palma di man of the match del monday night. A D’Aversa un bravo grande così per aver azzeccato il cambio e fatto del Vichingo l’uomo giusto al momento giusto. Adesso ci manca meno strada di quella che le altre devono fare per poterci riprendere: non so voi, ma io inizio a sentire profumo di salvezzaLuca Russo

12 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / NON SO VOI, MA IO INIZIO A SENTIRE PROFUMO DI SALVEZZA

  • 14 Gennaio 2020 in 10:05
    Permalink

    Rispetto allo scorso anno abbiamo 3 punti in più. Questo aiuta molto in caso di crollo verticale nel girone di ritorno. Ma non dobbiamo rilassarci e avere come obiettivo il sesto posto, in modo da tenere sempre alta la tensione.

  • 14 Gennaio 2020 in 10:07
    Permalink

    Chissa’ cosa avrà detto D’Aversa detto IL GENIO
    negli spogliatoi dopo la fine del primo tempo.
    E cosa avrà detto a Kulusevsky che nel
    primo tempo sembrava un giocatore
    del dopolavoro ferroviario di Nola e
    nel secondo tempo con occhi di tigre sembrava
    un leone?
    Un primo tempo il Parma era imbarazzante e allucinante.
    Un secondo tempo fatto alla grande sembrava il Real
    Nel primo tempo passaggi elementari sbagliati
    nel secondo tempo ecco…..il vero Parma.
    La gara ieri per me l’ha vinta il Genio negli spogliatoi
    e da GENIO e da vero psicologo ha tirato fuori negli
    spogliatoi le parole giuste.
    Nel primo tempo il Parma era in versione gita
    fuori porta nel secondo tempo era da….Europa Leagle.
    Quando Majo un giorno dopo le mie critiche
    all’allenatore mi disse che D’Aversa era uno dei
    migliori allenatori del mondo RISI di gusto come se
    mi avesse raccontato una barzelletta sui carabinieri.
    Ora mi ricredo.
    Sul GENIO mi ricredo.
    Majo aveva ragione.
    Ora D’Aversa è diventato pure psicologo
    Più genio di così….
    Bravo Majo ha visto quello che noi umani non
    avevamo visto.

    • 14 Gennaio 2020 in 15:11
      Permalink

      In tempi non sospetti (un anno fa, se non addirittura nel 2018), dissi che entro 8 anni avrebbe vinto il Mondiale come CT…

    • 14 Gennaio 2020 in 16:32
      Permalink

      Dovresti fare mea culpa anche con me in quanto in tempi non sospetti, serie B, già sostenevo la grandezza del Mister. E sempre lo difernderò. Facile adesso salire sul carro. Io mi sono preso insulti da tutti e ancora oggi debbo lottare contro non si sa cosa.

      • 14 Gennaio 2020 in 16:45
        Permalink

        Lui, a differenza di Gasperini che vuole dei Robot a mille all’ora con il turbo, sa valorizzare anche un giocatore modesto. E’ questa la vera grandezza. Il gruppo è molto unito e questo è un altro grande pregio del mago D’Av. Spero solo abbiamo tenuto aperto il gas anche per la Roma ma soprattutto per i gobbi perché se andiamo concentrati e sbarazzini il mago potrebbe fare un regalo al suo amico Conte.

  • 14 Gennaio 2020 in 10:19
    Permalink

    Personalmente sono molto contento per il risultato e per la classifica, che dati i molteplici infortuni, è qualcosa di veramente insperato.
    La prestazione di ieri però non mi è piaciuta per niente. Molto lenti e una marea di errori in fase di impostazione. Il Lecce di ieri era veramente ben poca cosa, e nonostante ciò abbiamo fatto una fatica tremenda a sbloccare la partita. Meno male che ieri di fronte avevamo i salentini perchè, giocando in quel modo, senza un minimo di imprevedibilità e con tutti quegli errori sarebbe stato un vero problema. Nel secondo tempo è andata un pò meglio, al netto dei gol ovviamente, ma mi aspetto molto di più in fase di impostazione da questa squadra.

