JOGA BONI(TO) (2^ Puntata) / IL SALTIMBANCO AMARCORD: LA SUA FORMAZIONE E I SUOI FORMATORI

enrico boni oggi(Luca Savarese) – Dove eravamo rimasti? Ah si alla bilancia, che dopo le vicende patite in questi mesi, diceva 75 Kg, Come ai tempi della maturità, che lui fece a Parma.

Ecco il Boni studente alle scuole superiori…

Già allora feci una scelta ben precisa, contro quelli che mi accusano di scarso attaccamento alla città, io rispondo con i fatti. Dopo il triennio professionale a Sant’Ilario, andai in quarta a Reggio, feci bene, ma  fuggii da Reggio e m’ iscrissi a Parma, dove non successe niente di eccezionale; però se io ti dico eravamo in 22 in classe e che io ricordo a memoria, a distanza di anni, era il 1977, siamo nel 2020, fate i vostri conti, io ti snocciolo nome e cognome di tutti i miei 21 compagni, di getto. E’ una cosa fenomenale, come quello show televisivi dove ci sono quelli che rispondono immediatamente alle operazioni, perché poi questo, non è un esercizio mnemonico dove tu mi dai un foglio e non avviene nemmeno perché l’ho studiato la sera prima…”

Ma Boni per comunicare usa la tecnologia?

Adesso mi sono evoluto tecnologicamente: io aborro i social e continuo ad aborrirli. Ho però un nuovo telefono con internet, con WhatsApp, mi risulta comodo per tante cose, probabilmente non avrei mai pensato di acquistarlo, è molto utile per gli accessi, ho la rete fissa in questo periodo, il responsabile del cellulare è Baraye, che me lo ha regalato intorno ad Ottobre scorso: inizialmente ero diffidente, insomma era meglio se mi regalava un buono per il ristorante, invece, poi, mi è diventato uno strumento di aiuto, funzionale, ma non ne abuso.Così come è oggi un obbligo essere membro di Facebook, nel mio caso di scrittore per vedere un regolamento di un concorso, un certo tipo di informazione accedo a Facebook, ma io l’ho fatto anche se concettualmente non mi piace, cioè chissenefrega di Enrico Boni con Bagolone Boni nel campo delle caprette e foto simili, oppure di chi si alza e sta facendo colazione con le uova, non sta né in cielo ne in terra. A parte il Coronavirus, ma lasciamo stare tutte quelle chat invasive di contatti virtuali: i contatti, per me, devono essere reali; io questa scelta non l’ho fatta, posso accedervi, ma non lo faccio quasi mai; non ho foto, non ho informazioni; trovo, ogni tanto, qualcuno che non lo so come risulto aver accettato la sua richiesta di amicizia, perché ho cliccato un tasto sbagliato… C’è un Enrico Boni, a Montecchio Emilia, ha una nota macelleria in centro, è curioso questo fatto. Io mi fermo qui, come tecnologia di Facebook”.

Però Facebook, fortunatamente, ogni tanto rivela anche delle sorprese positive…

Si, conoscendo a memoria i miei compagni del lontano 1977, è utile. In principio, era nato così, per ritrovare i propri compagni di scuola, poi ha avuto un processo degenerativo. Purtroppo, due di loro, sono passati a miglior vita: uno di Viadana, un altro, un caro amico. Digito nome e cognome e il pc intelligente, mi apre un necrologio della GdP, un bravo ragazzo, di Beduzzo frazione di Corniglio. Era il cordoglio per il volontario Tino Miodini, Augustino Miodini, mi ha disturbato tanto la cosa, è morto 5 anni fa per un tumore, mi guastò la giornata questa triste scoperta. L’altro, di Viadana, è Vaccari Gino, stessa parabola con uguale turbamento, non me lo aspettavo, abbiamo da poco superato la sessantina, non siamo ancora all’ultima spiaggia, è una brutta cosa davvero, mi piacerebbe che ci si potesse ritrovare un giorno, la farò io la reunion. Ma comunque ce sono anche altri, come un altissimo funzionario della Pizzarotti, poi altri che operano in aziende inerenti al settore dell’elettronica e della meccanica. Fu insomma una buona buona covata, a parte il sottoscritto che non è che abbia combinato poi molto in un senso o nell’altro…”

Ora eccolo, studente universitario e gran custode di ogni suo insegnamento scolastico

Non so se vincerò i miei concorsi letterari, vedremo, ma io medaglia ce l’ho già e ne vado fiero. All’Università di Urbino, scuola superiore di giornalismo, ero l’allievo prediletto di Gino Pallotta, che era uno dei migliori giornalisti televisivi italiani, era notista politico e conduttore del Tg2, non me ne perdevo una sua edizione, era un eccellente esperto di politica, biografo di Aldo Moro; mi ricordo che alla fine degli anni 70 accettò il mio invito a venire a Sant’Ilario ad un iniziativa che si tenne in biblioteca a parlare di Aldo Moro: fu una serata meravigliosa, lui venne, ma non volle niente, gli venne dato solo l’albergo su sua specifica richiesta, ma non volle nessun gettone. Mi fa davvero piacere ricordarlo. Romano di Roma, autore di innumerevoli saggi, gli è stata intitolata, anche se Roma potrebbe fare qualcosa di più, la biblioteca di Fregene, luogo dove andava d’estate. Era una persona d’altri tempi: quando hai di maestri del genere, hai avuto davvero un grande regalo. Comunque direi che tutte le mie insegnanti di lettere alle medie inferiori e ad alle medie superiori mi hanno lasciato dei segni indelebili. Come le maestre elementari, dei primi tre anni, come l’ Oliveti Petito Letizia, poi dopo sole donne, in quarta e in quinta ecco i maschi, Luigi Gregori in quarta elementare e poi Lucio Guasti, lo ebbi all’ ultimo anno, ma era destinato ad una carriera ben diversa, divenne infatti un noto docente universitario che ha esercitato a Parma.
Poi ti dico pagherei peso d’oro per sapere che fine ha fatto la prof di lettere del triennio di Sant’Ilario: l’ho avuta in prima e in terza, si chiami, spero ancora, Gianna Canali. Invece so che c’è a Parma, perfettamente in vita, perché le morì il marito e lessi sulla Gazzetta, la prof di Lettere Bianconcini”.

Cicerone diceva Historia magistra vitae, ma anche Scuola magistra vitae?

Gli insegnanti di oggi mi auguro siano ancora in grado di trasmettere quello che mi hanno trasmesso: per me l’insegnante è soprattutto quello delle materie letterarie. Fuori da quelle, menzione particolare merita il prof Imerio Cantoni, insegnate di materie tecniche a Sant’Ilario, scomparso prematuramente, apprezzatissimo e fu anche sindaco di Campegine: ci siamo visti in diverse occasioni, io sul giornalino di Campegine ne scrissi l’epitaffio. Aveva una capacità di rapportarsi con tutti fuori dal comune, io ero il più ciuco per le materie tecniche, volevo piantare lì, ad un certo punto: andavo a scuola al mattino a lavorare al pomeriggio. Dopo un’incomprensione con un insegnante di materie tecniche, stetti quindi a casa un paio di settimane. Lui mi cercò, mi convocò e mi disse che mi garantiva la promozione quell’anno: ero un discolo, in terza: però io dovevo garantirgli che sarei andato avanti a studiare, avrei fatto la quarta la quinta e l’università; prevedeva che io facessi lettere. Ma dove lo trovi un professore così? Ecco, questa mia confessione pubblica. Questi sono ricordi che vengono con me nella tomba. Oggi, faccio il Cincinnato, che fu una figura illustre nel panorama romano, finché si ruppe le scatole e decise di andare a ritirarsi in campagna a coltivare l’orto, quando il senato aveva un gran bisogno di lui. Console e dittatore secondo l’accezione romana, ha fatto questo scelta di abbandonare la politica, scelta che dovrebbero fare moltissimi politici di oggi. Però, è citato nella commedia di Dante e addirittura nel Paradiso, come esempio di uomo che si disinteressò del potere”. Luca Savarese (2^ Puntata – Continua)

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4 pensieri riguardo “JOGA BONI(TO) (2^ Puntata) / IL SALTIMBANCO AMARCORD: LA SUA FORMAZIONE E I SUOI FORMATORI

  • 19 Giugno 2020 in 16:45
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    Ma siamo sicuri che Boni stia bene? La foto è inquietante sembra un tomaccaro quando gli portano da firmare gli stipendi degli schiavi catatori su di tomacche alla fine della campagna del pomidoro.

  • 19 Giugno 2020 in 19:38
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    Ma è magrissimo!

  • 20 Giugno 2020 in 14:41
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    Sembra Inglese a settembre dello scorso anno

  • 23 Giugno 2020 in 11:28
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    Ne viene fuori un ritratto molto diverso dal Boni che conosciamo (o meglio, dal Boni personaggio televisivo)
    attendo la terza puntata giovedì e poi vorrei fare una riflessione su Teleducato, Calcio&Calcio etc…

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