PARMA-LECCE 2-0, HIGHLIGHTS, TABELLINO E LA CRONACA LIVE A CURA DI ANDREA BELLETTI

PARMA-LECCE 2-0 – CLICCA QUI PER VEDERE GLI HIGHLIGHTS

PARMA LECCE 13 01 2020

PARMA-LECCE 2-0 – IL TABELLINO

Marcatori: 12′ st Iacoponi, 27′ st Cornelius

PARMA- Sepe; Iacoponi, Grassi (31′ st Scozzarella), Inglese (25′ st Cornelius), Hernani Jr (39′ st Gervinho), Kurtic, B. Alves (Cap.), Gagliolo, Kucka, Darmian, Kulusevski. All. D’Aversa
A disposizione: Colombi, Alastra, Dermaku, Brugman, Laurini, Siligardi, Sprocati, Pezzella

LECCE – Gabriel; Petriccione, Lucioni, Donati, Mancosu (cap.) (19′ st Lapadula), Falco, Rossettini, Deiola (42′ st Rispoli), Babacar (33′ st Vera), Dell’Orco, Tachtsidis. All. Liverani
A disposizione: Vigorito; Chironi, Riccardi, Meccariello, Dubickas, Gallo, Maselli, Laraspata

Arbitro: Sig. Michael Fabbri di Ravenna

Assistenti: Sigg. Dario Cecconi di Empoli e Valerio Colarossi di Roma 2

IV Ufficiale: Sig. Simone Sozza di Seregno

V.A.R.: Sig. Davide Massa di Imperia

A.V.A.R.: Sig. Stefano Liberti di Pisa

Ammoniti: Hernani, Petriccione, Inglese, Bruno Alves, Darmian

Calci d’angolo: 6-5

Recupero: 0’+3’

Spettatori: 15.258 (13.102 abbonati, 1.596 ospiti) per un incasso di 176.620,71 Euro.

LA CRONACA LIVE, di Andrea Belletti

Amici di Stadio Tardini eccoci nello stadio cittadino pronti a seguire i crociati in questo importante crocevia stagionale. Esordio stagionale per Kurtic schierato tra i tre di centrocampo, Inglese vince il ballottaggio con Cornelius

PRIMO TEMPO

3′ Palombella di Hernani per Inglese che calcia di prima intenzione ma Gabriel respinge di pugno.

10′ Kucka lasciato solo in area spreca una ghiotta occasione e di testa non riesce ad inquafrare la porta

17′ Si fa vivo il Lecce con Falco che ci prova da fuori Sepe è attento

25′ Ancora Falco si prodiga in una finta a rientrare prima di scoccare il tiro, Sepe ancora non si fa sorprendere

29′ Staffilata di Deiola palla contro i cartelloni pubblicitari

35′ Cross di Donati per Petriccione che in corsa trova una deviazione sballata

39′ Cross di Darmian interessante per Gagliolo che spunta dalla sinistra e devia in porta. Il portiere respinge ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco

45′ In questo primo tempo un Parma in versione amichevole estiva giochicchia a centrocampo ma non riesce ad essere incisivo in attacco. Anche il Lecce in verità non ha mai creato seri problemi a Sepe per cui ci si augura di assistere ad una ripresa capace di scaldare un Tardini infreddolito

SECONDO TEMPO

I due schieramenti stanno ritornando sul terreno di gioco e aspettano il fischio del direttore di gara per dare vita a questo secondo tempo del match

1′ Parma che prova a lanciarsi subito in avanti ma il Lecce riesce a chiudersi bene ed è quindi ora la squadra ospite ad avere il possesso del pallone

2′ calcio d’angolo per i crociati dalla destra, dalla bandierina calcia Hernani

6′ Kulusevski salta in velocità Gabriel, si decentra Kucka detta il passaggio cerca l’incrocio ma il portiere si distende e si rifugia in angolo

8′ Buco della difesa crociata che lascia Mancosu libero di concludere Sepe chiude il suo palo e si rifugia in angolo

10′ Kucka serve in mezzo Inglese che trova l’impatto con la palla ma non centra la porta. L’arbitro con lieve ritardo fischia il fuorigioco di Bobby English

11′ GOL DEL PARMA: Cross col calibro di Hernani, in area spunta la testa ossigenata di Iacoponi che imprime forza e precisione, nulla da fare per Gabriel

