CARMINA PARMA, di Luca Savarese / PARTITA FANTOCCIA, VINCE LA SPAL E PERDE IL BUON SENSO

Luca Savarese(Luca Savarese) – 25 novembre 1984, sul Tardini di Parma, imperversano banchi di nebbia, che quasi si taglia con il coltello. E’ in corso la sfida tra il Parma e l’Empoli. E’ la giornata numero 11 del campionato cadetto. Ad inizio ripresa, il bomber Cinello, porta in vantaggio i toscani. Non ci saranno altri gol. Sarà quello l’unico della gara. I tifosi empolesi, immersi dentro la nebbia, non riusciranno a vedere nulla. Scopriranno solo a fine partita e per merito dei Boys Crociati, di avere vinto. Quello sarà l’inizio di un gemellaggio storico tra il Parma e l’Empoli. Oggi invece al Tardini nessun gemellaggio, nessuna nebbia e nemmeno l’inizio di una storia. Semmai una pagina, che da sportivi, vorremmo restasse un unicum. Parma–Spal a porte chiuse. Il Coronavirus ha messo in ginocchio mezzo mondo ed anche il calcio italiano è in ambasce. Però la Lega Calcio, che ogni tanto sembra fare un po’ come il Farinata degli Uberti dantesco, che aveva l’inferno in grande odio e lo contestava in tparma spal porte chiuse 08 03 2020utti i modi, ha deciso che bisogna recuperare le restanti gare della giornata numero 26 in questo fine settimana. Si gioca senza pubblico, senza gran parte di giornalisti, senza tutta la croccantezza e la concretezza di emozioni vive, sul campo. Se la Lega Calcio sembra il Farinata dantesco, i giocatori, gli allenatori, gli arbitri ed i pochi al seguito, sembrano sospesi come gli ignavi. Da una parte si vorrebbe anche giocare e provare a rilassarsi, dall’altra come si fa a SPAL TUNNELLcimentarsi, col pallone tra i piedi, in una situazione che vieta molti contatti con le mani? La sciarada diventa rebus, poi il rompicapo prova a trovare una soluzione: si gioca, ma con inizio alle 13.45. Intanto, in quello spazio sacro tra gli spogliatoi ed il campo, i giocatori si riscaldano due volte, attori dentro una scenografia di carta e punti di domanda. Quando Pairetto fischia l’inizio, tutto appare molto strambo, sembra che i giocatori siano mossi da Joystick sbagliati. La palla, però è tornata a scorrere, scolara dentro una classe vuota. Alla fine il verdetto vedrà gli estensi battere i crociati per una rete a zero, come all’andata, la firma è la medesima, quella di Andrea Petagna. Si prova a pensare in termini di pallone. Però la Spal, 12 punti presi al Parma tra lo scorso campionato e questo: hai capito la loro ars, guarda un po’ il loro labor… Di Biagio, al primo successo, cerca sorrisi nuovi. D’Aversa, ancora più isolato, perché squalificato, in alto, in tribuna, con Alessandro Lucarelli, guarda e pensa, ma gli occhi no non riescono pienamente ad essere rivolti alle cose del campo. 8 marzo 2020, Festa della Donna. La dama del campionato, ci ha portato in dote una partita fantoccia, più figlia di un impegno da assolvere che da un evento da vivere. Speriamo davvero di svoltare presto. A volte, un silenzio vero, è meglio che un finto rumore. Luca Savarese

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