  • 14 Gennaio 2020 in 11:03
    Permalink

    Il Lecce ha cmq vinto a Torino e Firenze non è poi così semplice da affrontare. Tanto per dire è messo meglio in campo del celebrato Scansuolo del Maestro De Zerbi. Se avessimo avuto la squadra più o meno al completo non avremmo perso nemmeno col Verona e avremmo fatto meglio anche col Brescia. Ma sono tutte partite molto complicate

  • 14 Gennaio 2020 in 11:29
    Permalink

    Applausi, finora, per tutti: Società, allenatore e giocatori. Non avrei mai immaginato che il Parma riuscisse a fare così tanti punti. E penso anche che quest anno non si ripeterà il pessimo girone di ritorno dell’anno scorso.

    Dato che però non si è mai contenti, mi piacerebbe che il prossimo obiettivo sia quello di giocare meglio. Ieri, per lunghi tratti, la partita è stata abbastanza inguardabile con una marea di errori tecnici, anche grossolani, da ambo le parti. Palla a Faggiano e D’Aversa..

  • 14 Gennaio 2020 in 12:24
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    Giocare bene ieri con quelle temperature e avversario era impossibile. Gli strisciati bianco e neri hanno forse giocato bene a Roma?O la super pompata dalla stampa armata del senza voce Conte ha giocato bene al cospetto della ormai icona religiosa Atalanta (con nello staff medico e di preparazione atletica personaggi di derivazione Moggi e Lippi)?Chi se ne frega di giocare bene lasciamo giocare bene De Zerbi e noi facciamo punti.

  • 14 Gennaio 2020 in 12:57
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    Davide sono d’accordo con te su quasi tutto, l’unica cosa in cui non mi trovo d’accordo è sul fatto che era difficile giocare bene contro questo Lecce. Ieri i salentini erano in formazione ampiamente rimaneggiata, e sorprendentemente (almeno per quanto mi riguarda) non sono venuti qui solo a difendersi e a ripartire, ma hanno fatto un pressing alto che dovrebbe essere stato una manna per noi, se non fosse che siamo ripartiti pochissime volte. Non parlo del primo tempo perchè è stato palesemente insufficiente in tutto, ma anche nel secondo, che sicuramente è andato meglio del primo, abbiamo surclassato una formazione che, almeno ieri, aveva ben poco da serie A. Comunque sia non mi lamento, anzi, sono molto contento di quello che stiamo facendo. Ma non posso dire di essermi divertito ieri, e se devo andare allo stadio a beccare un freddo della madonna, almeno mi piacerebbe divertirmi, sopratutto se si gioca contro una squadraccia che di buono aveva solo le idee di gioco, ma non sicuramente gli interpreti.

  • 14 Gennaio 2020 in 13:38
    Permalink

    concordo con Davide. con il freddo difficilmente si vedono partitoni.
    punti importantissimi che danno morale in vista della coppa. anche li mi probabilmente avremo una partita non bella ma chissà…

    • 14 Gennaio 2020 in 14:42
      Permalink

      Sono d’accordo, era difficile contro un avversario che pur provando a giocare si chiudeva benissimo non appena recuperavamo palla (anche io mi unisco ai complimenti x tifo ed abnegazione vista in campo da parte del Lecce), in più il freddo non agevola la velocità del gioco. In ultimo ci mancava Gervinho il nostro vero contropiedista ed elemento insostituibile (insieme a Kucka) di questra squadra.
      La partita di ieri è stata una svolta, la rosa è pressoché al completo, la fisicità è cresciuta moltissimo con kurtic così come le alternative x il mister, x cui i presupposti per un girone di ritorno positivo ci sono tutti.
      Sempre e solo forza Parma

I commenti sono chiusi.

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