FINE PUNIZIONE, GERVINHO E’ TORNATO AD ALLENARSI NEL GRUPPO

GERVINHO PARMA HELLAS VERONA 29 10 2019

(ST) – Dopo il mancato trasferimento nei paradisi dorati Gervinho era finito non tanto all’inferno, quanto nel purgatorio di coloro che son sospesi, allenandosi a parte come “punizione” per quei tre giorni di allenamento saltati, sul calar del mercato, definiti da Mister D’Aversa una sorta di forzatura alla Società per esser ceduto. Il provvedimento di accantonamento era stato ufficializzato con una nota stampa che dava appuntamento ad un successivo comunicato per il reintegro o per il definitivo trasferimento altrove. Ma come ampiamente preannunciato dai siti locali e dalla Gazzetta di Parma di stamani, Giovedì 13 Febbraio 2020, Gervinho, dopo essersi cosparso il capo di cenere nello spogliatoio, è stato riammesso nel gruppo col quale è poi tornato ad allenarsi come si legge (sia pure senza evidenza nel titolo e en passant) nel quotidiano report da Collecchio pubblicato sul sito ufficiale. Al felice epilogo – che salva capra e cavoli – si è arrivati dopo la mediazione tra le varie parti coinvolte del Direttore Sportivo Daniele Faggiano che anche pubblicamente aveva cercato di alleggerire la posizione del calciatore nella vicenda (“si sbaglia tutti assieme”).

Stadio Tardini

Stadio Tardini

34 pensieri riguardo “FINE PUNIZIONE, GERVINHO E’ TORNATO AD ALLENARSI NEL GRUPPO

  • 13 Febbraio 2020 in 22:59
    Permalink

    Se Di Bello e Banfi si fossero informati meglio
    ( ma si vede non.l’hanno fatto)
    il rigore c’è l’avrebbero dato consultando
    il VAR non danneggiando
    la Lazio e rispettando gli ordini del
    Palazzo infatti è risaputo
    che noi i rigori LI SBAGLIAMO TUTTI.
    In quanto a Gervinho ha due partite fuori casa
    a Sassuolo e a Torino per riscattare quello che di
    così offensivo e torbido ha fatto ai tifosi e
    alla squadra e alla Società.
    Faccia il Gervinho, ci faccia vincere queste
    due partite o almeno faccia il Gervinho dei
    tempi migliori e se vedremo che ha
    occhi di tigre lo perdoneremo ma dovrà fare
    il Ronaldo della situazione.
    DOVRÀ VESSERE DEVASTANTE
    Solo così lo perdoneremo è tutto sarà come prima.
    Sta.solo a lui avere il perdono anche da noi.

  • 13 Febbraio 2020 in 23:15
    Permalink

    Scelta più logica, vista la penuria in attacco. Ora mi aspetto più umiltà e spirito di sacrificio.

  • 13 Febbraio 2020 in 23:16
    Permalink

    Alleluyya ….. Buona Notizia …
    Parma ..ancora piu’ forte …con opzione un Gerviño …un Nuevo Gerviño ancora piu’ forte di prima …come adesso ha un fame di fare su lavoro per riprendere il Amore di Tardini …. Amore di I Tifosi di Parma
    Amen

  • 14 Febbraio 2020 in 07:15
    Permalink

    Vai Gervo facci divertirehttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  • 14 Febbraio 2020 in 07:44
    Permalink

    Certo, nuovo più forte e dotato. Il trionfo dell’ipocrisia nella logica obbligata degli affari. La prova che nell’episodio hanno sbagliato tutti qualcosa.

  • 14 Febbraio 2020 in 08:52
    Permalink

    Che la cazzata fatta
    da Gervinho gli serva di lezione
    e lo faccia maturare.
    I soldi non sono tutto…….
    C’e stata gente piena di soldi
    ma nonostante fosse ricca
    sfondata, si è suicidata.
    A questa gente li mancava
    la cosa più importante
    che i soldi non possono comprare……
    Lui quella cosa c’è l’ha a Parma
    Se lo ricordi l’ex ( si spera) irriconoscente

  • 14 Febbraio 2020 in 09:01
    Permalink

    Decisione più logica che ho sostenuto sin da subito.
    Le prossime 4 partite (tutte alla nostra portata) ci diranno per che obiettivi concorrera’ il Parma da qui alla fine della stagione. Se portiamo a casa non meno di 8 punti si alza l’asticella.
    Il Parma quest’anno ha davvero una rosa forte e competitiva sicuramente non inferiore a quella che conquistò l’Europa prima dell’anno del fallimento.
    Sempre e solo forza Parma

  • 14 Febbraio 2020 in 09:19
    Permalink

    Sinceramente però non ho capito una cosa e se qualcuno mi può illuminare mi farebbe un piacere. Gervinho voleva andare via o no? No perchè a sentire Faggiano, che dal punto di vista della comunicazione è un vero fenomeno, Gervinho non è mai voluto andare via, mentre è stato messo in punizione per quei famosi 3 allenamenti saltati per forzare la cessione. Onde evitare di essere presi per il culo, si può sapere cosa caxxo è successo? Diretto, cosa non ho capito?

    • 14 Febbraio 2020 in 09:50
      Permalink

      Pù la smesda pù la spusa, diceva la mia povera mamma, per cui non credo che valga la pena di farsi prendere troppo dal morbo della curiosità

    • 14 Febbraio 2020 in 11:12
      Permalink

      Se Gervinho non voleva andare via è molto, anzi troppo, strano che non si sia presentato per tre volte agli allenamenti.
      Meglio chiudere la questione senza farsi domande

  • 14 Febbraio 2020 in 09:47
    Permalink

    Faggiano come attore è meglio di Totò….

  • 14 Febbraio 2020 in 09:55
    Permalink

    Si infatti. Certo è che la gestione della comunicazione in società è qualcosa di improvvisato. Ma visto una roba del genere.

  • 14 Febbraio 2020 in 10:24
    Permalink

    Gervinho voleva un adeguamento economico già l’estate scorsa, vi risulta gli sia stato dato? E se si, di quanto? Forse era solo un modo forse sbagliato di ottenere qualcosa!!??

    • 14 Febbraio 2020 in 10:28
      Permalink

      Quanti lo hanno fatto e lo fanno nel mondo del lavoro cercandosene uno nuovo, poi rimanendo nel vecchio con la promessa di un adeguamento economico!!

  • 14 Febbraio 2020 in 12:14
    Permalink

    Si è vero, meglio non farsi domande..ma neanche essere presi per i fondelli..non possono rilasciare (e ovviamente mi riferisco al ds) continuamente dichiarazioni discordanti tra loro. O prende per decerebrati i tifosi, pensando di dare a bere qualsiasi cosa, oppure dovrebbe se mai ogni tanto dire la verità. Tutti questi segreti di stato non fanno altro che alimentare malumori, peccato non se ne renda conto…la gente non è stupida

    • 14 Febbraio 2020 in 13:14
      Permalink

      Io si questo tema mi devo astenere per evidenti motivi: dico solo che secondo me certe frasi che possono risultare infelici non vanno intese come presa per il culo di nessuno, quanto anzi come tentativo (pur rischiando di perderci personalmente un po’ di faccia) di salvare capra e cavoli

  • 14 Febbraio 2020 in 12:21
    Permalink

    Gervo ha fatto bene a provarci. Tutti noi se qualcuno ci pagasse quattro volte tanto per lo stesso lavoro valuteremmo la cosa. Poi ha sbagliato nel modo di cercare di ottenerla, Punto e basta.
    Invece mi sembra un po poco il turno di stop per Ciccio bello. Se un arbitro che potendo fruire del VAR sbaglia in si tal modo una partita basterebbe un anno di stop e state sicuri che non succede più nulla di simile.
    SICURO

  • 14 Febbraio 2020 in 12:31
    Permalink

    Soluzione logica nell’ottica del business: a nessuno conveniva un “muro contro muro” ad oltranza. Spero solamente che i tifosi non facciano i permalosi, ma leggendo qui e là temo di si, e si godano uno dei giocatori più fenomenali che siano venuti a Parma.
    Personalmente me ne frega un cactus se ha il contratto di 400/500 o 4 milioni di euro, dato che non li tiro fuori io. Importante che ricominci a correre e a fare goal. Poi, a mio modesto parere, credo che la società, come sempre accade, abbia continuato nella sua linea che è quella di dire le cose quando queste sono state fatte. E se va bene quando si tratta di cacciare il cinese dalla società, non vedo perchè non debba andare bene anche stavolta. Pensiamo ad andare in massa a Reggio domenica, o è troppo scomoda anche questa trasferta???

