IL COLUMNIST di Luca Russo / TOCCA PURE A KULUSEVSKI E A SEPE: L’ “EPIDEMIA” DI INFORTUNI PROSEGUE, MA QUESTO GRUPPO SI E’ RAFFORZATO NELLE DIFFICOLTA’

luca russo 06 01 2020(Luca Russo) – Il successo contro l’Udinese ci ha lasciato in dote molto più di quel che emerge dando un’occhiata non troppo discreta alla classifica. Bellezza, certezze e consapevolezza, per la precisione. La bellezza ci è stata servita dal gol al volo di sinistro da posizione defilatissima realizzato da Gagliolo. In proposito, dice bene Paolo Grossi della Gazzetta di Parma quando fa notare che se ai tempi una rete del genere l’avesse siglata un Totti o un Del Piero, sarebbe finita dritto per dritto nelle sigle delle principali trasmissioni sportive. Pur con le dovute proporzioni e col timore, probabilmente nemmeno così giustificato, di compiere atto di lesà maestà, il capolavoro dello svedese assomiglia parecchio all’opera d’arte affrescata da Marco Van Basten nel corso della finale di Euro ’88. Quel giorno, correva il 25 giugno 1988, l’Olanda e l’Unione Sovietica si contendevano il titolo continentale. Vinsero gli Orange per 2-0: al vantaggio firmato da Gullit al 32′ seguì la perla del Cigno di Utrecht al 54′. Rivederla sul web aiuta a comprenderne le numerose similitudini con la deliziosa stoccata del nostro Gagliolo. Immaginifica l’invenzione dell’ex milanista, altrettanto incredibile quella del Crociato classe 1990, con una non trascurabile differenza: se da Van Basten era lecito attendersi gli effetti speciali, dal difensore Gagliolo ti aspetteresti qualcosa di meno strabiliante della marcatura che ha messo a segno ieri. Le certezze ci sono state recapitate dalla classifica. Il Parma, con la comoda vittoria ai danni degli uomini di Gotti, si è issato a quota 31 punti in graduatoria, alla stessa altezza di Cagliari e Milan, e avendone ben 16 di margine sulla zona retrocessione. Adesso – inutile nascondersi ulteriormente – si può mettere al bando la scaramanzia e scrivere a caratteri cubitali che ormai per la salvezza è solo una questione aritmetica e di settimane. Il che, alleggerendo pensieri e gambe dei gialloblu, potrebbe permettergli di affrontare le restanti 17 sfide di campionato con l’obiettivo, direi gustosissimo, di “togliersi qualche soddisfazione”. Niente male, se si considera che l’estate scorsa tutto ci aspettavamo fuorché di essere praticamente già in salvo a fine gennaio. La consapevolezza è figlia delle eccellenti prestazioni in serie della squadra in barba all’emergenza infortuni che da inizio stagione sta condizionando le scelte di D’Aversa. Il gruppo, che è rimasto gruppo anche nelle disepe parma udinese 26 01 2020fficoltà, ha finito col convincersi dei propri mezzi perché si è reso conto di averle superate senza accusare cali in termini di performance. Un aspetto di cui dovrebbero prendere nota coloro che sostengono che sui 31 punti fin qui collezionati dal Parma ci sia lo zampino evidente della dea bendata. Non esiste fortuna se vinci uno scontro diretto dovendo fare a meno di Barillà, Gervinho, Karamoh e Inglese, piuttosto si è trattato di un demerito dell’Udinese non aver saputo approfittare della nostra lunga lista di indisponibili che, stando al bollettino emesso oggi dal sito ufficiale si arricchisce di nuovi pazienti “vip” come Kulusevski (lesione di I grado del muscolo ileopsoas sinistro), finora scampato all’epidemia malgrado il frequente impiego e pure il portiere Luigi Sepe (dolore inserzionale adduttorio alla coscia sinistra acutizzatosi durante la gara di ieri)… Luca Russo

20 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / TOCCA PURE A KULUSEVSKI E A SEPE: L’ “EPIDEMIA” DI INFORTUNI PROSEGUE, MA QUESTO GRUPPO SI E’ RAFFORZATO NELLE DIFFICOLTA’

  • 27 Gennaio 2020 in 19:13
    Permalink

    Scusate ma Kulusevski si è accasciato, lamentato, poi si toccava là dove faceva male, forse non hanno capito dalla panchina…sostituirlo no vero? Mah…
    Tanto e storia mai questa squadra riesce a giocare coi titolari e non solo quest’anno .
    Chi riesce a rispondere quante coi titolari presunti?

