IL COLUMNIST di Luca Russo / IL 180° CLASICO E’ STATO UN VERO E PROPRIO SPOT PER IL CALCIO

luca russo 06 01 2020(Luca Russo) – Un vero e proprio spot per il calcio. Un match che avremmo definito meraviglioso pure se fosse finito 0-0. Ecco cosa è stato il duello tra Real Madrid e Barcellona andato in scena ieri sera nella capitale spagnola, 180esimo Clasico della storia. Lo hanno vinto, meritatamente, i Blancos, che col 2-0 griffato da Vinicius e Mariano Diaz negli ultimi 20 minuti si sono ripresi la vetta della Liga superando proprio i blaugrana, adesso secondi con un punto di svantaggio. Si è assistito ad una partita dal ritmo costantemente alto, addirittura infernale in avvio e nella seconda metà della ripresa. Nel primo tempo meglio gli uomini di Setien, ottimi in fase di recupero del pallone ed eccellenti in quelle di costruzione e rifinitura: Courtois si è dovuto trasformare in superman per sventare le pericolose conclusioni di Arthur e Messi. Il Real, abbastanza attento in chiusura, è mancato nell’ultimo passaggio. Al di là dell’intervallo la musica è cambiata, i madrileni sono saliti in cattedra coi catalani finiti alle corde e incapaci di venir fuori dalla pressione, a tratti terribile, dei padroni di casa, sempre più reattivi e primi sulle cosiddette seconde palle. Messi è sparito dal campo ed è toccato a Ter Stegen e Piqué fare gli straordinari, rispettivamente con una paratona su un tiro a giro telecomandato di Isco e con un salvataggio sulla linea su colpo di testa dello stesso numero 22. Braithwaite, subentrato a un Vidal sul pezzo nel primo tempo e impalpabile dopo, ha regalato una speranza a Setien, ma una sua sortita che poteva valere la rete dello 0-1 è stata egregiamente disinnescata da Varane. Le reti di Vinicius al 71′ e Mariano Diaz in pclasico foto da realmadridieno recupero hanno riportato le Merengues in cima alla classifica. In mezzo una miracolosa chiusura di Marcelo su Messi lanciato a tu per tu con Courtois: quasi come una gol. O forse perfino meglio di un gol. In tribuna, ad assistere al duello calcistico più sentito e mediatico della Spagna, c’era anche Cristiano Ronaldo. Chissà se di fronte a tanto spettacolo non si sia pentito di avervi rinunciato in nome di un calcio mediocre e “ignorante” (lo dimostrano le liti da condominio e il proliferare di teorie del complotto a proposito dei rinvii per Coronavirus) come quello nostrano. Luca Russo (foto da realmadrid.com)

One thought on “IL COLUMNIST di Luca Russo / IL 180° CLASICO E’ STATO UN VERO E PROPRIO SPOT PER IL CALCIO

  • 2 Marzo 2020 in 17:21
    Permalink

    Contro il Barca di ieri il Napoli ce la può fare. Sono lontani parenti di quello di Guardiola.

I commenti sono chiusi.