lunedì, Maggio 20, 2024
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CRAC PARMA F.C., ACCORDO TRANSATTIVO TRA GHIRARDI E IL COMITATO CREDITORI

PARMA TODAY GHIRARDI(Gmajo) – 19 Marzo? La Festa del Papà. Ma anche la data in cui cinque anni fa, 2015, veniva ufficialmente sancito il Fallimento del Parma F.C.: nell’occasione, dopo un lustro, come regalo alla Comunità Crociata, Parma Today uscì con la notizia del raggiungimento dell’accordo “civile” tra Tommaso Ghirardi e i creditori del club. Il portale enfatizzò il “niet” di Alessandro Lucarelli, presidente del Comitato, ma gli altri quattro membri (tra cui citati Iren, Colser, Ab Global Service), invece, avrebbero votato SI alla (seconda) proposta dell’ex patron di Eventi Sportivi, dopo che invece era stata respinta la prima leggermente inferiore alla cifra di 1,8 milioni che non era stata all’epoca riportata dall’estensore dell’articolo (anche perché oggetto di un patto di riservatezza), ma, con tutti i condizionali del caso fatta oggi (ecco il motivo per cui ne stiamo parlando) dalla gazzetta di parma 02 04 2020Gazzetta di Parma, che cita come fonti – giudicate attendibili visto che è riportata anche nella titolazione – non maggiormente precisati “ambienti dei creditori” in cui “corre voce che si tratterebbe di una cifra di circa 1,8 milioni”. Al giornale locale era arrivata, ieri pomeriggio, una nota da parte dell’avvocato parmigiano Mario Bonati, penalista di Tommaso Ghirardi, in cui si può leggere: «Alla luce di alcune notizie comparse sui media nei giorni scorsi, quale difensore di Tommaso Ghirardi, ritengo opportuno evidenziare che il mio assistito ha definito, in via transattiva, le pretese risarcitorie del Fallimento Parma Calcio, mediante la corresponsione di un’importante somma di denaro. All’intesa transattiva raggiunta con la procedura fallimentare è già stata data regolare esecuzione. Conseguentemente nulla è più dovuto da Tommaso Ghirardi al Fallimento del Parma Calcio». Dal fronte dei Curastars (ghirardi debito saldatoche per legge saranno i primi beneficiari dell’entrata) al momento non abbiamo ricevuto (nè richiesto in verità) comunicati in merito. La redazione della Gazzetta di Parma ha successivamente contattato l’Avvocato Bonati il quale non ha voluto precisare la cifra versata, «per il vincolo di riservatezza» a cui è sottoposto l’accordo, ma ha precisato che, «sia pur in parti più ridotte rispetto a quella dell’ex presidente, hanno contribuito la sorella Susanna e l’ex ad di Leonessa Giovanni Schinelli». Sempre il giornale cittadino specifica che con la somma devoluta si salderanno le spese procedurali e poi secondo le priorità di legge, si ristoreranno dipendenti e collaboratori e aggiunge: con somme ovviamente inferiori hanno già saldato il loro debito altri ex amministratori coinvolti nel crac. Se sul fronte civile, attraverso questa transazione l’ex proprietario del Parma (ieri 1° Aprile protagonista di alcune fake news che lo davano quale nuovo proprietario della Reggiana) ha chiuso la pendenza col Fallimento (curatela e creditori), ma come ricorda la Gazzetta resta il filone penale per la bancarotta. A giugno era prevista l’udienza in Tribunale dove quasi sicuramente Ghirardi (ma anche l’ex ad Leonardi) chiederà di ricorrere al patteggiamento. Ora la serrata per il coronavirus potrebbe far slittare tutto di qualche mese.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

2 pensieri riguardo “CRAC PARMA F.C., ACCORDO TRANSATTIVO TRA GHIRARDI E IL COMITATO CREDITORI

  • E’ incredibile l’attenzione per la Salute pubblica, nonni, anziani, operatori e perché no anche forze dell’ordine, comitati per la sicurezza, vigili urbani che Cellino, Ferrero, Cairo e Preziosi stanno dimostrando anche oggi. Cellino tuona addirittura contro l’Uefa affinché il turpe Ceferin (quasi un turpe monatto di manzoniana memoria) invii mascherine in luogo di indicazioni sulle date di ripresa dei campionati. Perché l’UEFA pensa al calcio in luogo di tamponi, distanziamento sociale e restrizioni? Perché a Nyon osano pensare al calcio e ai calendari quando dovrebbero occuparsi di ora d’aria a 200 m da casa e di pennarelli vietati?
    Ferrero e Cairo come Gallera, Brusaferro, Fontana e il novello pelato forte (ne abbiamo già visto uno pelato di quelle parti lì tuonare alle masse, ma diciamo che addì 2020 è tutto un pò passato di moda…) in Via Stalingrado a Bologna non perdono occasione per arringare il popolo sullo ster à cà e sulla necessità di misure filippine. Chissà perché…Il baraccone è appena iniziato e credo ne vedremo delle belle…anche perché ai personaggi di cui sopra è necessario aggiungere Spadafora e l’ermetico Tommasi. Almeno fino a settembre oltre alle partite della nazionale del 1974 ci sarà questa commedia a tenerci compagnia durante i nostri domiciliare, tra un avvistamento di un runner e una segnalazione al GOS per un pennarello fuorilegge.

  • Mi ero completamente scordato (grazie a dio) di Ghirardi.

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