  • 27 Gennaio 2020 in 19:20
    Permalink

    Beh per completare la rosa c’è tempo fino a venerdì sera non serve avere fretta!

  • 27 Gennaio 2020 in 19:38
    Permalink

    mi spiace molto stava facendo molto meglio di quanto mi aspettassi.
    complimenti a faggiano che sembra aver trovato un buon sostituto a tempo record

  • 27 Gennaio 2020 in 20:13
    Permalink

    Si comunque non è una cosa accettabile che ogni partita si infortuna uno o più giocatori,
    Questa non è sfortuna, a tirare troppo la corda poi si straccia.
    Sono tutti infortuni muscolari… E poi c’è gente che vuole giocare le coppe!

  • 27 Gennaio 2020 in 20:43
    Permalink

    Tra poco toccherà schierare Traorè dell’Under 17 in attacco. Siamo davvero con le pezze al culo http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wacko.gif

  • 27 Gennaio 2020 in 20:47
    Permalink

    Ma in 11 a maggio ci arriviamo?Mai vista nella storia della serie A una roba simile.Se insieme a Matri arriva anche Viviano vado a vedere una partita degli strisciati a Palazzo Soragna

  • 27 Gennaio 2020 in 20:57
    Permalink

    Ma porca puttana, si è infortunato anche Sepe al punto di dover cercare un altro portiere?!
    A questo punto spero che non abbia nulla quantomeno il magazziniere.
    Il problema, secondo il mio povero ed ignorante parere, sta nell’aumento delle masse muscolare mentre il “telaio” è sempre quello di una volta. Quello di Zoff, Galli se non di Albertosi o Saba Rossi, che ne avevano di più giá in natura

  • 27 Gennaio 2020 in 21:46
    Permalink

    Mancavano solo Sede è Kulusevsky
    Non si erano ancora infortunati.
    Ma ci sarà un responsabile.
    Io so di chi è n la colpa di tutti
    questi infortuni ma non.lo dico
    altrimenti qualcuno s’incazza
    ma basta andare su internet e vedere,
    a prescindere dagli infortuni di
    Kulusevsky e Sede per capire che c’e un
    responsabile negli infortuni
    muscolari e tutti sanno chi è….

    • 28 Gennaio 2020 in 08:41
      Permalink

      Hai ragione la colpa è di qualche siftone che mena grano dalla mattina alla sera

  • 27 Gennaio 2020 in 22:21
    Permalink

    Non è sfortuna. La causa è nota a tutti.

  • 27 Gennaio 2020 in 22:38
    Permalink

    Certo che Giuntoli ci ha venduto della merce valida. Grassi, Inglese e Sepe. Minimo ci deve regalare due giocatori per finire il campionato in 11. Comunque non capisco Brugnoli che chiama Faggiano. Ha parlato al telefono 5 minuti e non ho capito niente se non “bagget”. Ormai è un adepto dell’UPI se gli si abbassano le braghe avrà sulla chiappa il tatuaggio della pipa che è il simbolo degli upini.

  • 28 Gennaio 2020 in 01:03
    Permalink

    in due anni troppi infortuni, non può essere un caso dai!!!!grassi sepe e inglese sono di propietà non potremmo permettercene anche solo uno ,ce ne possiamo permettere 3 così???direi di no …

    • 28 Gennaio 2020 in 08:46
      Permalink

      No dai….anche Sepe tra i bottati? Non ci posso credere!!!!!

      • 28 Gennaio 2020 in 08:51
        Permalink

        Qui ormai è caccia alla strega Faggiano, e se invece fossero i carichi di lavoro che ci consentono di essere la squadra che corre di più in serie A?

  • 28 Gennaio 2020 in 09:14
    Permalink

    D’Aversa è dal 23 novembre che ha lanciato l’allarme a chi di dovere, evidentemente sapeva che stante le condizioni fisiche pessime di alcuni, spremere gli altri sarebbe stato sanguinoso.Ad oggi 28 gennaio siamo però ancora ad aspettare Godot o i tartari.

