D’AVERSA: “CONSCI DELLE DIFFICOLTA’, MA CON L’ORGOGLIO E LA VOLONTA’ DI FARE RISULTATO” (VIDEO) / I CONVOCATI / TUTTE LE INFO

roberto d'aversa vigilia di parma lazio 08 02 2020(www.parmacalcio1913.com) – Alla vigilia della sfida contro la Lazio, valida per la ventitreesima giornata del campionato di Serie A, Mister Roberto D’Aversa ha risposto alle domande dei giornalisti presenti nella sala stampa del Centro Tecnico di Collecchio: “Nella lista dei convocati figurano Kulusevski, Karamoh, Cornelius. Non ancora invece Scozzarella. Faremo delle valutazioni in base al percorso di ogni singolo calciatore che non sto qui ad elencare altrimenti vi direi la formazione di partenza..Premetto che con Cornelius, visto che è l’unico centravanti di ruolo, ci eravamo prefissati durante la settimana di gestirlo nei carichi di lavoro e quant’altro. A Cagliari ha finito non in ottime condizioni: ha giocato nonostante un problema al gluteo e dopo ha preso una botta. Nei primi giorni di questa settimana abbiamo valutato, il Dottore e lo Staff Medico hanno valutato, se fosse soltanto una botta o altro ma, per come si è allenato, è risultato solo una botta. Con lui, indipendentemente dalle problematiche, bisognerà ragionare su una gestione – termine che non mi piace – considerato che è l’unico centravanti. Farà molto probabilmente gran parte delle partite e bisogna considerare che veniva da un infortunio: da questo punto di vista bisogna stare attenti“.

La Lazio è una squadra molto forte, è vero che ha perso contro l’Inter ma credo anche che abbia fatto molto bene in quella partita non meritando di perdere. E’ una squadra, secondo me, che negli undici può competere per le prime posizioni perché è una squadra completa: ha qualità, ha calciatori di struttura e quindi fisicità, nel reparto offensivo possono avere diverse soluzioni dall’attacco della profondità di Immobile alla fisicità di Milinkovic-Savic, che domani sarà squalificato, e Caicedo, alla qualità di Correa. E’ una squadra forte e lo sta dimostrando in campionato. Mercoledì sera ha pareggiato con il Verona, una partita decisa anche dagli episodi a volte favorevoli e a volte sfavorevoli: il Verona ha mantenuto in equilibrio la partita ma la Lazio ha preso due pali. Bisogna ragionare sulla complessità della partita e non solo sul risultato. La Lazio è una grandissima squadra, può avere forse difficoltà per competere fino alla fine del campionato per la lunghezza della rosa, ma se si va a ragionare sui singoli calciatori è all’altezza della Juventus e dell’Inter. Non dimentichiamo che ha vinto la Supercoppa contro la Juventus, una squadra veramente molto forte. E poi è allenata da un allenatore giovane ma molto bravo e, nonostante la giovane età, che ha dimostrato di essere un allenatore vincente“.

Dietro ai risultati del Parma, c’è un’organizzazione e una cura dei dettagli che poi agevola anche nei momenti di difficoltà? “Sicuramente. E’ anche vero che quando si hanno a disposizione dei calciatori non deve essere l’allenatore, lo staff o la Società ad imporre determinate situazioni. Quando sono arrivato in Lega Pro, non posso dimenticare che si faceva colazione con i cornetti e la nutella… la professionalità: più si va avanti e più i calciatori, oltre ad avere caratteristiche tecniche importanti, aumentano in serietà. E’ chiaro che noi, dal punto di vista del lavoro, curiamo ogni singolo particolare. Ma ho il vantaggio che la Società ha messo a disposizione dei calciatori di un certo tipo di livello. Non c’è bisogno più di colui che li segue giornalmente anche se comunque noi mettiamo a disposizione tutto, dal nutrizionista a tutto ciò che possa essere importante a portare dei vantaggi. Questo è anche merito della Società che in questi anni è cresciuta molto. C’è margine di miglioramento, anche per esempio nel Centro Sportivo che abbiamo a disposizione. Ma tanto si è migliorato per i calciatori che si hanno a disposizione. Faccio un esempio pratico: a Bruno Alves non c’è bisogno che dica io come comportarsi, lui già sa cosa fare e il suo essere professionista lo ha portato a giocare fino a 38-39 anni. E di conseguenza anche tutti gli altri“.

Dal ritorno in A, il Parma non ha conquistato punti in gare contro la Lazio: “E’ chiaro che sotto l’aspetto dell’orgoglio, parlo per me ma anche per i ragazzi, c’è la volontà di portare punti a casa. Poi bisogna analizzare ogni singola partita: lo scorso anno in casa, fino al 75′, eravamo sullo 0-0 e abbiamo buttato via una partita da una punizione per noi e subendo un contropiede. La volontà è quella di cercare il risultato, consapevoli della squadra che abbiamo di fronte. Dobbiamo essere bravi a tenere il risultato in equilibrio, perché la Lazio viene da un turno infrasettimanale e quindi si considera anche l’aspetto fisico e l’intensità: hanno dimostrato di aver avuto qualche difficoltà con squadre intense come il Verona o il Bologna. Dobbiamo ragionare sul fatto di non concedere alla Lazio la possibilità di andare in vantaggio, perché spesso e volentieri è quello che incide nel risultato finale: a campo aperto possono fare veramente male e possono fare quattro gol a chiunque nell’arco di 20-30 minuti. Bisogna essere bravi a tenere la partita in equilibrio, con la volontà di metterli in difficoltà perché nel calcio tutto è possibile. La Lazio è una grande squadra, le critiche ricevute nella sfida d’andata sono state eccessive ma è chiaro anche che all’epoca i giudizi non erano ancora questi“.

Può esserci un calciatore che di base possa essere un vice-Cornelius? “Io credo che la scelta del centravanti, se si deve cercare un’alternativa, va fatta in base alla partita che si va ad affrontare. In quel ruolo abbiamo utilizzato un calciatore fisico come Kucka ma anche un calciatore di movimento come Kulusevski. E’ chiaro che questa decisione si prende in base alla partita da giocare. In generale, chi può ricoprire quel ruolo ma chiaramente con caratteristiche diverse, penso possa essere Caprari che lo ha già fatto, ma anche Kucka, Kulusevski o Karamoh. Ma si può ragionare anche con un trequarti e le due punte: le scelte vanno fatte in base alle caratteristiche della squadra avversaria e agli undici che scelgo da mandare in campo. Per domani ho ancora qualche dubbio, li scioglierò domani mattina. Karamoh è convocato ma non ha fatto ancora una situazione di partita, lo sto convocando per fargli riassaporare il ritiro. Su Kulusevski bisogna ragionare non solo sull’importanza della partita: rientra da un infortunio, più minutaggio concedo a Dejan e più c’è il rischio di una ricaduta o altro. Bisogna ragionare nel non perdere il giocatore. Si può già capire se possono essere utilizzati dall’inizio o meno ma – prosegue sorridendo – volevo evitare per non dare un vantaggio alla Lazio del quale non ha bisogno. Fare l’allenatore a posteriori è semplice, poi magari questa sera vi chiedo qualche consiglio sulla partita così mi aiutate a vincere – continua sorridendo – Devo valutare l’allenamento: tatticamente è chiaro che calciatori come Kulusevski e Karamoh siano importantissimi, attaccano la profondità molto bene. Yann ha iniziato questa settimana ad allenarsi con la squadra ma come situazioni di partite ha fatto solo 5′ in campo ridotto. Sarebbe stato giusto mandarlo a giocare con la Primavera però ho ritenuto, viste situazioni ed emergenze, di portarlo comunque con noi“.

Bisogna dare importanza una gara alla volta, altrimenti si rischia di commettere degli errori. Non è semplice fare delle scelte, non solo per la situazione precaria di qualche calciatore o di qualcuno che rientra dall’infortunio. Sono contento, dall’altra parte, perché ho delle difficoltà nello scegliere i calciatori da mandare in campo perché ci sono diversi ragazzi che meriterebbero di giocare. Ho diversi dubbi rispetto alle altre volte perché numericamente siamo di più e ben vengano queste situazioni: l’unico rispetto che si può avere verso i calciatori è valutare fino all’ultimo le diverse possibilità“.

In settimana sono arrivati, per Mister D’Aversa, i complimenti di Gasperini e Inzaghi: “La responsabilità è vostra – ride – Siete voi che non mi additate mai meritati ma solo demeriti. A parte gli scherzi, mi rende orgoglioso ricevere questi complimenti. Gasperini, già dagli anni scorsi, sta facendo insieme alla Società e alla città intera un qualcosa di straordinario che, secondo il mio umile punto di vista, la piazza di Parma deve avere come obiettivo per arrivare a fare un giorno quello che stanno facendo lì a Bergamo. Gasperini ha vinto la Panchina d’Oro, secondo me avrebbe meritato di vincerla Mihajlovic ma non per quello che sta attraversando sotto l’aspetto umano bensì per quello che ha fatto lo scorso anno ma anche quest’anno in campo. E poi lo stesso Simone Inzaghi è un altro allenatore che ha vinto dei trofei con la Lazio facendo dunque un grandissimo lavoro. I complimenti ricevuti significa che si sta facendo un grande lavoro che – ride – almeno da altre parti viene apprezzato“.

Scozzarella non è convocato, ieri e oggi ha iniziato a far parte un po’ di allenamento con la squadra ma è un percorso che valuteremo, in base ai carichi, la prossima settimana. Gervinho? Penso di aver già detto molto. In questo momento, la Società ha deciso determinate situazioni. Il tempo poi porterà a prendere una decisione: o una o l’altra, non dipende solo da me. Lui ha già fatto un passo nei miei confronti. Credo di avere a disposizione un gruppo di ragazzi e di persone intelligenti e credo che alla fine le cose si risolveranno. Questo non dipende solo ed esclusivamente da me, non dipende solo ed esclusivamente dai ragazzi ma dipende da tutti“.

DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI MISTER ROBERTO D’AVERSA ALLA VIGILIA DI PARMA-LAZIO

PARMA-LAZIO – I CONVOCATI

(www.parmacalcio1913.com)  Al termine della seduta di allenamento a porte chiuse sostenuta questa mattina al Centro Sportivo di Collecchio, Mister Roberto D’Aversa ha convocato per la gara contro la Lazio, in programma domani alle 18.00 allo Stadio ”Ennio Tardini” e valida per la ventitreesima giornata del campionato di Serie A 2019-2020, i seguenti 23 calciatori: 

  • Portieri: Colombi, Corvi, Radu;
  • Difensori: B. Alves, Darmian, Dermaku, Gagliolo, Iacoponi, Laurini, Pezzella, Regini;
  • Centrocampisti: Barillà, Brugman, Grassi, Hernani Jr, Kucka, Kurtic, Kulusevski;
  • Attaccanti: Caprari, Cornelius, Karamoh, Siligardi, Sprocati.

PRIMA DI PARMA-LAZIO UN MINUTO DI SILENZIO NEL 30^ DELLA SCOMPARSA DI ERNESTO CERESINI

(www.parmacalcio1913.com) – Domani, domenica 9 febbraio, prima del fischio di inizio della partita di campionato Parma-Lazio (23^ Giornata di Serie A Tim), in programma alle ore 18, lo stadio Ennio Tardini, tutta la comunità Crociata e le squadre ricorderanno, nel trentesimo anniversario della sua scomparsa, Ernesto Ceresini, osservando un minuto di silenzio.

Ceresini, nella storia secolare del club di calcio della città di Parma, é stato colui che più a lungo ha rivestito la carica di Presidente, un ruolo che ha ricoperto per quattordici anni consecutivi.

Ernesto fu proprietario e ‘numero uno’ del Parma Associazione Calcio dal 1976 al 1990, quando domenica 4 febbraio, prima della gara di Serie B al Tardini contro il Como, lasciò la vita terrena.

Dopo pochi mesi, a maggio, il Parma fu promosso, per la prima volta nella sua storia, nella Serie A a girone unico, un traguardo che Il Presidente aveva da tempo sognato e, soprattutto, programmato.

Il Parma Calcio 1913 ha dedicato e intitolato il Museo della storia della nostra squadra, inaugurandolo il 4 febbraio 2017.

PARMA-LAZIO: TUTTE LE INFO UTILI PER L’ACCESSO ALLO STADIO TARDINI

(www.parmacalcio1913.com) – Il Parma Calcio comunica alcune informazioni utili ai tifosi che domani, domenica 9 febbraio, si recheranno allo stadio Ennio Tardini in occasione della partita del campionato di Serie A Tim 2019/2020 (23^ Giornata) tra la squadra Crociata e la Lazio (fischio di inizio: ore 18).

APERTURA CANCELLI
L’orario di apertura dei cancelli del Tardini é previsto per le ore 16.

APERTURA BIGLIETTERIA
I botteghini dello stadio Ennio Tardini, che si trovano in Piazzale Risorgimento lato Viale Pier Maria Rossi-Viale San Michele, saranno aperti dalle ore 13. In biglietteria sono disponibili i titoli di ingresso di:

  • Curva Sud (20 Euro intero, 10 Euro Under 14) solo per i residenti a Parma e provincia;
  • Tribuna Est (70 Euro intero, 10 Euro Under 14);
  • Tribuna Laterale Ovest (80 Euro intero, 10 Euro Under 14)
  • Tribuna Laterale Petitot (115 Euro intero, 10 Euro Under 14)
  • Tribuna Centrale Petitot (150 Euro Intero, 10 Euro Under 14)

BOTTEGHINI APERTI PER RITIRO ACCREDITI
Dalle ore 13 a fianco della biglietteria, saranno aperti anche gli sportelli per il ritiro accrediti sponsor, oltre agli accrediti osservatori-società e accrediti tessere Figc, Aia, Coni, Adisec, Aia che sono stati accettati nei giorni precedenti con mail di conferma.

ACCREDITI STAMPA
Gli accrediti stampa si potranno ritirare dalle ore 13 nella sede del Centro Coordinamento Parma Clubs, la palazzina ‘Maria Luigia’ a fianco dell’ingresso monumentale del Tardini in Piazzale Risorgimento.

INCEDIBILITA’ DEI BIGLIETTI
Per Parma-Lazio è applicato il provvedimento di incedibilità del singolo tagliando di ogni settore: potranno accedere allo stadio Tardini esclusivamente le persone intestatarie di ogni biglietto.

DELEGA DELL’ABBONAMENTO
L’incedibilità non è applicata agli abbonamenti, che possono essere delegati tra tifosi della medesima categoria (‘Intero’ con ‘Intero’, ‘Ridotto con Ridotto’, ‘Under 14 con Under 14’). La DELEGA CARTACEA NON E’ VALIDA.

Per delegare un abbonamento si deve attivare e concludere la procedura ‘Cambio Supporto’ dalla Fidelity Card del delegante alla Fidelity Card del delegato on line sul portale Ticketone (cliccare qui).

Cliccare qui per seguire il tutorial che facilita l’esecuzione dell’operazione ‘Cambio Supporto’.

OBBLIGO SEGNAPOSTO

Si ricorda che ogni abbonato per poter accedere in ogni settore dello stadio Ennio Tardini deve tassativamente presentarsi ai cancelli con l’abbonamento e il relativo segnaposto.

