DIARIO DI UN’ITALIA IN(CORONA)TA, di Luca Savarese (6^ puntata) – SI SCRIVE CORONAVIRUS, SI LEGGE ESILIO. MA MEGLIO COSI’: DECESSI CALATI NEL PARMENSE

Luca Savarese(Luca Savarese) – Non è la prima, non sarà l’ultima, questa epidemia che sta facendo razzia a destra e a manca, entrando in gamba tesa sull’Italia, i suoi abitanti, mostrando i tacchetti sulle caviglie del suo presente. Anche stasera diamo i numeri nel parmense: i decessi registrati tra mercoledì e giovedì sono 7, ma un sospiro di sollievo rispetto ai 34 comunicati ieri dalla Regione Emilia RomagnaIn tutto i decessi salgono a 128. Tuttavia giova segnalare che questi dati si riferiscono a tamponi positivi refertati oggi ma eseguiti almeno due giorni fa e quindi di persone che han contratto l’infezione più o meno due settimane fa. Per svalicare il picco è lecito attendere attorno almeno il 23/24 Marzo, cioè dopo i tamponi fatti attorno al 21/22, con gli effettivi contagi registrati dopo l’entrata in vigore in tutta Italia del DCPM dell’11 Marzo. Gli operatori sanitari del Parmense, a spanne, segnalano, oggi, una situazione leggermente migliore ai giorni precedenti. Vedremo. Ma lasciamo l’attualità e torniamo al passato… Giacomo Leopardi, nel suo Dialogo della Natura e di un islandese, all’interno delle Operette Morali, pubblicate nel 1824, ci avvisava che la Natura, per le vicende umane, non è né bella né brutta, ma indifferente. Sono del resto anche chiari Horkheimer con Adorno nella loro Dialettica dell’Illuminismo dove, nel 1947, sostengono che lungi dall’essere la panacea di tutti i nostri mali, il progresso produce nuove catastrofi, l’illuminismo, non controllato, crea dogmi e quelli che consideriamo eroi del progresso, spesso non sono altro che dei paranoici. Insomma, lo sviluppo economico planetario non garantisce affatto il miglioramento del genere umano. Lo stiamo sperimentando in questa improvvisa quarantena: ci siamo resi conto che basta il soffio di un virus maligno per mettere in fuori gioco il nostro dorato castello, fare scacco matto al nostro sistema di cose da fare, spogliarci dal nostro ordinario modus vivendi. In questi giorni di forzato stop, tra preci e bandiere, più che la nostra incolumità, potette la nostra fragilità e tocchiamo con mano quello che racconta il libro biblico del Qohelet: “Vanitas vanitatum et omnia vanitas”. Si, la forte spira e la pars destruens sono sotto gli occhi di tutti, ma per fortuna, c’è anche una robusta pars construens o silenziosa rivoluzione delle idee, che propone il pensiero, arma non virale, ma almeno letale, in grado, da sempre, di mettere il fiato sul collo, far confondere e addirittura deragliare l’impero della paura, l’ansia da scetticismo, le certe congetture da fine del mondo, elementi resi più accentuati e sordidi dalla pratica interattiva e socialcratica, sovente polverone ammassato di pseudo pensieri, scatola tragica più che magica. Già Seneca, nel 41 d. C. (non proprio l’altro ieri), ci avvisava che nonostante fosse stato esiliato in Corsica dall’imperatore Claudio per le sue doti propagandistiche ed oratorie, che stoppavano in qualche modo l’egida dell’imperatore, nulla gli impediva di continuare ad esercitare la virtù. Così ci racconta il filosofo nella sua Consolatio ad Helviam matrem, dove tranquillizza la madre, dicendole anche, che quel tempo di allontanamento forzato gli è addirittura propizio per dedicarsi all’otium litteratum, quel momento prezioso di scrittura e lettura, ruminazione delle idee, meta di molti intellettuali antichi. Passano gli anni, anzi i secoli, il pianeta terra cresce a dismisura, ci sono nuove scoperte ed al contempo nuovi disastri, ma lo spirito, più di abbuffarsi di cose, ha bisogno di capire sé stesso. “L’esiliato entra come in un oceano senza nessuna isola in vista”, scrive la filosofa spagnola Maria Zambrano, nata nel 1904 e morta nel 1991 (qui si, l’altro ieri…) ingiustresta a casaamente poco considerata dall’intellighenzia. A 24 anni si ammalò di tisi, passò un intero anno in isolamento e poi trascorse gran parte della vita lontano dalla sua nativa Spagna, peregrinando tra l’Avana, Parigi e Roma. “Non bisogna trascinare il passato, né il presente; bisogna levare in alto il giorno appena trascorso, ricongiungerlo con tutti gli altri, sostenerlo. Bisogna salire sempre. Questo è l’esilio, una china, ancorchè nel deserto”. Ce lo rivela nella sua autobiografia, “Delirio e destino” (Cortina, 2000). Anche questi giorni sono giorni di esilio, il virus e le dovute precauzioni ci hanno allontanati da un sacco di realtà, che credevamo non dovessero mai finire, prima fra tutte quella sfera tattile, quel mondo degli abbracci e della vicinanza fisica. Ma, ogni esilio, come ci documentano questi fuoriclasse del pensiero, ha la sua perla da scoprire. Luca Savarese

#Sesta puntata Giovedì 19 Marzo 2020

3 pensieri riguardo “DIARIO DI UN’ITALIA IN(CORONA)TA, di Luca Savarese (6^ puntata) – SI SCRIVE CORONAVIRUS, SI LEGGE ESILIO. MA MEGLIO COSI’: DECESSI CALATI NEL PARMENSE

  • 19 Marzo 2020 in 23:54
    Permalink

    Visto che siamo in tema filosofico, come Ulisse tornò ad Itaca, noi torneremo alla nostra vita normale 😉

  • 20 Marzo 2020 in 14:42
    Permalink

    Sì, speriamo di tornare presto al nostro castello dorato …e di scoprire la perla che ci ha portato questo esilio..!

  • 20 Marzo 2020 in 16:12
    Permalink

    La perla forse non la coglieranno le migliaia di persone morte soffocate e sole.

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI