IL COLUMNIST di Luca Russo / IL CORONAVIRUS CHIUDE LE PORTE A UN TESTACODA PIU’ CHE A UNO SCONTRO SALVEZZA

luca russo 06 01 2020(Luca Russo) – Per il Parma è l’ennesimo, piacevole, giro di valzer nella corsa a un posto in Europa League. Per la Spal è l’ultimo tango nel tentativo, ormai dai contorni disperati, di centrare la terza salvezza di fila da quando è ritornato in A. Il match tra Ducali ed Estensi che andrà in scena domenica prossima in un Tardini chiuso per Coronavirus (la salute pubblica viene prima di ogni altra cosa, ma, letta l’anticipazione dell’intervista esclusiva di Bruno Alves a  ParmaLive ci piacerebbe che venisse allargata a tutta la trepidante comunità preoccupata per l’epidemia al punto di dare assalto ai supermercati quale sia il miracoloso integratore antidoto che protegge il Capitano Crociato) è un testacoda a tutti gli effetti. E già questo di per sé dovrebbe sorprendere abbastanza, perché era difficile, ai nastri di partenza della stagione, pronosticare i gialloblu così in alto e i biancoazzurri così in basso. Ci si immaginava, ALVES PARMALIVEinfatti, un cammino nella media per entrambe, ma lo sviluppo del campionato ha smentito qualsiasi previsione della vigilia: gli uomini di D’Aversa se la giocheranno con Roma, Napoli, Milan, Verona e Cagliari per un piazzamento europeo; a quelli di Di Biagio toccherà cambiare decisamente passo e confidare nelle incertezze altrui per sperare di conservare la categoria. A partire proprio dal duello dell’Ennio. Una sfida alla quale gli spallini arriveranno con qualche dubbio di natura tattica e uno storico nelle sfide regionali poco incoraggiante. Sul piano del modulo, e segnatamente della disposizione del reparto offensivo, Di Biagio può spaziare tra diverse opzioni, ma per una ragione o l’altra ognuna presenta pro e contro. Il tridente Di Francesco-Petagna-Valoti offre scarse garanzie in termini di concretezza sotto porta. La soluzione D’Alessandro-Petagna-Di Francesco è più convincente, però il primo, dopo l’infortunio al ginocchio dello scorso settembre, ha nelle gambe solo una sessantina di minuti con la Primavera, poco per rischiarlo in una gara di tale importanza. Di Francesco-Petagna-Fares non avrebbe molta logica perché l’algerino risulterebbe impiegato fuori ruolo. Cospal-parmal 4-4-2 si regalerebbe un centrocampista al Parma, che in mezzo gioca a 3, mentre il 4-2-4 non appare praticabile. E allora Di Biagio potrebbe optare per un 4-3-1-2 con Valoti a supporto di Petagna e Floccari. Che tirando le somme potrebbe rivelarsi l’alternativa migliore per provare a invertire il trend insoddisfacente della Spal nei derby che ha disputato da quando si è riaffacciato alla massima serie. In 15 sfide regionali dal 2017 ad oggi, gli Estensi hanno conquistato 5 vittorie (2 col Bologna e 3 contro il nostro Parma), 3 pareggi (2 con il Sassuolo e 1 col Bologna) e 7 sconfitte (4 contro il Sassuolo e 3 con il Bologna). La sedicesima dovrà essere quella della svolta. Ma il Parma vuole continuare a ballare il valzer che mette in palio l’Europa. Luca Russo

3 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / IL CORONAVIRUS CHIUDE LE PORTE A UN TESTACODA PIU’ CHE A UNO SCONTRO SALVEZZA

  • 29 Febbraio 2020 in 10:24
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    Adesso vi spiego cosa e la
    ZONA VELENOSO. 😈
    Decimi in classifica
    e 47 punti finali.
    che è il
    NOSTRO SCUDETTO.

    La ZONA STRAJE’
    sesto posto in classifica
    e la ZONA MAURO
    50 punti sono
    U T O P I E.

    La ZONA,STRAJE’ poi
    è solo un sogno onirico
    di chi ha passato una
    triste gioventù dietro
    alla lavagna….della vita

    • 29 Febbraio 2020 in 21:25
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      “(Luca Russo) – Per il Parma è l’ennesimo, piacevole, giro di valzer nella corsa a un posto in Europa League.”
      Think big ….. or you will ever be small ..
      ” No Molliamo Mia ” …Gagliolo …. le mie condoglianze a
      Lui , che ha perso la mamma …
      Cordialmente ,
      Stra’

  • 29 Febbraio 2020 in 20:06
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    E anche questa non si gioca. Alè!

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