CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / IRREALITY SHOW (anzi, choc; o meglio sioc)

gianni barone 21 aprile 2020(Gianni Barone) – Quanto sia difficile essere normali in questo periodo è sotto gli occhi di tutti. Con la lingua si può fare di tutto, soprattutto ingannare. Si possono inventare nuove suggestioni, anche attraverso neologismi o adattamenti lessicali o verbali. Stringentemente, è ciò che viene usato per descrivere il cammino attraverso il quale deve passare il protocollo di ripresa del calcio, ovverosia tutto ciò che si deve fare per trovare la maniera giusta per uscire, una volta di più, dall’impasse, dalla strettoia entro cui si ci è infilati, con tutti gli avverbi possibili, compresi quelli che non esistono. In principio era la scienza che obbligava, poi la fantascienza – fatta di norme e articoli difficili da capire e da superare – che detta il programma e lo complica non poco. Ora anche le società – e che società! –  avanzano riserve, con prese di posizione, travestite da condizioni da soddisfare, ma che nascondono, ansie, ripicche, ricatti e astuzie varie. Ma quale fronte comune, descritto da consigli e assemblee in remoto. Le norme capestro si susseguono per evitare la lineare soluzione del problema. E il fronte, un giorno compatto, si divide e si frammenta (per l’ennesima volta) in attesa dell’ingresso della politica, di cui pochi si fidano e a cui è demandato l’onere della decisione definitiva (sempre perché ballano dei baiocchi). Oltre ai soliti luoghi comuni sul calcio dei ricchi (che, anche loro, qualche volta piangono) non si capisce per cosa, s’innesta ultras curve no ripresaanche la presa di posizione degli ultras, i quali, esclusi dagli stadi e dalla scena, non ci stanno ed urlano (scrivendo), per quanta forza possano avere, il loro deciso dissenso. Ma come? Il calcio vuol riprendere ad ogni costo, e la sua componente più passionale è contraria? E non vuole trasformarsi in spettatore asettico da salotto per nessun motivo al mondo. In questo senso le mutazioni genetiche non sono ammesse o accettate. Quindi lo scenario di questa realtà 1984_george_orwelambigua, surreale, spettrale, diventa “irrealtà pura”, che non lascia spazio a nessun tipo di mediazione. Chi si batte per un qualcosa di sacrosanto, legato alla sopravvivenza economica dell’intero settore più l’indotto, chi nicchia, chi protesta e chi se ne frega. E lo show (irreality), diventa choc, se non addirittura sciocco (sioc in dialèt) e non c’è grande fratello che tenga, troppo abusato in termini di reality dall’idea originaria di Orwell e del suo 1984; qui siamo alla Fattoria degli animali (lascia qui la bottiglia) sempre secondo la fantasia di Orwell che aveva ipotizzato la dittatura dei maiali al posto degli uomini, su tutte le altre razze, in una sorta di irreality in cui ci si batte per un qualcosa, in cui solo pochi credono, possa servire o possa bastare. Il paese si dibatte e chiede pane e chiarezza al posto di una burocrazia, stringente, che ritarda con spavalderia gli aiuti, e il calcio si divide e si frantuma con i tifosi che si schierano contro tutto e contro tutti coloro vorrebbero tornare a una normalità nuova, condizionata, contingentata, provvisoria, e da alcuni definita incongrua. E la strada – altro che stretta! – si fa sempre più perigliosa: è disseminata di ostacoli e trappole sotto forma di ritiri (che non si sa ancora, pur essendo venerdì, se da lunedì saran obbligatori o meno e per quanto), esami continui, rispetto ossessivo di distanze e ruoli, con responsabilità che tutti vorrebbero evitare di avere fattoria animali(in primis i medici sociali, i quali, sovente, sono legati alle società come semplici consulenti e non come dipendenti e che non ci stanno a prendersi la responsabilità civile – anche se col paracadute economico dell’assicurazione – e soprattutto penale in caso di contagio da Covid 19 dei tesserati). Ciò che emerge in questo enorme caleidoscopio di contraddizioni è che ogni giorno si afferma tutto e il contrario di tutto con leggerezza estrema e con allegria sfrontata e smisurata. Ora, quando si sente dire, da chi è sempre apparso scettico – Malagò, Presidente CONI – che il campionato potrebbe, al 99%, malagò centro sportivo collecchioriprendere il 13 giugno, ma se non finisce occorre avere un piano B, è chiaro che si sente puzza di bruciato, e i casi sono due: o si bluffa, o si gufa. Se poi nella schiera degli oltranzisti che avversano Spadafora, alla Zazzaroni per capirci, si apre qualche crepa di pessimismo, ecco che il quadro dell’incerto esistere, resistere e resiliare si completa. lucignolo e pinocchioGli “Spadaforologi” più convinti sono in attesa di un pronunziamento governativo tutt’altro che positivo, ma arrivati a questo punto potrebbe davvero succedere di tutto, anche alla luce del prossimo intervento del premier Conte che, liquidato il corposo decreto economico, potrebbe anche sorprendere gli scettici di professione. In un mondo che attende dall’alto sempre qualcosa di più per sé, cosa si può pretendere di più? Siamo in debito e in deficit di tutto, in termini di consapevolezza, pazienza e sopportazione con tante categorie in attesa di attenzione, aiuti, solidarietà, e cosa fa il calcio? Si divide, ancora una volta, più che mai: e allora ci domandiamo, ma vale proprio la pena, sulla linea della ripresa, continuare su questa strada a lottare per un qualcosa in cui si crede sempre in meno? E’ proprio tutto irreale, questo “irreality show”  dove il protocollo degli allenamenti collettivi non convince perché i tamponi e i test scarseggiano, i medici non vogliono responsabilità, i giocatori non vedono di buon occhio i ritiri dopo la lunga clausura forzata già patita, e sulla quarantena post positività non ci sono dubbi. Basta questo o ci vuole proprio un robusto piano B, in questa fattoria, dove tutti fanno ih-oh? Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

4 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / IRREALITY SHOW (anzi, choc; o meglio sioc)

  • 15 Maggio 2020 in 17:20
    Permalink

    Diamo tutto in mano a Tommasi. Lui si che risolve i problemi. Magari con l’aiuto di Albertini.

  • 15 Maggio 2020 in 17:26
    Permalink

    Gli Ahmadinejad della salute pubblica con le solite schiere di dottoroni col vestito di lana un po’ largo, le scarpe di cuoio e le teste grigie o pelate (e le mascherine) mantenendo il distanziamento sociale hanno detto che in spiaggia libera bisogna prenotare e entrare da una parte e uscire dall’altra e chiuderle se c’è vento perché il mare grosso butta su l’acqua e se c’è uno che fa il bagno col virus infetta tutti. Intanto saluti all’Omino Bialetti di Sua Eccellenza che se ne va a Palermo. Un inutile burocrate e tecnocrate che ha dato zero (a parte multe a chi era zonzo) e di cui nessuno sentirà la mancanza.

    • 15 Maggio 2020 in 19:10
      Permalink

      “hanno detto che in spiaggia libera bisogna prenotare e entrare da una parte e uscire dall’altra e chiuderle se c’è vento perché il mare grosso butta su l’acqua e se c’è uno che fa il bagno col virus infetta tutti.”

      Stai scherzando, vero?

  • 16 Maggio 2020 in 10:43
    Permalink

    Da Repubblica che è la Pravda del Regime delle pantofole:
    “ Si va solo su prenotazione, se proprio necessario su due turni una mattina e uno pomeriggio per permettere la sanificazione dei lettini. E con una curiosa incognita di cui il Comitato tecnico scientifico sta discutendo: l’opportunità di chiuderli nelle giornate di mare grosso perché l’onda che sbatte sulla battigia potrebbe provocare un pericoloso effetto aerosol.

    Più complessa la gestione delle spiagge libere che i Comuni saranno chiamati ad accollarsi con cartellonistica sul distanziamento e pattugliamenti serrati. Ma potrebbero anche, seppur gratuitamente, essere previste postazioni già delimitate sugli arenili e settori da prenotare via app per fasce orarie determinate”

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI