IL CORONAVIRUS SI E’ PORTATO VIA DANFIO “BIANCO” BIANCHESSI

gabriele majo per slide(Gmajo) – Verso l’ora di pranzo un messaggio WhatsApp, poi allargato alla comunità dei cronisti abitualmente al seguito del Parma, mi informava della scomparsa – causa Covid 19, Coronavirus – di Danfio “Bianco” Bianchessi, 80 anni, che era stato nume tutelare del Centro Sportivo di Collecchio nei primi anni della presidenza di Tommaso Ghirardi. Egli raccolse l’eredità di un mio grande amico, Franco Chiastra, che somatizzò il traumatico addio al club Crociato vecchia gestione fino al punto di ammalarsi per poi lasciare questa valle di lacrime pochi mesi fa. E’ inutile nascondere che per queste circostanze i rapporti tra il sottoscritto e “gli occhi e le orecchie del presidente”, come amava auto-definirsi il Bianco – che vantava un grande feeling con cesare Prandelli – specie inizialmente, non fossero proprio ottimali, anche se con il passare degli anni lui, come diversi altri, tra cui gli stessi protagonisti di certe dispute proprio qui su StadioTardini.it, si accorse della buona fede del sottoscritto e soprattutto della pulizia del mio gioco da avversario strenuo ma non propenso ai colpi sotto la cintura (pur avendone subito DANFIO BIANCO BIANCHESSI SLIDEqualcuno), arrivandone ad apprezzare la buona fede. Bianco e la sua Signora – cui in questo momento mi stringo nel dolore, porgendo le mie condoglianze – erano affezionati lettori di StadioTardini.it e non solo di quello dei tempi barricaderi, ma anche di quelli successivi. Negli ultimi anni, sotterrata ogni ascia di guerra, era anche un piacere rivedersi talvolta a Collecchio, ed oggi che non c’è più, provo qualcosa di più di un normale umano dispiacere per il suo addio dovuto tra l’altro alla grave emergenza del momento, aprendoci gli occhi, un po’ a tutti, perché ci fa capire come il contagio non sia una cosa lontana che riguardi solo gli altri, ma anche chi ha condiviso una parte della nostra vita, anche se non sempre pensandola allo stesso modo. Addio Bianco. Gabriele Majo

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “IL CORONAVIRUS SI E’ PORTATO VIA DANFIO “BIANCO” BIANCHESSI

  • 6 Marzo 2020 in 08:02
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    Mi dispiace. R.I.P.

  • 6 Marzo 2020 in 08:28
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    Salve Majo. Se non sbaglio Bianchessi non era e non viveva a Parma….. o mi confondo ? Viveva nel bresciano o zone limitrofe. Sarebbe importante metrerlo a conoscenza..Grazie.
    p.s. mio padre ha esattamente 80 anni ed ha drizzato le orecchie.

    • 6 Marzo 2020 in 09:43
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      Sì, certo, ha ragione. Ieri, non riuscendo a postare tempestivamente la notizia, mi sono limitato al ricordo della persona, senza aggiungere troppi particolari di cronaca dandoli per scontati o per già conosciuti al lettore attraverso gli altri quotidiani on line. Rimedio, come da Suo prezioso suggerimento, ora.
      Il decesso del Bianco risale a due giorni fa ed è avvenuto nel bresciano, come scriveva ieri “Il Giornale di Brescia”: “Nel pomeriggio di ieri sono morti due orceani 80enni, Danfio Bianchessi e Pietro Tomasoni, entrambi ricoverati all’ospedale di Chiari con sintomi correlati al Covid 19. Persone conosciutissime a Orzinuovi, le due vittime erano in buona forma nonostante l’età,prima che l’infezione da Covid 19 facesse precipitare rapidamente il loro stato di salute fino all’irreparabile.
      Danfio Bianchessi, 80 anni, aveva un allevamento di bovini, ma è soprattutto ricordato in paese per la suagrande passione per il calcio, che per gran parte della sua vita l’ha legato a grandi nomi come Cesare Prandelli, di cui era molto amico, e chel’ha portato a diventare direttore del Centro tecnico di Collecchio dal 2006 al 2010, ai tempi di Tommaso Ghirardi presidente del Parma. Bianchessi lascia la moglie Catia, il figlio Matteo e due nipoti.”

  • 6 Marzo 2020 in 11:41
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    R.I.P.
    🙏🙏🙏🙏🙏

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