CINEMA & CORONAVIRUS / CHE SUCCEDE ATTORNO A NOI? (FAQ)

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(dalla newsletter Cinema a Parma) – Giornate di caos assoluto: la data di riapertura senza regole certe, i film dirottati bruscamente sui programmi estivi, le piattaforme che si moltiplicano proprio ora che si potrebbe tornare in sala, le polemiche feroci sulle arene gratuite, le conseguenze della lettera di sostegno all’esercizio cinematografico, i rigidi protocolli per la riapertura dei set… Proviamo a fare ordine per capire come e quando torneremo al cinema nelle prossime settimane.

I cinema riaprono davvero il 15 Giugno?
“Più no che sì, ma con delle eccezioni. Vi faccio un esempio: il Friuli è già partito con alcune sale al chiuso, ma in un modo così brusco che i film sono arrivati giusto in tempo per il primo spettacolo. Questo fine settimana si aggiungono altre sale (Udine, Pordenone), mentre dalla prossima inizia un percorso di riaperture alla spicciolata. In Emilia? Poco, ci aggiorniamo nei prossimi giorni, ma persino l’Anteo di Milano, nella conferenza stampa di questa mattina, non ha saputo indicare una data precisa”.

Con che regole?

“Il paradosso è che la sola differenza prevista tra proiezioni al chiuso e all’aperto è nella capienza massima, in tutti i casi poco indicativa dato che dipende dal distanziamento di almeno 1 metro. Quindi non posso sedermi vicino al mio “congiunto”? Sì, ci saranno sedute singole e altre per stare in coppia. situazione facile da sbrogliare con i posti numerati assegnati da un computer di cassa, meno nella stragrande maggioranza delle sale d’essai, dove il posto non è numerato. Sarà possibile acquistare cibo e bevande. più fumosa la questione mascherine in arena estiva… Ho letto più volte i provvedimenti ma non riesco a capire se la mascherina serve solo per entrare negli spazi comuni o vada tenuta durante il film. Credo non l’abbia capito ancora nessuno.”

Per i cinema è economicamente sostenibile la riapertura?

“Beh, no. C’è molta imprecisione sia nei regolamenti che nella comunicazione. Ci saranno capienze ridotte e servirà più personale, senza che ancora si sappia come vadano sanificate le sedute: tra un film e l’altro o tra un giorno e l’altro? C’è chi non annuncia la data di riapertura in attesa di avere queste informazioni. Pensate al seguente scenario: un’arena da 200 posti riapre a 80/100 posti, spendendo il doppio di pulizie ogni giorno, con una persona in più in turno per provare la febbre agli spettatori e segnarsi i loro dati (vanno conservati per 14 giorni), con un film che magari trovi anche in piattaforma. Difficile…”

Le sale virtuali hanno ancora senso ora che riapriamo le sale vere?

“Io le vedo così: un accompagnamento per ripartire in modo più forte, sviluppare qualche progetto nuovo e creare un dialogo con una nuova fascia di pubblico. Non c’è dubbio, però, che siano nate con grave ritardo e troverei pericolosa la loro sopravvivenza dopo l’autunno, una volta tornati alla normalità. Il cinema è una cosa, il computer e la tv sono tutt’altro. Anche il volenteroso lavoro che stanno facendo i festival online finiscono per sembrare film messi in una bolla: li guardi chiedendoti “ma lo proiettaranno anche in sala?”. Ecco, speriamo di sì…”

Come mai oggi è scoppiata la grana nazionale delle distribuzioni che non accettano la proposta di arene ad ingresso gratuito?

“Perché c’è stato un articolo sul Corriere della Sera parecchio grossolano, ripreso come atto d’accusa dai ragazzi del Cinema America, con polemiche a seguire. L’esperienza di quei ragazzi è straordinaria, ma non riesco a non pensare a questa scena: un piccolo cinema che non riceve contributi né dal Comune né dalle banche, chiuso da tre mesi, i dipendenti in cassa integrazione, una causa con il proprietario dello stabile che rifiuta di abbassargli l’affitto, i film su piattaforme… E quando prova a ripartire si trova un’arena da 500 posti davanti a casa, plurifinanziata, con una copertura mediatica generosa e 60 serate di proiezioni. Ecco, il problema è questo…”

Aggiornamento tra 48h per le riaperture a Parma. Ci sono novità (belle)…

Stadio Tardini

Stadio Tardini

One thought on “CINEMA & CORONAVIRUS / CHE SUCCEDE ATTORNO A NOI? (FAQ)

  • 10 Giugno 2020 in 18:15
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    Cioè, uno dovrebbe andare separato al cinema con la propria ragazza o con la propria famiglia? Ma che roba è? http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wacko.gif

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