CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / CHEROFOBIA, LA PAURA DI ESSERE FELICI

gianni barone 29 06 2020(Gianni Barone) – Ormai non si tratta più, o solo, di errori tecnici, tattici, arbitrali, di duelli individuali non vinti, di scarsa grinta o di inesistente «cativeria»: qui siamo di fronte, dopo l’ennesima delusione, ad una pura e semplice questione di carattere mentale, di difficile spiegazione, come descritto dallo stesso D’Aversa al culmine dell’ultimo scivolone della sua squadra in termini di mancata identità, scarso orgoglio e ricorrente paura. Ecco la paura, quella di non farcela, quella di farsi rimontare spesso e volentieri, quella di subire le iniziative avversarie, quella di non saltare a tempo sui calci piazzati e d’angolo, quella di fare il dribbling anziché il contrasto, che porta ad assumere un atteggiamento remissivo contro avversari inferiori ancorché motivati. Una paura di vincere ancor più forte di quella di perdere – che non è la stessa cosa come potrebbe sembrare – di continuo o ancora. paolo-borsellino-minParafrasando il grande Paolo Borsellino, uno dei migliori uomini della nostra storia recente e che essendo stato pure un cattolico fervente che ha donato la vita per gli altri la Chiesa non dovrebbe perder l’occasione di beatificare – il cui ventottesimo anniversario della morte ricorre proprio in questi giorni – che diceva «Quando si ha paura si muore tutti i giorni, quando non si ha paura si muore una volta sola», verrebbe da dire, riferito al Parma di adesso «Quando si ha paura si perdono tante partite, quando non si ha paura si può perdere una volta sola non di più». d'aversa stadio tardini dopo parma sampCitazioni, parafrasi e perifrasi a parte, il tema della paura, evocato dal tecnico D’Aversa nella sua ennesima, tesa e amara riflessione post-gara, ci porta a chiederci il perché di tanta depressione, dopo una prima parte di meriti e felicità, e ci pone, per il futuro prossimo di fine stagione e di quello della stagione che verrà, interrogativi, dubbi e perplessità di difficile comprensione e risoluzione. La paura di essere felicipaura di essere felici, la Cherofobia di cui a X Factor nel 2018 cantava la promessa Martina Attili, dopo un campionato in cui, tutto sommato, si è centrato l’obiettivo, anche se non matematicamente, ma quasi, ci induce a non essere molto ottimisti sul Parma che verrà, sempre se lo stesso, sarà impostato, come pareva ovvio fino a ieri faggiano e d'aversae da contratti in essere (carta canta), dal duo Faggiano-D’Aversa e sarà, in larga parte composto, dalla maggioranza degli atleti presenti, attualmente, in rosa. Una rosa che appariva già abbastanza all’altezza dopo la prima parte del torneo – quella classica – al netto degli infortuni e delle assenze, quasi sempre incombenti; ora apre qualche piccolo scenario, inedito, di preoccupazione per lo sportivo e il tifoso Crociato medio, che forse si era illuso, e che nella disillusione totale potrebbe fare solerte e dolente esercizio di sconfessione di certezze. Aldilà dei primi tempi sbagliati, come quelli con Fiorentina e Bologna, o di quelli azzeccati, come contro Inter, Hellas e Samp, l’aver perso punti contro avversari inferiori sul piano del gioco o della tanto «blaterata» tenuta della fase difensiva, getfaggiano stadio tardini dopo parma sampta un po’ tutti nello sconforto che dovrebbe essere in parte mitigato dal piglio e dalla personalità con cui si dovrebbero affrontare (dovrebbero!) i prossimi quattro impegni di qui al 2 di Agosto, contro avversari più o meno motivati, alcuni dei quali, però, ancora in ballo per il raggiungimento dei loro obiettivi stagionali. Un’ultima parte che, in assenza di motivazioni pratiche vere e proprie dovuta ad un classifica complessivamente tranquilla, dovrebbe far scattare in ognuno dei giocatori quella scintilla, auspicata a chiare lettere da D’Aversa e Faggiano, che ormai non sanno più a che santo votarsi, sempre che la cosa serva o sia utile, per riscattare, sul piano dell’orgoglio e della dignità sportiva, l’intera stagione. È malinconico e triste vedersi sopravanzare in classifica prima dal Sassuolo, croce per i pragmatisti e delizia per claudio ranieri boysgli esteti, dal Bologna del sempiterno tosto Sinisa, e poi, addirittura dalla Sampdoria, che era stata ultima in classifica, di un Claudio Ranieri, dobbiamo dire grande allenatore ad ogni latitudine geografica e di classifica e motivatore come pochi, o dalla Fiorentina «comissiana», in perenne crisi annunciata, ma che al momento opportuno ha saputo indossare l’elmetto, sotto forma dell’eterno e inseparabile (scopriamo per motivi di salute) copricapo del suo tenace nocchiero Iachini. Adesso, prima dello sprofondo, dietro rimangono solo le non ancora salve Torino e Udinese, oltre al Genoa ancora, nonostante i quattro punti di vantaggio, in lotta per evitare con il Lecce, liveriamo e dignitoso, di occupare l’ultima casella della retrocessione, dopo quella matematica della Spal (vittoriosa due volte su due col Parma!) e quella ormai certa del Brescia. Sarebbe utile trovare le motivazioni per rialzarsi e per chiudere con uno slancio supplementare, facendo appello a tutte le residue forze fisiche e mentali da ri-innescare al più presto. Purtropcreolo degnipo un epilogo del genere non era stato previsto o pronosticato da nessuno: questo bisogna ricordarlo, però ci si ricorda di più del finale negativo che non dell’inizio positivo. Tutti si aspettavano un Parma diverso, più solido, più ermetico, più squadra, invece lo sfilacciamento, che non è imputabile solo a cali di natura fisica, anzi, ha sorpreso un po’ tutti: critici indefessi e sostenitori della causa Crociata, che in questi ultimi anni ha rappresentato il modello per tutte quelle realtà decadute in cerca d’autore e di rilancio. Quello con la Sampdoria, dopo l’incoraggiante primo tempo, il doppio vantaggio, il gol annullato a Caprari, che poteva diventare un capitolo di un nuovo 3-3 annunciato, come l’anno scorso che accontentava tutti, è diventato lo show dell’orgoglio Doriano con Quagliarella e Bonazzoli alfieri di una rimonta di giornata e di stagione che non ha eguali. La notte fonda, evocata dalla Gazzetta di Parma, la mancata inversione di tendenza e l’assurdo harakiri, come descritto da Carlo Brugnoli, portano a mettere in discussione, per il futuro, un po’ tutto e un po’ tutti. Speriamo non sia così, perché ricostruire non è né facile e né semplice, soprattutto all’alba di una stagione che rischia di essere particolare proprio come il triste supplemento della precedente che finirà pochi giorni prima. Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

35 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / CHEROFOBIA, LA PAURA DI ESSERE FELICI

  • 20 Luglio 2020 in 14:57
    Permalink

    Arriva jalil elias, chi el?

  • 20 Luglio 2020 in 16:03
    Permalink

    L’anno prossimo si rischia, ma di brutto brutto brutto.

  • 20 Luglio 2020 in 16:18
    Permalink

    È il nuovo Miglietta

  • 20 Luglio 2020 in 17:38
    Permalink

    E’ il nuovo Tronista di Uomini e donne.

  • 20 Luglio 2020 in 18:56
    Permalink

    E del sartino cinese che ha portato il Granada in Europa league senza tanti sforzi economici, vogliamo parlarne?

  • 20 Luglio 2020 in 19:32
    Permalink

    Lascialo la non lo voglio nemmeno in regalo nel Tide. Lui e Cordon.

    • 20 Luglio 2020 in 20:43
      Permalink

      Gente parliamo di uno che ha lasciato soldi al Parma e che con un direttore e un allenatore bravi ha ottenuto ottimi risultati in un campionato superiore a quello italiano. Poi nemmeno io lo vorrei ma non mi sembra tanto sprovveduto

  • 20 Luglio 2020 in 20:24
    Permalink

    Propositi per il prossimo anno: che sia A o B, una nuova società. Un ‘ unica testa che mandi a casa Faggiano, D’Aversa e lo staff. Prenderei il ds del Verona, che ha costruito una neo promossa con poco , ottiene risultati e compra bene e vende meglio

  • 20 Luglio 2020 in 22:08
    Permalink

    “Basta la salvezza”. A suon di ripeterlo in lungo e in largo ci siamo addormentati.

  • 21 Luglio 2020 in 07:44
    Permalink

    Ma come con quel maestro di comunicazione di Faggiano!

  • 21 Luglio 2020 in 08:37
    Permalink

    Chissà che sia la volta buona….

    PIAZZA PULITA………

    compreso i TIFOSI LECCHINI……

    (la vedo dura sono come l’erba gramigna)

    • 21 Luglio 2020 in 09:45
      Permalink

      Quelli che definisci “lecchini” possono essere, molto più appropriatamente, definiti realisti. Ossia ancorati alla realtà e riconoscenti verso la proprietà, che ha ricostruito partendo dalle macerie lasciate da Ghirardi.

    • 21 Luglio 2020 in 10:38
      Permalink

      Sarebbe bello fare piazza pulita anche di pseudo tifosi cornacioni che fanno ” i buoni” dalla tastiera del pc come tanti qui dentro.

  • 21 Luglio 2020 in 09:18
    Permalink

    Buongiorno a tutti,
    a bocce appena un po’ più ferme e dopo l’enorme arrabbiatura di domenica pomeriggio provo a scrivere il mio pensiero su questa assurda situazione nella quale ci siamo ficcati a piè pari dopo una innumerevole serie di errori in diverse partite.
    L’approccio della squadra attualmente lo definirei “bipolare”. Si fa un tempo buono accompagnato da un altro tempo di pessima fattura.
    Le ragioni possono essere innumerevoli ma mi viene da pensare che oltre alla compassatezza di alcune situazioni di gioco c’è anche la paura di sbagliare e di tornare ad essere beffati. Manca sicuramente la componente di tranquillità del gruppo coeso cosa che magari vista anche la quarantena forzata a Collecchio è venuta a mancare in queste 2 settimane accentuando la crisi.
    Poi tornando alla partita con la Sampdoria direi che gli episodi iniziali del secondo tempo hanno inciso clamorosamente sul risultato. Gol di Chabot, traversa di Brugman su punizione e subito dopo gol di Quagliarella…ecco…qui è subentrata la crisi perchè dal campo poi cominci a scoraggiarti quando gli altri la buttano dentro e tu no. Fermo restando che dovevano farne 4 nel primo tempo dopo il loro secondo gol abbiamo smesso completamente di lottare. Cosa gravissima per una squadra come il Parma. Forse è finita la benzina, forse ci sono giocatori fuori ruolo, non so cosa stia succedendo ma occorre TUTTI cambiare rotta. Prima di tutto evitare cornacioni che vogliono la testa di quello o di quell’altro. Non è mai servito a nulla in momenti come questi. Ragionare sì, fare giustizialismo a tutti i costi a campionato in corso anche no. Auspicherei che qualcuno della tifoseria organizzata possa magari incentivare la squadra in questi giorni con qualche striscione a Collecchio o allo stadio. Questo manca, il 12mo uomo. Manchiamo noi. Dobbiamo farci sentire. Perchè non si sente nulla? Questo sì mi fa paura. La mancanza di un commento dai tifosi che sempre ci sono stati. L’anno è tremendo me ne rendo conto e ci sono cose ben peggiori in giro ma almeno diamo noi la carica che in questo momento manca alla squadra.
    Confesso di aver passato una brutta nottata tra domenica e lunedi, con cattivi pensieri che affioravano di tanto in tanto. Mi è venuto in mente il famoso bologna di Mazzone che a fine girone di andata era in zona uefa e finì come sappiamo all’ultima giornata, oppure il Parma prima di Parma Inter all’ultima di campionato. Temo questo. Questa resa mentale. Questi timori li vorrei far sparire nella mia testa e vorrei rabbiosamente levarmi dalle scatole questo brutto finale di stagione. Mi auguro che qualcuno della società vada a fare un bel discorso motivante ai ragazzi perchè qui ci giochiamo tutto. Ma TUTTO. Vedo troppo lasciar perdere nei loro commenti perchè tanto c’è la prossima gara in cui rifarsi.
    Società, se ci sei batti un colpo.
    Tifosi, se ci siete, date una mano alla squadra!

    FORZA PARMA

  • 21 Luglio 2020 in 09:35
    Permalink

    Al posto di Faggiano vorrei Rutte

  • 21 Luglio 2020 in 12:32
    Permalink

    Bevi un pò di birra e di Rutte ne avrai a volontà

  • 21 Luglio 2020 in 14:19
    Permalink

    Oggi ero a Reggio e ho rischiato il linciaggio….ho detto Forza Bari…ci stava….uno mi ha inseguito mostrandomi le corna….
    Cmq ci consoleremo con gol sl 90mo di testa del mitico Di Cesare…..daiiii

  • 21 Luglio 2020 in 14:39
    Permalink

    Comunque se arriviamo a lecce con 2 punti di vantaggio, perche noi le perderemo tutte…. siamo retrocessi….
    Come noi nessuno mai… a 40 punti con dieci partite da giocare e retrocessi….

    • 21 Luglio 2020 in 16:53
      Permalink

      ma Come fai ad arrivare a Lecce con un +2?
      adesso siamo a +11 e lecce parma è tra due partite
      quindi al massimo siamo a +5 ma non credo
      Il lecce non fa 6 punti in queste 2 partite.

      • 22 Luglio 2020 in 11:38
        Permalink

        Lecce parma è all’ultima giornata… quindi possibile +2

    • 21 Luglio 2020 in 17:11
      Permalink

      Cornaciò

  • 21 Luglio 2020 in 14:48
    Permalink

    Forza Bari!!!

  • 21 Luglio 2020 in 15:11
    Permalink

    Ma chissenefrega della Reggiana….

    Siete proprio dei tifosi PAESANOTTI……..

    Pensiamo a casa nostra…..stiamo facendo la figura del cioccolataio.

    • 21 Luglio 2020 in 17:19
      Permalink

      Secondo me caro Lorenzo dovresti un attimo prendere un calmante. Non stiamo facendo bene, punto. Da lì a figure da cioccolataio ce ne passa. Vai a vedere la Regia perchè di pseudo critici ne abbiamo già abbastanza.

  • 21 Luglio 2020 in 16:12
    Permalink

    Vinciamo a Brescia, se la compriamo….

    • 21 Luglio 2020 in 17:19
      Permalink

      Nètor

  • 21 Luglio 2020 in 17:21
    Permalink

    Caro LELE quando non si hanno argomenti…..
    Ti consiglio di far uso di un pò di SCANTERINA.

  • 21 Luglio 2020 in 17:28
    Permalink

    Direttore, con rispetto ma ormai di tifosi che non fanno altro che sentenziare una retrocessione improbabile non se ne può più.
    Sono perennemente contro la società che anche con i propri difetti (chi non ne ha) ci ha portato dove siamo con competenza, anche pagando un pizzico di inesperienza, ma sempre con tanta passione; sono contro l’allenatore (e questo proprio non lo capirò mai) quando un mese fa (non un anno ma un mese) lo elogiavano e spingevano al rinnovo subito; sono contro la squadra perchè non si impegna, quando di fatto hanno raggiunto la salvezza praticamente nel girone di andata; sono contro al preparatore atletico quando è palese che abbiamo giocatori con problematiche muscolari che non dipendono certo dal preparatore atletico ma semmai dalla struttura fisica propria. E’ chiaro che se avessimo l’appeal delle grandi squadre e soprattutto la forza economica potremmo permetterci atleti diversi. Direi che è ora di criticare sì ma in modo positivo non negativo (retrocessioni, dimissioni, cessioni societarie ecc…).
    Questo proprio non lo capisco.
    Straiè aiutami!!!

    • 21 Luglio 2020 in 21:50
      Permalink

      Caro Lele ,
      In la Vita …delle volte e’ meglio no pensare troppo ….
      What it is …is what it is ….and What it will be will be ..
      Io ho fiducia che la situazione cambiara’ per il meglio ..
      Napoli e’ il perfetto avversario proprio adesso …per fa vedere la pasta che e’ fatta questa Parma …il Scudo pesa molto ..
      Forza Parma
      Cordialmente ,
      Straje’

  • 21 Luglio 2020 in 17:41
    Permalink

    Si sa niente dell’emiro/sceicco/ambasciatore/ duca conte interessato al Parma? Da quello che so, ci ha visto giocare ed è fuggito perché lui vuole comprare una squadra di calcio, altri sport non gli interessano.

    • 22 Luglio 2020 in 00:12
      Permalink

      E un un’imprenditore del qatar e verra ufficializzato al termine del campionato..

        • 22 Luglio 2020 in 07:50
          Permalink

          Infatti il mio era sarcasmo. L’ unica manifestazione dovrebbe essere di quello del Kuwait, accostato alla Roma. Non mi risulta essere uno sceicco ma un imprenditore che ha un’attività con il fratello. Meglio restare come siamo.

  • 21 Luglio 2020 in 17:43
    Permalink

    sinceramente non credo che il Lecce le vincerà tutte, però se le vince tutte forse ci resta dentro il Genoa, non credete?
    Personalmente ritengo che criticare così aspramente società, staff e giocatori non sia corretto: questo finale di campionato lo paragono alla coppa dei bar, anzi forse quel torneo era più veritiero e sicuramente più serio: questo it’s just for the money…..
    Peccato per il finale perchè fino alla sosta a parte qualche tempo così così, per il resto io l’ho goduto questo campionato.
    E per i cornacchioni che insultano la società ricordatevi che in giro c’è tanta fuffa travestita da imprenditori che in 2 anni ti fanno fallire, mentre noi abbiamo il fior fiore di Parma. Che piaccia o no è così, e questi ci hanno portato in 3 anni dall’inferno al paradiso calcistico e da 2 anni ci salviamo.
    Chiedete a Genova, entrambe le sponde, cosa ne pensano delle loro società e noi non ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati. Poi si può anche perdere, ma la società c’è e lo dimostra da 5 anni.
    Buona serata a tutti

    • 21 Luglio 2020 in 21:41
      Permalink

      Bravo Luca Battaglia ,

      http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI