FAGGIANO A TUTTOSPORT: “PRIMA DI ALZARE L’ASTICELLA SERVONO TRE O QUATTRO SALVEZZE DI FILA E CONSOLIDARSI A UN CERTO LIVELLO, STANDO SEMPRE ATTENTI AL BILANCIO”

Screenshot_20200123-132922(Luca Russo) – In un’intervista concessa al collega Stefano Lanzo di Tuttosport, e pubblicata oggi giovedì 23 gennaio 2020, il nostro diesse Faggiano ha fatto il punto della situazione a proposito delle eccellenti condizioni tecniche e societarie in cui versa il Parma, spaziando tra passato, presente e futuro. Ossia, rimarcando il valore degli obiettivi fin qui conseguiti, esprimendo soddisfazione per il settimo posto della squadra e tracciando le linee guida per le stagioni a venire. Senza però trascurare le questioni di mercato, tormentone che ci terrà compagnia (o disturberà, a seconda dei punti di vista) sino alla fine del mese di gennaio. Il direttore, rispetto all’ipotesi di un Parma che, al lume dei risultati centrati l’anno passato e durante quello in corso, sembrerebbe potenzialmente già pronto per alzare l’asticella e puntare non più “soltanto” alla salvezza, ha gettato acqua sul fuoco e ricordato che per una realtà come la nostra, reduce dalla botta pesante dovuta al fallimento di 5 anni fa, prima di raggiungere un livello più elevato è fondamentale fare un passo alla volta, possibilmente non più lungo delle gambe di cui disponiamo, e centrare tre o quattro salvezze di fila, sì da consolidarsi in massima serie. Una continuità che è indispensabile per preservare l’equilibrio del bilancio, alla cui buona salute Nuovo Inizio sta concorrendo muovendosi con tutta la prudenza del caso alla voce spese, ma senza lesinare sforzi in relazione agli investimenti necessari per supportare la crescita sostenibile del club. Quanto al campo Faggiano, pur riconoscendosi qualche merito per aver creduto in Kulusevski e in genere per l’attuale ottimo posizionamento in classifica dei Crociati, ha sottolineato che l’incredibile valorizzazione del ragazzone svedese e la settima piazza sono figlie del lavoro eccezionale, per qualità e quantità, finora realizzato da D’Aversa, svelando inoltre che il tecnico abruzzese, che definisce “sempre sul pezzo”, non di rado gli scrive fin dalle prime ore del mattino, “favore” che gli ricambia contattandolo se e quando serve anche alle due di notte. Inevitabile, poi, che il discorso si focalizzasse sul recente guaio fisico occorso a Roberto Inglese, infortunatosi alla fine del primo tempo della sfida contro la Juventus di domenica scorsa, per il quale il diesse ha espresso dispiacere, rammentandone la grande utilità nel gruppo gialloblu e specificando che questo imprevisto giocoforza costringerà la società a un cambio di rotta in sede di calciomercato, obbligandola a sondarlo per cercare nuove forze da sommare a un reparto sul quale s’immaginava di non dover intervenire. Su Pinamonti ed Esposito, che radiomercato ha accostato alla casacca Ducale, molto dipenderà dalla loro voglia di rimettersi in discussione; Millico del Torino è un profilo che piace, ma non è ancora chiaro se i granata siano disposti a privarsene. In materia di uscite, Karamoh e Gervinho non si muoveranno da Parma, parola di Faggiano. E non lo farà nemmeno il direttore stesso, che alla domanda con oggetto il suo futuro (indiscrezioni delle ultime ore lo hanno associato all’Inter di Conte, che farebbe carte false per assicurarsene bravura, capacità, competenze e conoscenze) ha replicato in questo modo: “Il mio futuro si chiama calciomercato di gennaio e la partita di campionato contro l’Udinese. Sono felice, ho la possibilità di lavorare bene e con serenità all’interno di una società importane e solida. Più di così…”. Luca Russo

21 pensieri riguardo “FAGGIANO A TUTTOSPORT: “PRIMA DI ALZARE L’ASTICELLA SERVONO TRE O QUATTRO SALVEZZE DI FILA E CONSOLIDARSI A UN CERTO LIVELLO, STANDO SEMPRE ATTENTI AL BILANCIO”

