L’insostenibile leggerezza del pallone, anno secondo / LE PORTE CHIUSE TRASFORMANO LA SERIE A IN CAMPETTI. MA PERCHE’ LA SPAL CI BATTE SEMPRE?

parma spal tegoni 08 03 2020

(Luca Tegoni) – Sinceramente, vista dalla televisione, l’unica controindicazione delle partite giocate a “porte chiuse” mi sembra essere il distinto e fastidioso vociare degli uomini in campo che fa sembrare anche la serie A abbastanza “campetti”. Per il resto non mi ha infastidito. Certo avrei preferito andare allo stadio, ma lo spettacolo non mi è parso così dimesso, o, come si suole dire, “surreale”.

Le misure precauzionali di stare a debita distanza, di non toccarsi le mucose, di lavarsi le mani sporche, durante un incontro di calcio sono impossibili da applicare. Ieri pomeriggio ero in centro e c’erano tanti spensierati ragazzini e non solo ragazzini, che, nonostante non stessero giocando a pallone, disattendevano allegramente le misure precauzionali. Quindi va tutto bene, a noi non succederà mai.

Quello che invece succede con sconcertante continuità sono le vittorie della Spal contro il Parma. Ma perché? Perché?

Chiaro che non c’è un motivo, non c’è una ragione che valga come metodo, perché non esiste il metodo per perdere. Non è nemmeno che abbiamo giocato poi tanto male. Tre o quattro buone occasioni ci sono capitate, ma la poca determinazione, probabilmente quella, ha impedito a Gervinho nel secondo tempo ed anche a Darmian nel primo, con le sue incursioni pericolose che però non hanno comportato conclusioni efficaci, di segnare una meritata rete.

Il centrocampo senza Kuçka è un bel problema, manca molto il suo dinamismo. La scarsa mobilità di Grassi, speriamo che si metta in ordine per il prossimo anno, unita alla scarsa concretezza di Kurtic, mi aspettavo di più, magari anche solo un tiro a partita mentre sbaglia, tranne che a Cagliari, anche i traversoni in area, non inibiscono la creazione di azioni d’attacco veloci e pericolose.

Bastava che l’arbitro fosse meno fiscale e orgoglioso che, probabilmente, non staremmo qui a cercare i peggiori in campo. Però è vero che il rigore è stato assegnato ed è purtroppo vero che nei 7 minuti di recupero non siamo mai arrivati una volta in area.

Comunque poco male, visto quanto è successo prima dell’inizio della partita, con ministri che non conoscono nemmeno il Decreto da poche ore sottoscritto oppure che cambiano repentinamente idea perché il “tormentato” Damiano Tommasi, sollecita una sospensione del campionato come se il buon senso di un unico individuo valga di più di un consesso di ministri, presidenti e scienziati. Dal momento che il buon senso, o magari la prudenza, o perché no la paura valgono più di un atto di coraggio, o sconsiderata presunzione immunitaria,  il campionato può tranquillamente ritenersi concluso. Quest’anno siamo in guerra e non si assegnano scudetti, non ci sono promozioni o retrocessioni. Fine, pensiamo a ricostruire.

Anche quest’anno Spal batte Parma al Tardini. Solo uno a zero. Segna Petagna su rigore. Luca Tegoni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

7 pensieri riguardo “L’insostenibile leggerezza del pallone, anno secondo / LE PORTE CHIUSE TRASFORMANO LA SERIE A IN CAMPETTI. MA PERCHE’ LA SPAL CI BATTE SEMPRE?

  • 9 Marzo 2020 in 11:38
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    Il comune denominatore di tutte le sconfitte con la Spal è la poca determinazione sotto porta. Se rimarremo in Serie A (sarò noioso ma fino a quando non c’è la matematica..) e se riusciremo a colmare questa lacuna, potremo, il prossimo anno, sognare qualcosa di più della salvezza. Diversamente puntiamo a una salvezza tranquilla, che per il Parma Calcio 1913 è un obbiettivo sempre fondamentale.

  • 9 Marzo 2020 in 11:45
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    La Spal ti ha battuto perché ieri oggettivamente i nostri hanno giocato in ciabatte, senza voglia e grinta. Mi spiace dirlo ma è così. Vedere come ha giocato il Genoa a Milano dovrebbe servire di lezione per capire quello che si dovrebbe fare per portare a casa 6 punti velocemente. Tommasi, Spadafora, Gos e Burioni permettendo ovvio. Se finisce qui per noi meglio così

  • 9 Marzo 2020 in 11:54
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    Te lo dico io perché la Spal ci batte sempre.
    e continuerà a farlo anche se dovessimo retrocedere.
    Semplice.
    Ci sentiamo superiori e sicuri di vincere la snobbiamo
    mentre loro si sentono nettamente inferiori a noi e buttano il cuore oltre l’ostacolo dando tutto e….di più.
    Poi se hanno anche l!arbitro a favore il gioco è fatto.
    Se non vinciamo nemmeno in casa con l’ultima in classifica
    la vedo molto dura.

  • 9 Marzo 2020 in 16:10
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    Contro la peggiore difesa della serie B
    il nostro attacco costituito da Cornelius
    Gervinho e Kulusevsky ha fatto
    CILECCA.
    Sembrava l’attacco del Poggibonsi.
    Molti hanno rimpianto Guazzo e Ceravolo.
    L’unico dato positivo e che non segnando
    i nostri non di sono potuti baciare toccare e
    SBACIUCCHIARE evitando un sicuro contagio
    Fermate i campionati.
    Ma perché il governo non interviene?
    Mi sa che,anche lui è
    NEL PALLONE

  • 9 Marzo 2020 in 19:47
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    State calmi, che ora il campionato si chiude.

    • 9 Marzo 2020 in 20:50
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      Era già prevedibile che il campionato si fermasse. Non ha senso continuare in questa situazione.

  • 9 Marzo 2020 in 21:32
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    Bisogna vedere se Tommasi riesce a pronunciare due frasi comprensibili

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