SUPERBLOG PRAMZAN / INCHIESTA DI ACHILLE MEZZADRI: COME PASSANO IL TEMPO I PARMIGIANI BLOCCATI IN CASA PER EVITARE IL CONTAGIO COVID-19

majo santone(Gmajo) – C’era una volta il Superblog Pramzan, una fortunata joint-venture che vedeva assieme soprattutto il PramzanBlog di Achille Mezzadri e il nostro StadioTardini.it: resuscitiamo, oggi, quella felice collaborazione riprendendo l’inchiesta che il bravo giornalista, già inviato di Gente, ha realizzato sentendo appunto la gente pramzàna facendosi raccontare come passano il tempo bloccati in casa per evitare il contagio Covid 19.
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achille mezzadridi Achille Mezzadri (da pramzanblog.com)
Non avrei mai immaginato di tornare a fare un’inchiesta, dopo tanti anni, su Pramzanblog. Ma il coronavirus, o meglio il covid-19, aguzza l’ingegno e chiedere ai miei tanti amici della mia città come passano il tempo in queste settimane (o mesi?) di arresti domiciliari, mi è parsa una buona idea per riaprire il mio filo diretto con gli amici e nello stesso tempo per tornare a fare il giornalista. Telefonata dopo telefonata non soltanto ho appreso come stanno ma ho anche scoperto, o riscoperto, i loro “vizi e virtù” che non conoscevo prima, quando li frequentavo. Non sto qui a fare la lista di chi ho contattato, perché sarebbe troppo lunga. Ecco i loro racconti, uno per uno….

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “SUPERBLOG PRAMZAN / INCHIESTA DI ACHILLE MEZZADRI: COME PASSANO IL TEMPO I PARMIGIANI BLOCCATI IN CASA PER EVITARE IL CONTAGIO COVID-19

  • 5 Aprile 2020 in 14:25
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    Personalmente, io lo passo 15 ore su 24 al PC. Altri due mesi così e sono costretto ad operarmi agli occhi perchè mi parte la cornea.

  • 5 Aprile 2020 in 14:48
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    🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏

  • 5 Aprile 2020 in 15:17
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    I nuovi nemici degli ayatollah dello stèr à cà a cui si è aggiunto anche Sua Eccelenza il Prefetto (sosia per altro dell’omino della Bialetti e da cui sarebbe auspicabile il medesimo zelo mostrato ora nel combattere contro runner, gente a fare la spese e assembramenti nel lungo Parma anche contro spacciatori, rapinatori e ladri che normalmente agivano indisturbati ma capisco la tutela dei nonni), in questo weend sono i parmigiani a fèr la spesa. Soggetti pericolosissimi, spesso infidi, armati di borse di plastica e qualcuno addirittura di cartellino con le ruote. In fila in troppi davanti ai negozi, potenzialmente armi batteriologiche viventi con le sporte in realtà piene di provette venefiche dì unguenti demoniaci. Nella giornata di ieri da Bologna a Piacenza, passando ovviamente per Pèrma gli hezbollah dei domiciliari di massa ad libitum si sono scagliati con strali komeyniane degne dei discorsi anti Usa del chierico sciita duodecimiano contro la gente che fa la spesa. Il popolino però freme…come un fiume in piena è pronto a rompere gli argini…le privazioni e la non soddisfazione dei bisogni popolari sta diventando irrefrenabile e nessun Pol Pot delle restrizioni potrà frenarlo a lungo..

  • 5 Aprile 2020 in 17:52
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    Se le Forze dell’Ordine e le varie autorità preposte dai Prefetti ai Questori, passando per i GOS, sindaci, Presidenti di Regione, Dottoroni vari, Avvocatoni e Funzionari dello Stato avessero lo stesso impegno e dedizione che oggi mostrano nella caccia al cittadino fuori casa col can a pisèr o a fèr la spesa nella lotta al crimine avremmo un tasso di deliquenza pari a quello del Lichtenstein. Spero che il Prefetto quando a dicembre potremo uscire di casa manterrà lo stesso rigore in Via San Leonardo o ai Voltoni della Pilotta. Ma come diceva mia nonna è comoda menare uno che caga…. (comoda fare i duri con normali cittadini fate i Maduro coi delinquenti quando anche loro torneranno in giro dal iorestoacasa).

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