  • 23 Gennaio 2020 in 14:55
    Permalink

    Non avendo avuto modo di leggere l’articolo sul quotidiano dell’amico Jacobelli (avendoci solo lui sostenuto vs Pecoraro, Catapano, Terzi, Da Col, Spezia e Zamparini nell’estate de 2018) chiedo se l’espressione idiomatica Upina “passo più lungo della gamba” sia stata usata letteralmente da Faggiano. In caso affermativo il potere dell’Associazione guidata dal pipante professorone mantellato è tale da condizionare anche a livello verbale i residenti del Territorio. In attesa dell’importantissimo convegno a Palazzo Soragna del 28 pv sulla brecsit che file di serissimi dottoroni pelati col vestito e le scarpe di cuoio stanno preparando speriamo che Faggiano sia affacendato nel trovare rapidamente una punta e un difensore, passo lungo, corto, di lato che sia.

    • 23 Gennaio 2020 in 17:01
      Permalink

      Faccia zoom sull’Immagine, Davide, così si renderà conto che l’espressione attribuita a Faggiano è un virgolettato, per cui si presume che abbia effettivamente detto quella frase.

  • 23 Gennaio 2020 in 15:12
    Permalink

    Non prendiamo Cerri che è rotto, io prenderei invece Donnarumma

  • 23 Gennaio 2020 in 15:41
    Permalink

    Se è rotto arriva Cerri.

  • 23 Gennaio 2020 in 15:47
    Permalink

    Anca mi ..subit

  • 23 Gennaio 2020 in 17:17
    Permalink

    Sono molto gettonati Matri Llorrente e Guazzo ma ho sentito voci che parlano di Ceravolo dicono sia molto forte…

  • 23 Gennaio 2020 in 17:30
    Permalink

    Vi propongo un giochino:
    Scrivete qualche nome di centravanti a caso non ancora detti e vedrete che in un giorno o 2 i siti riguardanti il calciomercato li scriveranno nelle loro “news”. Ho come l’impressione che non siano più ormai i giornalistoni (detto alla Davide) a scrivere ma dei bot che fanno crawling sui vari forum generando notizie random con nomi random per squadre random.

    Provate e vedrete.

  • 23 Gennaio 2020 in 18:22
    Permalink

    Mi raccomando direttore, la punta a gennaio http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  • 23 Gennaio 2020 in 18:24
    Permalink

    Arriva guazzo dal borgo san Donnino

  • 23 Gennaio 2020 in 18:54
    Permalink

    Un sondaggio col Ravenna per riprenderci Noccioloni?Mi sembra in salute quindi va bene.

  • 24 Gennaio 2020 in 09:33
    Permalink

    FAGGIANO A TUTTOSPORT: “PRIMA DI ALZARE L’ASTICELLA SERVONO TRE O QUATTRO SALVEZZE DI FILA E CONSOLIDARSI A UN CERTO LIVELLO, STANDO SEMPRE ATTENTI AL BILANCIO””

    ma per favore…..si arriverà a giugno ad una perdita di bilancio
    pari a 90 milioncini (sono stato stretto di manica),
    e questo è stare ATTENTI AL BILANCIO?
    Ma per favore…..

    • 24 Gennaio 2020 in 17:21
      Permalink

      Sig. Tortelli, già nei giorni scorsi L’avevo invitata a documentare in maniera circostanziata la sua fake news (a mio avviso falsa e tendenziosa) di una (a suo dire) perdita di bilancio di 90 milioncini (stando stretto di manica).

      Posto che il bilancio del Parma si aggiri sui 50-60 milioni a stagione: come cazzo (mi scusi il francesismo, ma quando ci vuole ci vuole) fa a perderne 90? Ma che conti fa lei?

      Il suo commento, con cifre spazzatura, dovrei cestinarlo come merita. Siccome le cazzate si divulgano che è un piacere, mi faccia il santo piacere di non sfruttare come cassa di risonanza questo spazio. D’ora in poi ogni suo commento contenente falsità su bilanci e affini sarà cestinato e in caso di reoterazione Lei bannato.

  • 24 Gennaio 2020 in 09:38
    Permalink

    Visto, cosa vi dicevo.?
    Foggiano non ha smentito il suo passaggio all’Inter a fine stagione
    per una ragione semplice.
    Se l’Inter lo vuole, lui VA ALL ‘INTER
    Se aveva intenzione di rimanere avrebbe detto
    “Ringrazio l’Inter ma ho un contratto ancora per qualche anno con il Parma e intendo rispettarlo, tra tre anni chissà, ora sono è sarò del Parma”
    Non l’ha detto e se uno aveva intenzione di andare all’ Inter avrebbe risposto come…..in effetti lui ha risposto, per non destabilizzare l’ambiente.
    Ricordatevi quello che vi dico ogg venerdì 24 gennaio 2020
    alle ore 9,37 del mattino.
    FAGGIANO A FINE STAGUONE AL 100% ANDRÀ ALL’INTER.
    A giugno andrà all’Inter e fortuna che l’Inter ha CONTE altrimenti
    ci soffiava anche D’Aversa che se vorrà anche lui andare,all’Inter dovrà accontentarsi essendo il Genio amico di Conte, di fare il vice allenatore.
    Peccato ma se c’e qualcuno che pensa che Foggiano a giugno non andrà all’Inter son certo sarà uno che crede ancora a Babbo Natale o alla Befana.

    • 24 Gennaio 2020 in 13:07
      Permalink

      Watch out Vele ….
      You now sound like the “ Toxic “ troll that you were …
      Don’t spread negativismo …
      Cordialmente
      Rocky Marciano

  • 24 Gennaio 2020 in 11:48
    Permalink

    Ma chi se ne frega di dove va Faggiano, Carra o altri di quelli. Gli unici insostituibili sono i proprietari, tutti gli altri sono dipendenti e come tali vanno e vengono. Faggiano che pensi adesso a smummiarsi che siamo al 24 gennaio e parole sue doveva allungare la rosa, ad oggi come l’anno scorso con Kucka dopo Kurtic non ha battuto chiodo. Farà tutto come sempre giovedì tra casini, lanci di contratti, pocci e Diabatè e Schiappa.

  • 24 Gennaio 2020 in 13:12
    Permalink

    il Faggianone andrà in una big come è giusto che sia. in questi anni ha fatto benissimo sbagliando davvero poco se commisurato con le risorse che aveva, con la piazza esigente e con le varie note.
    D’ Aversa se continua in questa sua crescita fra 1 anno e mezzo avrà lo stesso destino.
    se si è meritevoli solitamente si viene premiati. non trovo nulla di strano.

  • 24 Gennaio 2020 in 13:28
    Permalink

    Faggiano non va all’Inter, ma all’UPI. Continuando anche stamattina a parlare di gambe, passi, bilanci e bagget si è guadagnato le attenzioni di Ponte Caprazucca che lo vorrebbe come portavoce o “spicher”.

  • 24 Gennaio 2020 in 13:59
    Permalink

    Spero che i nomi dei vari Favilli, Milico, etc. siano delle bufale. Ci manca anche che iniziamo a valorizzare i giocatori per Cairo e Preziosi e poi siamo a posto. E intanto siamo alla terza partita dopo la sosta e continua a giocare Sprocati per mancanza di alternative. Che Faggiano pensi meno ai passi, alle gambe e ai bagget e si smummi giù perchè gli altri dietro non stanno dormendo.

    • 24 Gennaio 2020 in 14:53
      Permalink

      Fammi il nome di una punta che possa acquistare il PARMA, che “possa” significa con i costi adeguati alla conduzione seria di questa società (alla ricerca di un acquirente solido e duraturo nel tempo) e dal rendimento utile alla squadra, quindi in ordine con costi e ricavi, poi ne riparliamo.

  • 24 Gennaio 2020 in 16:53
    Permalink

    Paloschi tanto x dirne uno. Poi esiste anche il mercato estero o dobbiamo essere la cantera delle strisciate?

  • 24 Gennaio 2020 in 21:19
    Permalink

    Paolschi: 3 reti negli ultimi 3 anni o 10 reti nelle ultime 90 partite?

I commenti sono chiusi.