17′ Sostituzione Lecce esce Mancosu entra Lapadula

18′ Falco si divincola dal limite dell’area lascia partire un missile terra aria che chiama Sepe agli straordinari

23′ Sostituzione Parma esce Inglese entra Cornelius

26′ GOL DEL PARMA A Cornelius bastano tre minuti per timbrare il cartellino: Gagliolo dalla sinistra crossa per la testa di Kucka che svetta, ma la palla si stampa contro la traversa. Nei pressi c’è Cornelius che non si fa pregare e ribadisce in rete

30′ Sostituzione Parma esce Grassi entra Scozzarella

32′ S0stituzione Lecce esce Babacar entra Vera

36′ Sostituzione Parma, esce un ottimo Hernani con la bacchetta del direttore d’orchestra in mano, entra Gervinho

40′ Sostituzione Lecce esce Deiola entra Rispoli

45′ Coast to coast di Gervinho che infiamma il pubblico Gabriel gli chiude lo specchio in uscita

 

 

40 pensieri riguardo “PARMA-LECCE 2-0, HIGHLIGHTS, TABELLINO E LA CRONACA LIVE A CURA DI ANDREA BELLETTI

  • 13 Gennaio 2020 in 20:48
    Permalink

    Andèma bè, a ghe la Morace….

  • 13 Gennaio 2020 in 20:55
    Permalink

    Vamos Ragazzi

  • 13 Gennaio 2020 in 20:58
    Permalink

    Forza Parma!

  • 13 Gennaio 2020 in 21:36
    Permalink

    Ufff…partitaccia. Troppo errori banali. Inglese non è ancora pronto e Kurtic gioca troppo avanzato.

  • 13 Gennaio 2020 in 21:36
    Permalink

    Che brutto primo tempo!! Troppi errori, anche banali. Sembra che non abbiano mai giocato insieme

    • 13 Gennaio 2020 in 22:41
      Permalink

      Il Mister credo che li abbia ben strigliati durante l’intervallo, secondo tempo che non c’entra niente (per fortuna) col primo.
      Forza Parma avanti così

  • 13 Gennaio 2020 in 21:41
    Permalink

    Una cosa indecente.
    Kulusevsky peggiore in campo
    Stiamo giocando in 10.
    È nullo
    Sembriamo una squadra parrocchiale.
    Sbagliamo tutto.
    Non un tiro in porta
    Non stoppiamo nemmeno più la palla.
    Uno schifo
    Mai visto il Parma giocare peggio.
    Giochiamo peggio che a Bergamo.
    SIAMO GERVINHO DIPENDENTI.
    Questa è la verità.
    Senza di lui è notte fonda
    È lui il farò la luce.
    Krunic sta giocando anche lui da schifo.

    • 13 Gennaio 2020 in 21:45
      Permalink

      Kurtic, magari.

  • 13 Gennaio 2020 in 21:47
    Permalink

    Signori, calma e gesso. L’importante è portarla a casa, non importa se giocando bene o male o se segnando in apertura di ripresa o nei minuti finali.

  • 13 Gennaio 2020 in 22:19
    Permalink

    Complimenti ai tifosi isterici ed instabili della prima parte dell’incontro. Ma non era mica una finale da vincere e basta? E allora cosa avete starnazzato da fare?

  • 13 Gennaio 2020 in 22:39
    Permalink

    è bastato spingere un po’ nel secondo tempo per metterli in difficoltà. Super Kucka, Darmian (lo riconosco da suo critico) e Iacoponi.

  • 13 Gennaio 2020 in 22:40
    Permalink

    Complimenti Ragazzi , Mister ….
    excelente segundo periodo ….
    Avete vinto Si o Si …..
    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  • 13 Gennaio 2020 in 22:42
    Permalink

    Missione compiuta giriamo a 28, settimi. Grandi senza se e senza ma!!!!!!Sssssst

  • 13 Gennaio 2020 in 22:47
    Permalink

    Tutto strabene. Si, non è stata una gran partita ma chi se ne frega.
    Giriamo contro ogni pronostico a +14 dalla terz’ultima. Mancano una decina di punti… e ricordiamo che nelle prossime 4 partite potremmo farne pochi. Ergo Vittoria basilare e salvezza in ghiaccio (si mi sbilancio).
    Complimenti.

    Il primo che tira fuori l’Europa League gli tiro il collo con le mie mani.

  • 13 Gennaio 2020 in 22:49
    Permalink

    PS. Velenoso si parla al 90 seno si rischia di dire cazzate… vedi sopra.

  • 13 Gennaio 2020 in 22:52
    Permalink

    Finiamo il girone d’andata settimi….vediamo quanti commenti ci saranno,dopo la sconfitta con l’Atalanta se non sbaglio 40

    • 13 Gennaio 2020 in 23:30
      Permalink

      VELENOSO,
      Sei imbarazzante,
      Sembri bipolare, prima è tutto uno schifo poi è tutto bello,
      BOOOO!
      Diìi e il BIONDINO Iacoponi non doveva avere una sfiga dalla madonna dopo la tinta hai capelli?
      NON NE AZZECCHI UNA!!!

      • 14 Gennaio 2020 in 09:47
        Permalink

        Sono bipolare come è stato bipolare il Parma
        Primo tempo da oratorio
        Secondo tempo da… PARMA
        In quanto a Jacoponi
        era scritto nel destino.
        Farlo reagire dopo l’attacco
        ai suoi capelli e lui ha reagito.
        Sei sicuro che senza attacco al sui
        biondino lui avrebbe reagito così?
        Quindi stai bono

  • 13 Gennaio 2020 in 23:23
    Permalink

    Un punto del sesto posizione in clasifica …
    “ Zona Strajé “ 🕵️‍♂️
    💪💪💪💪💪💪💪
    Forsa Paerma

  • 13 Gennaio 2020 in 23:51
    Permalink

    Velenoso ma non portava sfiga il biondo di Iacoponi? Ho visto….come sempre si giudica prima della fine….ma va bene così…vi stancherete di starnazzare come dice Pencroff.

  • 13 Gennaio 2020 in 23:56
    Permalink

    Come ha commentato la Morace?Mio padre da casa mi ha mandato un messaggio che ha spento l’audio al 15 esimo.

    • 14 Gennaio 2020 in 14:04
      Permalink

      La Morace è stata una delle calciatrici più forti mai esistite e sa spiegare molto bene quello che accade in campo a livello tecnico.

  • 14 Gennaio 2020 in 00:00
    Permalink

    Dalla ghiacciaia del Tardini Con dedica a Minotti e Don Guidolin. 28 punti. E a S…..i. Leggete il pezzo sulla rosea on Line è vergognoso ma le partite le vede o dal trespolo di oslone del malaugurio guarda l’Everton del suo amico Porcellotti?

  • 14 Gennaio 2020 in 00:04
    Permalink

    Direttore, permette una domanda?
    Mi riferiscono dalle segrete stanze che la proprietà sia un pochino scoglionata dagli atteggiamenti di una parte dell’ambiente . E per ambiente intendo i giornalisti saccenti, i tifosi vip, i parrucconi del pippici’ , gli influencer de noantri e compagnia petulante. Quel centinaio di persone che nell’era Ghirardi passavano da una cena all’altra e che a questo giro non sono mai stati calcolati . E che sono i primi ad aizzare polemica su ogni quisquilia, a spargere voci velenose, a dare tutto per scontato. Mentre passare dal nulla al settimo posto in Serie A in 5 anni, scontato non lo è proprio per nulla. Dice radioserva che questa inclinazione a rompere costantemente i coglioni su ogni minuzia e ad entusiasmarsi il minimo sindacale per ogni traguardo raggiunto , stia pure avendo il suo peso – ovviamente non determinano, ma diciamo sufficiente per non creare troppi rimpianti – nella conclamata scelta di volere cedere la maggioranza della società. Risulta anche a lei tutto ciò?

    • 14 Gennaio 2020 in 09:41
      Permalink

      Io penso che siano imprenditori troppo seri per decidere se vendere o meno sulla base della merda della città, la cosa si evolverà o meno con le sue logiche.
      Chiaramente come dicono alla radio è l’ennesima occasione persa, troppo rosiconi ed invidiosi per godersi qualcosa e per godere per la città

    • 14 Gennaio 2020 in 16:01
      Permalink

      Buondì RadioServa,

      come già argomentava il mio omonimo Gabriele, credo che i Magnifici 7 siano superiori alle quisquilie distillate dagli “stakeholders” o dagli “influencers” al parmigiano e non desiderino sprecare il loro tempo prezioso dando loro importanza, pur tuttavia immagino che un certo scoglionamento possano anche averlo dopo cinque anni in cui a fronte delle parecchie risorse profuse (assieme al socio orientale hanno investito la bellezza di 60 milioncini) e dei traguardi raggiunti (oltre alle tre promozioni consecutive e la scorsa salvezza ecco il 7° posto al giro di boa al secondo campionato nella massima serie) non solo in ambito sportivo (magari nel giro di un anno avremo la Copertura della Nord), si sono ritrovati ripagati dallo scarso entusiasmo di una piazza che ha ripreso (esattamente come prima del fallimento e del Nuovo Inizio) ad avere la panza piena. In altre piazze, incluse alcune non troppo distanti da noi e da noi non particolarmente amate, potendo vantare le soddisfazioni sportive di cui sopra, avrebbero sempre lo stadio pieno e festante (e non scioccamente loggionaro, manco loggionista, come quello di ieri all’Ennio dal fischio facile all’intervallo, salvo poi salire sul carro del vincitore a babbo morto). Già ha rimarcato l’esecutivo Barone l’attuale sconcertante dato circa la prevendita (fonti non ufficiali, ma bene informate) di Parma-Roma che vedrebbe una sorta di pari e patta tra 1000 locali e 1000 ospiti, e stiamo parlando di una gara secca valida per gli Ottavi di Finale della Tim Cup, con avversaria di rango e in vista una sfida con la Juventus. Altrove ci sarebbe la corsa al biglietto, qui forse, le file saranno all’ultimo momento scaraventando poi veleni sul povero Sani e il servizio biglietteria se ci saranno (come al solito) le code dell’ultimo minuto. Sempre il Cattivo Cittadino ha rimarcato i numeri da grande per la tifoseria in trasferta della Spal, con la squadra di fatto già retrocessa, mentre le nostre trasferte oceaniche, si fa per dire, risalgono ai bei tempi andati della D o la massimo dei play off di Firenze… Ieri sera il pubblico ha iniziato a sostenere i Ducali dopo i gol di “Polentina” Iacoponi, prima era quasi imbarazzante la mancanza di un piacevole rumore di fondo. La qualità di tifo dell’Atalanta mi pare ben altra cosa: ma non si dice perché loro stanno andando bene… Noi, forse, stiamo andando male? Le pretese sono sempre al massimo livello, salvo poi ripagare gli sforzi profusi con infamie (non tutti per carità) tipo il dagli a quel cane dopo Parma-Ancona, lettere minatorie, post agghiaccianti con le accuse più svariate sui social etc. etc.
      Credo che sia necessaria una serena riflessione su un rapporto che sembra abbastanza in crisi, dove purtroppo la maggioranza silenziosa è schiacciata da quella vociante di stakeholders e influencers che, magari caduti giù dal pero, dopo i bei tempi andati ora si divertono con delle pinghelle al posto delle fu-cene.
      Va da sé che un minimo di entusiasmo contagerebbe anche gli algidi 7, i quali, da non imprenditori calcistici quali sono, hanno saputo fare meglio di altri: certi atteggiamenti snob non fanno bene alla causa. La Fiorentina del mancato padrone del Parma Commisso, aveva 8.000 persone all’allenamento di ripresa: da noi la Veronica, forse Morosky (che pure si è imborghesito…) e pochi altri. 8.000 persone manco le raggiungiamo con la Roma in Coppa Italia noi, figurarsi in allenamento. E il posto che ci compete è la serie A? Lasciamo perdere improbabili paragoni con le strisciate, ma, corbezzoli!, come seguito siamo inferiori a tutti gli altri, pur al culmine della parabola ascendente…
      Cordialmente
      Gmajo

      • 14 Gennaio 2020 in 20:26
        Permalink

        Concordo pienamente! Siamo in serie A , settimi, e abbiamo l’entusiasmo solo quando c’è Parma-Juve! Ma chissenefrega della Juventus !!!!

  • 14 Gennaio 2020 in 07:16
    Permalink

    Per la Morace Kulu poteva fare una merda in mezzo al campo che era cioccolata.

  • 14 Gennaio 2020 in 08:48
    Permalink

    Non guardo la posizione in classifica ma i punti, 28 molto bene!!
    L’inizio della seconda parte del campionato non sarà facile, di riffa o di raffa dobbiamo cercare di arrivare il prima possibile a quota 40. Questo dev’essere l’unico pensiero, l’unica forza motrice.

    FORZA PARMA!

  • 14 Gennaio 2020 in 10:16
    Permalink

    Resta il fatto caro Gabriele che a fine anno Il Parma si troverà
    con una perdita di oltre 90 milioncini….

    • 14 Gennaio 2020 in 12:56
      Permalink

      Ecco arrivare il c………
      Quello che lascia intendere che lui SA.
      Mentre invece non sa proprio un cazzo.
      Leggi i bilanci, capra. Il Parma anno scorso era in pareggio per gestione caratteristica e ha perso 8 milioni di ammortamento cartellini. Quest’anno avra’ simile gestione caratteristica in pareggio e aumento ammortamenti per investimento cartellini questa estate. A spanne tra i 12 e 15 milioni di perdita attesa, gia’ finanziariamente coperta da aumenti di capitale effettuati.
      Perché sparare 90 milioni così ad cazzum? Perché le notizie allarmistiche attecchiscono più di quelke vere?
      Capra!

      • 14 Gennaio 2020 in 14:07
        Permalink

        cosa vuoi che sappia meglio si dia agli anolini che i tortelli vanno di traverso

    • 14 Gennaio 2020 in 15:21
      Permalink

      Caro Tortelli,

      grazie per la stima che aveva espresso per me pochi giorni fa (anche se meno negli altri autori di StadioTardini che pure si sbattono per mantenere in vità questo spazio virtuale di espressione della Comunità Crociata, nonostante la mia nota latitanza e che solo per questo meriterebbero maggiore riconoscenza.

      Tuttavia lei mi fa celia: come può venire costì a sostenere lo sproposito che a fine anno il Parma avrà una perdita pari a 90 milioni, ciopè quasi il doppio del fatturato annuale del club?

      Il Frate, giustamente, l’ha redarguita, senza darle l’assoluzione, perché il peccato è grave: non può utilizzare questo spazio per scrivere fandonie che poi, puirtroppo, attecchiscono, perché le cazzate, come le fdake news hanno una diffusione virtale che deriva proprio dalla loro tossicità?

      Sotto un altro commento mi si chiede quanto i Magnifici 7 siano delusi per l’atteggiamento della Piazza: risponderò colà con maggiori dovizie di particolari circa le mie sensazioni, però, caro Tortelli, penso che tra gli argomenti più fastidiosi che si possano toccare ci sono anche le balle, tipo la sua di cui sopra, che pazienza quando vengono veicolate per ignoranza, ma peggio ancora è quando ciò avviene ad arte per calunniare i Mecenati…

      Per cui, siccome sono abbastanza sicuro che gli oltre 90 milioncini non saranno persi a fine anno, laddove Lei abbia maggiori sicurezze in merito, assumendosene ogni responsabilità sul piano civile e penale, ci esponga il suo teorema con dovizia di particolari.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 14 Gennaio 2020 in 10:43
    Permalink

    Primo tempo “non all’altezza” delle aspettative e subito dal loggione si levano i soliti fischi del c***o di qualche ben abituato (sì infatti fino a 4 anni fa dove giocavamo???) all’indirizzo della squadra e soprattutto di Kulusevski.
    Ecco, questo mi dispiace poichè è vero che ha firmato per la Juve che tutti (o quasi) non sopportiamo ma è anche vero che si tratta di un ragazzo di 19 anni alle prime esperienze piene da titolare in Serie A. Fischiarlo perchè si pensi che potrebbe tirare indietro la gamba ora che ha firmato per la gobba è una stupidaggine clamorosa. Dobbiamo capire che il Parma non è più una delle 7 sorelle. Noi dobbiamo ambire a diventare una squadra generatrice di talenti e di plusvalenze. L’epoca d’oro è finita da un pezzo e dobbiamo capirlo. Molti invece non lo fanno e questi sono i risultati. Per fortuna il ragazzo nel secondo tempo si è sciolto e ha fatto vedere le sue doti.
    Su quanto scrive la rosea non commento perchè non meritano alcuno scampolo di attenzione.

  • 14 Gennaio 2020 in 11:01
    Permalink

    Amici miei fischiano a Torino sponda granata, fischiano a Bologna, fischiano e mugugnano a Brescia e fischiano a Sassuolo, lasciamola li con ste cazzate per favore. Il pubblico è di default insoddisfatto ovunque e fischia ovunque. L’articolo della rosea è cmq vergognoso, l’oslone nero della sfiga S…i non può volare come una cornacchia nera a Everton e seguire Porcellotti e levarsi una buona volta definitivamente dai maroni?

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Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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