Qualora il segnaposto fosse stato smarrito, lo si può stampare tramite il portale del circuito Ticketone (cliccare qui)  oppure nella sede del Centro Coordinamento Parma Clubs dalle ore 13 alle ore 17.

ACCESSO TIFOSI CON DISABILITA’
Al settore riservato in Tribuna Est ai tifosi portatori di disabilità al 100% e ai loro accompagnatori accreditati possono accedere esclusivamente coloro i quali, in questi giorni, hanno ricevuto mail ufficiale di conferma della propria richiesta di accredito.

Gli accrediti potranno essere ritirati dall’ora di apertura dei cancelli dello stadio Tardini al varco di ingresso della Tribuna Est dedicato, che si trova in via Puccini. In via Puccini, a poche decine di metri di distanza dall’accesso, i tifosi con disabilità al 100% potranno parcheggiare i propri mezzi negli appositi spazi.

Per eventuali necessità di trasporto, è attivo un servizio diversamente abili gestito dalla Pubblica Assistenza di Parma.

ACCESSO TIFOSI OSPITI
Il Tardini, inserito nel contesto urbano del centro storico di Parma, non è dotato di parcheggi dedicati alle autovetture private.

Al fine di garantire la massima fruibilità dell’impianto alla tifoseria Ospite della Lazio è stato predisposto un servizio “bus navetta” gratuito con scorta delle forze dell’ordine e viaggi di andata e ritorno (fine partita) che permettono ai sostenitori laziali di giungere direttamente all’ingresso del Settore Ospiti in comodità e in sicurezza:

  • chi arriva a Parma dall’Autostrada A1 (uscendo al casello di ‘Parma’), ha a disposizione l’ampio parcheggio  denominato  Scambiatore Nord, che si trova immediatamente sulla destra in Viale delle Esposizioni (alle spalle del ristorante “Roadhouse”);

Stadio Tardini

Stadio Tardini

7 pensieri riguardo “D’AVERSA: “CONSCI DELLE DIFFICOLTA’, MA CON L’ORGOGLIO E LA VOLONTA’ DI FARE RISULTATO” (VIDEO) / I CONVOCATI / TUTTE LE INFO

  • 8 Febbraio 2020 in 21:04
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    Grande Mister …
    Domani ….” Vamos por ello ” ….

    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

    • 8 Febbraio 2020 in 21:18
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      Para Pen …
      ” Vamos por Ello ” é un típico espressione che vuol dire ” Let’s go ” ….. in reference to the match tommorow …
      Stre’

      • 8 Febbraio 2020 in 21:24
        Permalink

        Stre’ vuol dire ” a loose entity ” uno Iconoclaste … uno che no é controllato da la Sistema … no e’ dentro la sistema …. Uno che puo’ rompere struttura e rifare meglio o diferente …. Questo e’ il mio lavoro e vita …..
        Stra’

  • 8 Febbraio 2020 in 22:46
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    Il calcio italiano resterà merce di seconda se non terza mano finché la prima in classifica sarà messa in difficoltà da una squadra mediocre come il Verona e un attaccante inconsistente come Borini. Non capisco come all’estero insistano col comprare i diritti televisivi di questo campionato scadente.

    • 9 Febbraio 2020 in 11:22
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      Complimenti al Verona, una squadra compatta allenata molto bene. Il campionato Italiano da anni è poco interessante ed il livello tecnico non è più quello di una volta. Manca il coraggio per effettuare quello che fecero negli anni ’80 negli USA per garantire tornei sempre interessanti. In Italia vengono sempre tutelati gli interessi delle grandi società e non si ragiona in termini complessivi. Il declino è la conseguenza

  • 8 Febbraio 2020 in 23:17
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    Cornelius già recuperato? Più che altro, costretto a giocare da rotto.

  • 9 Febbraio 2020 in 15:12
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    A noi però ci hanno battuto due volte. E Borini lo avrei preso al posto di Siligardi.

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