  • 14 Febbraio 2020 in 15:06
    Permalink

    Però due righe di dichiarazione di Gervinho non farebbero schifo..almeno per far capire ai tifosi che è realmente pentito e che le scuse sono reali e non solo di facciata riportate dai vari pseudo giornalisti. Magari anche dai i tifosi sarebbe più facile ottenere il perdono.

    • 14 Febbraio 2020 in 15:09
      Permalink

      Vale sempre il principio di mia mamma ricordato stamani: pù la smesda e pù la spusa. Gervinho faccia il suo dovere in campo, poi di sentire dei blablabla credo non serva a nessuno. Prima cala il sipario su sta storia e meglio è.

    • 14 Febbraio 2020 in 17:06
      Permalink

      Preferisco un paio di goal alla prossima partita, delle scuse non me ne faccio niente!

  • 14 Febbraio 2020 in 17:04
    Permalink

    Faggiano ha la stessa abilità comunicativa di Petrachi come sostengo da tempo. Infatti anche Petrachi con una conferenza stampa fa più danni delle locuste nelle piaghe d’Egitto. Faggiano sembra dire che la società voleva venderlo (per togliersi un ingaggio peso vista l’ossessione di Faggiano come di Petrachi nel dire che mancano i soldi) e lui invece voleva restare. È così???A Roma non hanno goduto farsi dare dei pezzenti dal Ds vediamo qui.

  • 14 Febbraio 2020 in 17:09
    Permalink

    Se poi la società gode ad avere un Ds che non si capisce niente quando parla è l’unica cosa che si capisce è che mancano i soldi contenti loro contenti tutti. Il ds deve fare il mercato e comprare e vendere possibilmente senza far scendere da aerei i procuratori per essersi ridotto all’ultima mezz’ora. La comunicazione prego sia affidata ad altri. O prendiamo Sabatini che almeno sa esprimersi.

  • 14 Febbraio 2020 in 17:43
    Permalink

    Faggiano non è sicuramente un fine oratore, ma è un ottimo D.S. i risultati sono dalla sua parte, in tutte le attività non contano le chiacchiere, contano i numeri ed i risultati, nel suo caso sono sotto gli occhi di tutti.

  • 14 Febbraio 2020 in 17:53
    Permalink

    se lavora e se fatiga …. Per Parma …. il lavoro e’ di fare goles e punti in classifica ….. il resto …parole ..parole …parole per quelli che piacciano fare brodo …. no parlo di brodo per fare ” alta cucina Pramzan …di anole’n ” …..
    Forza Gerviño Forza Parma

    • 14 Febbraio 2020 in 18:37
      Permalink

      se fatiga per Parma e per?

      • 14 Febbraio 2020 in 19:23
        Permalink

        jejejjeje …. sapete …..bene

        http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

        per la pancia e la figa ecc… ecc. ecc…

  • 14 Febbraio 2020 in 18:24
    Permalink

    Ok e quindi me l’è andeda?Si può dare la mano con Petrachi anche lui non ha mancato di rimarcare l’assenza di soldi e problemi di “bagget”. Peccato che non sembra sia stato gradito sentirsi dare dei pezzenti.

  • 14 Febbraio 2020 in 21:38
    Permalink

    Io la faccenda la ho già chiusa.
    Se segna lui non esulto. Sarò contento perchè il Parma ha fatto gol ma non chiedetemi di applaudire il personaggio in questione.
    Sono permaloso? Si, parecchio. In queste cose sì.
    I

  • 15 Febbraio 2020 in 07:45
    Permalink

    Alla faccia del ripetitivo!!!!

  • 15 Febbraio 2020 in 10:09
    Permalink

    Veh Davide, a me piace la Porsche. Non la posso comperare. Sono un “pezzente”? La compero ugualmente fin che riesco ad entrarci e prima che sia troppo tardi?
    Per Gervy si puó dire tanto tuonó che piovve…

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI