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IL COLUMNIST di Luca Russo / L’IMPORTANZA DI ESSERE LA QUINTA MIGLIOR DIFESA DELLA SERIE A

luca russo 06 01 2020(Luca Russo) – Che il Parma di quest’anno sia una squadra piuttosto solida in termini di prestazioni difensive e unita dentro e fuori lo spogliatoio lo testimoniano i numeri che fin qui è riuscito a mettere insieme e le parole di Grassi dell’altro giorno. Le statistiche ci illustrano una formazione che al momento vanta la quinta miglior difesa della massima serie: con 30 gol al passivo, il pacchetto arretrato Crociato resta dietro soltanto alle retroguardie di Lazio (21), Inter (22), Juventus (23) e Verona (24). Un dato che è il riflesso della capacità dei gialloblu di andare al contrasto (17,4 a gara), di vincere duelli aerei (16,6 per incontro) e di offrire pochissime conclusioni realmente pericolose agli avversari (il 4% rispetto al totale di quelle concesse). Cifre la cui paternità va ascritta soprattutto a D’Aversa, bravissimo a gestire con lucidità le numerose assenze per infortunio che domenica dopo domenica ne hanno condizionato le scelte e limitato il ventaglio di opzioni a sua disposizione. E qui veniamo alle belle dichiarazioni che Grassi ha speso sia per l’allenatore che a proposito dell’aria buona che si respira a Collecchio e dintorni. Sull’importanza del tecnico abruzzese l’ex atalantino non ha dubbi: “Lui è un martello, non molla mai. E questa è la nostra forza. Anche quando ci sono partite dove non giochiamo bene, sotto l’aspetto della cattiveria, dei contrasti la portiamo a casa. Riusciamo spesso a fare dei punti”. Zero riserve pure in relazione all’armonia che la fa da padrone nel gruppo Ducale: “C’è un bello spogliatoio. Chi arriva si sente subito a suo agio, senza dimenticare che sono arrivati giocatori dal grandissimo valore. E quindi anche questo aiuta”. Se in casa Parma regna l’entusiasmo, in quella dei nostri prossimi avversari il clima è di segno diametralmente opposto. Il Torino è infatti reduce da 6 sconfitte di fila, quarti di finale di Coppa Italia compresi, e anche nel loro caso i numeri non mentono: appena 2 gol nelle ultime 5 uscite di campionato e, nella fin qui breve nuova gestione tecnica, pochi tiri totali (7,5 a partita), rarissime le conclusioni dentro lo specchio della porta (1,5) e non pervenute le occasioni create (0,5). Rimedi? Longo ha intenzione di avvicinare Belotti all’area di rigore e avanzare le due mezzali. All’ombra del Battistero si spera che queste soluzioni diano frutti solo a partire da lunedì prossimo in poi. Luca Russo

5 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / L’IMPORTANZA DI ESSERE LA QUINTA MIGLIOR DIFESA DELLA SERIE A

  • Co gal Laurini?Non gioca mai e si fa male lo stesso?

  • Il ballerino strisciato Gasperini vista la sua idiosincrasia per i claudicanti e infortunati da noi darebbe di testa. Raccontano che si incazza solo a vedere uno sul lettino del fisioterapista.

  • Il prossimo chi sarà?

  • Proporrei subito un rinnovo a Bobby. Se lo è strameritato.

  • ” Sull’importanza del tecnico abruzzese l’ex atalantino non ha dubbi: “Lui è un martello, non molla mai. E questa è la nostra forza. Anche quando ci sono partite dove non giochiamo bene, sotto l’aspetto della cattiveria, dei contrasti la portiamo a casa. Riusciamo spesso a fare dei punti”. Zero riserve pure in relazione all’armonia che la fa da padrone nel gruppo Ducale: “C’è un bello spogliatoio. Chi arriva si sente ……”
    Mi fa un gran piacere leggere queste parole ….
    Questo e’ roba di Rocky Marciano …..

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