  • 28 Gennaio 2020 in 10:23
    Permalink

    Sull’11 presunto (perchè non si è mai visto in campo) titolare quanti erano in agosto ovvero in sede di costruzione della rosa i giocatori diciamo per usare un eufemismo “fragili” o usi a stop/infortuni etc. più o meno lunghi?
    Fascia rischio alto:Gervinho, Grassi, Inglese, Kucka, Scozzarella
    Fascia rischio medio:Bruno Alves, Barillà.
    Prima teorica riserva il grande Bam Bam Cornelius (fermo sei mesi nella passata stagione per guai muscolari).

    Siamo quindi a 5/11 a forissimo rischio (metà squadra), per non dire certezza di infortuni, a cui vanno aggiunti gli infortuni invece casuali (normali in stagione), vedi Karamoh e adesso Kulu e Sepe.

    La risposta è tutta qui. Quando hai 5/11 di squadra certamente a rischio ovvio ti esponi a quello che poi è successo. E in tutto questo l’allenatore è un EROE.

  • 28 Gennaio 2020 in 11:02
    Permalink

    Bene, dopo la verifica clinica della rosa del Parma, cosa facciamo? magari analizzando i vari infortuni risulta che la componente sfiga è preponderante? Credo che le “coperture” per il rischio infortuni fossero state adottate ( Karamoh x Gervi, Cornelius per Inglese, Hernani x Grassi e/o Scozzarella) e anche di buon livello. Poi ad Inglese hanno spaccato la caviglia con un intervento da calcio amatoriale, Karamoh scontro di gioco fortuito a Firenze, Kuko e Cornelio che si fanno male con le loro nazionali e tornano bottati. Credo che a nessuno faccia piacere questa situazione, però anche continuare a sfracassare i maroni tutti i giorni con sta storia…. poi tutti sono al corrente di quanto spendono i soci proprietari (??!!) e si permettono di criticare chi sborsa i quattrini…. forse un pò più di rispetto ed attenzione non farebbe male. Qui si parla di milioni come di noccioline, di comprare tizio e caio, si chiede di avere notizie pubbliche sullo stato degli infortunati e sui motivi….. per me si perde veramente il senso della realtà e si manca di rispetto dei ruoli. Pensiamo a fare i tifosi e magari ad andare a Cagliari: io andrò a sostenere i nostri ragazzi, in 11 andranno in campo e avranno la nostra maglia. Si meritano il nostro sostegno. A meno che qualcuno non preferisca in questo momento essere tifoso del Genoa, Brescia, Spal o Lecce: loro non hanno molti infortunati e godono come dei ricci…..
    Buona giornata

    • 28 Gennaio 2020 in 11:25
      Permalink

      Concordo su tutto, abbiamo una buona squadra, anche quest’anno ci salviamo, molto probabilmente con parecchie giornate d’anticipo, il che darà la possibilità di programmare con tranquillità anche per il prossimo anno,diamo merito di tutto questo a tutte le componenti societarie, che remano tutte nella stessa direzione, altre squadre che hanno speso in questi anni più di noi sono messe peggio, la nostra dimensione è questa e fare del disfattismo gratuito è fuori luogo. Però se si ambisce a qualcosa di più qualcuno può anche tifare per qualche strisciata, o per la Reggiana e sicuramente non ce ne avremo a male….anzi.

  • 28 Gennaio 2020 in 12:35
    Permalink

    Credo che ad oggi, polemizzare sugli infortuni o sugli acquisti di gennaio, sia una cosa inutile, la squadra in questo momento deve arrivare alla fine del campionato nel modo più sereno possibile, possibilmente con un sostegno maggiore di noi tifosi.
    Nelle condizioni attuali, credo che occorrano solo tre o quattro giocatori “mestieranti” per la serie A, adatti al gioco del mister, per arrivare tranquillamente a fine maggio senza i patemi dello scorso anno.
    A fine maggio si vedrà cosa succederà in società, se saranno ancora gli attuali soci a gestire la prossima stagione o sarà uno dei soggetti esteri che hanno manifestato interesse all’advisor per l’acquisto della società, se sarà ancora Faggiano a fare il mercato e se sarà ancora D’Aversa il mister per la prossima stagione.
    Ma ad oggi è inutile cercare di prevedere cosa succederà, l’unica cosa che possiamo fare in quanto tifosi in questo momento è sostenere la squadra.

  • 28 Gennaio 2020 in 14:13
    Permalink

    A sentire il sevizio del funereo Milano al Tg Upi sembra che stiamo dando gli ultimi. Per caso Milano è un adepto dell’oslone nero del malaugurio?

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI