PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / COVOT, CODIT, COFET ? #mi.hastag.inca

MOROSKY BALCONE MASCHERINA(Mauro “Morosky” Moroni) – La quiete dopo la tempesta, un caleidoscopico arcobaleno che si staglia nel cielo dopo la pioggia, quel senso rassicurante di colori che il sole gioca a dipingere: rosso, verde, azzurro, bianco, nero, grigio, 50 sfumature?
Questo “sporco affare” non è roba da  “politicanti, politichesi, politichini”, questo virus va combattuto da un  governo tecnico”, dalla Protezione Civile e,  in prima battuta,  dai massimi organi competenti, la Sanità!
Auspico e spero che, passata la mortale tempesta, possa tornare il sereno il prima possibile, il decreto governativo, emanato da Giuseppe Conte a fine Gennaio scorso, aveva “battezzato” sei mesi di allerta emergenza e, a questo punto, penso proprio che si siano tempestivamente tutelati almeno per ciò che riguarda l’effetto temporale mentre, per quello pratico, operativo-sanitario, ritengo che la macchina organizzativa stia facendo tutto il possibile per quanto umanamente pensabile: c’è chi contesterà la tempistica, il ritardo nei provvedimenti presi (o che si sarebbero dovuti prendere), la mancanza di risorse, presidi, personale, macchinari, ma, in questi casi, è stato fatto, si è lavorato, sono stati presi dei provvedimenti, dei vincoli, delle chiusure, degli stop, giusti, non giusti? Impopolari, restrittivi, ma SONO STATI PRESI E MESSI IN PRATICA, mirati a tutelare al meglio le nostre vite, quelle di tutti, nessuno escluso, dall’Italia alla Nuova Zelanda!

CAMBIATE MODO DI VEDERE LE COSEQuesto non è un gioco politico al massacro, questo non è il caso di fare come sempre, chiassate, prese di posizione, coalizioni da una parte o dall’altra, anche perché, chi lavora, solo chi lavora, può “anche” sbagliare, ma spesso, quasi sempre, deve operare, adottare provvedimenti, con forza, decisione, competenza e giusta, corretta, tempistica!
Dopo quello miscredente-religioso, non voglio certamente cavalcare il sermone filo-politico, tutt’altro: constato solo che, per l’esperienza di chi ci ha preceduto (cinesi) nella comune pandemia (iniziata proprio a casa loro) abbiamo cercato di trarre tesoro e conoscenze ulteriori da chi ha vissuto tale fenomeno sociale sanitario solo un paio di mesi prima: loro pare che ne siano usciti in modo fermo e deciso, CHIUDENDO A CHIAVE tutta la nazione subito dopo i primi accertamenti legati a ciò che stava succedendo! A tal proposito si sono dimostrati doppiamente “severi, duri ed inflessibili”, oltre che “militarmente, rigorosamente disciplinati”: sia come “manico”, sia come popolazione, con l’ormai abusato, senza se e senza ma: hanno deciso, hanno ubbidito seguendo le regole imposte ed hanno oltrepassato la tempesta!
So perfettamente che queste parole potrebbero venire travisate e tramutate in un concetto politico, ma vi smentirei subito dicendo che, tutto ciò, non fa per me: qui non stiamo disquisendo “ca$$eggiatamente” di calcio, qui stiamo cercando di parlare di situazioni (un po’ più) serie, non con la presunzione o l’intento di saperle risolvere con uno schiocco di dita, ma solo cercando di praticare una lucida lettura a 360° dei fatti, delle situazioni, dei provvedimenti e dei successivi comportamenti, contromisure, prese di posizione adottati, sia da chi lavora, governando, sia da noi tutti, coloro che devono solo guardare, rimanendo a casa, magari sul divano o davanti al pc!

Coronavirus, accordo Juventus con calciatori e Sarri,  rinunceranno a 4 mesi di stipendio

comunicato juve stipendi

La Juventus, a causa dell’emergenza Coronavirus che sta impedendo qualsiasi attività sportiva, ha raggiunto un’intesa con i calciatori della prima squadra e l’allenatore Maurizio Sarri per ridurre i loro compensi nella restante parte della stagione. Precisamente quattro mensilità, per circa 90 milioni di euro: è la prima società in Italia a raggiungere un accordo con calciatori e allenatore per ridurre i loro compensi; Cristiano Ronaldo e compagni, fermi dalla partita dell’8 marzo con l’Inter a causa dell’epidemia, rinunciano agli stipendi di marzo, aprile, maggio e giugno, un gesto di “responsabilità”, in un momento “difficile”, sottolinea il club nel ringraziare i suoi tesserati, che potrebbero dettare la linea ai giocatori degli altri club. Nelle prossime settimane saranno perfezionati gli accordi individuali con i tesserati, come richiesto dalle normative vigenti, spiega la società bianconera in una nota. Qualora le competizioni sportive della stagione in corso riprendessero, la società e i tesserati negozieranno in buona fede eventuali integrazioni dei compensi sulla base della ripresa e dell’effettiva conclusione delle stesse. La Juventus ringrazia infine i calciatori e l’allenatore per il senso di responsabilità dimostrato in un frangente difficile. L”operazione permette alla Juventus un risparmio di circa un terzo del monte ingaggi complessivo. 

La proposta della Lega Serie A

juve taglio stipendio schianchi“Da adesso tutti devono fare sacrifici e compromessi, bisogna entrare in questo ordine di idee, se ognuno rimane aggrappato al suo orticello la situazione non la trovi”, aveva detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò. I giocatori della Juve sono stati i primi a farlo, con una trattativa lampo condotta da capitan Chiellini, portavoce dello spogliatoio, dopo avere raccolto il parere dei big, da Buffon a Cristiano Ronaldo e Bonucci che, nelle scorse settimane, aveva già annunciato una cospicua donazione – 120 mila euro – alla Città della Salute di Torino: in attesa di capire se e quando si potrà tornare a giocare, e a riempire gli stadi, la palla passa ora agli altri club. Tagliare gli ingaggi in percentuali diverse in base all’entità, è una delle soluzioni allo studio della serie A, un altro fronte aperto è quello con l’Uefa: il gruppo di lavoro, composto da Uefa, club, leghe e giocatori, sta valutando tutte le opzioni. La Lega Serie A ha intanto prospettato all’Associazione italiana calciatori (Aic) di presentare oggi un piano collettivo per la sospensione schianchi particolaredei pagamenti, misura transitoria in attesa di capire se e quando si tornerà a giocare.  Il ‘sindacato’ dei calciatori, che non è contrario a un taglio a scaglioni, è perplesso dal congelamento: non ne vede la necessità visto che le prime verifiche sui pagamenti sono previste a maggio. Tutto questo, in un momento di grave emergenza per il Paese, è altamente positivo, ma NON MI PARE DI AVERE LETTO (TRA LE RIGHE) DI BENEFICENZA, DI EMOLUMENTI AUTOTASSATI PER ESSERE DEVOLUTI AI FINI DELLA SANITA’; le squadre di calcio sono entità private, spa, holding, aziende che investono, producono, introitano e spendono: lo Stato, il Paese e la Sanità, di questi “tagli” cosa vanno a beneficiare? Mi sembrerebbe proprio nulla: caso mai, saranno le società medesime, per tutti gli emolumenti non versati, ad avere un importante riduzione di costi (è risaputo che, in media, il tetto ingaggio che percepisce il calciatore professionista, è circa il 50% della somma spesa globalmente dalle aziende-calcio al netto della tassazione da parte dell’erario!). Non vorrei avere capito male ma, proprio per questo, ho riproposto l’articolo integrale tratto dal web: in tutti i casi, nel caso fosse stata erroneamente omessa e/o dimenticata la parola “devolvere”, le parti interessate potranno sempre predisporre l’apposita rettifica ad integrazione dell’importante e tempestivo comunicato pubblicitario: come sottolinea amabilmente l’articolo (ma la maggiore amabilità verso la Vecchgia Signorta l’ha raggiunta con epiche punte nel suo articolo di ieri il “nostro”, nel senso di parmigiano, Schianhi sulla gabriele majo per slideGazzetta dello Sport), la Juventus è sempre la prima, in tutto, classifica a parte!  (Nota di Majo: mi sembrava, Moro, che fossi stato tu il primo a dire che non va fatta pubblicità per la beneficenza che si elargisce, ma al di là di questo la crisi economica post-Coronavirus sarà un serio problema che attanaglierà tutti, inclusa la terza o quarta industria del Paese, appunto quella del Pallone, che tanto ci fa divertire. Per cui è evidente che, come ogni azienda, chi la gestisce dovrà trovare adeguate contromisure per fronteggiare la situazione: mentre c’è chi fa del populismo, anche nel mondo tante volte sguaiato del pallone stanno ragionando come saltarci fuori, perché oltre al taglio nella voce uscite va considerato anche quello nella voce entrate, perché non credo proprio che SKY-DAZN siano così benefattori da pagare le ultime rate – da molti già investite, e pure questo è un problema – se non usufruiscono del servizio (ergo la teletrasmissione in diretta delle gare), per cui senza avere entrate non si possono garantire uscite. Aspetto che va considerato perché al di là degli “zeri” la gestione è uguale a casa di tutti, se non hai entrate e hai uscite fallisci. E se “fallisce” l’intera Serie A ce ne viene una bella gamba per tutti, incluso lo Stato, viste le tasse che vengono pagate).

Giusto per concludere, dopo aver constatato i numeri, le statistiche e tutto quanto ci viene propinato (sempre documenti alla mano), ad oggi, ecco le tabelle del Ministero della Salute:

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_5351_38_file.pdf

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_5351_39_file.pdf

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5338&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

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Aggiungerei una interessante statistica dal Corriere.it con la previsione, regione per regione, di quando si azzereranno i contagi (con conseguente discesa verso il ritorno alla normalità, che sarà una nuova normalità diversa da quella di ieri). Secondo il quotidiano milanese che riporta dati di una ricerca de L’Einaudi Institute for Economics and Finance (Eief), in Emilia Romagna sarà tra un mese, il 28 Aprile.

Cordiali saluti

Mauro “Morosky” Moroni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

18 pensieri riguardo “PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / COVOT, CODIT, COFET ? #mi.hastag.inca

  • 30 Marzo 2020 in 12:52
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    è stata sbagliata la comunicazione. Si doveva subito dire “tutto chiuso fino a fine aprile, tranne le attività essenziali”. In questa maniera tutti avrebbero accettato con serenità la cosa.

    • 30 Marzo 2020 in 14:46
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      Caro Luca,

      sono d’accordo sino lì. Nel senso che di sbagliato trovo anch’io parecchie cose, ma nelle situazioni bisogna ritrovarvisici.

      Per esempio io stesso, prima di lavorare per il Parma, capitava che pensassi determinate cose che, poi una volta entrato all’interno dell’ingranaggio, ho compreso in maniera differente. Per tutti noi, dal di fuori, è facile criticare, perché abbiamo (come intendono le opposizioni anche in un momento in cui servirebbe l’unità nazionale auspicata dal presidente Mattarella) solo la facoltà di critica e non quella propositiva. Come già avevo scritto, e come saggiamente ha riciclostilato Morosky, solo chi non fa non sbaglia.

      A questo proposito: stamani un collega mi ricicla un whatsapp datato 28 Febbraio 2020 in cui la Città di Parma, conm una serie di foto ammiccanti, invitava a uscire: #parmanonsiferma . Io non gli ho replicato perché vorrei evitare che si interrompesse una amicizia come accaduto con un’altra giornalista offesasi per alcuni miei pubblici rilievi (che facevano seguito a distinguo privati) fatti con quella continenza che era mancata a lei in un suo articolo, però è comodo oggi, un mese dopo, tirar fuori dalle fosse il senno del poi… Parma in quei giorni non era isolata in questa campagna, a posteriori scriteriata, ad uscire: era in compagnia di altre città del Nord, in primis Milano, perché evidentemente la classe dirigente – e quel che peggio la comunità scientifica interna – non era arrivata ad intuire prima quello che era il fenomeno, nonostante gli alert dell’OMS all’origine dello stato di emergenza sanitaria decretato il 1° febbraio. Ma tutto va sempre inserito in un contesto in cui si tratta di contemperare i diritti di ognuno di noi, garantiti dalla Costituzione (ne sa qualcosa anche Trump che ha dovuto rivedere negli States le misure che aveva in testa) e i vari interessi,m in primis economici. Perché si è fatto un lungo dibattere su cosa significa fermarsi in termini di perdite, per nulla intuendo che fermandosi prima oltre ai morti si sarebbe risparmiato anche in soldoni, perché si sarebbero limitati i contagi. In quei giorni si è sbagliato, ma non è solo un problema di comunicazione, di DCPM fatti e poi modificati nel giro di poche ore: in democrazia, dove tutti hanno diritto di esprimersi (se lo ricordino bene quelli che vogliono avere la libertà di espressione che in un regime non sarebbe così, e in Italia siamo ben lungi dai regimi, anche se i populisti si riempiono la bocca di questo) le misure van prese col bilancino e non con quel pugno duro dei cinesi, abituati a comandare/obbedire come in dittatura. Però tirare fuori oggi – che è bene continuare restare in casa – quegli inviti a uscire di un mese fa, non serve a una benedetta mazza, anche perché tra l’altro ricordo bene come ci fosse una certa unità di pensiero tra gli vari schieramenti al riguardo.

  • 30 Marzo 2020 in 14:21
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    Oddio con serenità..raccontalo a chi ha un ristorante o un bar o un negozio di abbigliamento, una qualunque attività senza stipendio fisso se gliene frega qualcosa dello stèr a cà e dei lenzuoli con l’arcobaleno o dei trombettisti nei condomini. Noto anche che il fronte entusiasta dei provvedimenti “draconiani” e della clausura militarizzata (mi aspettavo che qualcuno proponesse la fucilazione dei runner e la sedazione di massa dei sani con fissaggio al letto ed alimentazione a mezzo sondino per evitare uscite a fer piser al can) si sta sgretolando..anche perché chi vive in 50 mq con due bimbi fa fatica a fare le stories su Instagram di aperitivi via Skype e sedute di allenamento con costose macchine Technogym.
    Cmq al di là di questi problemucoli che non fottono a nessuno perché bisogna pensare ai nonni (peccato che fino a un mese fa ai nonni non pensasse nessuno e tra tre mesi non penserà più nessuno perché banalmente l’unica cosa che interessa i piccoli Pinochet della quarantena forzata è non sporcarsi le mani con le accuse di ospedali in tilt) venendo al nostro amato calcio il problema è che in mezzo si sono messi due tra i soggetti più incompetenti, populisti e dannosi del globo, ovvero Tommasi e Spadafora. Questa coppia sarebbe in grado di fare fallire la Apple, di rendere inappetibile la Ferrari, di ridurre la Juventus al rango della Juve Stabia, sono potenzialmente più pericolosi delle 7 piaghe d’Egitto. Sono un mix devastante di incompetenza, banalità e populismo, mixato con arroganza e incapacità lessicale. Spero che i padroni del vapore calcio, almeno quelli che cacciano soldi buoni come la polizia di fantozziana memoria si incazzino e prendano in mano la cosa. O piega davvero male.

  • 30 Marzo 2020 in 15:12
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    Solo quando le libertà costituzionali verranno restituite al 100% potremo stare tranquilli. Fino a quel momento siamo in una pausa della democrazia. Pausa gestita da Brusaferro, Conte, Speranza, maggioranza, opposizione, destra, sinistra, centro e da aspiranti piccoli Franco/Salazar/Duvalier. Con la creazione di un pericolossimo precedente. Poi come diceva mia nonna e come quelli di Piacenza as fa sensa. Ma personalmente vedere i miei diritti costituzionali gestiti da Brusaferro, Spadafora e Fontana/Bonacini mi inquieta assai. Al di là di hashtag cartelloni con arcobaleni. Il rischio è che ad ogni colp ad catàr da qui ai prossimi anni chiudano i cinema. Guardando il bicchiere mezzo pieno in quarantena gli affari per i nostri tomaccari e parsurati sono d’oro e quindi auspichiamo ricadute benefiche sul Territorio. Vorrei però che il pipante capo dell’UPI desse un messaggio urbi et orbi almeno in viedoconferens. E’ sparito e siamo tutti in attesa di un messaggio rassicurante.

  • 30 Marzo 2020 in 16:04
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    Mai lette tante cazzate sconclusionate e senza un filo logico in così poche righe(sempre troppe!). Forse qualcuno preferirebbe una bella epidemia nazionale (ma con le libertà costituzionali salve, sic) così invece di un mese o due stiamo in casa sei mesi, ma qui ci sono menti fini in materia di comunicazione e di medicina.
    Ieri hanno sanzionato in Italia 50 persone positive in giro che se ne fottevano delle ordinanze ed erano liberi di infettare a destra e a manca, anche quelli con le loro libertà costituzionali rispettate!
    Mi ricordo ancora le battute (?) fatte su morti disseminati in via della Repubblica per dileggiare le misure di restrizione per il campionato di calcio. Adesso siamo a 11.000 morti, ci sono ancora battutine da fare?
    Il calcio è fermo solo in Italia o anche in qualche altro paese, con gli stessi problemi e le stesse misure restrittive?
    P.S. la presidente di UPI è Annalisa Sassi, da un po’, così per mettere fine alla indigesta storiella della pipa.
    Ah i torpedoni sono veicoli adibiti al trasporto delle persone e non delle tomacche.

  • 30 Marzo 2020 in 16:28
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    “(ne sa qualcosa anche Trump che ha dovuto rivedere negli States le misure che aveva in testa) e i vari interessi, in primis economici. “ G. M .

    Per approfondire questa situazione… Come cittadino americano che ha avuto un’istruzione in L’università da cui provengono i giovani broker di potere… Conoscere la Costituzione americana come parte della nostra educazione. Dico con obiettività che Trump è il peggior presidente della storia degli Stati Uniti. Il suo unico interesse è essere rieletto alle elezioni del novembre 2020 e sostenere i suoi amici miliardari. Sta strangolando il paese e sfortunatamente sarà responsabile di molti decessi poiché non risponde adeguatamente al virus C.
    Devo dire che personalmente mi disturba profondamente che troppi italiani rispettino ciecamente gli Stati Uniti, soprattutto dalle amministrazioni Bush fino ad oggi (Obama è stato buono per la situazione interna, tuttavia l’unica cosa che ha fatto bene a livello internazionale è stata quella di raggiungere l’Iran). Adesso è ironico… I due Paesi che stanno facendo di più per aiutare il mondo con questa crisi sanitaria sono Cina e Cuba.

  • 30 Marzo 2020 in 16:33
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    Cellino vuole annullare il campionato, a cred l’ è bele in serie b! L’e ‘ miga stupid!

  • 30 Marzo 2020 in 16:41
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    Si certo Direttore, sono stato io a dire di evitare la PUBBLICITA delle DONAZIONI ….

    ..costoro sono riusciti a far di meglio …

    hanno convinto i calciatori ad ergersi paladini del sacrificio relativo

    al proprio portafoglio ….GRANCASSA DI RISONANZA MEDIATICA

    JUVENTINI SEMPRE AL PRIMO POSTO …PRIMI DELLA CLASSE
    .. ma…quei 90 milioni di euro li risparmia la SOCIETA’ JUVE ..

    tutto giusto, limpido e cristallino ma, ciò, è valido solo nell’ambito dei contratti tra professionista-calciatore e datore di lavoro-società di calcio ..

    NON CI GUADAGNA LO STATO-ERARIO ( per minori somme poste a tassazione ),

    NON CI GUADAGNANO NE’ BENEFICIANO… LA REGIONE, IL COMUNE, LA SANITA’…e, per ultima, non ci guadagna nè beneficia la collettività tutta …

    da coloro che stanno in casa (# hastag in ca tutt al di ),
    DA COLORO CHE LAVORANO e/o DEBBONO LAVORARE
    da coloro contagiati ai domiciliari
    da chi non ha fatto il tampone
    da chi è contagiato ricoverato ..

    DA CHI LAVORA A STRETTO CONTATTO CON QUESTE REALTA’…ospedali, case di cura, centri specializzati, centri anziani, case famiglia …

    e pure, purtroppo, da chi, artigiano, commerciante, imprenditore, barista, ristoratore,
    gente che, come asseriva Davide, SENZA STIPENDIO FISSO…
    si troverà, presto, a fare i conti con la mancata attività, mancata produzione, mancato reddito e …LE CONSEGUENZE LE CONOSCIAMO TUTTI ..

    riusciranno, STATO E GOVERNO a sanare tutto ?
    a risollevare il paese ?
    a dare contributi a tutti ??

    ieri, da qualche parte …ho letto di un DEBITO PUBBLICO ITALIA che ammonta a …soli

    2.500 MILIARDI DI EURO …debito pubblico …!!!!

    … questo, se confermato, è un dato di fatto …NON DI PARTENZA MA….DI HANDICAP …DA CAPOGIRO …

    …io non so proprio come si riesce a dire CE LA FAREMO …con queste premesse ….

    come si possano sventolare bandiere tricolori …

    …L’EUROPA ..MI SA CHE NON CI ABBIA NEMMENO IN NOTA ..

    ognuno si starà preoccupando dei propri guai e disastri….sanitari ed economici ….

    IO NON HO MOLTA FIDUCIA NEL FUTURO ….sinceramente..se non si risolve questa MEGA CRISI GLOBALE ….
    la vedo molto dura per questa e pure x la prossima generazione …
    il dato di cui sopra mi fa rabbrividire …
    .
    2.500 miliardi di DEBITO PUBBLICO ….così per dire, facendo un conto della serva …diviso 60.000.000 di italiani ….

    …..se non ho fatto calcoli sballati ….sono poco + di …….41.600

    euro a testa…

    …spero di essermi sbagliato

    …IN TUTTI I CASI ….noccioline, lapislazzuli …
    ..
    ..ma io non ricordo di aver firmato cambiali, pagherò, pagheremo e pagheromolo, …qualcuno ha fatto dei debiti a mia insaputa..!!??

    lo metto subito in nomination ..via dalla CASA DEL GRANDE FRATELLO POLITICO …nemmeno tanto vip …

    co semia su scherzi a parte ???

    candid camera ???

  • 30 Marzo 2020 in 16:51
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    Coghiv dondiv e covid

  • 30 Marzo 2020 in 20:23
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    Amico mio i presidenti dell’UPI passano. Il Direttore con la pipa (di cui attendo sempre un messaggio) ,che è altra cosa dal Presidente, è al suo posto apicale da lustri. Basta che vai sul sito e scarichi l’organigramma. Quanto a quelli in giro ieri non risultano milioni di persone almeno a vedere il tg di Via Mantova la città era deserta. E i pochi sanzionati se tu ritieni che fossero in giro a infettare ti rimando agli untori ed ai monatti di manzoniana memoria. Immagino sarai uno di quelli appostati a segnalare i runner divenuti il nemico del popolo (non popolino perché il popolino è impegnato a togliere le mosche dal cassetto dei borri vuoto non ha tempo per inseguire i runner ma a pensare a come tirare a fine mese senza lavorare) e a questo punto hai fino a Pasqua per divertirti. In cà alla finestra con binocolo a segnalare runner e can a pisèr.

  • 30 Marzo 2020 in 20:29
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    E sulle libertà costituzionali de gustibus. Io preferisco tenermele strette (quando ci sono). In Cina sono bravissimi a limitare i contagi (che loro creano, sono meno bravi a fare i bonifici) quindi consiglio a molti di chiedersi se farebbero cambio col modello virtuoso cinese. Draconiano. Rigido. Tutti a casa. Busta della spesa davanti con le razioni fatte dal governo e via. Io no ma ripeto c’era chi amava la serie D e Arzignano.

  • 31 Marzo 2020 in 08:28
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    Ma….se vuoi trasferirti a Rio dal tuo amico Borsonaro per andarti a stendere liberamente sulle spiagge di Ipanema o Copacabana, senza mascherina che è un impedimento e restrizione alla tua libertà inalatoria, sono dispostissimo a sottoscrivere una colletta per il biglietto aereo. Hai ragione qui si rischia una deriva dittatoriale. Ahahaha….http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

  • 31 Marzo 2020 in 09:49
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    Amico mio prova ad accendere il cervello. Se fai fatica a tenere e a gestire un carcere (media di 1200 persone) puoi pensare di tenere ai domiciliari 50 milioni di persone per più di due/tre settimane?La risposta è no. Nonostante le pubblicità progresso, gli hashtag, le cazzate social, gli appelli. Se il cane deve uscire per piser il cristiano dopo un po’ deve uscire per fare tutto il resto. A meno ripeto di una sedazione di massa, castrazione chimica e alimentazione con sondino. Sedazione che i novelli Orban della igiene pubblica (evidentemente non sono mai andati sotto i voltoni della Pilotta o nei cessi del Tardini altro che virus) non so perché non hanno ancora messo in campo. Oltre ovviamente alla pubblica caccia al vero nemico attuale: il runner infettarore.

  • 31 Marzo 2020 in 12:14
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    “Caro amico”, questa situazione pesa a tutti, è chiaro che tutti vorremmo tornare alla vita normale domani, ma pensare di risolvere il problema lasciando liberi gli Italiani di fare, come sostiene quella cambiale scaduta di Renzi, unico nel panorama politico attuale, sarebbe una cosa insensata, noi non siamo la Svezia, noi non abbiamo una educazione civica tale da permetterci questo, il nostro “noi” finisce appena fuori dall’uscio di casa, ma non siamo neanche la Cina dove per gli untori consapevoli vi è una pena ben peggiore che, da due a dodici anni di carcere, sono sicuro che se non avessero messo questi paletti nei nostri paesi occidentali, l’ironia dei carretti dei monatti e dei morti per strada e nelle case, sarebbe stata una dura realtà come dimostra quello avvenuto in Cina e i morti non sarebbero stati solo dei nonni. Purtroppo in tutto questo c’è il risvolto economico, ne usciremo sicuramente con le ossa rotte, ma la speranza è che per il futuro al centro del progetto, come in questo caso, vi sia messo prima di tutto l’Uomo.

  • 31 Marzo 2020 in 20:50
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    Purtroppo, e SOTTOLINEO PURTROPPO,
    quando il pericolo contagio si sarà placato, quando gli ospedali si saranno svuotati da persone infette, positivi, negativi, tamponi e tamponati ( oltre ai deceduti…ribadisco purtroppo ) …

    quando tutto ciò avverrà…..

    TUTTO TORNERA’ COME PRIMA …
    ..
    ci sarà una mega crisi economica, operai, artigiani, commercianti, turismo, ristorazione, servizi terziari,

    TUTTI COSTORI SUBIRANNO GRAVI CONSEGUENZE ..
    ECONOMICHE, SOCIALI….ATTIVITA’ CHIUSE…POSTI DI LAVORO ANDATI A RAMENGO ….

    tutto tornerà come prima per alcune classi sociali ….

    MULTINAZIONALI, POLITICI, PENSIONATI D’ORO, GRANDI IMPRESE , ITALIANE, EUROPEE E MONDIALI …

    ….alla fine, come sempre, la medicina la paga sempre l’ammalato..

    .. alla fine..le classi sociali + deboli …peggioreranno il loro status e ..

    .quelle + abbienti e facoltose ……continueranno ad accumulare denaro, oro e beni immobiliari ….SEMPRE DI +…

    apriranno nuovi negozi di COMPRO ORO ….

    …gente che, col mutuo da pagare ….se non succederà qualcosa di miracoloso …l’immobile…potrebbe andare totalmente alla banca erogatrice ….

    .. che altro ….dopo le guerre e le grandi carestie ….
    sono successi fenomeni di questo tenore ..

    sbaglio o sono solo molto pessimista ???

    …LA PRIMA COSA E’ LA SALUTE: questo è il mantra che tutti
    ripetono ma …

    appena cessa l’emergenza sanitaria, come nelle guerre, dopo aver curato i feriti e onorato i morti,…..

    …si dovrà fare il conto CON IL POST GUERRA,

    una crisi economica

    che, alla luce di ciò che sta accadendo …

    a, mio avviso, partendo da quel

    DEBITO PUBBLICO ITALIA DI BEN 2.500 miliardi di euro …

    va avanti ti che mi….me scapa da crider …

    purtropppo..

  • 1 Aprile 2020 in 12:03
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    Mauro, non appena i novelli aspiranti “caudilli” (consiglierei di sostituire la mascherina di ordinanza con un bel paio di baffi e le giacche a vento della protezione civile – di moda dal terremoti dell’Aquila – con una bella divisa militare) bontà loro restituiranno in autunno (speriamo) le libertà costituzionali assisteremo ad una rinascita di attività cinesi. Tutte le attività chiuse saranno riempite dai mitici market cinès, i ristoranti da “ol iu can it” e i nostri già martoriati bar in numero ancor maggiore saranno “gestiti” da cinesi che ti propinano un imbevibile ed acido caffè (?). Speriamo almeno che altri riparatori di cellulari non si avvicinino all’Ennio… (sempre se Spadafora e Speranza faranno ripartire il baraccone perché andare all’Ennio e stèr a cà sono due attività incompatibili).

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