LUTTO CROCIATO, ANCHE L’APPASSIONATO TIFOSO ROBERTO BOCCHI VITTIMA DEL CORONAVIRUS

roberto bocchi(Gmajo) – Il Coronavirus ha reciso, a 54 anni, la vita di Roberto Bocchi, appassionato e conosciuto tifoso Crociato della Curva Nord, che da anni frequentava con assoluta regolarità dopo che gli aveva trasmesso l’amore per la squadra cittadina e per il calcio in generale il padre Maurizio, vero uomo di campo, oggi alla Virtus, ma che, da allenatore, ha avuto il merito di allevare dalla base tanti giovani del nostro territorio anche in altri gloriosi club. Vogliamo ricordare il caro Roberto con una sua immagine che lo ritrae felice su un pullman in trasferta, rigorosamente con l’amata Maglia Crociata addosso. “Ora scalerai le vette del paradiso con la tua bici e scenderai volando sui tuoi sci, con il tuo grande cuore Crociato”, hanno scritto i famigliari nella necrologia pubblicata oggi sulla Gazzetta di Parma, facendo riferimento anche alle altre due grandi passioni di Roberto, parmigiano del sasso, cioè il ciclismo e lo sci. Con la sua simpatia ed affabilità, negli anni aveva saputo conquistare i tanti che lo avevano conosciuto dietro il bancone della macelleria all’interno del Supermercato Conad di Largo Parri, nella popolosa zona di Via Sidoli, dove era arrivato nel 1992, dopo gli esordi da garzone nella macelleria Trabucchi di Via Spezia, per rimanerci circa 25 anni, facendo tutta la trafila, da dipendente a gestore con altri soci, fino ad approdare dapprima al ruolo di responsabile settore carni e poi pure di altri reparti sfociando, infine, alla più importante posizione di responsabile del punto vendita, nonché punto di riferimento per le strutture Conad Centro Nord. “Nel 2017  la scelta di non proseguire con la gestione del punto vendita e di tornare al mestiere di macellaio, che non aveva mai del tutto abbandonato”, – si legge nel bel ritratto tratteggiato sulla Gazzetta dal sempre sensibile e delicato Lorenzo Sartorio, che lo ha descritto come “una persona leale e un instancabile lavoratore che aveva un entusiasmo da ragazzo, una gran voglia di vivere, un animo grande.” Ai famigliari tutti le più sentite condoglianze di StadioTardini.it.  Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

One thought on “LUTTO CROCIATO, ANCHE L’APPASSIONATO TIFOSO ROBERTO BOCCHI VITTIMA DEL CORONAVIRUS

  • 7 Aprile 2020 in 20:25
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    Bisogna tenere duro, che forse finalmente la curva ha preso a scendere.
    Condoglianze alla famiglia. R.I.P.

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